{"id":165369,"date":"2019-12-10T18:06:58","date_gmt":"2019-12-10T17:06:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=165369"},"modified":"2019-12-10T16:08:46","modified_gmt":"2019-12-10T15:08:46","slug":"domani-a-palazzo-nervegna-si-presenta-il-libro-nei-tuoi-arcobalenie-altre-poesie-di-marcello-buttazzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domani-a-palazzo-nervegna-si-presenta-il-libro-nei-tuoi-arcobalenie-altre-poesie-di-marcello-buttazzo\/","title":{"rendered":"Domani a Palazzo Nervegna si presenta il libro &#8220;Nei tuoi arcobaleni\u2026e altre poesie&#8221; di Marcello Buttazzo"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 11 dicembre h 18,30 a Brindisi, Caffetteria letteraria Nervegna, all\u2019interno del Palazzo Granafei Nervegna, di fronte al Teatro Verdi, (Caffetteria Letteraria Nervegna, Via Duomo 20, 72100 Brindisi) si terr\u00e0 la presentazione del libro di poesia Nei tuoi arcobaleni\u2026e altre poesie, di e con Marcello Buttazzo, per le edizioni iQdB, con l\u2019intervento dell\u2019editore Stefano Donno.<br \/>\n(intervento di Maria Grazia Palazzo)  In apertura il libro reca una dedica a Laura e Rosetta; segue, in esergo, una citazione di Attilio Bertolucci. Ogni poesia \u00e8 contrassegnata da un numero romano che, pagina dopo pagina, in crescendo giunge al numero L, con la ulteriore citazione di Ercole Ugo D\u2019Andrea Tanto l\u2019amore \u00e8 circolare, ritorna. In effetti, gi\u00e0 dalla prima poesia, sembra che l\u2019autore celebri il suo rapporto con la scrittura, come con la vita, col femminile, con l\u2019altra met\u00e0 del cielo, in una sorta di movimento circolare, di sentimenti e di pensieri. Emerge nella poesia di Marcello Buttazzo l\u2019attraversamento di un paesaggio vivo, di una terra fatta di stagioni, di attesa, di cammino, con tutta la bellezza di destini fragili come un sogno. Le immagini liriche offerte al lettore sono molteplici e intense, ora di una fanciulla divina, ora di un tramonto, cangianti, a volte repentini, come i colori dell\u2019arcobaleno. Cos\u00ec nella raccolta poetica si dipana la profondit\u00e0 delle parole scelte che appartengono ad un vissuto preciso, alla terra abitata, con le luci ed ombre dell\u2019agguato di una fiamma, anche di ci\u00f2 che manca inesorabilmente. Ed infatti, tra le tante suggestioni, ci\u00f2 che sembra suggerire questa raccolta si condensa, forse, nel verso (poesia I, p. 13, v.8) fragile \u00e8 la vita. Il titolo della raccolta, infatti, sembra offrire i colori vibranti di certi arcobaleni, quasi a dire che la vita \u00e8 fatta di stagioni, di tempeste e di schiarite, poich\u00e9 gli arcobaleni prendono il posto, dopo ogni tempesta, di ci\u00f2 che \u00e8 buio, di l\u00e0 dalle scure nubi (p. 13, v.6) di ore morte ( p. 13, v.16). I versi di Marcello Buttazzo declinano variazioni sentimentali di cui il quotidiano \u00e8 attraversato, a volte scosso, poi illuminato. Le parole usate sono quelle del vivere pulsante della natura e, come in un moto liberante, quelle dell\u2019oltrepassare le apparenze dei fenomeni e le gabbie spaziotemporali. Sembra che il poeta tenga in una mano il fuoco rosso amaranto\u201d (poesia IV, p.16, v. 6) di un tramonto che \u00e8 fatto di incanto, amore, attesa e, nell\u2019altra mano, altri fuochi, altri soli, fatti di vertigine, di \u201ccadute rovinose\u201d (poesia X, p.22, v.11), quasi a rammentare che tutto \u00e8 anche dissolvimento, perdita, fallimento mortale, in un abbandono continuo, quasi un rito. Ma nel contempo sembra ci dica che nulla si perde di ci\u00f2 che \u00e8 vita, anche quando il dolore irrompe. Numerose le ascendenze poetiche che il lettore attento e curioso potr\u00e0 ravvisare, anche solo per attraversamenti d\u2019immagini o per similitudini di climax, dalla poesia francese visionaria di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud, ricca di aforismi, a quella spagnola, piena di passione, di Lorca, ma anche echi della poesia italiana di Pascoli, Quasimodo, Ungaretti, per una certa compostezza e sintesi formale, fino ad echi di Campana, di Pavese, quando il verso si fa pi\u00f9 radicale, struggente, fino a stemperarsi in una leggerezza giocosa, che fa pensare a Penna. Si potrebbe dire che la poesia di Buttazzo ha pennellate a volte pi\u00f9 leggere, proprio come di acquerello, altre pi\u00f9 materiche, come di tempera, a dire lo stupore, la trepidazione, lo spavento, il dolore di ogni storia individuale che \u00e8 anche storia di relazioni affettive, familiari, in un ingranaggio di destini che sembra incomprensibile. Eppure la poesia pu\u00f2 aprire orizzonti di superamento anche del dolore, con il coraggio di una coscienza che si estende fino ad abbracciare tutto, anche la morte. La poesia di Marcello Buttazzo, in tal senso, \u00e8 poesia che abbraccia l\u2019universo, evocazione come il canto greco di alcuni poeti elegiaci della Grecia antica, negli accenti drammatici e di ricomposizione del dolore e della domanda d\u2019amore, panici, totalizzanti, di potente bellezza. Si pensi alla poesia LI, p.53, in cui il sentimento assume una sorta di rivincita sul tempo e sulla morte, in accenti profetici di speranza. Nella sezione \u201cAltre poesie\u201d vi \u00e8 la silloge \u201cVerranno rondini fanciulle\u201d in cui pure s\u2019incarna un sentimento del tempo che coglie non solo l\u2019orizzonte del piano di cose accadute ma la verticalit\u00e0 della destinazione umana, di superare i limiti imposti dalla condizione, della sua mortalit\u00e0. Tra i lemmi che ritornano e sembrano segnare questa duplice direzione, del tempo percepito poeticamente, vi \u00e8 il rosso e l\u2019azzurro, le nuvole, il rosa rivelazione ora di un tramonto ora di un\u2019alba, con tutto il magma umano di esistenza, la sua malinconia, quando il tempo assume il sapore del ricordo. Chiunque ama la poesia trover\u00e0 materia per elevarsi dalla mera quotidianit\u00e0 e lasciarsi trasportare nel viaggio d\u2019anima, di Marcello Buttazzo che sembra dirci di non smarrire la purezza del fanciullo innamorato della vita, degli occhi di una madre, del sorriso di una donna, occasione di possibile maturazione umana e poetica. Anche perci\u00f2, possiamo affermare, con Barberi Squarotti che \u201cla lettura della poesia\u201d non \u00e8 mai un atto razionale ma un incontro quasi mistico, col suo ritmo segreto, con la sua vita rarefatta.  (intervento di Maria Grazia Palazzo)<br \/>\nMail<br \/>\niquadernidelbardoed@libero.it <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 11 dicembre h 18,30 a Brindisi, Caffetteria letteraria Nervegna, all\u2019interno del Palazzo Granafei Nervegna, di fronte al Teatro Verdi, (Caffetteria Letteraria Nervegna, Via Duomo 20, 72100 Brindisi) si terr\u00e0 la presentazione del libro di poesia Nei tuoi arcobaleni\u2026e altre poesie, di e con Marcello Buttazzo, per le edizioni iQdB, con l\u2019intervento dell\u2019editore Stefano Donno. (intervento di Maria Grazia Palazzo) In apertura il libro reca una dedica a Laura e Rosetta; segue, in esergo, una citazione di Attilio Bertolucci. Ogni poesia \u00e8 contrassegnata da un numero romano che, pagina dopo pagina, in crescendo giunge al numero L, con la ulteriore citazione di Ercole Ugo D\u2019Andrea Tanto l\u2019amore \u00e8 circolare, ritorna. 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