{"id":165991,"date":"2019-12-23T15:28:11","date_gmt":"2019-12-23T14:28:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=165991"},"modified":"2019-12-24T15:29:44","modified_gmt":"2019-12-24T14:29:44","slug":"presentata-la-nuova-stagione-teatrale-del-comune-di-cisternino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentata-la-nuova-stagione-teatrale-del-comune-di-cisternino\/","title":{"rendered":"Presentata la nuova stagione teatrale del Comune di Cisternino"},"content":{"rendered":"<p>Inizia il 27 gennaio la stagione teatrale 2019_2020 del teatro Paolo Grassi del Comune di Cisternino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento inserito in cartellone \u00e8 Mr Drago Show che racconta la storia di un italiano-ebreo cabarettista di avanspettacolo che in seguito alla proclamazione delle leggi razziali del 1938 perde la sua famiglia in un agguato fascista. Decide cos\u00ec di scappare dall\u2019Italia verso il sogno americano di libert\u00e0 e uguaglianza per scoprire che anche in America c&#8217;\u00e8 da lottare per la democrazia.<\/p>\n<p>Si prosegue il 7 febbraio con Pulcinella a corte dedicato agli strepitosi comici italiani che portavano le loro commedie in ogni corte d\u2019Europa, come in Polonia dove il re invit\u00f2 uno di loro, Angelo Costantini, Arlecchino, a corte onorandolo di un titolo nobiliare prima di condannarlo all\u2019ergastolo per averlo sorpreso con la sua amante. Graziato dopo venti anni di carcere, Costantini torn\u00f2, settantacinquenne, a Parigi e, sulle scene, riottenne l\u2019antico successo. Nello spettacolo la maschera di Arlecchino \u00e8 stata sostituita con quella di Pulcinella.<\/p>\n<p>Il 19 febbraio arriva Emilio Solfrizzi con Roger, spettacolo scritto e diretto da Umberto Marino. L\u2019azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un\u2019immaginaria partita tra un generico numero due e l\u2019inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un campionissimo di nome Roger. Un monologo completamente af\ufb01dato alla centralit\u00e0 della parola e alla forza interpretativa Solfrizzi grazie a cui gli spettatori riescono comunque a vedere il campo, l\u2019arbitro, la palla, la racchetta, i colpi.<\/p>\n<p>Pinuccio (Alessio Giannone) porter\u00e0 in scena il 12 marzo Tuttappost!, un viaggio tutto italiano fra notizie surreali e immagini che raccontano di un paese meraviglioso dove nella quotidianit\u00e0 accadono cose assurde quanto esilaranti. Dalle grandi opere alla gestione ambientale fino ad arrivare ai quotidiani problemi condominiali, Pinuccio regala curiosit\u00e0 e contraddizioni, fantastiche notizie e apparenti paradossi. Il tutto attraverso l&#8217;ausilio di immagini e documenti, atti ufficiali e video. A rivestire i panni dell&#8217;ormai famoso Sabino, scanzonato e furbetto, sar\u00e0 il pubblico.<br \/>\nIl 20 marzo il giornalista Michele Serra in L\u2019amaca di domani racconta di s\u00e9 e del mestiere fragile e faticoso dello scrittore cercando di dipanare la matassa delle proprie debolezze e delle proprie manie. Ma forse il vero bandolo, come per ogni cosa, \u00e8 nell\u2019infanzia. Il finale, per fortuna, \u00e8 ancora da scrivere.<\/p>\n<p>Carlo Dilonardo porta in scena il famoso monologo Novecento di Alessandro Baricco il 3 aprile. Una storia emozionante ed avvincente, un racconto delicato e raffinato che prender\u00e0 vita in questa messa in scena suggestiva e toccante.<\/p>\n<p>Ultimo appuntamento \u00e8 quello con Charlot in primo piano il 16 aprile uno spettacolo sul cinema \u201cmuto\u201d raccontato attraverso l\u2019incontro extratemporale tra un grande attore, comico, regista, sceneggiatore, Charlie Chaplin ed un compositore dei giorni nostri, Mirko Lodedo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>INFO<br \/>\nBotteghino 331\/4770215<br \/>\nUfficio Cultura Comune di Cisternino 080\/4445238<br \/>\nTeatro Paolo Grassi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNE DI CISTERNINO \u2013 ASSESSORATO ALLA CULTURA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TEATRO PUBBLICO PUGLIESE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>TEATRO PAOLO GRASSI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><em>Stagione Teatrale 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>27 gennaio 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Stefano Francioni Produzioni<\/p>\n<p><strong>Marco Bonini<\/strong><\/p>\n<p><strong>MR DAGO SHOW<\/strong><\/p>\n<p>di Marco Bonini e Joe Bologna<\/p>\n<p>con Marco Bonini. Eleonora Belcamino, Roberto Colavalle<\/p>\n<p>musiche Roberto Colavalle<\/p>\n<p>regia di MARCO BONINI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mr. Dago racconta la storia di un italiano-ebreo cabarettista di avanspettacolo, che in seguito alla proclamazione delle leggi razziali del 1938 perde la sua famiglia in un agguato fascista. Decide cos\u00ec di scappare dall\u2019Italia verso il sogno americano di libert\u00e0 e uguaglianza per scoprire che anche in America c&#8217;\u00e8 da lottare per la democrazia.<\/p>\n<p>Come nei racconti orali dei cantastorie, l&#8217;autore e attore Marco Bonini racconter\u00e0 questa vicenda unica, in una lettura a due voci. Affiancato da un&#8217;attrice intervalleranno recitativi e canzoni interpretando tutti i personaggi della commedia con l&#8217;accompagnamento al pianoforte del compositore stesso, Roberto Colavalle.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>7 febbraio 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Associazione Teatro dell\u2019Altopiano<\/p>\n<p><strong>PULCINELLA A CORTE<\/strong><\/p>\n<p>con Angelica Schiavone, Giancarlo Luce, Cilla Palazzo, Antonio Verriello, Dario Lacitignola, Salvatore Laghezza, Renza De Cesare<\/p>\n<p>drammaturgia Daniela Giummo<\/p>\n<p>maschere in cuoio Renzo Antonello<\/p>\n<p>costumi Lisa Serio<\/p>\n<p>regia di <strong>CARLO FORMIGONI<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due sono state le ragioni che ci hanno indotto a creare questo spettacolo: la prima \u00e8 l\u2019interesse e la nostalgia per gli strepitosi comici italiani che portavano le loro commedie, basate sull\u2019improvvisazione, in ogni bettola e in ogni corte d\u2019Europa; la seconda, \u00e8 la commovente storia di uno di loro, Angelo Costantini, che in seguito alla maschera di Arlecchino si fece cos\u00ec tanto amare dal pubblico parigino che questo gli richiese a gran voce di togliersi la maschera per poter godere delle sue espressioni facciali.<\/p>\n<p>Il Re di Polonia lo invit\u00f2 alla sua corte e tanto apprezz\u00f2 la sua arte che lo onor\u00f2 di un titolo nobiliare ma avendolo sorpreso in tenero rapporto con la sua amante, fu da questo condannato all\u2019ergastolo. Graziato dopo venti anni di carcere, Costantini torn\u00f2, settantacinquenne, a Parigi e, sulle scene, riottenne l\u2019antico successo. Nel nostro spettacolo la maschera di Arlecchino \u00e8 stata sostituita con quella di Pulcinella per sentirci pi\u00f9 in armonia con la tradizione napoletana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>19 febbraio 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Argot Produzioni<\/p>\n<p><strong>Emilio Solfrizzi<\/strong><\/p>\n<p><strong>ROGER<\/strong><\/p>\n<p>scene Francesco Ghisu<\/p>\n<p>luci Giuseppe Filipponio<\/p>\n<p>scritto e diretto da UMBERTO MARINO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cooproduzione con Leave Music in collaborazione con Pierfrancesco Pisani<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019azione si svolge interamente su un campo da tennis e rappresenta un\u2019immaginaria partita tra un generico numero due e l\u2019inarrivabile numero uno del tennis di tutti i tempi, un campionissimo di nome Roger. Un monologo su un tennista che da anni deve affrontare Federer (ma anche, in qualche modo,<\/p>\n<p>Dio) senza riuscirvi. Nel corso del pezzo evoca la partita che dovrebbe disputare e che, forse, si \u00e8 gi\u00e0 disputata, ma che \u00e8 finita, e non poteva che finire, con la sua sconfitta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>12 marzo 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>ProArtist Management<\/p>\n<p><strong>Pinuccio<\/strong><\/p>\n<p><strong>TUTTAPPOST!<\/strong><\/p>\n<p>di e con <strong>PINUCCIO<\/strong> (Alessio Giannone)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un viaggio tutto italiano fra notizie surreali e immagini che raccontano di un paese meraviglioso dove nella quotidianit\u00e0 accadono cose assurde quanto esilaranti. Dalle grandi opere alla gestione ambientale fino ad arrivare ai quotidiani problemi condominiali, Pinuccio regala curiosit\u00e0 e contraddizioni, fantastiche notizie e apparenti paradossi. Il tutto attraverso l&#8217;ausilio di immagini e documenti, atti ufficiali e video. A rivestire i panni dell&#8217;ormai famoso Sabino, scanzonato e furbetto, sar\u00e0 il pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>20 marzo 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>SPA Live<\/p>\n<p><strong><em>Michele Serra <\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019AMACA DI DOMANI <\/strong><\/p>\n<p>Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca<\/p>\n<p>di e con Michele Serra<\/p>\n<p>scene e costumi Barbara Bessi<\/p>\n<p>disegno luci Cesare Accetta<\/p>\n<p>immagini video Alessandro Papa<\/p>\n<p>regia <strong>ANDREA RENZI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Scrivere ogni giorno, per ventisette anni, la propria opinione sul giornale, \u00e8 una forma di potere o una condanna? Un esercizio di stile o uno sfoggio maniacale, degno di un caso umano? Bisogna invidiare le bestie, che per esistere non sono condannate a parlare?<\/p>\n<p>Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo racconto teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente. Le persone e le cose trattate nel corso degli anni \u2013 la politica, la societ\u00e0, le star vere e quelle fasulle, la gente comune, il costume, la cultura \u2013 riemergono dal grande sacco delle parole scritte con intatta vitalit\u00e0 e qualche sorpresa.\u00a0 Michele Serra racconta di s\u00e9 e del mestiere fragile e faticoso dello scrittore cercando di dipanare la matassa delle proprie debolezze e delle proprie manie. Ma forse il vero bandolo, come per ogni cosa, \u00e8 nell\u2019infanzia. Il finale, per fortuna, \u00e8 ancora da scrivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>3 aprile 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Associazione Culturale Teatri&amp;Culture<\/p>\n<p><strong>NOVECENTO<\/strong><\/p>\n<p>di Alessandro Baricco<\/p>\n<p>con Carlo Dilonardo<\/p>\n<p>pianoforte Nico Drammissino<\/p>\n<p>regia di <strong>CARLO DILONARDO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il famoso monologo di Alessandro Baricco narra la singolare storia di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, che ancora neonato, viene abbandonato nel piroscafo Virginian, sul pianoforte della prima classe e viene trovato per caso da Danny Boodman, un marinaio di colore che gli far\u00e0 da padre fino all&#8217;et\u00e0 di otto anni, quando morir\u00e0 in seguito a un incidente sul lavoro. Il bambino scompare misteriosamente nei giorni successivi alla morte di Danny a causa di un&#8217;ispezione della polizia sul piroscafo e quando ricompare incomincia a suonare il pianoforte. Dalla musica, ma pi\u00f9 specificamente dal pianoforte, non trover\u00e0 mai la forza di allontanarsi, anzi si fonder\u00e0 completamente con esso. Una storia emozionante ed avvincente, un racconto delicato e raffinato che prender\u00e0 vita in questa messa in scena suggestiva e toccante, che vede in scena Carlo Dilonardo, che ne cura anche la regia con Elina Semeraro, e Nico Drammissino al pianoforte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>16 aprile 2020<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Casarmonica<\/p>\n<p><strong>CHARLOT IN PRIMO PIANO<\/strong><\/p>\n<p>musiche originali sincronizzate alle immagini Mirko Lodedo<\/p>\n<p>disegno luci e allestimento scenico: Francesco Dignitoso<\/p>\n<p>di e con <strong>MIRKO LODEDO <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il cinema \u201cmuto\u201d \u00e8 stato dotato sin dalle sue primissime uscite di un linguaggio sonoro: la Musica dal vivo. Lo spettacolo \u00e8 un incontro extratemporale tra un grande attore, comico, regista, sceneggiatore: Charlie Chaplin ed un compositore dei giorni nostri: Mirko Lodedo (Le sue colonne sonore, 61 ad oggi, sono molto apprezzate nel mondo del Teatro e del Cinema, ultima la colonna sonora del film Vita in Comune di Edoardo Winspeare). \u201cCharlot in primo piano\u201d, rispettando i principi e la storicit\u00e0 di questa forma d\u2019arte, apre spazio a quelle che sono le recenti possibilit\u00e0 musicali e compositive. I quattro film-corti di Sir Charles, musicati in tempo reale da un pianoforte, da una diamonica, da un sintetizzatore e una loop station, coinvolgeranno il pubblico in un sorprendente contrappunto, ma restituendo al contempo la possibilit\u00e0 di sorridere ed emozionarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inizia il 27 gennaio la stagione teatrale 2019_2020 del teatro Paolo Grassi del Comune di Cisternino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento inserito in cartellone \u00e8 Mr Drago Show che racconta la storia di un italiano-ebreo cabarettista di avanspettacolo che in seguito alla proclamazione delle leggi razziali del 1938 perde la sua famiglia in un agguato fascista. Decide cos\u00ec di scappare dall\u2019Italia verso il sogno americano di libert\u00e0 e uguaglianza per scoprire che anche in America c&#8217;\u00e8 da lottare per la democrazia. Si prosegue il 7 febbraio con Pulcinella a corte dedicato agli strepitosi comici italiani che portavano le loro commedie in ogni corte d\u2019Europa, come in Polonia dove il re invit\u00f2 uno di loro, Angelo Costantini, Arlecchino, a corte onorandolo di un titolo nobiliare prima di condannarlo all\u2019ergastolo per averlo sorpreso con la sua amante. Graziato dopo venti anni di carcere, Costantini torn\u00f2, settantacinquenne, a Parigi e, sulle scene, riottenne l\u2019antico successo. Nello spettacolo la maschera di Arlecchino \u00e8 stata sostituita con quella di Pulcinella&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":166051,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-165991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=165991"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165991\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":166052,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/165991\/revisions\/166052"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/166051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=165991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=165991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=165991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}