{"id":170451,"date":"2020-04-01T14:29:25","date_gmt":"2020-04-01T12:29:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=170451"},"modified":"2020-04-01T14:29:25","modified_gmt":"2020-04-01T12:29:25","slug":"coronavirus-limpegno-della-guardia-costiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/coronavirus-limpegno-della-guardia-costiera\/","title":{"rendered":"Coronavirus: l&#8217;impegno della Guardia Costiera"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni di emergenza sanitaria nazionale, la Guardia Costiera non ha diminuito il proprio impegno nell&#8217;assolvimento dei propri compiti istituzionali, al fine di continuare a garantire l&#8217;operativit\u00e0 dei porti, la sicurezza e la regolarit\u00e0 dei trasporti marittimi, oltre alla salvaguardia della vita umana in mare.<br \/>\nL&#8217;attuale situazione di emergenza legata al Covid19 ha comportato la necessit\u00e0 di rimodulare molti dei servizi legati al settore marittimo. Il Corpo ha cos\u00ec introdotto adeguate semplificazioni nella gestione della sicurezza della navigazione delle navi mercantili e dei relativi equipaggi. La Guardia Costiera ha assunto, altres\u00ec, il ruolo di raccordo tra Ministero delle politiche agricole e forestali e imprese di pesca, al fine di permettere a quest&#8217;ultime di accedere alla corresponsione dei contributi previsti dal Decreto &#8220;Cura Italia&#8221;.<br \/>\nI Comandanti di porto, in queste settimane, sono stati anche chiamati a svolgere il proprio ruolo in situazioni complesse e inedite. In diverse occasioni, secondo le direttive della Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, hanno garantito alle navi da crociera battenti bandiera italiana, di ritorno nei porti nazionali, approdi idonei per lo sbarco in sicurezza degli equipaggi e dei passeggeri ancora presenti a bordo, in piena sintonia con le Autorit\u00e0 di sistema portuali e con le Autorit\u00e0 locali.<br \/>\nMa non solo. A seguito delle misure messe in atto dal Governo per il contenimento del contagio da Coronavirus, in numerose realt\u00e0 territoriali, uomini e donne del Corpo sono stati inseriti nei dispositivi di ordine pubblico, lavorando quotidianamente al fianco delle Forze di Polizia per il rispetto delle disposizioni che limitano gli spostamenti, in particolare da e per le isole, e in molte realt\u00e0 portuali quali ad esempio: Reggio Calabria, Messina, Milazzo, Salerno, Cagliari, Livorno, Termoli, Portoferraio, Viareggio, Piombino, Capraia, Carloforte, Portoscuso e Calasetta.<br \/>\nNel porto di Ancona, poi, grazie alla stipula di un protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;Autorit\u00e0 di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale e l&#8217;Ufficio di sanit\u00e0 marittima aerea e di frontiera, il Corpo si \u00e8 reso parte attiva per la stesura di procedure standard d&#8217;intervento per la gestione di eventuali casi sospetti di coronavirus a bordo dei vettori marittimi.<br \/>\nMolti, inoltre, gli interventi operativi sul territorio italiano nel quadro del dispositivo di Protezione Civile nazionale. Nei giorni scorsi, tramite il Dipartimento della Protezione Civile e su richiesta dell&#8217;Ufficio del dott. Arcuri, Commissario straordinario per l&#8217;emergenza Coronavirus, un aereo &#8220;Manta&#8221; ATR 42 della Guardia Costiera \u00e8 decollato dalla Base Aeromobili di Pescara, per assicurare il trasporto urgente di dispositivi di protezione individuale (DPI) in diverse localit\u00e0 delle regioni meridionali e delle isole maggiori. Il Manta, dopo uno scalo all&#8217;aeroporto di Fiumicino per imbarcare il materiale necessario, ha raggiunto le destinazioni di Cagliari, Palermo, Lamezia Terme e Bari, dove i DPI sono stati consegnati alle autorit\u00e0 regionali di Protezione Civile, per la successiva distribuzione sul territorio.<br \/>\nNon manca il costante supporto alle comunit\u00e0 isolane, pochi giorni fa, la Motovedetta CP 324 di Lampedusa ha permesso al direttore del poliambulatorio locale e a due sanitari dell&#8217;A.S.P. di Palermo, di raggiungere l&#8217;isola di Linosa per effettuare delle visite mediche finalizzate al contenimento dell&#8217;attuale emergenza epidemiologica.<br \/>\nLo sforzo del Corpo non diminuisce, oggi pi\u00f9 che mai. Come l&#8217;impegno di tutti gli uomini e le donne della Guardia Costiera che pu\u00f2 ben riassumersi nelle parole del Comandante Generale, l&#8217;Ammiraglio Ispettore Capo (CP) Giovanni Pettorino: &#8220;\u00c8 un momento particolarmente difficile, nel quale siamo tutti chiamati a compiere un grande sforzo. Grazie agli uomini e alle donne del Corpo, che in questi giorni, oltre ad assicurare i compiti istituzionali, stanno dando il loro contributo al Paese per affrontare questa emergenza eccezionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni di emergenza sanitaria nazionale, la Guardia Costiera non ha diminuito il proprio impegno nell&#8217;assolvimento dei propri compiti istituzionali, al fine di continuare a garantire l&#8217;operativit\u00e0 dei porti, la sicurezza e la regolarit\u00e0 dei trasporti marittimi, oltre alla salvaguardia della vita umana in mare. L&#8217;attuale situazione di emergenza legata al Covid19 ha comportato la necessit\u00e0 di rimodulare molti dei servizi legati al settore marittimo. Il Corpo ha cos\u00ec introdotto adeguate semplificazioni nella gestione della sicurezza della navigazione delle navi mercantili e dei relativi equipaggi. La Guardia Costiera ha assunto, altres\u00ec, il ruolo di raccordo tra Ministero delle politiche agricole e forestali e imprese di pesca, al fine di permettere a quest&#8217;ultime di accedere alla corresponsione dei contributi previsti dal Decreto &#8220;Cura Italia&#8221;. I Comandanti di porto, in queste settimane, sono stati anche chiamati a svolgere il proprio ruolo in situazioni complesse e inedite. 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