{"id":164305,"date":"2019-11-20T10:54:24","date_gmt":"2019-11-20T09:54:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=164305"},"modified":"2019-11-20T10:11:11","modified_gmt":"2019-11-20T09:11:11","slug":"venerdi-22-al-teatro-italia-va-in-scena-finale-di-partita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/venerdi-22-al-teatro-italia-va-in-scena-finale-di-partita\/","title":{"rendered":"Venerd\u00ec 22 al Teatro Italia va in scena &#8220;Finale di partita&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 22 novembre alle 20.30 al Teatro Italia di Francavilla Fontana saranno Glauco Mauri e Roberto Sturno ad aprire il sipario sulla nuova stagione di prosa con lo spettacolo \u201cFinale di partita\u201d di Samuel Beckett.<\/p>\n<p>Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano a Beckett, diretti da Andrea Baracco, misurandosi con uno dei testi pi\u00f9 complessi, affascinanti e moderni del drammaturgo irlandese.<\/p>\n<p>Al centro delle vicende narrate da Finale di Partita troviamo la condizione umana segnata dalla sofferenza e dall\u2019assurdit\u00e0 dell\u2019essere, dei limiti e delle possibilit\u00e0 della libert\u00e0 individuale, della solitudine di ciascuno di fronte al mondo: un teatro di personaggi, che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti.<\/p>\n<p>Finale di partita, si svolge in una stanza-rifugio post-atomico, nuda, senza mobili, con una luce che penetra grigiastra, dove, come in una pseudopartita a scacchi, si muovono i suoi personaggi: Hamm, cieco e su una sedia a rotelle, i suoi genitori Nagg e Nell, senza gambe e chiusi in due contenitori per la spazzatura, e il suo servitore Clov, che non pu\u00f2 sedersi mai. Hamm e Clov per sopravvivere hanno bisogno l\u2019uno dell\u2019altro: solo Clov pu\u00f2 dar da mangiare ad Ham, e solo Ham possiede le chiavi della dispensa.<\/p>\n<p>Sulla scena, al fianco di Mauri e Sturno, ci saranno Marcella Favilla e Marco Blanchi.<\/p>\n<p>Glauco Mauri, 89 anni appena compiuti, \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti attori del panorama teatrale italiano con alle spalle pi\u00f9 di 60 anni di successi. Dopo gli studi accademici ha prestato il volto a diversi personaggi degli sceneggiati RAI tra gli anni &#8217;60 e &#8217;70. Ha lavorato con i pi\u00f9 grandi protagonisti della scena teatrale e culturale italiana tra cui Orazio Costa, Renzo Ricci, Giorgio Albertazzi, Luigi Vannucchi, Emanuele Luzzati, Mario Scaccia, Enrico Maria Salerno e Luca Ronconi. Per il cinema ha lavorato tra gli altri con Achille Festa Campanile, Liliana Cavani, Nanni Moretti e Dario Argento. Nel 1981, con Roberto Sturno, ha fondato la Compagnia Mauri-Sturno con la quale propone un vasto repertorio di autori classici e contemporanei.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni \u00e8 possibile contattare il numero 3775234662 (Valentino) o il 3283520555 (Mattia).<\/p>\n<p>Francavilla Fontana, 20 novembre 2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 22 novembre alle 20.30 al Teatro Italia di Francavilla Fontana saranno Glauco Mauri e Roberto Sturno ad aprire il sipario sulla nuova stagione di prosa con lo spettacolo \u201cFinale di partita\u201d di Samuel Beckett. Glauco Mauri e Roberto Sturno tornano a Beckett, diretti da Andrea Baracco, misurandosi con uno dei testi pi\u00f9 complessi, affascinanti e moderni del drammaturgo irlandese. Al centro delle vicende narrate da Finale di Partita troviamo la condizione umana segnata dalla sofferenza e dall\u2019assurdit\u00e0 dell\u2019essere, dei limiti e delle possibilit\u00e0 della libert\u00e0 individuale, della solitudine di ciascuno di fronte al mondo: un teatro di personaggi, che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti. Finale di partita, si svolge in una stanza-rifugio post-atomico, nuda, senza mobili, con una luce che penetra grigiastra, dove, come in una pseudopartita a scacchi, si muovono i suoi personaggi: Hamm, cieco e su una sedia a rotelle, i suoi genitori Nagg e Nell, senza gambe e chiusi in due contenitori per la spazzatura, e il suo servitore Clov, che non pu\u00f2 sedersi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":164310,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-164305","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=164305"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164311,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/164305\/revisions\/164311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/164310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=164305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=164305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=164305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}