{"id":160672,"date":"2019-09-12T09:59:24","date_gmt":"2019-09-12T07:59:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=160672"},"modified":"2019-09-12T08:43:33","modified_gmt":"2019-09-12T06:43:33","slug":"venerdi-13-a-brindisi-leonardo-luomo-nuovo-con-giorgio-marchesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-13-a-brindisi-leonardo-luomo-nuovo-con-giorgio-marchesi\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec 13 a Brindisi &#8220;LEONARDO L&#8217;uomo nuovo&#8221; con Giorgio Marchesi"},"content":{"rendered":"<p>Torna in Puglia il nuovo progetto dell&#8217;autrice, regista e produttrice salentina Alessandra Pizzi dedicato al genio da Vinci. E&#8217; l&#8217;attore bergamasco Giorgio Marchesi a farsi interprete del suo &#8220;LEONARDO&#8230; L&#8217;UOMO NUOVO&#8221;, una lettura scenica che pone al centro del racconto l\u2019uomo, prima ancora che l\u2019artista e lo scienziato. Il testo di Valeria Arnaldi e Alessandra Pizzi parte dal racconto di un\u2019infanzia, prova a raccogliere le immagini di quella campagna toscana in cui Leonardo bambino gioca e impara, indaga sul rapporto con sua madre: la giovane Caterina, dalla quale viene separato troppo presto. Persino Freud dir\u00e0 che la conoscenza di Leonardo non pu\u00f2 prescindere dall\u2019analisi del rapporto con la madre. A lei Leonardo dedica i suoi prodigi da bambino, ai suoi occhi offrir\u00e0 i successi di una vita, e al suo sorriso dedicher\u00e0 il suo ultimo pensiero.<\/p>\n<p>Leonardo, bambino prima, uomo dopo, si muove in primo piano e lascia dietro a se ci\u00f2 per cui tutto il mondo ne riconosce il portento: opere, scritti, disegni, invenzioni e macchine, raccontati in questo caso dalle \u201cimmagini\u201d e dalle coreografie di Marilena Martina.<\/p>\n<p>&#8220;LEONARDO&#8230; L&#8217;UOMO NUOVO&#8221; sar\u00e0 a BRINDISI nel Giardino dell&#8217;ex Convento Santa Chiara (via Santa Chiara snc) venerd\u00ec 13 settembre (recupero data dell&#8217;8 agosto), con inizio alle ore 21.00 e ingresso ore 20.30.<\/p>\n<p>\u201cArtista, scienziato, inventore, scrittore\u2026 genio, ma soprattutto UOMO. Il Leonardo a cui ho pensato si muove da Vinci e raggiunge Firenze &#8211; dichiara Alessandra Pizzi. La sensazione che avr\u00e0 avuto sar\u00e0 quella di un giovane d&#8217;oggi che lascia la provincia per trasferirsi in una capitale. Arte, pensiero, cultura, Firenze era il Mondo. E Leonardo \u00e8 li. Firenze \u00e8 il Rinascimento, che senza Leonardo non sarebbe potuto essere. Mentre il mondo nuovo si muove intorno, Leonardo \u00e8 non solo protagonista, ma artefice di quel cambiamento. L&#8217;Uomo nuovo, al centro di un Mondo Nuovo, e da quel centro si spinge oltre a superane i confini. Volevo raccontare l&#8217;Uomo, senza il quale non \u00e8 possibile comprendere l\u2019opera\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo cercato di capire quali caratteristiche di Leonardo appartengono o possono appartenere all&#8217;uomo di oggi. Quindi come ha vissuto le speranze, i sogni, le emozioni, le sconfitte &#8211; dice Giorgio Marchesi. Sentire le pulsioni che lo animarono tutta la via e gli insegnamenti involontari che ci ha lasciato: il rapporto con la realt\u00e0 (soprattutto oggi che viviamo nel virtuale), la curiosit\u00e0 e l&#8217;idea di poter superare ogni confine.<\/p>\n<p>Leonardo \u00e8 un mondo da scoprire, geniale e contraddittorio. Per cui ha qualcosa in comune con tutti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;appuntamento con &#8220;Leonardo&#8230; L&#8217;uomo nuovo&#8221; rientra nella rassegna METTI UN LIBRO A TEATRO organizzata dalla ERGO SUM PRODUZIONI di Alessandra Pizzi, con l\u2019intento di realizzare una rete tra teatri, biblioteche e luoghi della cultura dei comuni pugliesi interessati nella messa in scena di grandi classici della letteratura o, come in questo caso, di eccellenti uomini che hanno inciso nella storia mondiale, sempre avvalendosi di interpreti di fama.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rassegna METTI UN LIBRO A TEATRO \u00e8 inserita, tra l\u2019altro, all\u2019interno del calendario di eventi dal titolo \u201cMUSE MUSEI MUSICHE\u201d della rete dei Poli biblio-museali della Regione Puglia.<\/p>\n<p>Per informazioni 3279097113<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La prevendita \u00e8 disponibile online sul sito www.ciaotickets.com oppure c\/o PREVENDITA:<\/p>\n<p>Per BRINDISI:<\/p>\n<p>CAFFE\u2019 DEL TEATRO Via De Terribile, 8, Brindisi &#8211; telefono 342 1029181<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>SCHEDA<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>LEONARDO \u2026 L\u2019Uomo Nuovo \u2028Testo di: Valeria Arnaldi e Alessandra Pizzi\u2028<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Regia Alessandra Pizzi\u2028\u2028Con: GIORGIO MARCHESI\u2028Genere: LETTURA SCENICA<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Coreografie e Danze: Marilena Martina<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Durata: 70\u2019 &#8211; atto unico<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Produzione: ERGO SUM<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nel normale corso degli eventi molti uomini e donne nascono con varie qualit\u00e0 e notevoli talenti, ma di tanto in tanto, in un modo che pare trascender la stessa Natura, una singola persona si mostra come pienamente dotata dal cielo di bellezza, grazia e talento in tale abbondanza che lascia tutti gli altri uomini molto indietro a lui&#8230; questo era vero per quanto riguarda Leonardo da Vinci, artista dotato di una straordinaria bellezza fisica e che ha donato di grazia infinita tutto ci\u00f2 che faceva, che ha coltivato il suo genio cos\u00ec brillantemente che tutti i problemi che ha studiato sono stati felicemente risolti con facilit\u00e0. Possedeva grande forza e destrezza, era un uomo di spirito regale e di una tremenda ampiezza di mente.<\/p>\n<p>Scrive cos\u00ec il Vasari di Leonardo, ne Le vite de&#8217; pi\u00f9 eccellenti pittori, scultori e architetti.<\/p>\n<p>Figlio illegittimo, nato nella campagna di Vinci, trascorre l\u2019infanzia nella casa del nonno paterno, e nella campagna intorno, che diviene il suo luogo speciale di ricerca, osservazione, sperimentazione.<\/p>\n<p>Appena ragazzo, si trasferisce a Firenze.<\/p>\n<p>Qui, Lorenzo dei Medici chiama alla sua corte le brillanti menti dell\u2019epoca, Brunelleschi lavora al progetto della pi\u00f9 grande fabbrica dell\u2019epoca, e il Verrocchio nella sua bottega forma i pi\u00f9 grandi artisti. E\u2019 qui che Leonardo viene istradato all\u2019arte. Firenze era una citt\u00e0 in fermento, piena di opportunit\u00e0 e di occasioni. Era il luogo di sperimentazioni in assoluto, il centro del nuovo pensiero. Da Firenze nasceva un nuovo pensiero che a Firenze trovava la sua epifania migliore. E Leonardo era li, assorbito da quel Rinascimento, che era nuova linfa vitale, che scriveva un nuovo linguaggio espressivo, che riconosceva un ruolo agli artisti, che definiva un centro del mondo e in questo poneva l\u2019UOMO.<\/p>\n<p>Leonardo era li, assorbito da quel vortice tumultuoso, rapito dal turbinio di fatti ed emozioni, ma soprattutto protagonista attivissimo di quel cambiamento.<\/p>\n<p>Nel MONDO NUOVO, Leonardo \u00e8 L\u2019UOMO NUOVO,<\/p>\n<p>Uomo dotato di talento straordinario, uomo amato dai re e contestato dai papi. Uomo di arti e di mestieri, di ingegno e creativit\u00e0. Uomo capace di attirare intorno a se pettegolezzo e diffidenza. Uomo di rara bellezza fisica e d\u2019animo. Uomo generoso. Uomo che scrutava il cielo. E al cielo dedica i suoi studi, la sua ricerca, per dimostrare che era possibile indagare il mondo \u2026 e da li le infinite potenzialit\u00e0 dell\u2019UOMO.<\/p>\n<p>E il suo UOMO VITRUVIANO, \u00e8 il simbolo di quell\u2019era. Un UOMO al centro di un cerchio che, distesi gli arti, raggiunge i confini, per superarli.<\/p>\n<p>E la sua costante, continua, incessante ricerca sul volo \u00e8 la sintesi del pensiero. Muoversi nell\u2019area, solcare il cielo pu\u00f2 rendere immortali.<\/p>\n<p>Leonardo cerca questo: muoversi oltre i confini, fisici e mentali, per dare spazio all\u2019intelletto e soddisfare quel bisogno impellente, irrefrenabile di migliore se stessi.<\/p>\n<p>LO SPETTACOLO<\/p>\n<p>Una lettura scenica, che pone al centro del racconto l\u2019uomo, prima ancora che l\u2019artista e lo scienziato. Parte dal racconto di un\u2019infanzia, prova a raccogliere le immagini di quella campagna toscana in cui Leonardo bambino gioca e impara, indaga sul rapporto con sua madre: la giovane Caterina, dalla quale viene separato troppo presto. Persino Freud dir\u00e0 che la conoscenza di Leonardo non pu\u00f2 prescindere dall\u2019analisi del rapporto con la madre. A lei Leonardo dedica i suoi prodigi da bambino, ai suoi occhi offrir\u00e0 i successi di una vita, e al suo sorriso dedicher\u00e0 il suo ultimo pensiero.<\/p>\n<p>Leonardo, bambino prima, Uomo dopo, si muove in primo piano e lascia dietro a se ci\u00f2 per cui tutto il mondo ne riconosce il portento: opere, scritti, disegni, invenzioni e macchine, raccontati dalle \u201cimmagini\u201d e dalle coreografie di Marilena Martina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Torna in Puglia il nuovo progetto dell&#8217;autrice, regista e produttrice salentina Alessandra Pizzi dedicato al genio da Vinci. E&#8217; l&#8217;attore bergamasco Giorgio Marchesi a farsi interprete del suo &#8220;LEONARDO&#8230; L&#8217;UOMO NUOVO&#8221;, una lettura scenica che pone al centro del racconto l\u2019uomo, prima ancora che l\u2019artista e lo scienziato. Il testo di Valeria Arnaldi e Alessandra Pizzi parte dal racconto di un\u2019infanzia, prova a raccogliere le immagini di quella campagna toscana in cui Leonardo bambino gioca e impara, indaga sul rapporto con sua madre: la giovane Caterina, dalla quale viene separato troppo presto. Persino Freud dir\u00e0 che la conoscenza di Leonardo non pu\u00f2 prescindere dall\u2019analisi del rapporto con la madre. A lei Leonardo dedica i suoi prodigi da bambino, ai suoi occhi offrir\u00e0 i successi di una vita, e al suo sorriso dedicher\u00e0 il suo ultimo pensiero. Leonardo, bambino prima, uomo dopo, si muove in primo piano e lascia dietro a se ci\u00f2 per cui tutto il mondo ne riconosce il portento: opere, scritti, disegni, invenzioni e macchine, raccontati in questo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":160675,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-160672","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160672","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160672"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160672\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160677,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/160672\/revisions\/160677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160672"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=160672"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=160672"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}