{"id":168987,"date":"2020-03-01T11:17:08","date_gmt":"2020-03-01T10:17:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=168987"},"modified":"2020-03-02T13:14:52","modified_gmt":"2020-03-02T12:14:52","slug":"rospi-stretti-in-un-lungo-abbraccio-sta-arrivando-la-primavera-a-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rospi-stretti-in-un-lungo-abbraccio-sta-arrivando-la-primavera-a-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Rospi stretti in un lungo abbraccio: sta arrivando la primavera a Torre Guaceto!"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/rospi-torre-guaceto-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-168990\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/rospi-torre-guaceto-3-233x300.jpg\" alt=\"\" width=\"233\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/rospi-torre-guaceto-3-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/rospi-torre-guaceto-3.jpg 407w\" sizes=\"auto, (max-width: 233px) 100vw, 233px\" \/><\/a>L\u2019inverno presto ceder\u00e0 il passo alla buona stagione, ce lo ricorda l\u2019inizio dei richiami d\u2019amore di alcuni anfibi tanto comuni, quanto speciali, i rospi.<\/p>\n<p>La natura si prepara a rifiorire e, in questi giorni, il rospo comune, Bufo bufo, sta tornando ai chiari d\u2019acqua di Torre Guaceto per dare il via alla stagione degli amori.<\/p>\n<p>Protetti dalle canne della palude della riserva, dal crepuscolo fino all\u2019alba, questi animali intonano i cori che andranno avanti per tutto il periodo degli accoppiamenti, sino ai primi caldi.<\/p>\n<p>Sono prima decine e poi centinaia i rospi che in pochi giorni convergono nel sito di riproduzione. Le femmine si distinguono facilmente dai maschi perch\u00e9 sono vistosamente pi\u00f9 grandi dei partner.<\/p>\n<p>Ogni anno, i rospi affrontano marce estenuanti per raggiungere le pozze temporanee di acqua al fine di riprodursi, marce tanto faticose e pericolose che troppo spesso ne causano la morte.<\/p>\n<p>Abbandonati i campi agricoli nei quali vivono, i rospi scelgono la compagna e si accoppiano. Nel corso dell\u2019atto, i due restano per lungo tempo letteralmente abbracciati sul fondo dello stagno. Da qui di tanto in tanto riemergono, sempre abbracciati, per prendere fiato quel tanto che basta per poi tornare in acqua.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019accoppiamento, poco prima di lasciare nuovamente l\u2019ambiente paludoso per tornare in quello terricolo, la femmina depone migliaia di uova aggregate tra loro in lunghi cordoni gelatinosi. Da qui a pochi giorni, nascono i girini che metamorfoseranno in piccoli rospi e, a loro volta, si allontaneranno dallo stagno.<\/p>\n<p>Nei frame di vita nel chiaro d\u2019acqua, catturati dal personale del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, si pu\u00f2 notare come il maschio scelga la femmina e come questa se ne allontani subito dopo l\u2019accoppiamento.<\/p>\n<p>Superata la parentesi felice degli amori in Riserva, i rospi tornano agli ambienti terricoli come i prati, le aree agricole ed i campi incolti che popolano solitamente. Qui, per\u00f2, devono fare molta attenzione a non eccedere con l\u2019attivit\u00e0 fisica. Avendo una pelle che non riesce a trattenere l\u2019umidit\u00e0, per non disidratarsi, infatti, questi animali dormono di giorno e sono attivi di notte, soprattutto nelle giornate umide o piovose.<\/p>\n<p>Il rospo \u00e8 un animale tanto comune, quanto poco conosciuto, bench\u00e9 oltre ad avere un gran valore di per s\u00e9, in quanto ogni vita animale \u00e8 sempre importante, sia anche molto utile all\u2019uomo poich\u00e9 si nutre di insetti e invertebrati dannosi per le colture agricole.<\/p>\n<p>Il rospo \u00e8 un animale longevo, riesce a vivere anche per pi\u00f9 di 10 anni.<\/p>\n<p>L\u2019auspicio \u00e8 che sempre pi\u00f9 conduttori di terreni agricoli abbandonino i prodotti chimici e rispristinino le pozze d\u2019acqua presenti nei terreni, ci\u00f2 affinch\u00e9 questi animali possano vivere e riprodursi senza dover rischiare la vita per raggiungere le poche aree paludose rimaste.<\/p>\n<p>Il video https:\/\/youtu.be\/o3wlCiikJLs<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO &#8211;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019inverno presto ceder\u00e0 il passo alla buona stagione, ce lo ricorda l\u2019inizio dei richiami d\u2019amore di alcuni anfibi tanto comuni, quanto speciali, i rospi. La natura si prepara a rifiorire e, in questi giorni, il rospo comune, Bufo bufo, sta tornando ai chiari d\u2019acqua di Torre Guaceto per dare il via alla stagione degli amori. Protetti dalle canne della palude della riserva, dal crepuscolo fino all\u2019alba, questi animali intonano i cori che andranno avanti per tutto il periodo degli accoppiamenti, sino ai primi caldi. Sono prima decine e poi centinaia i rospi che in pochi giorni convergono nel sito di riproduzione. Le femmine si distinguono facilmente dai maschi perch\u00e9 sono vistosamente pi\u00f9 grandi dei partner. Ogni anno, i rospi affrontano marce estenuanti per raggiungere le pozze temporanee di acqua al fine di riprodursi, marce tanto faticose e pericolose che troppo spesso ne causano la morte. Abbandonati i campi agricoli nei quali vivono, i rospi scelgono la compagna e si accoppiano. Nel corso dell\u2019atto, i due restano per lungo tempo letteralmente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168988,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-168987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=168987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168991,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/168987\/revisions\/168991"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=168987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=168987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=168987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}