{"id":166646,"date":"2020-01-09T23:23:03","date_gmt":"2020-01-09T22:23:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=166646"},"modified":"2020-01-09T19:25:41","modified_gmt":"2020-01-09T18:25:41","slug":"9-gennaio-2007-9-gennaio-2020-dal-primo-uso-allabuso-dello-smartphone-che-ha-sdoganato-internet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/9-gennaio-2007-9-gennaio-2020-dal-primo-uso-allabuso-dello-smartphone-che-ha-sdoganato-internet\/","title":{"rendered":"9 gennaio 2007 &#8211; 9 gennaio 2020: dal primo uso all\u2019abuso dello smartphone che ha sdoganato internet"},"content":{"rendered":"<p>Era il 9 gennaio 2007 quando davanti alla gremita platea della MacWorld Conference a San Francisco Steve Jobs presentava al mondo la sua ancora imperfetta &#8220;creatura&#8221;, che avrebbe reinventato e rivoluzionato il concetto di telefono. E non solo. In realt\u00e0 la rivoluzione iPhone, oggi a distanza di 13 anni lo possiamo dire, ha completamente trasformato il nostro modo di comunicare, di interagire, di vivere. Sdoganando l\u2019uso e l\u2019abuso di internet in ogni dove come mai forse neanche Jobs poteva immaginare. Secondo una recente ricerca dell&#8217;universit\u00e0 Statale di Milano e della Swansea University (Gb), pubblicata sul &#8216;Journal of Computer Assisted Learning&#8217;, l&#8217;abuso di Internet riduce le capacit\u00e0 di apprendimento degli studenti universitari: a causa della tecnodipendenza gli studenti risultano infatti meno motivati e pi\u00f9 ansiosi, con un effetto aggravato dal senso di solitudine prodotto dall&#8217;isolamento in una &#8216;bolla digitale&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa rete\u00bb spiega Piero Barbanti, docente di Neurologia e Sport all\u2019Universit\u00e0 Telematica San Raffaele Roma \u00absta diventando un fine e non pi\u00f9 uno strumento. Lo studio documenta infatti come gli studenti trascorrano pi\u00f9 tempo sui social che alla ricerca di notizie e informazioni. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto alla seduzione esercitata sul sistema nervoso da un sistema che procede per immagini pi\u00f9 che per concetti. Nei social pullulano video e foto in continua evoluzione che appagano la nostra parte pi\u00f9 istintiva ma paradossalmente, fornendo immagini a ripetizione, riducono la nostra capacit\u00e0 immaginativa e creativa, quella capacit\u00e0 che da piccoli ci fa stare ipnotizzati di fronte al racconto di una favola che genera in noi sogni immaginifici\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al lavoro hanno partecipato 285 studenti di corsi di laurea di ambito sanitario, valutati sotto diversi aspetti: uso delle tecnologie digitali, capacit\u00e0 di apprendimento, motivazione, ansia e solitudine. Il 25% del campione &#8211; un giovane su 4 &#8211; ha dichiarato di trascorrere online pi\u00f9 di 4 ore al giorno, mentre la quota restante da un&#8217;ora al giorno a 3. La dipendenza dal web sarebbe inoltre associata a &#8220;un senso di solitudine che renderebbe ancora pi\u00f9 difficile\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abE\u2019 un rischio concreto quello di acutizzare la solitudine: le amicizie, le rotture, i like, le critiche si alternano in maniera cangiante, frutto di impulso pi\u00f9 che di ragionamento. In estrema sintesi, la tecnodipendenza penalizza il cervello razionale \u2013 lento per definizione perch\u00e9 il giudizio critico richiede la metabolizzazione dei fatti \u2013 favorendo invece la porzione istintiva del nostro sistema nervoso, pi\u00f9 veloce ma meno evoluta dal punto di vista filogenetico. Ovvio che non possiamo condannare o stigmatizzare l\u2019uso di Internet, ma ricordare, parafrasando Shakespeare, che la tecnologia non \u00e8 buona o cattiva, ma \u00e8 il suo uso od abuso che la rende tale\u00bb. In fondo lo ripeteva spesso anche Jobs che \u201cla risorsa pi\u00f9 preziosa che abbiamo \u00e8 il tempo\u201d, e non certamente quello virtuale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era il 9 gennaio 2007 quando davanti alla gremita platea della MacWorld Conference a San Francisco Steve Jobs presentava al mondo la sua ancora imperfetta &#8220;creatura&#8221;, che avrebbe reinventato e rivoluzionato il concetto di telefono. E non solo. In realt\u00e0 la rivoluzione iPhone, oggi a distanza di 13 anni lo possiamo dire, ha completamente trasformato il nostro modo di comunicare, di interagire, di vivere. Sdoganando l\u2019uso e l\u2019abuso di internet in ogni dove come mai forse neanche Jobs poteva immaginare. 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