{"id":162969,"date":"2019-10-23T17:28:11","date_gmt":"2019-10-23T15:28:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=162969"},"modified":"2019-10-23T21:30:21","modified_gmt":"2019-10-23T19:30:21","slug":"domenica-27-alle-scuole-pie-racconti-nella-corte-un-viaggio-nel-tempo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domenica-27-alle-scuole-pie-racconti-nella-corte-un-viaggio-nel-tempo\/","title":{"rendered":"Domenica 27 alle Scuole Pie &#8220;Racconti nella Corte: un viaggio nel tempo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Domenica 27 ottobre &#8211; a partire dalle ore 11 &#8211; nella corte del Complesso delle Scuole Pie, tra via Tarantini e via dei Del Balzo a Brindisi, bambini (tra 7 e 10 anni) e genitori viaggeranno insieme nel tempo in una cornice fiabesca fatta di racconti, principesse, dame, maghi e giocolieri. Partecipazione gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una visita originale. Alla scoperta di uno spazio della storia ricco di fascino. La corte del Complesso delle Scuole Pie si apre ai bambini (tra 7 e 10 anni) per una matin\u00e9e all\u2019insegna della meraviglia tra i racconti di antiche avventure e la presenza di personaggi che appartengono al passato. Domenica 27 ottobre, in due turni di visita (dalle 11 alle 12 e dalle 12 alle 13), la corte si popoler\u00e0 di bambini, accompagnati da un genitore, che faranno un percorso nella storia accolti da figure legate all\u2019epopea delle corti medievali e rinascimentali: la partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione obbligatoria al numero dell\u2019Infopoint del Comune di Brindisi, 0831 229 784 (oppure 342 1013 149).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle lunghe serate autunnali la vita nelle corti procedeva noiosamente finch\u00e9 all\u2019improvviso ecco riempirsi di principesse, dame, maghi potenti e giocolieri e l\u2019ottobre uggioso si trasformava in una favolosa avventura tra guerre e viaggi, duelli e amori, incantesimi e giochi. \u00abI racconti nella Corte\u00bb \u00e8 un\u2019avventura che incanta grandi e piccini: consente ai bambini di dilettarsi con la storia in un clima fiabesco, agli adulti di ripercorrere con rinnovata leggerezza le favole antiche il cui fascino ironico si \u00e8 talvolta ingiustamente perso sui banchi di scuola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec trenta bambini per turno, di et\u00e0 compresa tra 7 e 10 anni, accompagnati da un genitore nella fascia oraria prescelta di domenica prossima 27 ottobre (dalle 11 alle 12 o dalle 12 alle 13), potranno coniugare apprendimento e intrattenimento, storia, arte e teatro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Convento delle Scuole Pie, originariamente di una comunit\u00e0 di Padri Celestini, nel 1659 fu acquistato da Francesco de Escada (arcivescovo di Brindisi) per consentire all\u2019interno dell\u2019edificio un insediamento degli Scolopi, giunti a Brindisi il 27 gennaio 1664 con il preciso compito di occuparsi dell\u2019educazione pubblica. Gli Scolopi iniziarono la propria attivit\u00e0 di istruzione primaria e secondaria il 4 febbraio del 1664 con tre classi; il numero degli alunni avrebbe raggiunto le duecento unit\u00e0 nel corso del Settecento. Oltre ai primi rudimenti della fede, i padri insegnavano a leggere e a scrivere e agli studenti pi\u00f9 grandi umanit\u00e0 e grammatica. Il Convento fu abbandonato dai Padri Scolopi per il Regio Decreto del 13 febbraio 1807 e nel 1873 divenne di propriet\u00e0 dell\u2019Amministrazione comunale di Brindisi. Adibito prima a sede del carcere cittadino e nel 1875 del Consiglio di leva, nel 1912 il Convento ospit\u00f2 un brefotrofio ed infine nel 1923 fu sede della Croce Bianca e delle Guardie Campestri. Nei Cinquanta, per far fronte alla carenza di alloggi, il Comune vi sistem\u00f2 alcune famiglie di sfrattati, determinando lo sconvolgimento delle strutture originarie cos\u00ec da adattarle alle nuove necessit\u00e0. Nonostante ci\u00f2, il complesso conserva ancora la sua configurazione originaria. Nella corte, prima dei lavori di restauro dell\u2019ultimo decennio del secolo scorso, era ancora visibile un muro di circa sei metri edificato nel periodo in cui il complesso era destinato a carcere, per dividere la sezione femminile da quella maschile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vi studiarono personalit\u00e0 di spicco della cultura brindisina e non solo come l\u2019arcivescovo Annibale De Leo, il cartografo Benedetto Marzolla e il naturalista Teodoro Monticelli; vi oper\u00f2 san Pompilio Maria Pirrotti, canonizzato nel 1890.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento con la visita \u00e8 domenica 27 ottobre, alle ore 11 per il primo turno, alle 12 per il secondo, nella corte del Complesso delle Scuole Pie, a Brindisi (tra via Tarantini e via dei Del Balzo). La partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione obbligatoria al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 27 ottobre &#8211; a partire dalle ore 11 &#8211; nella corte del Complesso delle Scuole Pie, tra via Tarantini e via dei Del Balzo a Brindisi, bambini (tra 7 e 10 anni) e genitori viaggeranno insieme nel tempo in una cornice fiabesca fatta di racconti, principesse, dame, maghi e giocolieri. Partecipazione gratuita con prenotazione al T. 0831 229 784 &#8211; 342 1013 149. &nbsp; Una visita originale. Alla scoperta di uno spazio della storia ricco di fascino. La corte del Complesso delle Scuole Pie si apre ai bambini (tra 7 e 10 anni) per una matin\u00e9e all\u2019insegna della meraviglia tra i racconti di antiche avventure e la presenza di personaggi che appartengono al passato. Domenica 27 ottobre, in due turni di visita (dalle 11 alle 12 e dalle 12 alle 13), la corte si popoler\u00e0 di bambini, accompagnati da un genitore, che faranno un percorso nella storia accolti da figure legate all\u2019epopea delle corti medievali e rinascimentali: la partecipazione \u00e8 gratuita con prenotazione obbligatoria al numero dell\u2019Infopoint del Comune&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":162970,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-162969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":162971,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/162969\/revisions\/162971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/162970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=162969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=162969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}