{"id":167625,"date":"2020-01-30T10:48:25","date_gmt":"2020-01-30T09:48:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=167625"},"modified":"2020-03-14T11:28:40","modified_gmt":"2020-03-14T10:28:40","slug":"20-arresti-per-estorsioni-droga-e-armi-coinvolto-anche-un-carabiniere-infedele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/20-arresti-per-estorsioni-droga-e-armi-coinvolto-anche-un-carabiniere-infedele\/","title":{"rendered":"20 arresti per estorsioni, droga e armi. Coinvolto anche un Carabiniere &#8220;infedele&#8221;. Nomi e video"},"content":{"rendered":"<p>Arrivano i primi dati sull&#8217;operazione che ha condotto all&#8217;esecuzione di venti ordinanze cautelari sul territorio della provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia per tentata estorsione effettuata da un imprenditore di Carovigno nei confronti di Armando Caccetta, che gli aveva richiesto una somma in denaro, vantando, in maniera pretestuosa, un debito di 500 euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative, condotte anche con l\u2019ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali e di pedinamenti, hanno disvelato l\u2019esistenza di una fitta trama tra numerosi soggetti dediti alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo \u2018cocaina\u2019, \u2018marijuana\u2019 e \u2018hashish\u2019, tra i Comuni di Carovigno e San Vito dei Normanni, nonch\u00e9 alle estorsioni ai danni di locali imprenditori.<\/p>\n<p>Infatti, oltre all&#8217;estorsione di cui sopra, sono stati documentati ulteriori tentativi di estorsione. Non solo da parte dello stesso Caccetta, ma anche di Francesco Leo, Giovanni e Cosimo Saponaro nei confronti di liberi professionisti e commercianti di Carovigno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per gli episodi di cui innanzi sono stati sottoposti a custodia cautelare in carcere:<br \/>\n&#8211; Armando Caccetta, nato a Ostuni, 37 anni;<br \/>\n&#8211; Savio Di Gioia, Mesagne (39);<br \/>\n&#8211; Alessio Di Latte, Ostuni (33);<br \/>\n&#8211; Christian Ferri, Brindisi (32);<br \/>\n&#8211; Francesco Leo, Isola Capo Rizzuto (49);<br \/>\n&#8211; Vincenzo Monna, Cisternino (26);<br \/>\n&#8211; Angelo Saponaro, Cisternino (21);<br \/>\n&#8211; Cosimo Saponaro, Ostuni (30);<br \/>\n&#8211; Giovanni Saponaro, Carovigno (58);<br \/>\n&#8211; Cosimo Saponaro, Ostuni (60);<br \/>\n&#8211; Mirco Scatigna, Ostuni (26);<br \/>\n&#8211; Giuseppe Suma, Ostuni (37);<br \/>\n&#8211; Francesco Turrisi, Ostuni (44);<br \/>\n&#8211; Pietro Venerito, Ceglie Messapica (29).<\/p>\n<p>Sono, invece, stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari:<br \/>\n&#8211; Catia Cardone, Ostuni (33);<br \/>\n&#8211; Lucia Nicol Moore, Inghilterra (32).<br \/>\nE\u2019 stato, inoltre, disposto l\u2019obbligo di dimora nei confronti di Maria Greco Belvedere, nata a Carovigno 47 anni fa<br \/>\nInfine, due indagati sono, allo stato, irreperibili ma le loro ricerche sono tuttora in corso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nelle indagini \u00e8 coinvolto anche Antonello Zurlo, Appuntato Scelto in servizio presso la Compagnia dei Carabinieri di San Vito dei Normanni, sottoposto alla misura interdittiva della sospensione dal pubblico ufficio\/servizio per un anno, perch\u00e9 in cambio di denaro forniva a Francesco Turrisi informazioni riservate circa le indagini in corso.<br \/>\nIn particolare, Zurlo \u00e8 stato \u201ccolto sul fatto\u201d mentre all\u2019interno dell\u2019abitazione del Turrisi, stava raccontando a quest\u2019ultimo gli ultimi progressi investigativi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni degli indagati, inoltre, hanno dimostrato di essere in stretto connubio con il tessuto malavitoso locale, disponendo illegalmente anche di armi, che tranquillamente portavano fuori dalla loro abitazione, facendone anche uso. Un ruolo di primo piano rivestono i menzionati Armando Caccetta e Giovanni Saponaro (facente parte, quest\u2019ultimo, della compagine societaria della squadra di Calcio del Carovigno e responsabile di estorsioni ai danni di imprenditori locali) capace anche di gestire e coinvolgere nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio, anche minori di 18 anni 18.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019indagine, grazie ai sequestri di cocaina, marijuana e hashish, ed agli arresti eseguiti in flagranza di reato, \u00e8 emerso il coinvolgimento nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio di Alessio Di Latte e Catia Cardone, che erano soliti raggiungere gli acquirenti a bordo del proprio veicolo dopo aver fatto dal luogo di rifornimento dello stupefacente, opportunamente occultato in luoghi isolati di campagna (all\u2019interno di alberi di ulivo o di muretti a secco, in punti chiave di campagne abbandonate) e opportunamente selezionati per eludere i controlli.<\/p>\n<p>Inoltre, con il medesimo modus operandi, \u00e8 emerso il coinvolgimento di Cosimo e Angelo Saponaro, Lucia Nicole Moore, Christian Ferri, Vincenzo Monna, Giuseppe Suma, K.S. e Mirco Scatigna detto \u201csceriffo\u201d \u2013 quest\u2019ultimo<br \/>\naiutato dalla propria madre Maria Greco, nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 stata inoltre documentata la spartizione territoriale dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio che, per quanto riguarda la piazza di San Vito dei Normanni, era demandata alle figure di Savio Di Gioia e Francesco Turrisi.<br \/>\nProprio alcuni dissidi scaturiti a guito di tale spartizione territoriale ha consentito di documentare alcune tensioni tra gli indagati, enfatizzate dalla non comune pericolosit\u00e0 sociale di taluni di essi, come nel caso proprio di Di Gioia.<br \/>\nQuest\u2019ultimo \u00e8 infatti risultato responsabile dell\u2019esplosione di alcuni colpi di arma da fuoco sull\u2019abitazione del carovignese Cosimo Saponaro.<br \/>\nSempre nel corso dell\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine svolta dai Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, grazie alla intercettazioni telefoniche e ambientali espletate, \u00e8 emerso un ulteriore spunto investigativo che, all\u2019esito degli approfondimenti investigativi svolti dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Ostuni (con accertamenti bancari, societari e tabulati forniti dall\u2019INPS di Ostuni e Francavilla Fontana), ha consentito di disvelare un sistema di assunzioni fittizie di operai, finalizzate al conseguimento del contribuito di disoccupazione che veniva<br \/>\nspartito con il datore di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine di tutti i predetti approfondimenti investigativi, il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi ha emesso decreti di sequestro per equivalente nei confronti di taluni degli indagati per un importo complessivo di circa 35.000,00 euro.<br \/>\nNel corso dell\u2019indagine sono stati sequestrati complessivamente 215,3 kg di marijuana, 250 gr di cocaina e 45 gr di hashish;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FBrundisium.net%2Fvideos%2F604089606821606%2F&amp;show_text=0&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arrivano i primi dati sull&#8217;operazione che ha condotto all&#8217;esecuzione di venti ordinanze cautelari sul territorio della provincia di Brindisi. Le indagini sono state avviate a seguito di una denuncia per tentata estorsione effettuata da un imprenditore di Carovigno nei confronti di Armando Caccetta, che gli aveva richiesto una somma in denaro, vantando, in maniera pretestuosa, un debito di 500 euro. &nbsp; Le attivit\u00e0 investigative, condotte anche con l\u2019ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali e di pedinamenti, hanno disvelato l\u2019esistenza di una fitta trama tra numerosi soggetti dediti alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo \u2018cocaina\u2019, \u2018marijuana\u2019 e \u2018hashish\u2019, tra i Comuni di Carovigno e San Vito dei Normanni, nonch\u00e9 alle estorsioni ai danni di locali imprenditori. Infatti, oltre all&#8217;estorsione di cui sopra, sono stati documentati ulteriori tentativi di estorsione. Non solo da parte dello stesso Caccetta, ma anche di Francesco Leo, Giovanni e Cosimo Saponaro nei confronti di liberi professionisti e commercianti di Carovigno. &nbsp; Per gli episodi di cui innanzi sono stati sottoposti a custodia cautelare in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":116247,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-167625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=167625"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":169625,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/167625\/revisions\/169625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116247"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=167625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=167625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=167625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}