{"id":166131,"date":"2019-12-27T00:03:01","date_gmt":"2019-12-26T23:03:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=166131"},"modified":"2020-01-05T16:04:28","modified_gmt":"2020-01-05T15:04:28","slug":"siete-sopravvissuti-alla-cena-della-vigilia-e-al-pranzo-di-natale-siete-fortunati-o-bravi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/siete-sopravvissuti-alla-cena-della-vigilia-e-al-pranzo-di-natale-siete-fortunati-o-bravi\/","title":{"rendered":"Siete sopravvissuti alla cena della vigilia e al pranzo di Natale? siete fortunati o bravi. Di Rocco Palmisano"},"content":{"rendered":"<p>Se siete sopravvissuti alla cena della vigilia di Natale, al pranzo di Natale e al pranzo di Santo Stefano, potete ritenervi persone fortunate o brave perch\u00e9 vi siete sapute controllare. Si sa, \u00e8 difficile controllarsi nel mangiare quando si \u00e8 in compagnia e sulla tavola c\u2019\u00e8 ogni ben di Dio. Nei giorni di festa \u00e8 normale vedere sulle tavole molte variet\u00e0 di cibarie e vivande perch\u00e9 gli ospiti fanno a gara a portare qualche loro specialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando, per\u00f2, si esagera il piacere sovente diventa sofferenza. Infatti, molte persone gi\u00e0 a fine pasto non si sentono bene per il fatto che hanno esagerato a mangiare e bere. Il problema di quando si sta insieme \u00e8 che l\u2019uno influenza l\u2019altro e, quindi, non ci si accorge di mangiare pi\u00f9 di quello che il proprio stomaco sopporta. Un errore frequente che viene fatto durante i pranzi festivi \u00e8 quello di voler \u201cassaggiare\u201d tutto quello che \u00e8 in tavola. Un trucco per mangiare di meno \u00e8 quello di masticare abbondantemente piccoli bocconi. Vi garantisco che non \u00e8 un\u2019azione facile!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i pranzi festivi sono abbondanti, consiglio di saltare la cena del giorno prima, la cena del giorno della festa e, se occorre, anche la colazione del giorno dopo. La cosa peggiore per la salute \u00e8 quella di mangiare (una qualsiasi cosa) quando lo stomaco \u00e8 ancora pieno. Quando si mangia a stomaco pieno, il nuovo cibo (anche se fresco e sano) non sar\u00e0 digerito adeguatamente e non sar\u00e0 utile dal punto di vista nutrizionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un tempo, nelle vigilie delle grandi festivit\u00e0, era consuetudine fare digiuno. Probabilmente, questa norma aveva una motivazione pi\u00f9 igienica che religiosa. Ricordo, infatti, quando io ero piccolo, che nelle vigilie delle grandi festivit\u00e0 si faceva digiuno e non si mangiava carne. Il motivo di ricorrere ogni tanto al digiuno serve a far riposare lo stomaco nella sua attivit\u00e0 digestiva. \u00c8 nella natura delle cose l\u2019alternanza fra l\u2019azione ed il riposo. Come l\u2019organismo nella sua totalit\u00e0 ha bisogno di riposo dopo un periodo di lavoro cos\u00ec anche ogni singolo organo e, quindi, pure lo stomaco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti, come \u00e8 necessario riposare dopo una lunga camminata o una intensa corsa cos\u00ec, dopo una grande abbuffata, \u00e8 necessario non mangiare finch\u00e9 lo stomaco non si libera completamente. Pertanto, buona norma sarebbe quella di digiunare almeno 24 ore dopo una grande mangiata. A rendere pi\u00f9 facile il controllo alimentare durante le feste sarebbe utile prendere l\u2019abitudine di fare un giorno di digiuno settimanale. In questo modo, ci si allena e si \u00e8 preparati per quando capitano le grandi ricorrenze festive e goderecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente, il discorso dell\u2019autocontrollo a tavola sarebbe pi\u00f9 facilitato, se accettassimo e seguissimo nella vita quotidiana la filosofia \u201cmangiare per vivere e non vivere per mangiare\u201d. Personalmente, penso che siamo stati creati per godere la vita alla massima espressione. Ma i piaceri non sono tutti uguali. Infatti, ci sono piaceri pi\u00f9 duraturi e pi\u00f9 intensi. I piaceri pi\u00f9 intensi sono di breve durata e sono legati alla fisicit\u00e0 mentre quelli pi\u00f9 duraturi scaturiscono dalle emozioni, dalla mente e dallo spirito. I piaceri intensi possono avere effetti collaterali negativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Scherzosamente, spesso dico che i piaceri duraturi sono quelli che proviamo dal naso in su mentre quelli pi\u00f9 forti sono i piaceri che percepiamo dalla bocca in gi\u00f9. Concludo questo articolo di fine anno ricordandovi di sprecare meno cibo e darne a chi \u00e8 meno fortunato di noi. Buon fine anno e buon inizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rocco Palmisano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se siete sopravvissuti alla cena della vigilia di Natale, al pranzo di Natale e al pranzo di Santo Stefano, potete ritenervi persone fortunate o brave perch\u00e9 vi siete sapute controllare. Si sa, \u00e8 difficile controllarsi nel mangiare quando si \u00e8 in compagnia e sulla tavola c\u2019\u00e8 ogni ben di Dio. Nei giorni di festa \u00e8 normale vedere sulle tavole molte variet\u00e0 di cibarie e vivande perch\u00e9 gli ospiti fanno a gara a portare qualche loro specialit\u00e0. &nbsp; Quando, per\u00f2, si esagera il piacere sovente diventa sofferenza. Infatti, molte persone gi\u00e0 a fine pasto non si sentono bene per il fatto che hanno esagerato a mangiare e bere. 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