{"id":168075,"date":"2020-02-13T17:29:17","date_gmt":"2020-02-13T16:29:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=168075"},"modified":"2020-02-13T17:29:17","modified_gmt":"2020-02-13T16:29:17","slug":"picchia-il-padre-di-84-anni-dai-domiciliari-al-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/picchia-il-padre-di-84-anni-dai-domiciliari-al-carcere\/","title":{"rendered":"Picchia il padre di 84 anni: dai domiciliari al carcere"},"content":{"rendered":"<p>Ieri, 12 febbraio 2020, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi hanno tratto in arresto  il quarantatreenne S.G., resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni nei confronti degli anziani genitori. <\/p>\n<p>Alle ore 22.00 circa, giungeva alla Sala Operativa una richiesta di intervento di una anziana signora che segnalava un una lite in corso all\u2019interno dell\u2019appartamento tra suo marito, di anni 84,  ed il figlio, in regime di arresti domiciliari per furto dal giorno precedente.<\/p>\n<p>Intervenuti sul posto si accertava come,  a seguito del litigio con il figlio, il marito avesse subito delle lesioni e si era allontanato da casa per chiedere soccorso in Questura: difatti, contestualmente l\u2019uomo giungeva in Questura e veniva assistito dal personale presente.<\/p>\n<p>A causa delle evidenti ecchimosi mostrate dall\u2019anziano veniva richiesto intervento di un\u2019autoambulanza che trasportava il malcapitato presso il locale nosocomio per le cure del caso. <\/p>\n<p>Contemporaneamente, l\u2019equipaggio intervenuto presso il domicilio dell\u2019arrestato tentava vanamente di tranquillizzare il figlio aggressore, che, anzi, assumeva atteggiamento esagitato e conflittuale con gli intervenuti, tanto da indurli a richiedere l\u2019ausilio di un\u2019ulteriore unit\u00e0 operativa.<br \/>\nL\u2019uomo, comunque,  non moderava il proprio atteggiamento neanche con la presenza della seconda pattuglia, ponendosi in conflitto diretto con gli operatori.      <\/p>\n<p> Considerata la progressione della conflittualit\u00e0 assunta, nonch\u00e9 la gravit\u00e0 di quanto avvenuto in danno di un familiare convivente caratterizzato da particolare fragilit\u00e0 e minorata possibilit\u00e0 di difesa connessa all\u2019et\u00e0 anagrafica ed ai documentati gravi problemi di salute, nonch\u00e9 manifestata dalla personalit\u00e0 dell\u2019arrestato, gravato da pregiudizi per delitti contro la persona, il patrimonio, la legislazione sulle armi, gi\u00e0 in regime di  arresti domiciliari in corso di esecuzione presso la casa familiare, il reo veniva dichiarato in arresto ed  accompagnato presso la locale Casa Circondariale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri, 12 febbraio 2020, gli agenti della Sezione Volanti della Questura di Brindisi hanno tratto in arresto il quarantatreenne S.G., resosi responsabile di maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni nei confronti degli anziani genitori. Alle ore 22.00 circa, giungeva alla Sala Operativa una richiesta di intervento di una anziana signora che segnalava un una lite in corso all\u2019interno dell\u2019appartamento tra suo marito, di anni 84, ed il figlio, in regime di arresti domiciliari per furto dal giorno precedente. Intervenuti sul posto si accertava come, a seguito del litigio con il figlio, il marito avesse subito delle lesioni e si era allontanato da casa per chiedere soccorso in Questura: difatti, contestualmente l\u2019uomo giungeva in Questura e veniva assistito dal personale presente. A causa delle evidenti ecchimosi mostrate dall\u2019anziano veniva richiesto intervento di un\u2019autoambulanza che trasportava il malcapitato presso il locale nosocomio per le cure del caso. Contemporaneamente, l\u2019equipaggio intervenuto presso il domicilio dell\u2019arrestato tentava vanamente di tranquillizzare il figlio aggressore, che, anzi, assumeva atteggiamento esagitato e conflittuale con gli intervenuti, tanto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":118649,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-168075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168076,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168075\/revisions\/168076"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}