{"id":163302,"date":"2019-11-29T05:55:54","date_gmt":"2019-11-29T04:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=163302"},"modified":"2019-12-03T22:39:12","modified_gmt":"2019-12-03T21:39:12","slug":"come-prevenire-le-malattie-di-rocco-palmisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/come-prevenire-le-malattie-di-rocco-palmisano\/","title":{"rendered":"Come prevenire le malattie. Di Rocco Palmisano"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo scorso, probabilmente, vi ho scioccato con la mia idea della malattia. Poich\u00e9 l\u2019argomento \u00e8 troppo importante, vorrei approfondirlo e darvi qualche idea applicativa per prevenire le cosiddette malattie onde attuare la prevenzione primaria perch\u00e9 \u00e8 sempre meglio evitare anche i \u201cben\u00e8fici\u201d disagi delle malattie. Sappiamo tutti che \u00e8 impossibile vivere senza dolore ma \u00e8 nostro diritto-dovere limitarlo al massimo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dolore \u00e8 quella condizione che, tra l\u2019altro, ci fa apprezzare il piacere di essere vivi. Non penso, per\u00f2, che la nostra vita debba essere piena di dolore. Qualche episodio di sofferenza, sicuramente, \u00e8 essenziale per farci apprezzare meglio la vita. Secondo voi, il dolore e la sofferenza sono casuali o dipendenti, in qualche modo, dalle nostre azioni? La sofferenza umana \u00e8 una condizione ineluttabile o \u00e8 possibile evitarla? In questo contesto, lungi da me definirla un castigo divino come molte persone pensano che sia! Essa \u00e8, purtroppo, una condizione universale causata da errori comportamentali; pertanto, non necessariamente ineluttabile!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo il mio punto di vista, possiamo perlomeno minimizzare o rendere il pi\u00f9 possibile sopportabile la sofferenza che ci investe nella vita. Ovviamente, la sofferenza che le persone sperimentano non \u00e8 tutta uguale. Per esempio, diversa \u00e8 una sofferenza fisica da quella psichica: un dolore fisico \u00e8 pi\u00f9 sopportabile di un dispiacere emotivo. In una tragedia familiare, il dolore per la perdita improvvisa di un caro \u00e8 decisamente pi\u00f9 forte che per la frattura di una propria gamba.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qui mi voglio occupare della sofferenza provocata dal nostro errato stile di vita in quanto essa potrebbe essere ben gestita, limitata e forse eliminata. Le sofferenze provocate dalle grandi catastrofe della natura non sono eliminabili dai singoli individui ma quelle procurate dal cattivo stile di vita ricadono sotto la propria responsabilit\u00e0 e, quindi, gestione. La maggior parte delle nostre sofferenze fisiche e psichiche dipende dallo squilibrio biochimico del nostro corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo squilibrio biochimico, a sua volta, pu\u00f2 essere determinato da malnutrizione e\/o eccesso alimentare che a, loro volta, sono indotte spesso da carenze affettive o vere carenze nutrizionali. Lo squilibrio biochimico che \u00e8 alla base di tutte le malattie (dalla pi\u00f9 lieve alla pi\u00f9 severa) \u00e8 l\u2019acidosi. L\u2019acidosi metabolica, che solitamente deriva da quella digestiva cronica, \u00e8 alla base di tutti i disturbi funzionali, prima, e delle alterazioni morfologiche, poi. Come un qualsiasi acido corrode le sostanze organiche sia vegetali che animali allo stesso modo corrode il nostro corpo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pertanto, lo squilibrio acido va corretto con sostanze alcaline che in chimica vengono chiamate basi o tamponi alcalini. Il nostro corpo \u00e8 costituito da una struttura alcalina pur producendo continuamente acidi che prontamente devono essere espulsi dal corpo pena la sua destrutturazione. Infatti, quando l\u2019organismo non \u00e8 in grado di eliminare completamente il suo carico acido tossico va incontro alle pi\u00f9 svariate problematiche di salute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che sto scrivendo non \u00e8 una mia opinione bens\u00ec la schiacciante evidenza delle osservazioni fatte dagli esponenti della medicina empirica da millenni. Dopo i fallimenti della \u201cmedicina scientifica\u201d odierna sarebbe il caso di ritornare all\u2019antica \u201cmedicina dell\u2019evidenza\u201d. Secondo la mia esperienza personale per ripristinare l\u2019equilibrio alcalino \u00e8 necessaria l\u2019alimentazione alcalina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua\u2026<\/p>\n<p><em><strong>Rocco Palmisano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019articolo scorso, probabilmente, vi ho scioccato con la mia idea della malattia. Poich\u00e9 l\u2019argomento \u00e8 troppo importante, vorrei approfondirlo e darvi qualche idea applicativa per prevenire le cosiddette malattie onde attuare la prevenzione primaria perch\u00e9 \u00e8 sempre meglio evitare anche i \u201cben\u00e8fici\u201d disagi delle malattie. Sappiamo tutti che \u00e8 impossibile vivere senza dolore ma \u00e8 nostro diritto-dovere limitarlo al massimo. &nbsp; Il dolore \u00e8 quella condizione che, tra l\u2019altro, ci fa apprezzare il piacere di essere vivi. Non penso, per\u00f2, che la nostra vita debba essere piena di dolore. Qualche episodio di sofferenza, sicuramente, \u00e8 essenziale per farci apprezzare meglio la vita. Secondo voi, il dolore e la sofferenza sono casuali o dipendenti, in qualche modo, dalle nostre azioni? La sofferenza umana \u00e8 una condizione ineluttabile o \u00e8 possibile evitarla? In questo contesto, lungi da me definirla un castigo divino come molte persone pensano che sia! Essa \u00e8, purtroppo, una condizione universale causata da errori comportamentali; pertanto, non necessariamente ineluttabile! &nbsp; Secondo il mio punto di vista, possiamo perlomeno minimizzare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":163303,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-163302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163304,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163302\/revisions\/163304"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/163303"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}