{"id":165521,"date":"2019-12-14T16:55:44","date_gmt":"2019-12-14T15:55:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=165521"},"modified":"2019-12-14T16:55:44","modified_gmt":"2019-12-14T15:55:44","slug":"appunti-di-viaggio-oggi-a-palazzo-granafei-nervegna-si-inaugura-la-personale-di-pittura-di-giuseppe-delia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/appunti-di-viaggio-oggi-a-palazzo-granafei-nervegna-si-inaugura-la-personale-di-pittura-di-giuseppe-delia\/","title":{"rendered":"Appunti Di Viaggio: oggi a Palazzo Granafei\u2013Nervegna si inaugura la personale di pittura di Giuseppe D\u2019Elia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"300\" class=\"alignleft size-medium wp-image-165525\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/giuseppe-delia1-2.jpg 827w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><br \/>\nGiuseppe D\u2019Elia torna ad esporre a Brindisi ad un anno di distanza dall\u2019ultima mostra in Citt\u00e0. \u201cAppunti di viaggio\u201d, questo il titolo che racchiude oltre 30 opere dell\u2019ultima produzione artistica del pittore brindisino.<br \/>\nLa personale sar\u00e0 ospitata nelle sale espositive del secondo piano di Palazzo \u201cGranafei-Nervegna\u201d di Brindisi dal 14 al 31 dicembre 2019 (festivi compresi) ed \u00e8 realizzata con il patrocinio del Comune di Brindisi e in collaborazione con l\u2019Associazione Porta d\u2019Oriente.<br \/>\nRiconosciuto tra i pi\u00f9 rappresentativi artisti visivi della Puglia, D\u2019Elia \u00e8 un pittore della materia che da oltre 40 anni (la prima mostra personale risale al 1975) esplora la sottile linea vivente tra il colore, la materia \u201critrovata\u201d e lo sguardo del pubblico. La personale traccia davvero un vero viaggio, ma non in terre geografiche lontane, piuttosto un viaggio nella materia stessa che in questa esposizione attraversa tre luoghi dell\u2019immaginario artistico di D\u2019elia: le \u201cterre\u201d, i \u201clegni\u201d, l\u2019 \u201cacqua\u201d. Di terra e legni, insieme alla tavolozza di colori sempre pi\u00f9 monocroma di D\u2019Elia, sono plasmate le prime opere. Si tratta per lo pi\u00f9 di opere che raccontano la materia \u201critrovata\u201d che D\u2019Elia con occhio instancabile e impaziente cerca e raccoglie negli angoli della citt\u00e0, nelle campagne, in riva al mare. Sembra cos\u00ec a volte che siano le materie stesse a trovare lui per finire poi incollate, inchiodate, impastate nel colore delle tele.<br \/>\nL\u2019 \u201cacqua\u201d permea invece le ultimissime opere realizzate. Sebbene marine e paesaggi di memoria veneziana abbiano da sempre segnato la produzione di D\u2019Elia, questa volta appare un orizzonte nuovo, pi\u00f9 ampio, arioso, dove i blu e i grigi dialogano con le stoffe bianche, i piccoli legni che a volte compongono alberi di leggeri velieri in viaggio, altre volte tracciati della linea di costa. Sembra quasi un approdo l\u2019ultima sala blu della mostra e non poteva essere altrimenti per un\u2019artista che mai come in questo caso si mostra in tutta la sua natura mediterranea e allora scorrere le sue opere diventa la narrazione di un viaggio lungo una linea di costa che intercetta paesi di legno e stamberghe diroccate, figure di donne e uomini avvolte in stoffe e mantelli che forse aspettano sul far del mare, lagune e rami portuali che dentro trattengono tutto il desiderio del mare aperto. E Giuseppe D\u2019Elia, come il pi\u00f9 classico dei pittori \u201cromantici\u201d, sospeso sulla soglia di questo universo, mette da parte, annota, traccia come su un grande taccuino pittorico, i suoi personali \u201cappunti di viaggio\u201d. Che usi legni trovati, stoffe o colori \u00e8 solo uno scherzo dell\u2019arte che lo visita.<br \/>\nLa presentazione sabato 14 dicembre alle ore 18.00 \u00e8 curata da Luigi D\u2019Elia, figlio del pittore, artista anche lui ma oltre che della materia anche del teatro e della parola.<\/p>\n<p>Informazioni: 333 7162057<\/p>\n<p>Brindisi, 11 dicembre 2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giuseppe D\u2019Elia torna ad esporre a Brindisi ad un anno di distanza dall\u2019ultima mostra in Citt\u00e0. \u201cAppunti di viaggio\u201d, questo il titolo che racchiude oltre 30 opere dell\u2019ultima produzione artistica del pittore brindisino. 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