{"id":163461,"date":"2019-11-04T18:27:27","date_gmt":"2019-11-04T17:27:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=163461"},"modified":"2019-11-12T07:47:26","modified_gmt":"2019-11-12T06:47:26","slug":"ma-e-veramente-la-rete-dei-miracoli-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ma-e-veramente-la-rete-dei-miracoli-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Ma \u00e8 veramente la \u201cRete dei miracoli\u201d? Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5g.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-163464\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5g-300x171.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5g-300x171.png 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5g.png 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Intanto, con l\u2019aiuto di Wikipedia cerchiamo di capire cos\u2019\u00e8 questo 5G.<br \/>\nNel 1991 nacque il 2G che sostanzialmente era tutto incentrato sui servizi voce. Con il 3G si pens\u00f2 non solamente alle conversazioni ma anche all\u2019utilizzo di internet in mobilit\u00e0 ad alta velocit\u00e0. Con l\u2019attuale 4G, invece, il settore internet mobile a banda larga ha avuto il sopravvento con un netto miglioramento non solo della velocit\u00e0 ma anche dell\u2019efficienza. \u00c8 grazie ad esso che i nostri smartphone sono diventati dei minuscoli computer.<\/p>\n<p>Ma l\u2019attuale 4G (fonte web)non \u00e8 adatto a sostenere un\u2019evoluzione tecnica che richiede che \u201ctutto sia connesso con tutto\u201d. Invece il 5G \u00e8 pensato come una rivoluzione silenziosa che entrer\u00e0 ovunque nelle vite delle persone, un nuovo sistema che andr\u00e0 a innervare ogni casa, ogni strada e ogni azione della quotidianit\u00e0. Non \u00e8 solamente una questione di banda, perch\u00e9 ci sar\u00e0 un netto miglioramento anche dal punto di vista dell\u2019efficienza delle comunicazioni.<br \/>\nVi saranno miliardi di oggetti collegati alla rete in contemporanea in tutto il mondo: gli attuali network non sarebbero certamente in grado di gestire una cos\u00ec grande mole di dispositivi connessi, ma il 5G lo potr\u00e0 fare garantendo, sempre, alta velocit\u00e0 e tempi di risposta ridottissimi grazie alla possibilit\u00e0 di utilizzare sempre la frequenza migliore per la trasmissione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-163465 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5G-smartphones.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il 5G non servir\u00e0 solamente per navigare su internet rapidamente da smartphone e tablet, ma consentir\u00e0 di creare una rete veloce a cui ogni singola \u201ccosa\u201d sar\u00e0 collegata. Le smart city del futuro saranno necessariamente tutte collegate con il 5G poich\u00e9 permetter\u00e0 di gestire tutti i servizi e i dispositivi della citt\u00e0. Viabilit\u00e0, gestione del traffico, servizi per il cittadino, sensori di sicurezza, video sorveglianza. Tutto sar\u00e0 connesso e gestibile da remoto attraverso questa rete veloce ed a bassa latenza.<\/p>\n<p>Le auto a guida autonoma avranno grandi benefici da questa rete perch\u00e9 consentir\u00e0 di interfacciarsi in tempo reale con le infrastrutture delle strade ottenendo informazioni vitali per la sicurezza dei conducenti. Gli stessi nodi stradali dialogheranno tra loro per garantire una migliore gestione del traffico deviando il percorso delle auto in caso di problemi.<\/p>\n<p>Anche le smart home beneficeranno moltissimo del 5G perch\u00e9 tutti gli oggetti smart della casa potranno dialogare tra loro, ricevere informazioni dall\u2019esterno ed essere gestiti da remoto da un unico dispositivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo, ancora una volta, c\u2019\u00e8 il rischio che nel mondo aumenti ulteriormente il gap tra i paesi che adotteranno questa nuovo standard con quelli che ancora oggi non dispongono nemmeno di una rete mobile adeguata: un mondo a due marce potrebbe ampliare differenze e bolle di povert\u00e0, situazione gi\u00e0 ampiamente nota e che dovr\u00e0 essere affrontata con responsabilit\u00e0 a livello politico\/istituzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/rete-dei-miracoli-5g-e1572887815503.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-163463\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/rete-dei-miracoli-5g-e1572887815503-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/rete-dei-miracoli-5g-e1572887815503-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/rete-dei-miracoli-5g-e1572887815503-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/rete-dei-miracoli-5g-e1572887815503.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Ma vi sono altri due aspetti preoccupanti di questa nuova tecnologia. Il primo \u00e8 quello che riguarda la salute. Tra poco ci troveremo sommersi da un mare di microonde, con antenne piazzate ogni 500 metri nelle grandi citt\u00e0, e magari solo fra dieci o vent\u2019anni potremo sapere quali saranno state le reali conseguenze sulla nostra salute.<br \/>\nIl secondo problema riguarda la distruzione selvaggia e sistematica dei nostri alberi. A quanto pare, infatti, gli alberi, soprattutto quelli pi\u00f9 alti, impediscono una buona irradiazione del segnale 5G. E quindi li stanno togliendo di mezzo, in tutta Italia, con delle giustificazioni semplicemente ridicole.<\/p>\n<p>Questa preoccupante situazione \u00e8 confermata da due documenti ufficiali del governo inglese: alberi e arbusti con un denso fogliame provocano un disturbo nella propagazione del segnale. Cos\u00ec gli alberi di oltre 3 metri sono messi nel gruppo che \u201candrebbe\u201d preso in considerazione, mentre gli alberi oltre i cinque metri sono quelli che \u201cbisogna\u201d prendere in considerazione. In un viale alberato c\u2019\u00e8 una grande quantit\u00e0 di alberi che bloccano il percorso per le antenne che potrebbero venir collocate sui lampioni. E allora, cosa si fa? Appare ovvio che si debbano buttare gi\u00f9 gli alberi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi vengono i brividi al solo pensiero che, oltre allo scempio che la xylella sta facendo degli ulivi secolari, ora andrebbero persi tanti altri alberi colpevoli solo di essere alti. Come quelli del parco \u201cCesare Braico\u201d che andrebbero capitozzati, ma per altri motivi.<\/p>\n<p>Recatevi in quel parco e, senza farvi prendere dalla tristezza per l\u2019incuria che regna sovrana, alzate il capo e rimarrete colpiti dalla danza che con il vento fanno le chiome di quelli splendidi alberi. Che si dovrebbero tagliare di oltre due terzi se il 5G lo imporr\u00e0.<\/p>\n<p>Oppure spostatevi sul quartiere Casale, fino a qualche anno fa il fiore all\u2019occhiello di una Brindisi-giardino. Potrete ammirare, fortunatamente ancora recintate in ville liberty dei primi anni del secolo scorso o in bei complessi condominiali, imponenti araucarie (araucaria araucana), una conifera sempreverde che pu\u00f2 raggiungere l\u2019altezza di 50 metri e un diametro del tronco di due metri. E poi ci sono gli austeri cipressi e\u2026 Che facciamo? Tagliamo anche questi (pochi) esemplari?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fantascienza? Nossignore.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 da un po\u2019 moltissimi sindaci e amministratori locali vengono spaventati con l\u2019idea di poter essere ritenuti responsabili per eventuali danni causati dalla caduta degli alberi, e quindi, non appena gli si suggerisce di tagliarli, accettano subito (spesso senza il nulla-osta delle autorit\u00e0 che dovrebbero salvaguardare il verde pubblico). \u00c8 la guerra degli alberi tagliati in nome della sicurezza. Ovviamente gli alberi sono diventati, di colpo, il pericolo pubblico numero uno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>N\u00e9 c\u2019\u00e8 da illudersi che la Puglia sia stata esentata da questa disgrazia. La cronaca riporta: \u00abScempio sugli alberi a \u201cPane e Pomodoro\u201d, che \u00e8 la famosa spiaggia barese\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/stop-5g.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-162804 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/stop-5g-300x128.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"128\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/stop-5g-300x128.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/10\/stop-5g.jpg 647w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>E ancora: \u201c5G: Progresso o Pericolosa Sperimentazione?\u201d. Questo \u00e8 il tema della conferenza che si \u00e8 tenuta a Cisternino nel salone della \u201cSplendida Dimora\u201d, presieduta dal consigliere comunale Lorenzo Perrini fautore del comitato \u201cStop 5G Valle d\u2019Itria per la salvaguardia della salute degli abitanti di Cisternino e della \u201cValle\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 pazzesco quello che sta succedendo. E il fatto \u00e8 che sono molto furbi, perch\u00e9 lo fanno a livello locale, senza fare rumore. Lo fanno cittadina per cittadina contando sul fatto che una comunit\u00e0 non sa quello che succede in quella accanto. \u00c8 importante che i sindaci vadano messi di fronte alle loro responsabilit\u00e0!<\/p>\n<p>Se si pensa che, secondo i dati del 2018, il rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia realizzato con il Ilsole24ore piazza Brindisi al 78\u00b0 posto della classifica nazionale (seconda in Puglia dopo Lecce) non c\u2019\u00e8 da stare allegri. A complicare le cose, tra uno-due anni, arriver\u00e0 il 5G!<\/p>\n<p>\u00c8 questo il progresso o ci troviamo di fronte a un regresso? Diceva bene Fr\u00e9d\u00e9ric Amiel (\u201cFrammenti di un diario intimo\u201d): \u00abMolte cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo \u00e8 il progresso\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intanto, con l\u2019aiuto di Wikipedia cerchiamo di capire cos\u2019\u00e8 questo 5G. Nel 1991 nacque il 2G che sostanzialmente era tutto incentrato sui servizi voce. Con il 3G si pens\u00f2 non solamente alle conversazioni ma anche all\u2019utilizzo di internet in mobilit\u00e0 ad alta velocit\u00e0. Con l\u2019attuale 4G, invece, il settore internet mobile a banda larga ha avuto il sopravvento con un netto miglioramento non solo della velocit\u00e0 ma anche dell\u2019efficienza. \u00c8 grazie ad esso che i nostri smartphone sono diventati dei minuscoli computer. Ma l\u2019attuale 4G (fonte web)non \u00e8 adatto a sostenere un\u2019evoluzione tecnica che richiede che \u201ctutto sia connesso con tutto\u201d. Invece il 5G \u00e8 pensato come una rivoluzione silenziosa che entrer\u00e0 ovunque nelle vite delle persone, un nuovo sistema che andr\u00e0 a innervare ogni casa, ogni strada e ogni azione della quotidianit\u00e0. Non \u00e8 solamente una questione di banda, perch\u00e9 ci sar\u00e0 un netto miglioramento anche dal punto di vista dell\u2019efficienza delle comunicazioni. 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