{"id":165212,"date":"2019-12-09T11:40:53","date_gmt":"2019-12-09T10:40:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=165212"},"modified":"2019-12-09T11:40:53","modified_gmt":"2019-12-09T10:40:53","slug":"mesagne-volley-sconfitto-in-casa-dal-san-salvatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mesagne-volley-sconfitto-in-casa-dal-san-salvatore\/","title":{"rendered":"Mesagne Volley sconfitto in casa dal San Salvatore"},"content":{"rendered":"<p>\u201cChi disse &#8220;<em>Preferisco avere fortuna che talento<\/em>&#8221; percep\u00ec l&#8217;essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia cos\u00ec fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo pu\u00f2 andare oltre o tornare indietro. Con un po&#8217; di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no, e allora si perde\u201d.<\/p>\n<p>Il monologo iniziale di \u201cMatch Point\u201d, capolavoro di Woody Allen del 2005, racchiude il significato di una partita bellissima, giocata tra Cantine Paolo Leo Antoniolli Mesagne ed Energa San Salvatore Volley, nella quale la formazione mesagnese non ha goduto del dono della fortuna n\u00e9 prima, n\u00e9 durante la stessa. Prima per la sciagurata squalifica a capitan Cristofaro, che ha privato il Mesagne della propria spina dorsale, del punto d\u2019equilibrio della squadra; durante perch\u00e9 in alcune palle a fil di rete o al limite del soffitto del Palasport si \u00e8 giocato il risultato finale.<\/p>\n<p>Intendiamoci, le campane non hanno rubato nulla, anzi hanno giocato la propria partita gagliarda, ma la sensazione che si \u00e8 avuta, netta e inequivocabile, \u00e8 che in \u201ccondizioni\u201d diverse si sarebbe assistito ad una sfida dal sapore differente. Tuttavia, con i \u201cse\u201d e con i \u201cma\u201d non si scrive la storia, quindi partiamo con la cronaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Coach Giunta concede fiducia a Lapenna al lato al posto di Cristofaro e promuove Iacca capitano, un riconoscimento meritato per la centrale brindisina, per longevit\u00e0, attaccamento alla maglia e doti umane. Si parte, dunque, con Di Bert al palleggio, cui completa la diagonale Armonia, che gioca anche se malconcia, Lapenna e Leone laterali, Iacca e Pichierri centrali, Della Rocca libero. In panchina Demilito, Malerba, Santoro, Rosato, Soleti, Tornesello e De Paola.<\/p>\n<p>Nel primo set, il Mesagne manifesta in avvio le difficolt\u00e0 di tenuta che era lecito attendersi in una squadra che mai fino a quel momento aveva giocato insieme. Le ospiti vanno avanti sfruttando alcune imprecisioni nella ricezione messapica, ma le gialloblu restano attaccate alla partita fino ai punti finali. Momenti di panico a met\u00e0 set per Armonia: gi\u00e0 in dubbio prima della gara, dopo un attacco l\u2019opposta mesagnese si blocca lasciando temere il peggio.<\/p>\n<p>Stringer\u00e0 i denti, stoicamente, anche se palesemente claudicante. Sul 18-19, la panchina campana chiama timeout dopo una bella rimonta locale, ma dalla sospensione in poi le ragazze di coach Giunta incappano in una serie di errori punto che regalano il primo parziale al S.Salvatore (22-25).<\/p>\n<p>Trovati i giusti automatismi, nel secondo set il Mesagne gioca una buona pallavolo portandosi subito sul +4. Tuttavia, nel momento di maggiore difficolt\u00e0 ospite, le padrone di casa compiono alcuni errori al servizio e nella gestione di palla che tengono vive le campane. A met\u00e0 del set S.Salvatore mette la freccia portandosi fino al 22-24. A questo punto le gialloblu compiono la prima impresa di giornata e, con tre under in campo, ribaltano il punteggio fino al 28-26 che riporta la partita in equilibrio.<\/p>\n<p>Stesso copione nel terzo set: il Mesagne inizia meglio, ma viene ripreso e superato al giro di boa del parziale. Anche in questo caso, per\u00f2, sul finale del gioco, le ragazze di coach Giunta trovano la forza di mettere la freccia e di chiudere sul 25-22 grazie ad un eccezionale turno in battuta di Martina Santoro, classe 2004, che di fatto regala quasi da sola il set alla Cantine Paolo Leo Antoniolli.<\/p>\n<p>Il quarto set \u00e8 bellissimo, probabilmente il momento della gara con il pi\u00f9 alto tasso di adrenalina. Dopo una fase iniziale molto intensa, con continui capovolgimenti di punteggio, sul finale del gioco si torna ai vantaggi. Il Mesagne ha la possibilit\u00e0 di chiudere la gara, ma pecca nel momento clou e finisce per cedere sul 29-31. Un peccato, perch\u00e9 la squadra, per quanto proposto in campo, avrebbe meritato di chiuderla cos\u00ec.<\/p>\n<p>Purtroppo, invece, come spesso capita nello sport, persa l\u2019occasione giusta si finisce per essere puniti. Al tiebreak, infatti, il Mesagne si porta al cambio campo sull\u20198-7, ma nelle battute finali non riesce ad imporsi, cedendo per 13-15 tra gli applausi commoventi del pubblico, sempre numeroso e passionale.<\/p>\n<p>Una partita sfortunata, come avevamo detto in apertura. Le ragazze di coach Giunta arrivano alla sfida nel peggior momento possibile: senza capitan Cristofaro, con Armonia e Iacca al 50%, con Pichierri appena ristabilitasi da un lungo infortunio, e senza Albanese, anch\u2019essa infortunata, sostituto naturale di Cristofaro e punta di diamante delle formazioni giovanili. Nonostante tutto, nel momento di massima difficolt\u00e0, il Mesagne trova nella cantera le risorse per far tremare il S.Salvatore: Lapenna gioca una partita eccellente, se pur opposto naturale, mentre Santoro, Malerba e Rosato sfruttano appieno le chance offerte loro da coach Giunta durante la gara, dimostrando come la societ\u00e0 messapica abbia lavorato sapientemente in questi anni per la costruzione di una solida base giovanile.<br \/>\nPer quello visto in campo, per il cuore delle gialloblu, per il pubblico ancora una volta inenarrabile, per gli attributi sfoderati dalle pi\u00f9 piccole e per qualche palla che, nel momento topico, ha deciso di pendere dal lato sbagliato della rete, forse il Mesagne avrebbe meritato qualcosa di pi\u00f9. Tuttavia, grazie al punto conquistato, le gialloblu restano seconde in classifica a soli due punti dal Castellammare, lanciando a tutte le rivali un segnale chiaro: guai a considerare questa squadra per morta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mesagne &#8211; S.Salvatore 2-3 (22-25, 28-26, 25-22, 29-31, 13-15)<br \/>\nNote: 1^ arbitro Giuseppe Resta, 2^ arbitro Marta Cavalera. Muri: 3-10, Battute Sbagliate: 16,12, Ace: 13-4, Errori: 42-39.<br \/>\nMesagne: Di Bert 2, Armonia 23, Lapenna 16, Leone 13, Iacca 11, Pichierri 11, Della Rocca L1, Demilito L2, Malerba 1, Santoro 3, Rosato, Soleti, Tornesello e De Paola. All. Giunta, Ass. Mariano.<br \/>\nS.Salvatore: Kostadinova 18, Pellegrino, Del Vaglio 4, Amatori 11, Biscardi 19, Lamparelli, Sanguigni 13, Decado, Afeltra 11, Nardone, Scalise L1, Sposito L2. All. Eliseo, Ass. Poccetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>MAURO POCI<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cChi disse &#8220;Preferisco avere fortuna che talento&#8221; percep\u00ec l&#8217;essenza della vita. La gente ha paura di ammettere quanto conti la fortuna nella vita. Terrorizza pensare che sia cos\u00ec fuori controllo. A volte in una partita la palla colpisce il nastro e per un attimo pu\u00f2 andare oltre o tornare indietro. Con un po&#8217; di fortuna va oltre e allora si vince. Oppure no, e allora si perde\u201d. Il monologo iniziale di \u201cMatch Point\u201d, capolavoro di Woody Allen del 2005, racchiude il significato di una partita bellissima, giocata tra Cantine Paolo Leo Antoniolli Mesagne ed Energa San Salvatore Volley, nella quale la formazione mesagnese non ha goduto del dono della fortuna n\u00e9 prima, n\u00e9 durante la stessa. Prima per la sciagurata squalifica a capitan Cristofaro, che ha privato il Mesagne della propria spina dorsale, del punto d\u2019equilibrio della squadra; durante perch\u00e9 in alcune palle a fil di rete o al limite del soffitto del Palasport si \u00e8 giocato il risultato finale. 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