{"id":161790,"date":"2019-10-11T08:19:24","date_gmt":"2019-10-11T06:19:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=161790"},"modified":"2019-10-21T01:23:02","modified_gmt":"2019-10-20T23:23:02","slug":"additivi-chimici-nei-cibi-di-rocco-palmisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/additivi-chimici-nei-cibi-di-rocco-palmisano\/","title":{"rendered":"Additivi chimici nei cibi. Di Rocco Palmisano"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019utilizzo delle sostanze chimiche nei cibi (sottaciuto dai produttori, dai media e dalle istituzioni di controllo) \u00e8 drammaticamente dannoso per la salute. Le sostanze chimiche, di cui sono fatte le medicine odierne (compresi i vaccini) sono sostanze che il nostro sistema difensivo non sa riconoscere. Pertanto, non \u00e8 in grado di neutralizzarle e, quindi, eliminarle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019industria chimica alimentare, oggi, \u00e8 in grado di riprodurre chimicamente qualsiasi odore e sapore dei cibi oltre a fare sostanze inodore ed insapore che sono le pi\u00f9 pericolose in quanto l\u2019organismo riconosce dannose ma noi non ne abbiamo consapevolezza. Molte allergie\/intolleranze possono essere causate da questi additivi molto subdoli. Diagnosticare queste allergie\/intolleranze \u00e8 estremamente difficile in quanto non \u00e8 ufficialmente nota la presenza di questi additivi nei cibi pur essendone permesso l\u2019uso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sapevate che gi\u00e0 negli anni \u201990 del secolo scorso, nella sola Germania, le fabbriche di aromi offrivano al mercato oltre 7000 sapori? Quando nell\u2019etichetta di un cibo trovate scritto \u201caromi\u201d sospettate sempre che ci sia un additivo chimico dall\u2019effetto come minimo \u201csospetto\u201d sulla salute. L\u2019industria del gusto \u00e8 diventata una potenza mondiale ormai indomabile, e questo \u00e8 stato possibile grazie alla pigrizia delle persone. Certamente, il fenomeno si \u00e8 esteso gradualmente ma inesorabilmente anche nei paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per inciso, quanti di coloro che stanno leggendo questo articolo sanno che il sapore di fragole dei gelati industriali e degli yogurt commerciali pu\u00f2 derivare dalla speciale lavorazione di trucioli australiani? Quanti di voi che state leggendo questo articolo sanno che una \u201czuppa di pollo con pasta\u201d della Knorr contiene solo 2 grammi di \u201cpollo secco\u201d? Nessun cuoco al mondo con queste irrisorie quantit\u00e0 potrebbe dare il sapore di pollo a 4 piatti di minestra! Invece, la Knorr s\u00ec!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per modificare il sapore sono spesso sufficienti quantit\u00e0 incredibilmente piccole di sostanze chimiche. Per darvi un\u2019idea, la 2-acetil-1pirrolina (che \u00e8 responsabile del sapore della crosta del pane bianco dei moderni fornai) \u00e8 efficace gi\u00e0 ad una dose di 70 milionesimi di grammo per kg. Ancora, il mententiolo con solo 0,2 miliardesimi di grammo (0,000 000 000 2) \u00e8 in grado di dare il sapore di pompelmo fresco ad 1 litro d\u2019acqua. Per non annoiarvi vi cito solo un altro additivo, ricordandovi che ce ne sono svariate migliaia: il filbertono (che d\u00e0 allo yogurt il sapore di nocciola) con soli 5mg \u00e8 in grado di aromatizzare 1 milione di litri di acqua.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fatturato degli aromi nella gastronomia, forse, si pu\u00f2 paragonare a quello delle industrie farmaceutiche nella medicina e a quello delle sostanze chimiche nell\u2019agricoltura. Il mio sospetto \u00e8 che le industrie degli aromi danno man forte al consumo dei farmaci a causa dei disturbi che essi procurano. D\u2019altronde, questi settori industriali sono spesso facce della stessa medaglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora, noi cosa vogliamo mangiare: cibo o sostanze chimiche? Certamente, mettersi ai fornelli per preparare una minestra calda per la famiglia implica pi\u00f9 tempo che andare a comprare dalla gastronomia un piatto pronto o, semplicemente, riscaldare una minestra in scatola. Ma in termine economici, e di salute e benessere quanto perdiamo? Faccio appello ai genitori odierni (anche ai professionisti in carriera): insegnate ai vostri figli a prepararsi da mangiare da soli ma dando l\u2019esempio. Quando vanno all\u2019universit\u00e0, consigliate loro di cucinare in casa il pi\u00f9 possibile piuttosto che andare alla gastronomia e alle mense pubbliche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong> Continua\u2026<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Rocco Palmisano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019utilizzo delle sostanze chimiche nei cibi (sottaciuto dai produttori, dai media e dalle istituzioni di controllo) \u00e8 drammaticamente dannoso per la salute. Le sostanze chimiche, di cui sono fatte le medicine odierne (compresi i vaccini) sono sostanze che il nostro sistema difensivo non sa riconoscere. Pertanto, non \u00e8 in grado di neutralizzarle e, quindi, eliminarle. &nbsp; L\u2019industria chimica alimentare, oggi, \u00e8 in grado di riprodurre chimicamente qualsiasi odore e sapore dei cibi oltre a fare sostanze inodore ed insapore che sono le pi\u00f9 pericolose in quanto l\u2019organismo riconosce dannose ma noi non ne abbiamo consapevolezza. Molte allergie\/intolleranze possono essere causate da questi additivi molto subdoli. Diagnosticare queste allergie\/intolleranze \u00e8 estremamente difficile in quanto non \u00e8 ufficialmente nota la presenza di questi additivi nei cibi pur essendone permesso l\u2019uso. &nbsp; Sapevate che gi\u00e0 negli anni \u201990 del secolo scorso, nella sola Germania, le fabbriche di aromi offrivano al mercato oltre 7000 sapori? Quando nell\u2019etichetta di un cibo trovate scritto \u201caromi\u201d sospettate sempre che ci sia un additivo chimico dall\u2019effetto come minimo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":161793,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-161790","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161790","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161790"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161790\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161796,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161790\/revisions\/161796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161790"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161790"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161790"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}