{"id":169047,"date":"2020-03-02T16:18:03","date_gmt":"2020-03-02T15:18:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=169047"},"modified":"2020-03-02T16:18:03","modified_gmt":"2020-03-02T15:18:03","slug":"al-cinema-impero-sei-film-dautore-dedicati-alle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-cinema-impero-sei-film-dautore-dedicati-alle-donne\/","title":{"rendered":"Al Cinema Impero sei film d&#8217;autore dedicati alle donne"},"content":{"rendered":"<p>Sei mercoled\u00ec al \u00abCinema Teatro Impero\u00bb di Brindisi per rendere omaggio al mondo delle donne. Sei titoli che insieme realizzano una narrazione di genere da non perdere &#8211; posto unico 5 euro &#8211; all\u2019insegna del cinema d\u2019autore. Proiezione unica alle ore 19 per esplorare l\u2019universo femminile, la sensibilit\u00e0, la fragilit\u00e0, la forza e le grandi questioni irrisolte, i temi che pi\u00f9 investono l\u2019essere donna nel mondo contemporaneo. La rassegna \u00e8 organizzata in collaborazione con il movimento \u00abNon una di meno\u00bb di Brindisi.<\/p>\n<p>Si comincia il 4 marzo con \u00abRitratto della giovane in fiamme\u00bb, film di C\u00e9line Sciamma. Francia, 1770. Marianne, una pittrice, riceve l\u2019incarico di realizzare il ritratto di nozze di H\u00e9loise, una giovane donna appena uscita dal convento. Lei per\u00f2 non vuole sposarsi e quindi rifiuta anche il ritratto. Marianne cerca allora di osservarla per poter comunque adempiere al mandato. Scoprir\u00e0 molte cose anche su di s\u00e9.<\/p>\n<p>Il mercoled\u00ec successivo, 11 marzo, nella storica sala brindisina riaperta da poco, sar\u00e0 proiettato \u00abDio \u00e8 donna e si chiama Petrunya\u00bb, diretto da Teona Strugar Mitevska. Petrunya \u00e8 laureata in storia, ha 32 anni, vive nella cittadina macedone di \u0160tip e non ha un\u2019occupazione. Rientrando verso casa dopo un colloquio di lavoro andato male, si ferma ad assistere a una cerimonia ortodossa per le strade. Il rituale prevede che il prete getti una piccola croce nel fiume e che gli uomini si precipitino a recuperarla. Petrunya, vicina alla riva, vede che nessuno raggiunge l\u2019oggetto sacro e si tuffa a recuperarlo. <\/p>\n<p>La rassegna continua il 18 marzo con \u00abSanta subito\u00bb di Alessandro Piva, regista che interverr\u00e0 nel corso dell\u2019appuntamento. Santa Scorese \u00e8 una ragazza vivace, dalla forte vocazione religiosa, che vive a Bari negli anni Ottanta. Poco pi\u00f9 che maggiorenne sogna di diventare missionaria, frequenta assiduamente la Chiesa, affida i suoi pensieri a un diario e a una famiglia che la segue e l\u2019asseconda affettuosa. Fin quando la sua vita si trasforma in un incubo, per colpa della morbosa attenzione di uno sconosciuto che non smetter\u00e0 di seguirla e perseguitarla. Il 15 marzo 1991, al rientro a casa, Santa viene accoltellata e muore ad appena 23 anni.<\/p>\n<p>\u00abLa scomparsa di mia madre\u00bb \u00e8 il titolo del film in arrivo il 25 marzo, diretto da Beniamino Barrese. Durante il casting per un film a lei dedicato, alcune modelle cercano di entrare nel personaggio della top model Benedetta Barzini, la prima modella italiana a comparire nel 1963 su \u201cVogue\u201d America. Ma quest\u2019inizio in chiave fiction, con luce artefatta da photoshooting, \u00e8 un depistaggio: qualcosa che, per contrasto, faccia risaltare la reale natura di Barzini, imponendosi con forza su quella bidimensionale, amplificata dalle passerelle, dalle cover di riviste come \u201cHarper\u2019s Bazaar\u201d agli altri media.<\/p>\n<p>Nuovo appuntamento l\u20191 aprile con \u00abLa ragazza d\u2019autunno\u00bb di Kantemir Balagov. Leningrado, 1945. La guerra \u00e8 finita ma l\u2019assedio nazista \u00e8 stato feroce e la citt\u00e0 \u00e8 in ginocchio. Iya \u00e8 una ragazza bionda, timida e altissima, che ogni tanto si blocca, per un trauma da stress. Lavora come infermiera in un ospedale e si occupa del piccolo Pashka. Ma quando la vera madre del bambino, Masha, torna dal fronte, lui non c\u2019\u00e8 pi\u00f9. Spinta psicologicamente al limite dal dolore e dagli orrori vissuti, Masha vuole un altro figlio e Iya dovr\u00e0 aiutarla, a tutti i costi.<\/p>\n<p>La rassegna si chiude l\u20198 aprile con \u00abLaurence anyways\u00bb, film del giovane regista canadese Xavier Dolan. Il giorno del suo trentesimo compleanno, nel 1989, Laurence rivela alla famiglia e alla fidanzata il suo desiderio segreto di diventare una donna. La sua ragazza \u00e8 sconvolta ma accetta di rimanere al suo fianco. L\u2019anno successivo Laurence torna a lavorare come docente di letteratura, solo che questa volta veste i panni di una donna. Una nuova vita ha inizio ma il peso dello stigma sociale, il rifiuto della famiglia e l\u2019incompatibilit\u00e0 della coppia cominciano a diventare insostenibili.<\/p>\n<p>Comunicato stampa<br \/>\nCinema Teatro Impero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sei mercoled\u00ec al \u00abCinema Teatro Impero\u00bb di Brindisi per rendere omaggio al mondo delle donne. 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