{"id":163417,"date":"2019-11-04T11:21:00","date_gmt":"2019-11-04T10:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=163417"},"modified":"2019-11-04T11:21:00","modified_gmt":"2019-11-04T10:21:00","slug":"authority-concessi-35mila-mq-di-aree-demaniali-al-consorzio-cantieri-riuniti-del-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/authority-concessi-35mila-mq-di-aree-demaniali-al-consorzio-cantieri-riuniti-del-mediterraneo\/","title":{"rendered":"Authority: concessi 35mila mq di aree demaniali al Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo,"},"content":{"rendered":"<p>\tIl Comitato di gestione dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale dell\u2019Adriatico Meridionale, nel corso della recente seduta del 30 ottobre scorso, si \u00e8 favorevolmente espresso all\u2019unanimit\u00e0 sulla possibilit\u00e0 di rilasciare titolo di legittimazione per l\u2019utilizzo di mq 34.460 di aree demaniali marittime nel porto di Brindisi a favore del Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo, apprezzando positivamente il piano industriale dallo stesso  presentato, la solidit\u00e0 finanziaria, il portafoglio clienti delle imprese aderenti al Consorzio stesso (Operazione srl, S&#038;Y srl e Marine Management &#038; Supplies srl, tutte di Napoli), le prospettive di rilancio produttivo e dell\u2019occupazione .<\/p>\n<p>\tIn particolare, e\u2019 stato valutato con soddisfazione l\u2019impegno alla immediata assunzione di n. 19 lavoratori gi\u00e0 alle dipendenze dei precedenti concessionari.<\/p>\n<p>\tSi deve precisare al riguardo che le aree in questione erano oggetto di concessione demaniale in favore dei cantieri  Damarin srl  e CBS srl; tuttavia, a seguito di ripetute violazioni  e inadempimenti alle clausole contrattuali con particolare riferimento alla omessa corresponsione dei canoni dovuti e reiteratamente richiesti, l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema si vedeva costretta ad adottare il provvedimento di decadenza della concessione, confermata dal TAR Lecce.<\/p>\n<p>\tSu richiesta delle Organizzazioni Sindacali, si era aperto un tavolo di confronto presso il SEPAC regionale, al fine di individuare le migliori soluzioni da adottare a tutela del personale dipendente delle imprese gi\u00e0 concessionarie, al precipuo scopo di scongiurare perdite di posti di lavoro connesse alla decadenza delle concessioni in argomento.<\/p>\n<p>\tA seguito di una lunga serie di incontri, si \u00e8 configurata una soluzione efficace, attraverso l\u2019intervento di un nuovo operatore della cantieristica, il Consorzio suindicato che si \u00e8 proposto per la gestione delle aree demaniali con un piano industriale di significativa rilevanza, e che, in particolare, ha assunto l\u2019impegno di corrispondere all\u2019Ente portuale tutti i canoni non versati dalle societ\u00e0 gi\u00e0 concessionarie, nonch\u00e9 di assumere tutto il personale gi\u00e0 alle loro dipendenze, per un totale di 19 persone.<br \/>\n\tTale soluzione aveva peraltro gi\u00e0 ottenuto pieno riconoscimento e soddisfazione unanime nel corso di un recente incontro  congiunto presso la Prefettura di Brindisi, tenuto conto dell\u2019importante obiettivo sostenuto dalle Organizzazioni Sindacali in ordine al mantenimento dei livelli occupazionali e di nuovo sviluppo delle attivit\u00e0\u2019 produttive che i precedenti concessionari non sono stati in grado di assicurare negli ultimi anni. <\/p>\n<p>\tDa precisare, inoltre, che le societ\u00e0 ex concessionarie si trovano in uno stato di dissesto economico finanziario che ha impedito alle stesse di corrispondere i canoni demaniali, di approvare i bilanci degli ultimi anni e che il patrimonio netto delle stesse risulta pesantemente negativo e non \u00e8 stato possibile la doverosa ricapitalizzazione. Pende, peraltro, per una delle societ\u00e0, una istanza di fallimento da parte dei dipendenti che vantano crediti per mancato pagamento di arretrati di notevole entit\u00e0.<br \/>\n\tManca ora l\u2019ultimo passaggio: la riconsegna all\u2019Autorit\u00e0 di Sistema dei beni occupati da parte dei precedenti concessionari, allo scopo di consentire la formalizzazione della concessione al Consorzio che nell\u2019immediato costituisce l\u2019unica  seria e concreta possibilit\u00e0 di riavviare speditamente le attivit\u00e0 produttive con il conseguente riassorbimento dei lavoratori, attraverso l\u2019insediamento del nuovo soggetto investitore che potr\u00e0 garantire il proficuo utilizzo dei beni appartenenti al demanio marittimo, obiettivo questo che costituisce la missione istituzionale dell\u2019 Autorit\u00e0 di Sistema Portuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comitato di gestione dell\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale dell\u2019Adriatico Meridionale, nel corso della recente seduta del 30 ottobre scorso, si \u00e8 favorevolmente espresso all\u2019unanimit\u00e0 sulla possibilit\u00e0 di rilasciare titolo di legittimazione per l\u2019utilizzo di mq 34.460 di aree demaniali marittime nel porto di Brindisi a favore del Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo, apprezzando positivamente il piano industriale dallo stesso presentato, la solidit\u00e0 finanziaria, il portafoglio clienti delle imprese aderenti al Consorzio stesso (Operazione srl, S&#038;Y srl e Marine Management &#038; Supplies srl, tutte di Napoli), le prospettive di rilancio produttivo e dell\u2019occupazione . In particolare, e\u2019 stato valutato con soddisfazione l\u2019impegno alla immediata assunzione di n. 19 lavoratori gi\u00e0 alle dipendenze dei precedenti concessionari. Si deve precisare al riguardo che le aree in questione erano oggetto di concessione demaniale in favore dei cantieri Damarin srl e CBS srl; tuttavia, a seguito di ripetute violazioni e inadempimenti alle clausole contrattuali con particolare riferimento alla omessa corresponsione dei canoni dovuti e reiteratamente richiesti, l\u2019Autorit\u00e0 di Sistema si vedeva costretta ad adottare il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":113581,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-163417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=163417"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":163418,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/163417\/revisions\/163418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=163417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=163417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=163417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}