{"id":160619,"date":"2019-09-11T08:48:43","date_gmt":"2019-09-11T06:48:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=160619"},"modified":"2019-09-11T08:16:30","modified_gmt":"2019-09-11T06:16:30","slug":"palazzo-granafei-nervegna-venerdi-13-visita-guidata-con-letture-dedicate-alle-scritture-femminili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/palazzo-granafei-nervegna-venerdi-13-visita-guidata-con-letture-dedicate-alle-scritture-femminili\/","title":{"rendered":"Palazzo Granafei-Nervegna: venerd\u00ec 13 visita guidata con letture dedicate alle scritture femminili"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 13 settembre (ore 19) visita guidata al Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi e letture dedicate alle scritture femminili in Terra di Brindisi nei secoli XVI-XX. Partecipazione gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una visita guidata e letture di scritti ed epistolari di donne brindisine tra il XVI e il XX secolo, a cura dell\u2019attrice Giampiera Dimonte. Ha per titolo \u00abUna stanza tutta per s\u00e9\u00bb l\u2019ottavo appuntamento della rassegna di visite presso Palazzo Granafei-Nervegna: venerd\u00ec 13 settembre, con inizio alle ore 19, presso l\u2019Infopoint del Palazzo di via Duomo. La partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 (oppure 342 1013 149).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque, un inedito percorso di scritture femminili nel territorio brindisino nel corso dei secoli. Fin dal Medioevo le donne nutrivano ambizioni letterarie: l\u2019amore e la critica dei vizi sembrano essere i temi particolarmente trattati nel XIII-XIV secolo. Poi con il passare dei decenni emergono nuovi bisogni e anche l\u2019alfabetismo femminile si diffonde maggiormente, complici i tanti abbecedari e manuali di scrittura che si diffondono alla fine del Cinquecento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche nel Seicento, considerato generalmente un secolo di grande crisi culturale e sostanziale regressione dell\u2019istruzione, la scrittura femminile non scompare, ma si piega piuttosto verso l\u2019uso quotidiano per i libri di famiglia. Alcune donne si impongono come animatrici nei salotti definiti \u201cstanze delle donne\u201d, dove spesso discutono dei romanzi, intesi come strumenti di educazione morale. Intanto, pittrici, cantanti, musiciste, scultrici e attrici occupano il loro posto, chi in accademia chi nei salotti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel Settecento, \u201csecolo dei lumi\u201d, il giornalismo crea prima rubriche e poi riviste appositamente pensate per il pubblico femminile: anche i resoconti di viaggio si scoprono un fortunato genere editoriale e le donne si mettono alla prova restituendo l\u2019eccezionalit\u00e0 delle proprie esperienze. L\u2019Ottocento, secolo della storia, non fa che conclamare l\u2019interesse femminile per le questioni storico-politiche e per le riflessioni su di s\u00e9 che trovano uno spazio raccolto e speciale nella forma diaristica, coltivata sia come pratica personale, lontana dalla pubblicazione, sia come primo terreno di prova per le proprie velleit\u00e0 letterarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi il percorso \u00e8 meno tortuoso che in passato, ma c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare, a cominciare dalla condivisione delle scritture femminili con chi il territorio lo vive e lo abita. \u00c8 questa la ragione per cui in questa ottava visita si prover\u00e0 a comunicare quanto sia avvincente, imprevedibile e audace la storia delle scritture femminili in Terra di Brindisi nei secoli XVI-XX.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa fa parte di un\u2019attivit\u00e0 di animazione on-site che la Regione Puglia, con la partecipazione del Comune di Brindisi, ha promosso per qualificare e potenziare il servizio di informazione e accoglienza turistica svolto dagli uffici Infopoint turistici della rete regionale e, di conseguenza, garantire ai turisti una maggiore qualit\u00e0 e omogeneit\u00e0 dei livelli dei servizi offerti al pubblico, dal mese di luglio fino al 31 ottobre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento con la visita guidata e il reading \u00e8 alle ore 19 del 13 settembre presso l\u2019Infopoint di Palazzo Granafei-Nervegna, in via Duomo 20, a Brindisi. La partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione obbligatoria al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Fondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 13 settembre (ore 19) visita guidata al Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi e letture dedicate alle scritture femminili in Terra di Brindisi nei secoli XVI-XX. Partecipazione gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149. &nbsp; Una visita guidata e letture di scritti ed epistolari di donne brindisine tra il XVI e il XX secolo, a cura dell\u2019attrice Giampiera Dimonte. Ha per titolo \u00abUna stanza tutta per s\u00e9\u00bb l\u2019ottavo appuntamento della rassegna di visite presso Palazzo Granafei-Nervegna: venerd\u00ec 13 settembre, con inizio alle ore 19, presso l\u2019Infopoint del Palazzo di via Duomo. La partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 (oppure 342 1013 149). &nbsp; Dunque, un inedito percorso di scritture femminili nel territorio brindisino nel corso dei secoli. Fin dal Medioevo le donne nutrivano ambizioni letterarie: l\u2019amore e la critica dei vizi sembrano essere i temi particolarmente trattati nel XIII-XIV secolo. 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