{"id":167524,"date":"2020-01-28T18:45:14","date_gmt":"2020-01-28T17:45:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=167524"},"modified":"2020-02-22T22:15:20","modified_gmt":"2020-02-22T21:15:20","slug":"generation-reloaded-al-teatro-verdi-alea-feat-fabrizio-bosso-in-concerto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/generation-reloaded-al-teatro-verdi-alea-feat-fabrizio-bosso-in-concerto\/","title":{"rendered":"Generation Reloaded: al Teatro Verdi Alea Feat. Fabrizio Bosso in concerto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-167527\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/alea-bosso.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La magia della musica \u00e8 nei generi che si fondono e producono nuove melodie, come il soul e il r\u2019 n \u2018b che si intrecciano con sonorit\u00e0 moderne per dare vita ad uno spettacolo unico.<\/p>\n<p>\u00c8 il Generation Reloaded di Alea, cantautrice brindisina in scena al Teatro Verdi con Fabrizio Bosso, trombettista di fama internazionale, sabato 22 febbraio 2020, alle ore 21.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Concluso il Generation Tour, che ha toccato diverse citt\u00e0 in Italia tra cui i prestigiosi festival Lucca Jazz Donna e JazzMI di Milano, lo spettacolo completamente aggiornato nasce dal secondo lavoro discografico della cantautrice brindisina Alea, scritto e arrangiato in collaborazione con il trio lucano The Sit pubblicato per l\u2019etichetta Arealive. Nel disco, che ha segnato l\u2019evoluzione e il passo della maturit\u00e0 di Alea, le matrici soul e r\u2019n\u2019b della cantautrice si declinano in differenti moderne sonorit\u00e0: nove brani e un preludio strumentale in cui si vuole tratteggiare il viaggio della \u201cGenerazione Y\u201d (generazione di coloro che sono nati fra i primi anni ottanta e la fine degli anni novanta, ndr), alla costante ricerca di identit\u00e0 e di conferme, della propria realizzazione lavorativa e personale all\u2019interno di un contesto storico dove tutto sembra essere solo \u201cimmagine\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo vuole offrire spunti di riflessione e suggerire che la via d\u2019uscita da questa apparente superficialit\u00e0 potrebbe essere l\u2019apertura verso altre realt\u00e0 culturali, tutte da scoprire ed amare: l\u2019esempio \u00e8 nel brano \u201cJoie\u201d, in cui il featuring con il percussionista senegalese Meissa Ndiaye e il suo allievo salentino Luigi Colella mette in luce nuovi modi di approcciarsi all\u2019Altro. Il concetto della libert\u00e0 compositiva \u00e8 il fil rouge che lega tutti i brani tra loro del concerto. Cos\u00ec come nel singolo \u201cDaDaism\u201d, con il featuring del cantautore Big Simon, membro della band Krikka Reggae.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concerto, organizzato in collaborazione con il Crocevia di Lecce, vedr\u00e0 la collaborazione della Scuola di Musica \u00abGirolamo Frescobaldi\u00bb di Camillo Fasulo e il team della Fresh Percussion che cureranno anche l\u2019opening act. Le canzoni, scritte e composte da Alea, sono arricchite dagli arrangiamenti del trio The Sit, che vede Giuseppe Trivigno al pianoforte e synth, Giuseppe Pignatelli al basso elettrico e Aris Volpe alla batteria e drum pad.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-167525\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Alea-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Alea \u00e8 una cantautrice e performer pugliese, attualmente iscritta al corso di Canto Jazz presso il Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano. Il suo primo brano inedito vede la luce nel 2012, mentre due anni dopo \u00e8 la volta del suo primo Ep. Nel 2014 vince il bando promosso da Puglia Sounds Record 2018, che le dar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di promuovere il suo progetto al Womex 2014 (World Music Expo) a Santiago de Compostela. Nel 2015 lavora come corista nell\u2019orchestra &#8220;Terra d&#8217;Otranto&#8221; per il programma \u201cPremio tv \u2013 Oscar Regia Televisiva\u201d programmato in diretta su Rai1. Dopo diverse esperienze nei contest italiani (1Mnext15, Arezzo Wave Love Festival, Destinazione Uno Maggio Taranto, Conadjazzcontest) e la vittoria al Festival \u201cCitt\u00e0 della Musica\u201d &#8211; Sezione Inediti, nel 2015 partecipa alla finale del \u201cFestival della musica Italiana\u201d a Liegi (Belgio). A novembre del 2017 esce il suo primo album, \u201cSpleenless\u201d, con la collaborazione dell\u2019arrangiatore Pasquale Carrieri. Tra il 2016 e il 2017 collabora con la Official Band di Casa Sanremo durante il Festival omonimo, aprendo gli showcase dei grandi artisti ospiti appunto di Casa Sanremo, come Enrico Ruggeri, Morgan, Dolcenera, Gigi D\u2019Alessio, Ron, Fiorella Mannoia, Giusy Ferreri, Marco Masini, Gabbani e tanti altri. In questo periodo Alea e quelli che saranno i The Sit si conoscono e scoprono la loro affinit\u00e0 ed il desiderio di costruire insieme un progetto inedito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>The Sit \u00e8 un trio lucano composto da Aris Volpe (batteria e percussioni), Giuseppe Trivigno (pianoforte e tastiere) e Giuseppe Pignatelli (basso e contrabbasso), diplomati al conservatorio \u201cE.R. Duni\u201d di Matera e con un ampio curriculum di esperienze musicali tra le quali Casa Sanremo. La nuova formazione Alea &amp; The Sit inaugura un tour che li porter\u00e0 a toccare le principali citt\u00e0 del sud Italia; nel 2016 partecipano inoltre al Fiat Music Festival promosso da Red Ronnie, presso il Nuovo Teatro Sanit\u00e0 a Napoli. Grazie al bando \u201cPuglia Export\u201d di Puglia Sounds da ottobre a dicembre 2017 gli Alea and The Sit sono impegnati nel loro &#8220;Alea &amp; the Sit European Tour 2017&#8221; che toccher\u00e0 le citt\u00e0 di Londra, Barcellona, Monaco, Berlino e Bruxelles. Il progetto si evolve, radicando maggiormente la sua anima soul e R&amp;B che, mescolata al jazz pi\u00f9 moderno ed al funk getta le basi per il secondo disco, \u201cGeneration\u201d, pubblicato il 15 ottobre 2018 per l\u2019etichetta Arealive e apprezzato in prestigiosi festival quali il JazzMI di Milano e il Lucca Jazz Donna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-167526 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Fabrizio-Bosso.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Fabrizio Bosso inizia a suonare la tromba all\u2019et\u00e0 di 5 anni e a 15 si diploma al conservatorio Giuseppe Verdi di Torino. Nel 2000 pubblica \u201cFast Flight\u201d, il primo disco a suo nome. Nel 2002 esce il primo disco degli High Five intitolato \u201cJazz For More\u201d, al quale seguir\u00e0 \u201cJazz Desire\u201d nel 2004, per la prestigiosa Blue Note \u201cFive For Fun\u201d nel 2008 e \u201cSplit Kick\u201d per Blue Note Japan nel 2010. Fin dall\u2019inizio della sua carriera Fabrizio pu\u00f2 vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater. Con la Blue Note, pubblica nel 2007 uno dei suoi dischi pi\u00f9 importanti, \u201cYou\u2019ve Changed\u201d, in quartetto e 13 archi magistralmente arrangiati da Paolo Silvestri, con alcuni ospiti come Stefano Di Battista, Bebo Ferra, Dianne Reeves e Sergio Cammariere, al quale deve l\u2019ingresso nel mondo del pop e la sua prima apparizione al Festival di Sanremo. Sempre con la storica etichetta Blue Note nel 2008 pubblica anche \u201cSol\u201d, primo disco della formazione Latin Mood, nata nel 2006 e che condivide con Javier Girotto. Seguir\u00e0 poi nel 2012 \u201cVamos\u201d, pubblicato con la Schema Records. Era sempre di Schema Records, ancora con gli High Five, anche \u201cHandful Of Soul\u201d, il disco che consacrer\u00e0 al successo Mario Biondi.<br \/>\nNel frattempo, molte sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all\u2019estero. In particolare, raggiunge una grande popolarit\u00e0 in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Negli anni, partecipa ancora a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli. Non mancano gli inviti a Fabrizio Bosso come solista, insieme a grandi direttori d\u2019orchestra come Wayne Marshall o Maria Schneider. Infine Bosso decide di accogliere l\u2019invito di Warner Music di realizzare il suo \u201cdisco di natale\u201d ed entra in studio, sempre con Mazzariello, Ferrazza e Angelucci, per incidere \u201cMerry Christmas Baby\u201d. Ospiti speciali Karima e Walter Ricci. Il 2018 al centro dell\u2019attenzione \u00e8 ancora il Quartetto, che approda in Spagna, in Cina, in Turchia e anche negli USA. Infatti a seguito dell\u2019invito del prestigiose DC Festival di Washington, nel quale pochissimi sono stati, nella storia del festival, gli artisti italiani coinvolti, e mai con una propria intera formazione, grazie anche alla collaborazione con l\u2019Ambasciata Italiana a Washington e gli Istituti di Cultura Italiani negli Stati Uniti, si sono aggiunte le tappe di Chicago, di Greensboro, nel North Carolina, dove il quartetto tiene un concerto per la raccolta fondi per la ricostruzione della scuola locale distrutta da un tornado, e infine un ultimo concerto a New York .<br \/>\nNel corso dell\u2019anno nascono alcune collaborazioni importanti, la prima con l\u2019amico di sempre Rosario Giuliani, con il quale prende vita definitivamente \u201cConnections\u201d, quartetto completato da Alberto Gurrisi all\u2019organo hammond e Marco Valeri alla batteria. La seconda collaborazione apre invece una strada meno battuta per entrambi i protagonisti: Revolutionary Brotherood \u00e8 infatti un quintetto che vede l\u2019incontro tra Fabrizio Bosso e il pianista Giovanni Guidi, ai quali si aggiungono il sassofonista Aaron Burnett e la fortissima ritmica statunitense composta dal bassista Dezron Douglas e il giovane batterista Joe Dyson.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 21.00<br \/>\nApertura porte alle ore 20.30<br \/>\nDurata: un\u2019ora e 30 minuti<br \/>\nBiglietti: poltronissima 13 euro \u2013 poltrona 10 euro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro (apertura dal luned\u00ec al venerd\u00ec, esclusi i festivi, ore 11-13 e 16.30-18.30; 0831 562 554) oppure online su <a href=\"https:\/\/bit.ly\/38ma8L5\">https:\/\/bit.ly\/38ma8L5<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La magia della musica \u00e8 nei generi che si fondono e producono nuove melodie, come il soul e il r\u2019 n \u2018b che si intrecciano con sonorit\u00e0 moderne per dare vita ad uno spettacolo unico. \u00c8 il Generation Reloaded di Alea, cantautrice brindisina in scena al Teatro Verdi con Fabrizio Bosso, trombettista di fama internazionale, sabato 22 febbraio 2020, alle ore 21. &nbsp; Concluso il Generation Tour, che ha toccato diverse citt\u00e0 in Italia tra cui i prestigiosi festival Lucca Jazz Donna e JazzMI di Milano, lo spettacolo completamente aggiornato nasce dal secondo lavoro discografico della cantautrice brindisina Alea, scritto e arrangiato in collaborazione con il trio lucano The Sit pubblicato per l\u2019etichetta Arealive. Nel disco, che ha segnato l\u2019evoluzione e il passo della maturit\u00e0 di Alea, le matrici soul e r\u2019n\u2019b della cantautrice si declinano in differenti moderne sonorit\u00e0: nove brani e un preludio strumentale in cui si vuole tratteggiare il viaggio della \u201cGenerazione Y\u201d (generazione di coloro che sono nati fra i primi anni ottanta e la fine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":167527,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[189,7],"tags":[],"class_list":["post-167524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-musica-2","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167524"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":167529,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167524\/revisions\/167529"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167527"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}