{"id":169016,"date":"2020-03-01T00:03:44","date_gmt":"2020-02-29T23:03:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=169016"},"modified":"2020-03-02T00:05:49","modified_gmt":"2020-03-01T23:05:49","slug":"al-via-la-prima-stagione-concertistica-il-teatro-e-i-concerti-al-chiaro-di-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-via-la-prima-stagione-concertistica-il-teatro-e-i-concerti-al-chiaro-di-luna\/","title":{"rendered":"Al via la prima stagione concertistica \u201cil teatro e i concerti al chiaro di luna\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Auditorium, il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Mesagne presentano una prestigiosa stagione musicale che ospiter\u00e0, sul palco del Teatro Comunale, artisti di caratura internazionale.<br \/>\nMARTED\u00cc 3 MARZO alle ore 20.15 il primo appuntamento con UN INNO ALLA GIOIA per festeggiare il 250\u00b0 anniversario del Maestro dei Maestri Ludwig van Beethoven: la bacchetta del direttore d\u2019orchestra Deborah Tarantini diriger\u00e0 l\u2019Orchestra Sinfonica metropolitana di Bari e il grande violinista Alessandro Perpich;<br \/>\nIl programma della serata prevede l\u2019esecuzione di \u201cLa clemenza di Tito\u201d di Wolfgang Aamadeus Mozart; l\u2019ouverture \u201cLe Ebridi\u201d op. 26 di Felix Mendelssohn \u2013 Bartholdy e il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op.61 di Ludwig van Beethoven.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sorta nel 1968, grazie alla sensibilit\u00e0 con cui l&#8217;Amministrazione Provinciale di Bari accolse le appassionate sollecitazioni del prof. Vitantonio Barbanente, Presidente del Conservatorio \u201cN. Piccinni\u201d di Bari, l&#8217;Orchestra di Bari inaugura la sua attivit\u00e0 con la direzione artistica del M\u00b0 Gabriele Ferro, allora giovane docente del Conservatorio barese diretto da Nino Rota.<br \/>\nTre anni dopo l\u2019Orchestra, riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo come \u201cformazione d\u2019interesse nazionale\u201d, inizia il suo cammino di Istituzione Concertistica Orchestrale (ICO).<br \/>\nSin dalla nascita svolge un&#8217;intensa attivit\u00e0 collaborando anche a pi\u00f9 riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche tradizionali e partecipando a prestigiose trasferte: Spoleto (1984), Bergen (1985) e Charleston (1985).<\/p>\n<p>Fra le iniziative promosse vanno ricordate un ciclo di manifestazioni dedicate a \u201cNino Rota, compositore del nostro tempo\u201d (1995), la co-organizzazione del Festival Mousik\u00e8 nell&#8217;ambito del programma del Dipartimento dello Spettacolo \u201cCulture dei mari\u201d, finanziato dalla Comunit\u00e0 Europea in collaborazione con i pi\u00f9 prestigiosi centri europei di ricerca sulla musica antica tra cui il Centre de Musique Baroque de Versailles, l\u2019Universit\u00e0 di Saragozza, l\u2019Universit\u00e0 di Londra e il Centro di Musica Antica di Napoli (1996-2000) e l&#8217; \u201cOmaggio a Dubrovnik \u201c nell&#8217;ambito dell\u2019omonimo festival in Croazia.<\/p>\n<p>Nel 1996 l\u2019orchestra ha commissionato l&#8217; edizione critica \u2013 poi edita da il Melograno di Roma \u2013 di un\u2019opera inedita del 1780 del compositore Giacomo Insanguine di Monopoli.<\/p>\n<p>Tra le registrazioni su Cd, il \u201cConcerto n.3 di Rachmaninov\u201d, solista il pianista Pasquale Iannone (1997) ; lo \u201cStabat Mater\u201d di Rossini (1998) e la composizione inedita di Vito Paternoster \u201cIl pane\u201d(1999), sotto la direzione dello stesso autore.<\/p>\n<p>Nel 2000, l\u2019orchestra \u2013 direttore artistico Roberto De Simone e direttore stabile Walter Proost \u2013 ha presentato in \u201cprima mondiale\u201d la cantata \u201cPopulorum Progressio\u201d dello stesso De Simone, per voce recitante dell\u2019attore Michele Placido.<\/p>\n<p>Diverse sono state le partecipazioni al Festival dei Due Mondi di Spoleto, a cui sono seguite esibizioni in Olanda ed in Belgio \u2013 con il patrocinio del Presidente della Commissione europea \u2013 direzione di Walter Proost, solista il pianista Luigi Ceci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di questi ultimi anni sono anche le prestigiose collaborazioni con grandi solisti e direttori d&#8217;orchestra provenienti da ogni parte del mondo. Direzione musicale e artistica, Marco Renzi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il M\u00b0 Deborah Tarantini \u00e8 nata a Taranto, ha conseguito i diplomi in Pianoforte, Composizione e Direzione d\u2019Orchestra presso il Conservatorio di Musica \u201cN. Piccinni\u201d di Bari.<br \/>\nHa partecipato da effettiva ai Corsi Internazionali di perfezionamento pianistico tenuti dal M\u00b0 Pierluigi Camicia presso l\u2019Accademia Musicale Pescarese, l\u2019Ecole Franco-Italienne di Musique di Parigi; ai Master Classes di Composizione tenuti dal M\u00b0 Teresa Procaccini presso l\u2019Associazione Amici della Musica \u201cF. Fenaroli\u201d di Lanciano e presso l\u2019Accademia Internazionale \u201cO. Respighi\u201d di Roma; al Seminario \u201cMusica e Immagine \u2013 Composizione e Arte Cinematografica\u201d con il M\u00b0 Carlo Savina presso la Scuola di Musica di Fiesole, registrando sotto il patrocinio della SIAE una musica per film; al Master Class presso il Mozarteum di Salisburgo; ai Master Classes di Direzione d\u2019Orchestra tenuti dai M\u00b0 Julius Kalmar, Bruno Aprea e Piero Bellugi al termine dei quali \u00e8 stata prescelta per i relativi concerti finali.<br \/>\nIn qualit\u00e0 di Pianista ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali, svolgendo attivit\u00e0 concertistica, sia come solista che in formazione da camera, in Italia ed all\u2019estero.<br \/>\nIn qualit\u00e0 di Direttore ha diretto diverse orchestre, tra le quali l\u2019Orchestra di Mannheim, l\u2019Orchestra Metropolia di Helsinky, la \u201cFlorence Symphonietta\u201d di Firenze, l\u2019Orchestra dell\u2019Accademia \u201cLudovico da Vittorio\u201d di Roma, l\u2019Orchestra ICO Magna Grecia di Taranto, l\u2019Orchestra di Puglia e Basilicata , l\u2019Art Jonica di Taranto, l\u2019\u201dOrchestra in Rosa\u201d di Monopoli oltre alle orchestre dei Conservatori di Musica di Bari, Monopoli, Taranto e Matera (con cui si \u00e8 esibita, tra le altre, in occasione di \u201cSanremo Sol\u201d nell\u2019ambito del Festival di Sanremo 2017, in occasione del G7 Economico svoltosi a Matera nel maggio 2017 e da ultimo il \u201cConcerto Cantiere Opera\u201d tenutosi in Matera e trasmesso in diretta su Rai Radio 3).<\/p>\n<p>Ha collaborato con artisti di chiara fama quali Francesco Manara (primo violino Teatro alla Scala di Milano), Simonide Braconi (prima viola Teatro alla Scala di Milano), Teresa Procaccini (Compositrice e docente di Composizione presso il Conservatorio di \u201cS.Cecilia\u201d in Roma), il violinista Cristiano Rossi (concertista internazionale). Affianca all\u2019attivit\u00e0 concertistica quella didattica in qualit\u00e0 di docente della disciplina di \u201cEsercitazioni Orchestrali\u201d presso il Conservatorio di Musica \u201cE. R. Duni\u201d di Matera.<br \/>\nAlessandro Perpich nato a Firenze, ha intrapreso giovanissimo lo studio della musica sotto la guida del padre e si \u00e8 diplomato a pieni voti e lode sia in violino presso il conservatorio \u201cBenedetto Marcello\u201d di Venezia, sia in viola presso il conservatorio&#8221;Niccol\u00f2 Piccinni&#8221; di Bari. Ha studiato anche con Vaclav Benda presso il conservatorio di Praga e, invitato per due volte, nell\u2019accademia di Pommersfelden, in Germania, allievo di Wilhelm Waltz.<br \/>\nVentenne, ha frequentato i corsi di musica da camera di Adriano Vendramelli e, contemporaneamente, quelli di violino con Corrado Romano conseguendo la massima votazione all\u2019esame finale presso l\u2019Accademia Internazionale di Biella. Ha quindi proseguito gli studi con Romano al conservatorio di Ginevra sino a ottenere il Premier Prix De Virtuosit\u00e9.<br \/>\nHa tenuto concerti in Usa, Sudamerica, Asia, Europa (Festival di Salisburgo, Salle Pleyel e Opera Garnier di Parigi, Avery Fisher Hall di New York, Ravinia Festival di Chicago, Tanglewood -Boston, Musikverein di Vienna, Oliseum di Buenos Aires, Teresa Carreno di Caracas, Suntory Hall di Tokio, Scala di Milano).<br \/>\nDal 1995 \u00e8 direttore artistico del Festival Musicale Savinese Festival delle Musiche.<br \/>\nVincitore di cattedra al Concorso Nazionale, \u00e8 stato docente di violino al conservatorio \u201cN.Piccinni\u201d di Bari, \u201cE.R.Duni\u201d di Matera e \u201cG.Verdi\u201d di Como. Attualmente insegna al conservatorio \u201cG.Frescobaldi\u201d di Ferrara. Molti fra i suoi allievi hanno vinto primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Suona su un Carlo Landolfi 1750.<br \/>\nLa vendita dei biglietti e degli abbonamenti sar\u00e0 attiva il marted\u00ec e il gioved\u00ec dalle ore 16.30 alle ore 19.30 al Teatro comunale (tel. 0831776691 teatro@comune.mesagne.br.it).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Associazione Auditorium, il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune di Mesagne presentano una prestigiosa stagione musicale che ospiter\u00e0, sul palco del Teatro Comunale, artisti di caratura internazionale. MARTED\u00cc 3 MARZO alle ore 20.15 il primo appuntamento con UN INNO ALLA GIOIA per festeggiare il 250\u00b0 anniversario del Maestro dei Maestri Ludwig van Beethoven: la bacchetta del direttore d\u2019orchestra Deborah Tarantini diriger\u00e0 l\u2019Orchestra Sinfonica metropolitana di Bari e il grande violinista Alessandro Perpich; Il programma della serata prevede l\u2019esecuzione di \u201cLa clemenza di Tito\u201d di Wolfgang Aamadeus Mozart; l\u2019ouverture \u201cLe Ebridi\u201d op. 26 di Felix Mendelssohn \u2013 Bartholdy e il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op.61 di Ludwig van Beethoven. &nbsp; Sorta nel 1968, grazie alla sensibilit\u00e0 con cui l&#8217;Amministrazione Provinciale di Bari accolse le appassionate sollecitazioni del prof. Vitantonio Barbanente, Presidente del Conservatorio \u201cN. Piccinni\u201d di Bari, l&#8217;Orchestra di Bari inaugura la sua attivit\u00e0 con la direzione artistica del M\u00b0 Gabriele Ferro, allora giovane docente del Conservatorio barese diretto da Nino Rota. Tre anni dopo l\u2019Orchestra, riconosciuta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":169017,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-169016","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169016","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=169016"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169016\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":169018,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/169016\/revisions\/169018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/169017"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=169016"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=169016"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=169016"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}