{"id":161449,"date":"2019-09-26T07:15:22","date_gmt":"2019-09-26T05:15:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=161449"},"modified":"2019-09-26T07:15:22","modified_gmt":"2019-09-26T05:15:22","slug":"manifestazione-globale-per-il-clima-ce-bisogno-di-un-new-deal-di-tommaso-marinazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/manifestazione-globale-per-il-clima-ce-bisogno-di-un-new-deal-di-tommaso-marinazzo\/","title":{"rendered":"Manifestazione globale per il clima: c&#8217;\u00e8 bisogno di un new deal. Di Tommaso Marinazzo"},"content":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di quaranta anni fa, prima il Massachusset Institute of Technology(MIT) e poi il Club di Roma pubblicarono un volume sui \u201climiti dello sviluppo\u201d.<br \/>\nBen poco hanno per\u00f2 insegnato i disastri ambientali, quali quello di Bhopal (India), Seveso e Chernobyl (Ucraina) ed anzi si continua costantemente a consumare le risorse naturali, molte delle quali necessitano per rigenerarsi di tempi incompatibili con i nostri ritmi di vita.<br \/>\nI dati sull&#8217; impatto negativo prodotto dall&#8217; incontrollata azione umana provengono da studi di esperti. Tra questi va citato l&#8217; IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) dell&#8217; ONU.<br \/>\nQuesto gruppo si occupa di analizzare i dati sul cambiamento climatico e sull&#8217; impatto socio-economico che comporta. A tal fine, ha prodotto due elaborati, uno pi\u00f9 specifico destinato alla comunit\u00e0 scientifica ed uno pi\u00f9 semplice indirizzato agli uomini politici.<br \/>\nGi\u00e0 nel 1990 ci si rese conto che si stava verificando un aumento della temperatura media globale tra 0,3 e 0,6 gradi centigradi.<br \/>\nTra tutti i rapporti, spicca l&#8217;ultimo, il quale presenta dati catastrofici, degni del migliore romanzo di Stephen King. Ad esempio, l&#8217;esponenziale aumento della temperatura che nel 2030 toccher\u00e0 il grado e mezzo, non sar\u00e0 affatto positivo, poich\u00e9 non render\u00e0 pi\u00f9 mite il clima di certe citt\u00e0 in cui &#8220;si gela&#8221;.<br \/>\nSi verificheranno con maggiore frequenza (come in parte gi\u00e0 avviene) eventi climatici estremi anche in zone fino a poco tempo fa caratterizzate da climi miti (come ci dimostrano le ondate di calore estremo e le i siccit\u00e0 nel Nord Europa; i mini tornado nelle aree del Mar Adriatico, etc\u2026).<br \/>\nEventi di tale portata andranno a discapito anche di quelle multinazionali del campo alimentare che paradossalmente contribuiscono all&#8217; inquinamento, consumando risorse idriche, disboscando, adoperando imballaggi di plastica e consumando le risorse idriche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Noi giovani non siamo qui per dare lezioni puramente teoriche o per essere considerati \u201cprofessoroni\u201d ,ma \u00e8 giusto e necessario ascoltare gli scienziati che da tempo, senza alcun interesse economico, presentano e lanciano allarmi, invitando i \u201cpotenti\u201d ad invertire la rotta e tutti noi a prendere coscienza della tragica situazione in cui versiamo ed a compiere scelte di vita sostenibili.<\/p>\n<p>Con la conferenza di Rio de Janeiro gi\u00e0 dal 1992 ci si \u00e8 globalmente mossi ed interrogati, per ricercare una soluzione definitiva a questo enorme problema. Alla presenza di capi di stato ed organizzazioni non governative, fu varata la Convenzione Quadro dell&#8217;ONU sui cambiamenti climatici. Conseguentemente le delegazioni presenti hanno deciso di riunirsi annualmente nelle COP (conferenze delle parti). Tra le pi\u00f9 importanti, spiccano quella di Kyoto del &#8217;97, da cui scatur\u00ec il protocollo omonimo e la COP 21 di Parigi del 2015, il cui obiettivo era di contenere la temperatura entro un grado e mezzo ed ogni paese present\u00f2 una strategia di riduzione dei consumi; gli USA ad esempio (prima di uscire dall&#8217; accordo) quella di ridurre le emissioni di un quarto.<br \/>\nGli accordi di Parigi presentano ancora oggi elementi di discussione, confluiti negli scorsi summit degli ultimi giorni nel Palazzo delle Nazioni Unite a NYC.<\/p>\n<p>Tra gli obiettivi del summit vi \u00e8 la riduzione a 0 delle emissioni, della produzione di rifiuti e del consumo del suolo; investendo sull&#8217; economia verde e circolare che sfrutti risorse rinnovabili.<br \/>\nL&#8217;Italia e l&#8217; UE hanno definito questi accordi cui hanno preso parte un \u201cgreen new deal\u201d.<br \/>\nA tal proposito \u00e8 bene tener presente che l&#8217;Italia non \u00e8 esente dalla crisi climatica: il 2018 \u00e8 stato caratterizzato da 148 eventi climatici estremi di cui 66 alluvioni, 41 trombe d&#8217;aria, 20 esondazioni ed innumerevoli danni alle infrastrutture.<br \/>\nQuesti eventi hanno gravemente pesato anche sulla nostra economia, la Coldiretti ha calcolato che gli sbalzi termici sono costati 14 miliardi alla nostra produzione agricola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 davvero bisogno di questo \u201cgreen new deal\u201d; la Fondazione per lo sviluppo sostenibile ha calcolato che, distribuendo nel tempo 190 miliardi in investimenti per la produzione sostenibile, si ricaverebbe un utile di pi\u00f9 di 600 miliardi. Una nuova politica deve porsi obiettivi a lungo termine ma anche immediati, da un lato perch\u00e9 gli effetti devastanti delle scelte del passato appaiono sempre pi\u00f9 evidenti, dall&#8217;altro perch\u00e9 anche scelte recenti rischiano di tramutare in proclami il green new deal.<\/p>\n<p>Per esempio Brindisi, che \u00e8 allo stesso tempo area ad elevato rischio di crisi ambientale e sito di interesse nazionale ai fini della bonifica, \u00e8 l&#8217;esempio palese delle contraddizioni. Si pensi soltanto al fatto che mentre le fonti rinnovabili e l&#8217; efficientamento energetico vengono dichiarati punti cardine del green new deal, in questi giorni il Ministero dell&#8217; Ambiente ha in esame due progetti di Enel ed A2a per alimentare a metano due nuovi impianti termoelettrici.<\/p>\n<p>La decarbonizzazione non \u00e8 semplicemente l&#8217;uscita dal carbone, ma dai combustibili fossili, metano compreso: carbon free vuol dire uscita dalla combustione del carbonio e non semplicemente del &#8220;carbone&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dobbiamo dunque chiedere al nuovo Governo di riportare in Parlamento la dichiarazione nazionale di emergenza climatica, bocciata soltanto qualche mese fa, di rivedere il piano di transizione energetica e il &#8220;capacity market&#8221; (soltanto l&#8217; Italia e la Polonia hanno deciso di puntare sul gas come fonte di transizione), contemporaneamente prevedendo incentivi per le fonti rinnovabili e non per il gas (1,4 miliardi all&#8217; anno destinati assurdamente a questo combustibile fossile), per la green economy, la chimica verde, le start up innovative e le buone pratiche, sanzionando o tassando le produzioni e le attivit\u00e0 ed i mezzi di trasporto ad alto impatto ambientale e clima alteranti.<br \/>\nAl governo ed alle istituzioni interessate si chiede di rigettare i progetti di Enel e di A2a e di chiedere un piano di investimento ad alto valore aggiunto, anche occupazionale su fonti rinnovabili e sull&#8217; economia verde: sono questi impegni e queste decisioni immediate che possono dare sostanza ad una efficace dichiarazione di emergenza climatica e ad un vero green new deal.<\/p>\n<p>Con ci\u00f2 si risponderebbe nei fatti all&#8217;osservazione di Papa Francesco di pochi giorni fa sulla distanza che resta fra impegni politici dichiarati ed obiettivi concreti in difesa del clima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TOMMASO MARINAZZO, 19 anni, STUDENTE<br \/>\nCircolo Legambiente Brindisi<br \/>\nCIRCOLO \u201cTONINO DI GIULIO\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 di quaranta anni fa, prima il Massachusset Institute of Technology(MIT) e poi il Club di Roma pubblicarono un volume sui \u201climiti dello sviluppo\u201d. Ben poco hanno per\u00f2 insegnato i disastri ambientali, quali quello di Bhopal (India), Seveso e Chernobyl (Ucraina) ed anzi si continua costantemente a consumare le risorse naturali, molte delle quali necessitano per rigenerarsi di tempi incompatibili con i nostri ritmi di vita. I dati sull&#8217; impatto negativo prodotto dall&#8217; incontrollata azione umana provengono da studi di esperti. Tra questi va citato l&#8217; IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change) dell&#8217; ONU. Questo gruppo si occupa di analizzare i dati sul cambiamento climatico e sull&#8217; impatto socio-economico che comporta. A tal fine, ha prodotto due elaborati, uno pi\u00f9 specifico destinato alla comunit\u00e0 scientifica ed uno pi\u00f9 semplice indirizzato agli uomini politici. Gi\u00e0 nel 1990 ci si rese conto che si stava verificando un aumento della temperatura media globale tra 0,3 e 0,6 gradi centigradi. Tra tutti i rapporti, spicca l&#8217;ultimo, il quale presenta dati catastrofici, degni del migliore&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":161450,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-161449","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161449","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161449"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161449\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161452,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161449\/revisions\/161452"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}