{"id":169871,"date":"2020-03-20T00:40:50","date_gmt":"2020-03-19T23:40:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=169871"},"modified":"2020-03-20T14:42:58","modified_gmt":"2020-03-20T13:42:58","slug":"coronavirus-de-michele-lega-il-perrino-non-puo-assurgere-il-ruolo-di-struttura-per-il-covid-19","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/coronavirus-de-michele-lega-il-perrino-non-puo-assurgere-il-ruolo-di-struttura-per-il-covid-19\/","title":{"rendered":"Coronavirus, De Michele (Lega): &#8220;il Perrino non pu\u00f2 assurgere il ruolo di struttura per il Covid 19&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 vero, lo abbiamo detto pi\u00f9 volte: in questo contesto storico le divisioni politiche ed ideologiche devono lasciare spazio alla responsabilit\u00e0 ed alla collaborazione, senza se e senza ma.<br \/>\nPur tuttavia, non possiamo esimerci da alcune osservazioni sulle criticit\u00e0, sui punti oscuri ed i ritardi con cui si \u00e8 mossa la nostra ASL, magari su precise indicazioni regionali, o comunque sulla scorta del &#8220;Piano ospedaliero Coronavirus della Regione Puglia&#8221;. E non si tratta di demagogia politica, ma mera umilt\u00e0 nell&#8217;ascoltare, e conseguenzialmente evidenziare,  criticit\u00e0 e proposte  fatte da Medici, Primari e personale che hanno  lavorato all&#8217;interno del sistema sanitario brindisino, e quindi ben consapevoli e conoscitori delle dinamiche organizzativo-gestionali dello stesso.<br \/>\nSarebbe stato utile, intanto, nominare nella immediatezza una &#8220;Unit\u00e0 di crisi&#8221; che avrebbe dovuto non solo fare sistema con i diversi nosocomi della provincia, ma sopratutto gestire il piano in accordo regionale rispettando anche ed in primis le circolari ministeriali.<br \/>\nCrea dubbi, e forti perplessit\u00e0, la scelta di aver inserito il \u201cPerrino\u201d come unico ospedale per Covid19 ( con soli 8 posti di rianimazione dedicati ai pazienti covid19); a tal proposito la circolare Ministeriale del 4 marzo chiedeva di aumentare di almeno del 50% i posti di rianimazione: ora, non sappiamo se quegli otto posti dedicati siano aggiuntivi, oppure siano la met\u00e0 dei 16 utilizzati, seppur separati, normalmente presenti nel Perrino.<br \/>\nNon solo: se da un lato il Perrino viene identificato come ospedale per Covid 19, dall&#8217;altro gli ospedali di Fasano, Cisternino e Mesagne identificati come &#8220;post acuzie&#8221; (cio\u00e8  il complesso delle cure che vengono disposte per un paziente, una volta superata la fase acuta di una malattia ma per le quali non \u00e8 prestabilita una fase conclusiva).<br \/>\nCon l&#8217;anomalia di Francavilla Fontana, identificato tra gli ospedali no Covid19, al contrario di come annunciato sul sito della ASL, che alla stessa Francavilla assegnava altri posti di rianimazione.<br \/>\nRagione per la quale si ritiene, fondata e legittima, la valutazione secondo la quale la &#8220;comunicazione&#8221; della ASL \u00e8 del tutto insufficiente, non avendo per altro attivato specifici protocolli, o perlomeno portato a conoscenza dei cittadini su come si svolger\u00e0 l\u2019eventuale ricovero di un paziente,  come i familiari potranno mettersi in contatto con lo stesso: magari per via telematica? Se si, hanno installato un wifi in ospedale? Non per creare postazioni di divertimento mediatico, ma perch\u00e9 \u00e8 importantissimo, anche l\u2019aspetto psicologico dei pazienti, poter comunicare con casa.<br \/>\nEd in questo contesto che emerge, altres\u00ec, ed inspiegabilmente, l\u2019assoluta scarna comunicabilit\u00e0 tra ASL ed i giornalisti: come evidenziato dal sito Brindisi report, nessun dato viene fornito loro, al contrario di quanto fanno le ASL di altre regioni che, quotidianamente, informano tutti circa la situazione numerica.<br \/>\nCos\u00ec come tutti, medici e cittadini compresi, stanno lamentando la mancanza dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale), fatto e inadempienza di una gravit\u00e0 assoluta, perch\u00e9 l&#8217;approvvigionamento doveva avvenire in tempi precisi, ristretti, nell&#8217;arco temporale immediatamente antecedente all\u2019arrivo del coronavirus; qualcuno invece sperava, giusto per sdrammatizzare, che il sole, il mare e gli ombrelloni avrebbero fatto da cura alternativa al coronavirus.<br \/>\nAltro ritardo, o inadempienza grave: ai medici e agli infermieri, e a tutto il personale che lavora al Perrino, nonch\u00e9 ai medici di famiglia, occorre fare il tampone, perch\u00e9 non sar\u00e0 una sorpresa trovare positivi diversi medici e\/o infermieri in quanto portatori asintomatici, con conseguente e potenziale collasso del sistema sanitario locale.<br \/>\nDa ultimo, ma non per questo meno importante: e\u2019 partita una raccolta di firme per aumentare i posti letto di terapia intensiva a Brindisi e provincia; ma sembra normale che oggi, 19 marzo, siano i cittadini a rendersi conto che 8 posti al Perrino sono pochissimi?<br \/>\nEcco perch\u00e9, in sintesi,  sulla scorta di quanto evidenziato sopra e come giustamente evidenziato con chiarezza da medici ed esperti che hanno vissuto per 30 anni, con incarichi di responsabilit\u00e0, direttamente il sistema sanitario brindisino, il nosocomio &#8220;Perrino&#8221; non poteva, non pu\u00f2, ancora oggi, per gravissimi ritardi e inadempienze organizzative, assurgere il ruolo di struttura per il Covid 19! Punto primo, perch\u00e9 siamo organizzativamente impreparati e in ritardo: 8 posti nel reparto di rianimazione sono assolutamente insufficienti ed irrisori; punto secondo, perch\u00e9 il reparto di malattie infettive si trova al piano 8, con ovvie difficolt\u00e0 di trasporto pazienti e potenzialit\u00e0 di contagio; punto terzo, perch\u00e9 il Perrino \u00e8 la struttura di riferimento della provincia per il servizio di 118, a cui vanno sommate le patologie dei vari reparti ospedalieri; punto quarto, al Perrino, in particolare, mancano percorsi dedicati, nonch\u00e9 filtri per evitare che i pazienti passino in zone dove non dovrebbero passare, aumentando, inevitabilmente, i rischi di sicura contaminazione.<br \/>\nSarebbe stato opportuno e saggio, con una maggiore razionalit\u00e0, attrezzare e predisporre al meglio i nosocomi di San Pietro, Mesagne e Francavilla, strutturalmente, organizzativamente e storicamente pi\u00f9 idonei all&#8217;emergenza.<br \/>\nQuindi, in sintesi, e con precipuo riferimento al &#8220;Perrino&#8221;, una mole di responsabilit\u00e0 e gestione difficilmente conciliabile con la grave patologia del covid 19; sarebbe il caos, sarebbe un disastro sanitario, per la nostra citt\u00e0 e la nostra provincia, soprattutto se nei prossimi giorni, speriamo di no!, saremo costretti a dover gestire centinaia di potenziali contagi o malati! Che Dio ci aiuti! <\/p>\n<p>Avv. Cosimo De Michele <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 vero, lo abbiamo detto pi\u00f9 volte: in questo contesto storico le divisioni politiche ed ideologiche devono lasciare spazio alla responsabilit\u00e0 ed alla collaborazione, senza se e senza ma. Pur tuttavia, non possiamo esimerci da alcune osservazioni sulle criticit\u00e0, sui punti oscuri ed i ritardi con cui si \u00e8 mossa la nostra ASL, magari su precise indicazioni regionali, o comunque sulla scorta del &#8220;Piano ospedaliero Coronavirus della Regione Puglia&#8221;. E non si tratta di demagogia politica, ma mera umilt\u00e0 nell&#8217;ascoltare, e conseguenzialmente evidenziare, criticit\u00e0 e proposte fatte da Medici, Primari e personale che hanno lavorato all&#8217;interno del sistema sanitario brindisino, e quindi ben consapevoli e conoscitori delle dinamiche organizzativo-gestionali dello stesso. Sarebbe stato utile, intanto, nominare nella immediatezza una &#8220;Unit\u00e0 di crisi&#8221; che avrebbe dovuto non solo fare sistema con i diversi nosocomi della provincia, ma sopratutto gestire il piano in accordo regionale rispettando anche ed in primis le circolari ministeriali. 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