{"id":167911,"date":"2020-02-07T15:12:10","date_gmt":"2020-02-07T14:12:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=167911"},"modified":"2020-02-07T15:17:56","modified_gmt":"2020-02-07T14:17:56","slug":"il-settore-aeronautico-e-gli-impegni-di-leonardo-anche-per-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-settore-aeronautico-e-gli-impegni-di-leonardo-anche-per-brindisi\/","title":{"rendered":"Il settore aeronautico e gli impegni di Leonardo anche per Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto modo di esprimere le nostre preoccupazioni sullo stato di salute e sulle prospettive del settore industriale ed aeronautico brindisino. Lo riteniamo anche noi un settore determinante per lo sviluppo del territorio. Ma far finta di niente per ci\u00f2 che sta accadendo nel settore si rischia solo di sottovalutare le possibili conseguenze sull\u2019area di Brindisi e di diventare complici per le mancate risposte ad una situazione di difficolt\u00e0.Mentre si susseguono incontri e dichiarazioni di stampo elettoralistico, si rimuove la realt\u00e0 e i processi in atto nel settore. In vista dell\u2019incontro tra l\u2019Assessore regionale allo sviluppo economico, Mino Borraccino, e i vertici di Leonardo SpA, societ\u00e0 tra le prime in Europa e nel mondo intero e il cui maggior azionista, con oltre il 30% (\u00e8 bene sempre ricordarlo) \u00e8 il Ministero dell\u2019Economia e Finanze, riteniamo interessante capire come l\u2019Azienda risponder\u00e0 alle preoccupazioni in merito alla situazione dello stabilimento di Brindisi e della sua Divisione Elicotteri.<br \/>\nLo stabilimento Leonardo di Brindisi(ex Agusta), vale la pena ricordare, occupa oggi meno di 500 addetti (erano oltre un migliaio diversi anni fa) e il suo indotto, con una forte presenza in Puglia, ne occupava diverse altre centinaia. Buona parte di queste attivit\u00e0 produttive sono state trasferite in Polonia presso una Societ\u00e0 di propriet\u00e0 della stessa Leonardo e si \u00e8 registrata contestualmente una forte contrazione delle consegne di elicotteri degli ultimi anni.<br \/>\nE\u2019 di questi giorni la forte preoccupazione espressa da alcune organizzazioni sindacali locali in merito ai bassi volumi produttivi che i stanno riscontrando presso lo stabilimento di Brindisi, preoccupazioni che, da un lato, sono confermate dalla mancanza di effettivo turn-over mentre, dall\u2019altro, sono contraddette dalla ventilata richiesta di far intervenire (misura a quanto pare sospesa a seguito di quanto espresso dai rappresentanti dei lavoratori), all\u2019interno dello stabilimento brindisino, personale di aziende laziali e campane oltre al continuo trasferimento all\u2019estero di altre attivit\u00e0.<br \/>\nRiteniamo sia utile ricordare all\u2019assessore Borraccino e al presidente Emiliano l\u2019impegno per la situazione dell\u2019indotto aeronautico in provincia di Brindisi (vedasi, ad esempio, quelli per una azienda di Carovigno che da tempo \u00e8 in sofferenza).<br \/>\nSarebbe auspicabile che l\u2019assessore Borraccino ponga anche qualche domanda ai vertici Leonardo, anche se, probabilmente, i veri interlocutori dovrebbero essere il Ministero dell\u2019Economia e Finanze, maggiore azionista di Leonardo, il Ministero della Difesa ed il Ministero per il Sud, in merito alle recenti notizie di stampa riportanti l\u2019acquisizione da parte di Esercito, Carabinieri ed Aeronautica militare di poco meno di 40 elicotteri del (AW169, AW139) le cui linee di produzione delle strutture non risultano essere pi\u00f9 in Italia ma bens\u00ec in Polonia.<br \/>\nLe notizie di stampa riportano Vergiate e Cascina Costa, in Lombardia, quali localizzazioni delle \u201cindustrie di produzione\u201d e Roma, Frosinone quali aree dei \u201cpoli di supporto\u201d. E Brindisi ? Lo stabilimento di Brindisi non \u00e8 menzionato(un generico riferimento all\u2019area centro meridionale \u00e8 riportato negli atti parlamentari, ma nulla pi\u00f9), varrebbe la pena ricordare che tutti i grandi paesi impongono, nei loro contratti per l\u2019acquisizione di mezzi per le forze armate, sia per motivi di sicurezza sia per motivi di difesa occupazione e sviluppo tecnologico, l\u2019esecuzione di quasi tutte le attivit\u00e0 nei loro paesi (cosa si pensa abbia fatto il governo degli Stati Uniti per il contratto che ha recentemente annunciato per la fornitura, da parte della societ\u00e0 americana di propriet\u00e0 Leonardo, di diversi oltre 30 elicotteri da addestramento ?). Auspichiamo pertanto che nell\u2019incontro annunciato tra i vertici di Leonardo e la regione Puglia ci sia lo spazio per dare risposte anche a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Coordinamento Leftbrindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo avuto modo di esprimere le nostre preoccupazioni sullo stato di salute e sulle prospettive del settore industriale ed aeronautico brindisino. Lo riteniamo anche noi un settore determinante per lo sviluppo del territorio. Ma far finta di niente per ci\u00f2 che sta accadendo nel settore si rischia solo di sottovalutare le possibili conseguenze sull\u2019area di Brindisi e di diventare complici per le mancate risposte ad una situazione di difficolt\u00e0.Mentre si susseguono incontri e dichiarazioni di stampo elettoralistico, si rimuove la realt\u00e0 e i processi in atto nel settore. In vista dell\u2019incontro tra l\u2019Assessore regionale allo sviluppo economico, Mino Borraccino, e i vertici di Leonardo SpA, societ\u00e0 tra le prime in Europa e nel mondo intero e il cui maggior azionista, con oltre il 30% (\u00e8 bene sempre ricordarlo) \u00e8 il Ministero dell\u2019Economia e Finanze, riteniamo interessante capire come l\u2019Azienda risponder\u00e0 alle preoccupazioni in merito alla situazione dello stabilimento di Brindisi e della sua Divisione Elicotteri. 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