{"id":161941,"date":"2019-10-06T01:39:52","date_gmt":"2019-10-05T23:39:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=161941"},"modified":"2019-10-06T01:39:52","modified_gmt":"2019-10-05T23:39:52","slug":"mercoledi-9-si-presenta-il-libro-contributi-per-la-storia-di-brindisi-di-giacomo-carito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mercoledi-9-si-presenta-il-libro-contributi-per-la-storia-di-brindisi-di-giacomo-carito\/","title":{"rendered":"Mercoled\u00ec 9 si presenta il libro &#8220;Contributi per la storia di Brindisi&#8221; di Giacomo Carito"},"content":{"rendered":"<p>La Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia, sez. di Brindisi, in uno con la Fondazione Tonino Di Giulio, presenta, mercoled\u00ec 9 ottobre 2019 alle ore 18.00, il libro Contributi per la storia di Brindisi di Giacomo Carito, presso Casa del Turista, Lungomare Regina Margherita, 44 Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il volume comprende quattro saggi, gi\u00e0 editi su riviste specializzate fra il 2018 e il 2019, riferiti a quattro distinti periodi storici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel primo lavoro si analizza il rapporto che venne a instaurarsi fra conquistatori romani ed \u00e9lite messapiche; il porto di Brindisi da emporio con rilevanza regionale assume un ruolo ben diverso nel contesto dell\u2019espansione romana verso oriente. La nuova collocazione della citt\u00e0 e del porto nell\u2019ambito degli interessi imperiali di Roma offriva comunque nuove opportunit\u00e0 di commercio e presenza sui mercati orientali che sono colte da non pochi esponenti del mondo messapico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La funzione della citt\u00e0 e del porto nell\u2019ambito degli equilibri geopolitici mediterranei \u00e8 al centro anche degli altri saggi; in quello riferito all\u2019arco temporale compreso fra XI e primi del XIV secolo si lega alle ambizioni di quanti miravano alla conquista di Costantinopoli e al controllo dell\u2019itinerario che conduceva ai luoghi santi. Memoria eloquente di questa plurisecolare vicenda \u00e8 la chiesa del Santo Sepolcro che si volle dovuta alla munificenza del normanno Boemondo in rendimento di grazie per l\u2019esito della crociata cui aveva partecipato. Il tempio \u00e8 riproduzione della rotonda costantiniana del Santo Sepolcro di Gerusalemme proponendosi cos\u00ec come memoria per chi proveniva da Terra Santa e anticipazione per chi vi era diretto. Sul portale settentrionale, aperto per offrire diretto accesso a quanti percorrevano l\u2019asse centrale della Brindisi medievale, l\u2019attuale via Tarantini-Santabarbara, \u00e8 la rappresentazione del confronto fra oriente e occidente che, se conobbe la criticit\u00e0 del conflitto, in esso tuttavia non si risolse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il terzo saggio concerne Brindisi nell\u2019et\u00e0 di Carlo III e quindi dedicato agli anni compresi fra il 1734 e il 1759, un periodo nel quale il regno borbonico diede, o pens\u00f2 di dare, un im\u00adpulso significativo per lo sviluppo del Mezzogiorno. Il rapporto tra Napoli e le province risulta tra gli aspetti caratterizzanti il profilo storico del Regno di Napoli, quale formazione politica unica nella struttura ed evoluzione della penisola italiana, non solo per la sua durata plurisecolare, ma anche in ragione della sua fisionomia e identit\u00e0 fino all&#8217;Unit\u00e0 d&#8217;Italia. Lo studio affronta il caso di Brindisi in una prospettiva comparativa, che mette a confronto le problematiche, i personaggi, i generi e i luoghi che l\u2019hanno visto operare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultimo dei quattro saggi proposti concerne il ruolo della citt\u00e0 e del suo porto negli itinerari che, dopo la seconda guerra mondiale, generarono grandi spostamenti di popolazione. Si pensa che tra il 1945 e il 1948 circa 50.000 persone attraversarono i confini tra l&#8217;Austria e l&#8217;Italia; si trattava di sopravvissuti al massacro dei lager nazisti che intendevano raggiungere per lo pi\u00f9 Brindisi per imbarcarsi per la Palestina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incontro, coordinato e condotto dalla giornalista Anna Consales, vedr\u00e0 il coinvolgimento di studiosi quali Emanuele Amoruso, Antonio Mario Caputo, Giuseppe Maddalena Capiferro, Giuseppe Marella, Damiano Mevoli, Domenico Urgesi che dibatteranno con l\u2019autore in merito ai singoli saggi. Precederanno gli indirizzi di saluto di S.E. Dr. Umberto Guidato, Prefetto di Brindisi; Dr. Patrick Marcucci, Presidente Confindustria, Brindisi, Prof. Raffaella Argentieri, Presidente Fondazione \u201cTonino Di Giulio\u201d, Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Organizzazione:<\/p>\n<p>Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia. Sezione di Brindisi<\/p>\n<p>Fondazione \u201cTonino Di Giulio\u201d, Brindisi<\/p>\n<p>History Digital Library, Brindisi<\/p>\n<p>Patrocinio:<\/p>\n<p>Comune di Brindisi<\/p>\n<p>Adesioni:<\/p>\n<p>In_Chiostri, Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia, sez. di Brindisi, in uno con la Fondazione Tonino Di Giulio, presenta, mercoled\u00ec 9 ottobre 2019 alle ore 18.00, il libro Contributi per la storia di Brindisi di Giacomo Carito, presso Casa del Turista, Lungomare Regina Margherita, 44 Brindisi. &nbsp; Il volume comprende quattro saggi, gi\u00e0 editi su riviste specializzate fra il 2018 e il 2019, riferiti a quattro distinti periodi storici. &nbsp; Nel primo lavoro si analizza il rapporto che venne a instaurarsi fra conquistatori romani ed \u00e9lite messapiche; il porto di Brindisi da emporio con rilevanza regionale assume un ruolo ben diverso nel contesto dell\u2019espansione romana verso oriente. La nuova collocazione della citt\u00e0 e del porto nell\u2019ambito degli interessi imperiali di Roma offriva comunque nuove opportunit\u00e0 di commercio e presenza sui mercati orientali che sono colte da non pochi esponenti del mondo messapico. &nbsp; La funzione della citt\u00e0 e del porto nell\u2019ambito degli equilibri geopolitici mediterranei \u00e8 al centro anche degli altri saggi; in quello riferito all\u2019arco temporale compreso fra&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":161942,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-161941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=161941"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":161943,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/161941\/revisions\/161943"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/161942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=161941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=161941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=161941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}