{"id":165153,"date":"2019-12-06T20:51:04","date_gmt":"2019-12-06T19:51:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=165153"},"modified":"2019-12-06T19:53:44","modified_gmt":"2019-12-06T18:53:44","slug":"raccolta-funghi-amatoriale-le-raccomandazioni-dellasl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/raccolta-funghi-amatoriale-le-raccomandazioni-dellasl\/","title":{"rendered":"Raccolta funghi amatoriale: le raccomandazioni dell&#8217;Asl"},"content":{"rendered":"<p>Considerati i recenti casi di intossicazione registrati presso le strutture di pronto intervento territoriale e pronto soccorso della provincia, che comprendono ben 4 focolai di intossicazione da funghi epigei spontanei che hanno coinvolto complessivamente 7 persone, si ritiene utile diffondere le raccomandazioni del Centro Micologico della Asl Brindisi.<br \/>\nTali casi di intossicazione, pur richiedendo un intervento terapeutico in ambito ospedaliero, hanno avuto un esito favorevole con dimissione degli intossicati. I funghi che hanno determinato i quadri tossici risultano essere stati raccolti in occasione di scampagnate nei boschi, o estemporaneamente &#8211; come capita in questo particolare periodo &#8211; anche in aree verdi urbane, e consumati in assenza di qualunque tipo di precauzione: prime fra tutte, l\u2019aver effettuato una formazione obbligatoria in materia ed aver conseguito il permesso di raccolta, rilasciato dal Comune e, conseguentemente l\u2019esame del raccolto da parte di un esperto micologo ASL.<br \/>\nAccade spesso, infatti, che il raccoglitore occasionale che incappa in una intossicazione, non possedendo alcun tipo di formazione specifica, abbia come riferimenti esclusivamente il \u201csentito dire\u201d o alcune \u201cconoscenze\u201d acquisite in ambito privato e familiare. L\u2019unico mezzo di prevenzione di questi incidenti, come accennato, \u00e8 dato dalla conoscenza, che si acquisisce nei corsi di formazione, organizzati da Comuni e Associazioni Micologiche riconosciute, necessari per ottenere il permesso di raccolta rilasciato dai Comuni (obbligatorio, per raccogliere nel territorio pugliese) ed in cui si apprendono le nozioni utili ad un necessario orientamento tra specie commestibili e specie tossiche o francamente velenose.<br \/>\nD\u2019altro canto, raccogliere funghi spontanei senza il permesso di raccolta costituisce violazione di legge (con una sanzione amministrativa da \u20ac 12,97 a \u20ac 77,82 per chilo di prodotto raccolto) oltre che della Ordinanza sindacale in materia di raccolta e commercio dei funghi epigei spontanei.<br \/>\nUn altro passaggio fondamentale \u00e8 dato dal fare esaminare costantemente, prima del consumo, il proprio raccolto da un esperto micologo del Centro di Controllo Micologico ASL BR che certifica i funghi in modo assolutamente gratuito. Il calendario dell\u2019ispettorato micologico \u00e8 disponibile presso tutti i Comuni e gli Uffici d\u2019Igiene ASL, con indicazione delle sedi e degli orari osservati dai micologi.<br \/>\nDa non trascurare infine che l\u2019acquisto dei funghi presso raccoglitori professionali o altri esercenti deve sempre avvenire alla presenza del certificato di commestibilit\u00e0 rilasciato dai micologi della ASL, che deve essere obbligatoriamente esposto riportando, tra l\u2019altro, il tipo, la quantit\u00e0 e la data di certificazione dei funghi posti in vendita, incluse le raccomandazioni per il consumo.<\/p>\n<p>Raccomandazioni utili:<br \/>\nFrequentare corsi di formazione in micologia di base per raccoglitori, quindi munirsi del permesso di raccolta rilasciato dai Comuni;<br \/>\nFar esaminare e certificare i funghi raccolti dall\u2019esperto micologo ASL;<br \/>\nAcquistare solo funghi spontanei certificati (dai micologi ASL), in buono stato di conservazione;<br \/>\nSottoporre i funghi a cottura prolungata (almeno 25-30 minuti in umido), poich\u00e9 scarsamente digeribili;<br \/>\nAssumerne modeste quantit\u00e0 (come condimento, contorno) e non in pasti ripetuti e frequenti;<br \/>\nConsumare funghi epigei spontanei solo se si \u00e8 in buona salute (non somministrare ad anziani, bambini, donne incinte);<br \/>\nNon affidarsi alle credenze popolari.<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA ASL BR<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Considerati i recenti casi di intossicazione registrati presso le strutture di pronto intervento territoriale e pronto soccorso della provincia, che comprendono ben 4 focolai di intossicazione da funghi epigei spontanei che hanno coinvolto complessivamente 7 persone, si ritiene utile diffondere le raccomandazioni del Centro Micologico della Asl Brindisi. Tali casi di intossicazione, pur richiedendo un intervento terapeutico in ambito ospedaliero, hanno avuto un esito favorevole con dimissione degli intossicati. I funghi che hanno determinato i quadri tossici risultano essere stati raccolti in occasione di scampagnate nei boschi, o estemporaneamente &#8211; come capita in questo particolare periodo &#8211; anche in aree verdi urbane, e consumati in assenza di qualunque tipo di precauzione: prime fra tutte, l\u2019aver effettuato una formazione obbligatoria in materia ed aver conseguito il permesso di raccolta, rilasciato dal Comune e, conseguentemente l\u2019esame del raccolto da parte di un esperto micologo ASL. Accade spesso, infatti, che il raccoglitore occasionale che incappa in una intossicazione, non possedendo alcun tipo di formazione specifica, abbia come riferimenti esclusivamente il \u201csentito dire\u201d o&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25348,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-165153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165153"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":165156,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165153\/revisions\/165156"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/25348"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}