{"id":164054,"date":"2019-11-15T19:41:11","date_gmt":"2019-11-15T18:41:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=164054"},"modified":"2019-11-15T15:45:18","modified_gmt":"2019-11-15T14:45:18","slug":"buon-compleanno-happy-meal-anche-a-brindisi-tornano-i-laboratori-di-lettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/buon-compleanno-happy-meal-anche-a-brindisi-tornano-i-laboratori-di-lettura\/","title":{"rendered":"Buon compleanno Happy Meal! Anche a Brindisi tornano i laboratori di lettura"},"content":{"rendered":"<p>Happy Meal, l\u2019iconico men\u00f9 di McDonald\u2019s per i pi\u00f9 piccoli, compie 40 anni. Era il 1979 quando, negli USA, il pubblicitario Dick Brams decise di realizzare un men\u00f9 dedicato esclusivamente ai bambini. Da allora la box di McDonald\u2019s a forma di casetta \u00e8 diventata famosa in tutto il mondo. In Italia arriv\u00f2 nel 1986, a Roma, con l\u2019apertura del McDonald\u2019s Piazza di Spagna.<\/p>\n<p>Da sempre Happy Meal \u00e8 simbolo della felicit\u00e0 e spensieratezza che racchiude nel suo stesso nome. In Giappone negli anni \u201980 la scatola si chiamava Okosama Lunch &#8211; Okosama \u00e8 il modo educato con cui i giapponesi si riferiscono ai bambini &#8211; mentre oggi si chiama Happy Set. In Argentina, invece, viene chiamata Cajita Feliz (Scatolina Felice). <\/p>\n<p>In Italia l\u2019Happy Meal continua ad essere un prodotto amatissimo. Ogni anno ne vengono venduti 30 milioni (circa 80.000 al giorno) e con esso vengono distribuiti 6 milioni di confezioni di frutta.<\/p>\n<p>\u201cPer noi Happy Meal non rappresenta solo un pasto ma un\u2019esperienza di gioco e condivisione\u201d commenta Giorgia Favaro, Chief Marketing Officer di McDonald\u2019s Italia. \u201cPer questo la scorsa primavera abbiamo lanciato Happy Meal Readers, una nuova iniziativa che ha l\u2019obiettivo di stimolare la passione per la lettura tra i bambini, dando la possibilit\u00e0 di scegliere, al posto del gioco, un libro. Ai bambini e alle loro famiglie l\u2019iniziativa \u00e8 piaciuta moltissimo; ecco perch\u00e9 abbiamo deciso di proseguire anche nel 2020\u201d.<\/p>\n<p>Sono stati infatti quasi 2 milioni i libri distribuiti nel corso del 2019. Il 2020 vedr\u00e0 l\u2019arrivo di una nuova collana di avventure dei gemelli Gelsomino, sempre firmata da Cressida Cowell.<\/p>\n<p>Per festeggiare il compleanno, dopo il successo di marzo con 450 laboratori di lettura per bambini organizzati in tutta Italia e oltre 10.000 bambini coinvolti, torner\u00e0 anche a Brindisi Che Storia! Festa del libro e della lettura. Dal 15 novembre, per due settimane, sar\u00e0 infatti possibile partecipare al ricco calendario di laboratori di lettura gratuiti in programma in tutti i McDonald\u2019s d\u2019Italia. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Happy Meal, l\u2019iconico men\u00f9 di McDonald\u2019s per i pi\u00f9 piccoli, compie 40 anni. Era il 1979 quando, negli USA, il pubblicitario Dick Brams decise di realizzare un men\u00f9 dedicato esclusivamente ai bambini. Da allora la box di McDonald\u2019s a forma di casetta \u00e8 diventata famosa in tutto il mondo. In Italia arriv\u00f2 nel 1986, a Roma, con l\u2019apertura del McDonald\u2019s Piazza di Spagna. Da sempre Happy Meal \u00e8 simbolo della felicit\u00e0 e spensieratezza che racchiude nel suo stesso nome. In Giappone negli anni \u201980 la scatola si chiamava Okosama Lunch &#8211; Okosama \u00e8 il modo educato con cui i giapponesi si riferiscono ai bambini &#8211; mentre oggi si chiama Happy Set. In Argentina, invece, viene chiamata Cajita Feliz (Scatolina Felice). In Italia l\u2019Happy Meal continua ad essere un prodotto amatissimo. Ogni anno ne vengono venduti 30 milioni (circa 80.000 al giorno) e con esso vengono distribuiti 6 milioni di confezioni di frutta. \u201cPer noi Happy Meal non rappresenta solo un pasto ma un\u2019esperienza di gioco e condivisione\u201d commenta Giorgia Favaro,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":164056,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-164054","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164054","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164054"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164054\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164058,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164054\/revisions\/164058"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164054"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164054"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164054"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}