{"id":161314,"date":"2019-09-21T13:30:15","date_gmt":"2019-09-21T11:30:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=161314"},"modified":"2019-09-23T13:32:41","modified_gmt":"2019-09-23T11:32:41","slug":"art-1-mettere-ordine-nei-conti-per-un-uso-corretto-delle-risorse-comunali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/art-1-mettere-ordine-nei-conti-per-un-uso-corretto-delle-risorse-comunali\/","title":{"rendered":"Art.1: &#8220;Mettere ordine nei conti per un uso corretto delle risorse comunali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La situazione dei conti del Comune di Brindisi assieme a quella delle partecipate era stata sollevata da Articolo 1 gi\u00e0 prima che la campagna elettorale per le amministrative entrasse nel vivo.<br \/>\nEra stato chiesto infatti al Commissario Straordinario quali fossero i numeri, quelli veri, assieme ad richiesta di analisi e di proposte sullo stato delle partecipate.<br \/>\nNon fu data risposta.<br \/>\nNello stesso documento con cui fu avanzata la candidatura di Riccardo Rossi era stato posto il problema della rottura con il passato soprattutto in materia di bilancio e di gestione delle risorse finanziarie.<br \/>\nE non a caso e anche per evitare inutili polemiche su questa materia proponemmo all\u2019indomani dell\u2019insediamento della nuova giunta l\u2019affidamento ad una struttura esterna l\u2019analisi dei conti del comune per dare alla citt\u00e0 informazioni reali sullo stato delle finanze comunali, sul loro utilizzo negli anni.<br \/>\nL\u2019incompletezza o la scarsa attendibilit\u00e0 dei dati, anche a causa di una sottovalutazione e di un atteggiamento poco collaborativo di quella parte delle strutture comunali che ha contribuito alla situazione finanziaria, ha imposto in questi mesi un extra lavoro di ricostruzione contabile attenta e laboriosa.<br \/>\nLa struttura del bilancio di previsione 2019 \u00e8 stata, perci\u00f2, condizionata, e per certi versi necessitata, da una situazione di ricostruzione di quello che Art 1 a suo tempo chiam\u00f2 \u201coperazione verit\u00e0 \u201c.<br \/>\nPurtroppo o finalmente i dati stanno emergendo con la loro inesorabile verit\u00e0 peraltro gi\u00e0 paventata: il Comune di Brindisi \u00e8 in condizioni di deficit strutturale. Questo significa che il comune spende molto di pi\u00f9 di quello che riesce ad incassare. E su questo l\u2019evidenza dei dati dovrebbe suggerire a tutti qualche dose di responsabilit\u00e0 e qualche \u201cmea culpa\u201d.<br \/>\nLa scelta del riequilibrio pluriennale, da alcuni definita impropriamente predissesto, \u00e8 quindi l\u2019ultima strada, l\u2019extrema ratio, per rimettere non solo in ordine i conti ma per comprendere quali siano state le responsabilit\u00e0 e quali i danni perpetrati nei confronti della citt\u00e0 e nei confronti dei cittadini; anche se questi sono evidenti a tutti leggendo i dati economici di una citt\u00e0 al collasso.<br \/>\nMa il valore pi\u00f9 importante della procedura del riequilibrio \u00e8 quello della chiarezza: finalmente sar\u00e0 possibile, sotto il controllo vigile della Corte dei Conti fare delle scelte; delle scelte importanti per il futuro di questa citt\u00e0 e si potranno adottare misure correttive in considerazione dei comportamenti difformi dai principi di sana gestione finanziaria; si potr\u00e0 attuare una puntuale ricognizione del disavanzo e dei debiti fuori bilancio; si potranno individuare tutte quelle misure necessarie per ristabilire l\u2019equilibrio strutturale di bilancio.<br \/>\nCon una lettura attenta dei dati oggi \u00e8, quindi, possibile affermare che la procedura non poteva essere evitata ed era necessaria non solo per riportare nel tempo in equilibrio il bilancio dei cittadini di BRINDISI ma per rompere con il passato che, ribadiamo ancora una volta, non significa solo cambiare amministratori ma soprattutto cultura politica e amministrativa, pratiche e strumenti di controllo di gestione, lotta agli sprechi, efficacia ed efficienza della macchina amministrativa e dei suoi dirigenti che non possono essere assolti dalle loro responsabilit\u00e0 nell\u2019aver consentito e partecipato ad una gestione fallimentare delle risorse comunali.<br \/>\nAlcuni (quelli poco avveduti) considerano una iattura le scelte che questa amministrazione si appresta a fare; in realt\u00e0 va colta come opportunit\u00e0, quella di ridare, nel rigoroso rispetto delle norme e degli equilibri di bilancio, una stabilit\u00e0 amministrativa e politica di cui potr\u00e0 beneficiare tutta la citta e di cui da tempo si era persa traccia . E sar\u00e0 anche una occasione per richiamare alle loro responsabilit\u00e0 a partire dalla struttura amministrativa e dai suoi dirigenti, quanti hanno potere decisionale nell\u2019uso delle risorse comunali e che da oggi in avanti dovranno essere gestite con maggiore oculatezza e finalizzate meglio ad alcune priorit\u00e0 che questa giunta si dovr\u00e0 dare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo Uno<br \/>\nCoordinamento cittadino di Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La situazione dei conti del Comune di Brindisi assieme a quella delle partecipate era stata sollevata da Articolo 1 gi\u00e0 prima che la campagna elettorale per le amministrative entrasse nel vivo. Era stato chiesto infatti al Commissario Straordinario quali fossero i numeri, quelli veri, assieme ad richiesta di analisi e di proposte sullo stato delle partecipate. Non fu data risposta. Nello stesso documento con cui fu avanzata la candidatura di Riccardo Rossi era stato posto il problema della rottura con il passato soprattutto in materia di bilancio e di gestione delle risorse finanziarie. E non a caso e anche per evitare inutili polemiche su questa materia proponemmo all\u2019indomani dell\u2019insediamento della nuova giunta l\u2019affidamento ad una struttura esterna l\u2019analisi dei conti del comune per dare alla citt\u00e0 informazioni reali sullo stato delle finanze comunali, sul loro utilizzo negli anni. L\u2019incompletezza o la scarsa attendibilit\u00e0 dei dati, anche a causa di una sottovalutazione e di un atteggiamento poco collaborativo di quella parte delle strutture comunali che ha contribuito alla situazione finanziaria, ha&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":98835,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-161314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161315,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161314\/revisions\/161315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/98835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}