{"id":159800,"date":"2019-08-23T09:18:02","date_gmt":"2019-08-23T07:18:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=159800"},"modified":"2019-08-23T09:18:02","modified_gmt":"2019-08-23T07:18:02","slug":"domenica-25-il-barocco-festival-approda-nellex-chiostro-di-san-paolo-eremita-con-leuropa-litalia-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domenica-25-il-barocco-festival-approda-nellex-chiostro-di-san-paolo-eremita-con-leuropa-litalia-napoli\/","title":{"rendered":"Domenica 25 il Barocco Festival approda nell\u2019ex Chiostro di San Paolo Eremita con &#8220;L&#8217;Europa. l&#8217;Italia, Napoli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u00abCi\u00f2 che hai ereditato dai padri &#8211; scriveva Wolfgang Goethe &#8211; conquistalo per possederlo\u00bb. Cos\u00ec, la musica del Festival ricuce la storia dei luoghi nei quali \u00e8 rappresentata, ne rielabora e intesse la narrazione attraverso un linguaggio comune che risale dal tempo e dalle memorie perpetuate: il \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb approda nell\u2019ex Chiostro di San Paolo Eremita, domenica 25 agosto alle ore 21, per compiere un viaggio nel Barocco musicale di Antonio Vivaldi e Georg Philipp Telemann dal titolo \u00abL\u2019Europa, l\u2019Italia, Napoli\u00bb. Protagonisti lo svedese Dan Laurin, uno dei massimi virtuosi di flauto dolce, e l\u2019orchestra \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb, diretta al cembalo dal M.O Cosimo Prontera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Vivaldi, personaggio poliedrico, eccellente violinista, impresario teatrale, compositore fertilissimo, fu considerato dai suoi contemporanei il pi\u00f9 popolare compositore del tempo, mentre Georg Philipp Telemann fu, nel periodo di passaggio tra Barocco e Classicismo, il maestro pi\u00f9 grande e attuale, che incarnava il modello di compositore moderno, in cui si riflettevano sia le inquietudini sia le diverse e promettenti nuove tendenze del periodo. Alla luce delle fatali differenze, tra Vivaldi e Telemann esiste un denominatore comune: l\u2019enorme produzione. Ci troviamo infatti di fronte a due musicisti di calibro europeo che, ciascuno con le proprie connotazioni, dischiudono nuove \u201cmode\u201d musicali cui in molti si rifaranno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Telemann, meno noto in Italia, \u00e8 un compositore poliedrico, scrive praticamente per tutto e per tutti; diventa un\u2019icona e un modello fonte d\u2019ispirazione per i suoi coevi che lo ammirano per la capacit\u00e0 camaleontica di riuscire ad incontrare il gusto popolare inserendo nelle composizioni elementi sia dotti che ludici. Telemann scrive pi\u00f9 di seicento sinfonie. Al pari del \u201cPrete Rosso\u201d, votato ai concerti per ogni uso e strumento, il compositore e polistrumentista tedesco accosta strumenti differenti e particolari: flauti dritti solisti, trombe selvatiche, chalumeaux e una sterminata produzione per camera e tavola, proprio come Vivaldi provvede ad una interessante produzione di \u201cservizio\u201d. Tuttavia, Telemann al contrario di Vivaldi ricopre incarichi pi\u00f9 stabili e redditizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo l\u2019inevitabile trafila delle corti settecentesche tedesche, Telemann si stabilisce ad Amburgo rimanendovi per quarant\u2019anni, trovando pace e allori. La cura che i due applicavano alla loro produzione la ritroviamo nelle composizioni, nello stile e nella stessa \u201cfretta\u201d nel comporre dettata dalla frenesia di affermazione. Vivaldi stesso era uso copiare in fretta le sue parti, Telemann incideva da solo le lastre che servivano alla stampa. Il programma musicale della serata propone alcune pagine di letteratura per flauto dolce, affidate all\u2019interpretazione dell\u2019ensemble barocco diretto dal M.O Prontera e da Dan Laurin, uno dei pi\u00f9 importanti virtuosi di flauto dolce a livello internazionale. In programma anche le sonate per flauto dolce di Leonardo Leo, recentemente ritrovate presso la \u00abNew York Library\u00bb, incise e presentate nell\u2019edizione 2013 del \u00abBarocco Festival\u00bb. Le sonate leane offrono una luce nuova a questo strumento che tra il 1710 e 1730 conobbe una straordinaria fortuna, donando nuova linfa al repertorio per flauto della Scuola napoletana. Rappresentano, infine, una preziosa testimonianza dell\u2019interesse di Leo per lo strumento, che si affianca a quello &#8211; ormai noto &#8211; per il violoncello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 25 agosto ore 21.00 &#8211; Brindisi, ex Chiostro di San Paolo Eremita<br \/>\nL\u2019EUROPA, L\u2019ITALIA, NAPOLI<br \/>\nLa letteratura per flauto dolce<br \/>\nDan Laurin flauto dolce<\/p>\n<p>Orchestra Barocca La Confraternita de\u2019 Musici<br \/>\nCosimo Prontera direttore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abCi\u00f2 che hai ereditato dai padri &#8211; scriveva Wolfgang Goethe &#8211; conquistalo per possederlo\u00bb. Cos\u00ec, la musica del Festival ricuce la storia dei luoghi nei quali \u00e8 rappresentata, ne rielabora e intesse la narrazione attraverso un linguaggio comune che risale dal tempo e dalle memorie perpetuate: il \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb approda nell\u2019ex Chiostro di San Paolo Eremita, domenica 25 agosto alle ore 21, per compiere un viaggio nel Barocco musicale di Antonio Vivaldi e Georg Philipp Telemann dal titolo \u00abL\u2019Europa, l\u2019Italia, Napoli\u00bb. Protagonisti lo svedese Dan Laurin, uno dei massimi virtuosi di flauto dolce, e l\u2019orchestra \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb, diretta al cembalo dal M.O Cosimo Prontera. &nbsp; Antonio Vivaldi, personaggio poliedrico, eccellente violinista, impresario teatrale, compositore fertilissimo, fu considerato dai suoi contemporanei il pi\u00f9 popolare compositore del tempo, mentre Georg Philipp Telemann fu, nel periodo di passaggio tra Barocco e Classicismo, il maestro pi\u00f9 grande e attuale, che incarnava il modello di compositore moderno, in cui si riflettevano sia le inquietudini sia le diverse e promettenti nuove tendenze&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":159801,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-159800","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=159800"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159800\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":159802,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/159800\/revisions\/159802"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=159800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=159800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=159800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}