{"id":166264,"date":"2019-12-29T14:50:43","date_gmt":"2019-12-29T13:50:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=166264"},"modified":"2019-12-29T14:14:13","modified_gmt":"2019-12-29T13:14:13","slug":"cosi-parlo-bellavista-il-cult-di-de-crescenzo-in-scena-al-nuovo-teatro-verdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cosi-parlo-bellavista-il-cult-di-de-crescenzo-in-scena-al-nuovo-teatro-verdi\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec parl\u00f2 Bellavista: il cult di De Crescenzo in scena al Nuovo Teatro Verdi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-166269\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Geppy-Gleijeses-e-Marisa-Laurito.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Geppy Gleijeses e Marisa Laurito sono i protagonisti dello spettacolo in arrivo al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il 3 gennaio (sipario ore 20.30). Un omaggio all\u2019ingegnere-filosofo scomparso lo scorso mese di luglio e a Napoli, citt\u00e0 con mille contraddizioni cui fanno da contraltare la bellezza, la meraviglia e l\u2019arte, un miscuglio di sapori, odori ed emozioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Piccoli affreschi di una bellissima Napoli degli anni Ottanta. Cos\u00ec si potrebbe definire \u00abCos\u00ec parl\u00f2 Bellavista\u00bb, la commedia tratta dall\u2019omonimo romanzo e dal film di Luciano De Crescenzo che approda a Brindisi al Nuovo Teatro Verdi venerd\u00ec 3 gennaio, con sipario alle ore 20.30.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nato nel 2018 in occasione dei 90 anni dell\u2019ingegnere-filosofo, \u00abCos\u00ec parl\u00f2 Bellavista\u00bb arriva al Verdi come una sorta di omaggio, dopo la morte recente dell\u2019autore napoletano: Geppy Gleijeses \u00e8 regista e protagonista, insieme a Marisa Laurito. Un omaggio ma anche un grande affresco corale, celebrazione della umanissima ed esilarante napoletanit\u00e0. Sullo sfondo dell\u2019eterna diatriba, di carattere etnico\/sentimentale, tra uomini d\u2019amore (napoletani) e uomini di libert\u00e0 (milanesi), tema dell\u2019iconica lezione del professore, rivivono, in un perfetto meccanismo teatrale, le scene pi\u00f9 divertenti del film. Cardine della storia, il contrasto tra il meridionalissimo professor Bellavista e il dirigente dell\u2019Alfa venuto dal Nord Cazzaniga, interpretato da Gianluca Ferrato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sullo sfondo c\u2019\u00e8 Napoli, Napoli con tutte le sue contraddizioni, terra di disoccupazione anche intellettuale, di Camorra, di superstizioni, di preconcetti e stereotipi, ma anche di una umanit\u00e0 semplice e divertente, ancorata alle certezze della tradizione, ma che sa accogliere la vita e le sue declinazioni con un brillante spirito di adattamento e con una straordinaria ironia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un palazzo della citt\u00e0, uno di quelli custoditi da un portiere, e, in questo caso, anche da un vice portiere e da un apprendista, vive Gennaro Bellavista, professore in pensione, con la moglie Maria e Patrizia, la figlia giovanissima che dall\u2019amore con Giorgio, architetto disoccupato, ha acquisito un pancione in crescita con tutti i problemi connessi. Qui il professore disegna una Napoli che riscrive la realt\u00e0 con tutta la carica di un inesauribile umorismo, cos\u00ec i panni stesi ad asciugare su cordicelle che collegano i palazzi sono un indicatore di unione fra le signore che dovranno concordare i tempi delle asciugature e finiscono per disegnare una sorta di trama che collega capillarmente la citt\u00e0. Come dire: da folklore, simbolo di sciatteria, a un modo gentile per creare amicizie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il testo \u00e8 un gioco di fila di situazioni esilaranti, che ripercorre particolari tratti della napoletanit\u00e0, dal gioco del Lotto, alla Fiat 500 tappezzata di giornali e trasformata in alcova, o il \u2018core\u2019 napoletano nella scenetta del cavallino rosso causa di un furto d\u2019auto, che coinvolge con effetto comico moltiplicato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa realt\u00e0 cos\u00ec ben delineata irrompe travolgente l\u2019ing. Cazzaniga, milanese doc, sulle prime accolto con diffidenza, e sul quale vengono immediatamente riversati i pregiudizi e attribuiti quegli strani contegni che lo dichiarano uomo di libert\u00e0 e non d\u2019amore, come la sveglia alle sei del mattino, lui che da dirigente potrebbe permettersi ben altri orari. Ma quando un guasto dell\u2019ascensore costringe il prof. Bellavista e l\u2019ing. Cazzaniga alla difficile coabitazione avviene l\u2019inevitabile: i due imparano a conoscersi e ad apprezzarsi e il filosofo urbano si ritrova a gustare il panettone arrivato da Milano. Due mondi apparentemente distanti entrano in contatto e il risultato alla fine diventa tutt\u2019altro che conflittuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scenografia riproduce la facciata del grande palazzo Ruffo di Castelcicala di via Foria, dove fu girata la pellicola, con i tipici elementi della casa partenopea: il tavolo dei pomodori, il negozio di arredi sacri, l\u2019ascensore, il cenacolo. Proprio qui, nel cenacolo, Bellavista tiene le sue dissertazioni e regala pillole di saggezza. Una spettacolare doppia rampa di scale su tre piani occupa il fondo della scena e sovrasta una corte nella quale le luci esaltano i dialoghi e sottolineano i personaggi. La produzione \u00e8 anche un omaggio al coautore di quel film, Riccardo Pazzaglia, in memoria di una stagione cinematografica e televisiva indimenticabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 20.30<\/p>\n<p>Durata: un\u2019ora e 50 minuti (atto unico)<\/p>\n<p>Biglietteria online https:\/\/bit.ly\/2F4HIbK<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Geppy Gleijeses e Marisa Laurito sono i protagonisti dello spettacolo in arrivo al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il 3 gennaio (sipario ore 20.30). 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