{"id":160456,"date":"2019-09-05T21:17:19","date_gmt":"2019-09-05T19:17:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=160456"},"modified":"2019-09-06T17:24:10","modified_gmt":"2019-09-06T15:24:10","slug":"italia-nostra-basta-carbone-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/italia-nostra-basta-carbone-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Italia Nostra: &#8220;basta carbone a Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Italia Nostra considera assolutamente irricevibile la richiesta dell\u2019Arcelor Mittal (ex ILVA) di Taranto di utilizzare il porto di Brindisi per lo sbarco e il successivo trasporto a Taranto via camion, di ingenti quantit\u00e0 di carbone e materiali ferrosi: si parla di \u201cun rateo giornaliero di almeno 30 mila tonnellate\u201d.<\/p>\n<p>La richiesta, una \u201cnecessit\u00e0 inderogabile\u201d dal sapore di pretesa se non di inaccettabile imposizione, scaturisce come \u00e8 noto dall\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare alcune banchine del porto jonico, perch\u00e9 oggetto di sequestro penale a carico del gigante dell\u2019acciaio.<\/p>\n<p>La movimentazione e il trasferimento su gomma di trentamila tonnellate al giorno di carbone e ferro richiederebbero peraltro l\u2019impiego quotidiano di centinaia di grossi automezzi, con il prevedibile pesante impatto ambientale quanto a inquinamento atmosferico e non solo.<\/p>\n<p>La comunit\u00e0 brindisina sta pagando a caro prezzo, in termini di gravi danni alla salute nonch\u00e9 di crisi economica di ritorno, gli effetti negativi di scellerate politiche vetero-industriali basate principalmente sull\u2019insediamento del polo petrolchimico e delle megacentrali alimentate a carbone. \u00c8 dunque inconcepibile pensare ora a un cos\u00ec considerevole incremento del carbone nel nostro porto, sia pure in via temporanea (si sa, in molti casi nulla \u00e8 pi\u00f9 definitivo del provvisorio \u2026).<\/p>\n<p>Riteniamo quindi sconsiderata la \u201cproposta indecente\u201d di Arcelor Mittal, fatta propria e \u2013 pare \u2013 corroborata dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale, in un ormai avviato processo di affrancamento di Brindisi dal carbone, nel solco di una programmazione da parte dell\u2019amministrazione locale mirante a uno sviluppo compatibile con la sostenibilit\u00e0 ambientale, alla crescita socio-economica della collettivit\u00e0 basata sulla valorizzazione \u201cpulita\u201d delle risorse naturali e del patrimonio storico, all\u2019incremento e consolidamento dei flussi turistici.<br \/>\nIn conclusione: BASTA CARBONE!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Italia Nostra \u2013 Sezione di Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Italia Nostra considera assolutamente irricevibile la richiesta dell\u2019Arcelor Mittal (ex ILVA) di Taranto di utilizzare il porto di Brindisi per lo sbarco e il successivo trasporto a Taranto via camion, di ingenti quantit\u00e0 di carbone e materiali ferrosi: si parla di \u201cun rateo giornaliero di almeno 30 mila tonnellate\u201d. La richiesta, una \u201cnecessit\u00e0 inderogabile\u201d dal sapore di pretesa se non di inaccettabile imposizione, scaturisce come \u00e8 noto dall\u2019impossibilit\u00e0 di utilizzare alcune banchine del porto jonico, perch\u00e9 oggetto di sequestro penale a carico del gigante dell\u2019acciaio. La movimentazione e il trasferimento su gomma di trentamila tonnellate al giorno di carbone e ferro richiederebbero peraltro l\u2019impiego quotidiano di centinaia di grossi automezzi, con il prevedibile pesante impatto ambientale quanto a inquinamento atmosferico e non solo. La comunit\u00e0 brindisina sta pagando a caro prezzo, in termini di gravi danni alla salute nonch\u00e9 di crisi economica di ritorno, gli effetti negativi di scellerate politiche vetero-industriali basate principalmente sull\u2019insediamento del polo petrolchimico e delle megacentrali alimentate a carbone. \u00c8 dunque inconcepibile pensare ora a un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":47809,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-160456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160456"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160458,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160456\/revisions\/160458"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}