{"id":170497,"date":"2020-04-02T16:30:01","date_gmt":"2020-04-02T14:30:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=170497"},"modified":"2020-04-02T18:03:48","modified_gmt":"2020-04-02T16:03:48","slug":"chiusura-pneumologia-gli-interventi-dei-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/chiusura-pneumologia-gli-interventi-dei-politici\/","title":{"rendered":"Chiusura pneumologia: gli interventi dei politici"},"content":{"rendered":"<p><em>La notizia della chiusura del reparto di Pneumologia dell\u2019ospedale Perrino \u00e8 l\u2019ennesima conferma della gestione discutibile della sanit\u00e0 pubblica in provincia di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p><em>Fino ad oggi, per senso di responsabilit\u00e0 determinato dal mio ruolo di Presidente della Commissione Sanit\u00e0 della Regione, ho evitato di affondare il dito nella piaga, ma adesso non ci sono pi\u00f9 le condizioni per continuare ad aspettare.<\/em><\/p>\n<p><em>A Carovigno esiste un vero e proprio focolaio di contaminazione da covid-19, ma ad oggi non sono giunte risposte adeguate. Sarebbe stato necessario, cos\u00ec come sollecitato anche dal sindaco, effettuare centinaia (se non migliaia) di tamponi, per arginare una epidemia pericolosissima. E invece, a Carovigno come nel resto della provincia, di tamponi ne vengono effettuati pochi e per giunta il risultato arriva dopo 7-8 giorni, con il conseguente aumento del pericolo di contagio.<\/em><\/p>\n<p><em>Adesso non \u00e8 pi\u00f9 possibile aspettare! La direzione strategica a livello provinciale si \u00e8 dimostrata inadeguata a fronteggiare una crisi di tali dimensioni. Occorre immediatamente sottoporre a tampone tutto il personale sanitario degli ospedali (a partire dal Perrino) e delle RSA, per evitare che l\u2019ennesima sottovalutazione possa comportare la perdita di tante vite umane. La scelta di far partire con grave ritardo il laboratorio del Di Summa e di utilizzare solo in minima parte le potenzialit\u00e0 della sanit\u00e0 privata esistente in provincia di Brindisi ha determinato la crescita esponenziale del rischio per personale sanitario e per i cittadini. Arriver\u00e0 anche il tempo dell\u2019accertamento delle responsabilit\u00e0, ma oggi si intervenga senza perdere altro tempo.<\/em><\/p>\n<p>Lo ha dichiarato <strong>Pino Romano<\/strong>, Presidente della Commissione Sanit\u00e0 della Regione Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8220;Il ricovero di un primario ospedaliero e la chiusura dell\u2019intera divisione di Pneumologia sono due fattori che, in aggiunta ai segnali di allarme dei giorni scorsi, fanno presagire anche scenari drammatici come quello della chiusura dell\u2019ospedale Perrino di Brindisi.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel frattempo il personale di Pneumologia \u00e8 stato posto in quarantena e tutto il resto del personale ospedaliero \u00e8 letteralmente allo sbando.<\/em><\/p>\n<p><em>Il numero assai limitato di tamponi effettuati e il ritardo con cui sono stati processati hanno certamente contribuito ad aggravare la situazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Il nuovo piano ospedaliero presentato oggi dal Presidente Emiliano ancora una volta sottovaluta le esigenze del territorio brindisino ed individua come nuovi ospedali Covid quelli di San Giovanni Rotondo e di Galatina.<\/em><\/p>\n<p><em>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere! Occorre una immediata presa di coscienza con la individuazione, da parte della Regione, di un nuovo ospedale Covid anche in provincia di Brindisi. La scelta del Perrino probabilmente \u00e8 stata la pi\u00f9 infelice per i suoi limiti strutturali e per la totale assenza di percorsi obbligati che consentono a chiunque di andare ovunque.<\/em><\/p>\n<p><em>Nel frattempo, si individuino le soluzioni pi\u00f9 efficaci per tutelare il personale ospedaliero del Perrino che, ad oggi, \u00e8 riuscito a salvarsi dal contagio. La Regione, insomma, ha avuto due mesi per organizzare una risposta efficace alla pandemia, ma ha dimenticato Brindisi. Una responsabilit\u00e0 gravissima che oggi mette a rischio la vita di tanta gente&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>E&#8217; il pensiero di\u00a0 <strong>Mauro D\u2019Attis<\/strong>, onorevole di Forza Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per <strong>Ercole Saponaro<\/strong>. Capo Gruppo Lega Salvini Puglia al Consiglio Comunale di Brindisi, &#8220;<em>La drammaticit\u00e0 della situazione dell&#8217;Ospedale Perrino di Brindisi, le misure restrittive con la possibile chiusura di alcuni reparti, esempio chiaro ed evidente di come ancora una volta la regione Puglia abbia dimenticato questo Territorio, non sono bastate le richieste di aiuto del Personale Sanitario e dei Sindacati, ad oggi ancora non si s\u00e0 quanto saranno disponibili ulteriori Posti di terapia Intensiva, difficolt\u00e0 ancora persistono per l&#8217;effettuazione dei Tamponi con incredibili ritardi nei risultati, mancano le dotazioni di Sicurezza individuale e il Personale della Sanit\u00e0 Service vera carne da macello dimenticati da tutti.<\/em><\/p>\n<p><em>In questa situazione gi\u00e0 drammatica e di piena inefficienza dove risultano gravi le dichiarazioni del Presidente Commissione Sanit\u00e0 Regione Puglia il quale si giustifica dicendo, SIN ORA HO TACIUTO, dimostrando che l&#8217;interesse del territorio passano in secondo piano dinanzi agli interessi politici e di parte, in questo scenario chiediamo al Sindaco di Brindisi, Massima Autorit\u00e0 sulla Salute Pubblica e al Comandante della Capitaneria di Porto, di mettere in atto tutte le azioni in relazione alle loro responsabilit\u00e0 ponendo divieto di attracco e di sbarco dei passeggeri e del personale delle Navi annunciate in arrivo nel nostro Porto, Brindisi non ha strutture e capacit\u00e0 di accogliere e verificare il livello di contagio sulle Navi dirottate nel nostro Porto, Porto sin ora dimenticato da tutti e ora ritenuto indispensabile per questa emergenza.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito il comunicato di <strong>Potere al Popolo Brindisi:<\/strong><br \/>\n<em>La chiusura del reparto di Pneumologia dell\u0092Ospedale Perrino di Brindisi ci lascia attoniti!<\/em><br \/>\n<em>Apprendiamo che infermieri e medici sono risultati positivi al covid19. Perdiamo dunque un reparto strategico per la salvaguardia della nostra salute, e diremmo vita, in questa lotta contro il corona virus.<\/em><br \/>\n<em>Pi\u00f9 volte l\u0092Ordine dei medici di Brindisi aveva sollevato l\u0092allarme sui contagi degli operatori sanitari, la mancata attivazione delle linee guida regionali da parte della ASL di Brindisi anche riguardo ai protocolli sull\u0092isolamento del personale entrato in contatto con i positivi\u0085nulla \u00e8 stato fatto!<\/em><br \/>\n<em>Chi compie il proprio lavoro senza protezione e nell\u0092insicurezza non deve essere chiamato eroe! Ci\u00f2 deresponsabilizza chi li sta mandando al macello! In una Italia che ora piange le proprie vittime, chi invitava i propri cittadini a non fermarsi preferendo il profitto, lasciato aperte fabbriche che potevano essere chiuse, alle vite umane si assuma le proprie responsabilit\u00e0, a livello locale e nazionale!<\/em><br \/>\n<em>Chi aveva il compito di vigilare sulla nostra Salute? E parliamo di Brindisi, della nostra citt\u00e0! Chi doveva chiedere conto a chi non rispettava le linee guida regionali?<\/em><br \/>\n<em>Si \u00e8 puntato sulla comunicazione che riversa tutta la responsabilit\u00e0 sul singolo. Ci\u00f2 \u00e8 profondamente disonesto e non fa che obbedire ad una strategia precisa. Si canalizza la rabbia e la frustrazione sui capri espiatori. Si mette cittadino contro cittadino, fratello contro fratello, si sparge odio e paura pur di deviare l\u0092attenzione dalla inadeguatezza di chi aveva ed ha tuttora il dovere di gestire la situazione.<\/em><br \/>\n<em>Dopo aver distrutto la sanit\u00e0 pubblica e non avere il coraggio, come \u00e8 accaduto in altri paesi, di requisire le strutture private, a Brindisi assistiamo alla chiusura del reparto indispensabile alla cura del corona virus, assistiamo alla mancanza di tutela per il personale sanitario.<\/em><br \/>\n<em>Con una campagna mediatica a livello nazionale come Potere al Popolo avevamo denunciato tutto questo e ne CHIEDIAMO CONTO, ORA! Che il sindaco nonch\u00e9 presidente della provincia, non possiamo dimenticare ci\u00f2 che sta accadendo a Carovigno dove si susseguono le morti e i contagiati in una casa di riposo, RIFERISCA alla citt\u00e0 e convochi al pi\u00f9 presto un tavolo con gli attori interessati in una comunicazione chiara e trasparente alla popolazione!<\/em><br \/>\n<em>Noi continueremo a vigilare.<\/em><\/p>\n<p><strong>Mauro Vizzino<\/strong> \u2013 Presidente Commissione Ambiente della Regione Puglia: &#8220;<em>Quanto sta accadendo nell\u2019ospedale Perrino di Brindisi evidenzia problemi gravissimi che, di fatto, mettono a repentaglio la vita di tanti nostri concittadini. L\u2019aver scelto proprio il nosocomio del capoluogo come \u201cospedale covid\u201d si sta dimostrando un grave errore in quanto la sua particolare conformazione non ha permesso in alcun modo una divisione netta tra i reparti in cui vengono ospitanti pazienti affetti dal virus e altri reparti dove si curano patologie altrettanto gravi. Tra l\u2019altro, il personale ausiliario (cos\u00ec come quello della mensa e di altri servizi) \u00e8 lo stesso per tutti e quindi si creano le condizioni per forme importanti di contaminazione.<\/em><\/p>\n<p><em>La conseguenza \u00e8 che oggi il reparto di Pneumologia \u00e8 stato chiuso, che il primario di chirurgia ha contratto l\u2019infezione e che ci sono numerosi altri casi di sanitari risultati positivi.<\/em><\/p>\n<p><em>Insomma, si rischia la paralisi! E tutto questo perch\u00e9 \u2013 a differenza di altre province pugliesi \u2013 nel Brindisino si \u00e8 deciso di sottovalutare il problema dell\u2019analisi dei tamponi. Quelli effettuati nei nostri ospedali sono stati destinati prima a Lecce, poi a Bari, poi a Foggia ed infine a Barletta, con la conseguenza che alcuni si sono smarriti e tutti gli altri hanno dovuto attendere non meno di una settimana per conoscere l\u2019esito.<\/em><\/p>\n<p><em>In questo modo si \u00e8 concesso un enorme vantaggio al virus! Oggi pi\u00f9 che mai, pertanto, \u00e8 necessario chiedersi perch\u00e9 si \u00e8 atteso per due mesi prima di attivare il laboratorio nell\u2019ex Di Summa? Perch\u00e9 ci si ostina ad ignorare la presenza sul territorio di strutture private che sono perfettamente in grado di esaminare i tamponi? (la vicenda dell\u2019Apulia Diagnostic ne rappresenta una conferma).<\/em><\/p>\n<p><em>Siamo di fronte a responsabilit\u00e0 evidenti e quindi ad una sostanziale scarsa capacit\u00e0 di programmazione di tutti gli attori protagonisti di questa vicenda, che va ad aggiungersi ad una colpevole sottovalutazione dei problemi.<\/em><\/p>\n<p><em>A questo punto, pertanto, occorrono decisioni immediate ed incisive, a partire dalla necessit\u00e0 di sottoporre a tampone tutto il personale sanitario. Se si vuole evitare che Brindisi diventi il pi\u00f9 importante focolaio della Puglia bisogna agire senza alcun indugio&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Ieri con la chiusura momentanea del reparto di pneumologia dell&#8217;Ospedale Perrino, si \u00e8 toccato il punto pi\u00f9 basso dello sciacallaggio politico, con commenti sdegnati e dichiarazioni dei soliti esponenti politici, da destra a sinistra. Che il nosocomio non dovesse essere utilizzato come ospedale Covid-19 \u00e8 una realt\u00e0, peccato che sia stato necessario farlo perch\u00e9 i partiti di quei politici che ieri hanno gridato allo scandalo hanno impoverito la sanit\u00e0 brindisina, chiudendo ospedali pubblici a favore della sanit\u00e0 privata, a tal punto che il Perrino era l&#8217;unico (seppur con tutte le inadeguatezze del caso) a poter dare risposte nell&#8217;immediato all&#8217;emergenza; poi l&#8217;errore umano \u00e8 sempre dietro l&#8217;angolo, quando si pensa pi\u00f9 a salvare la vita degli altri che non la propria e ai medici ed infermieri oggi infetti del reparto di pneumologia (gi\u00e0 sanificato fortunatamente) va tutto il nostro ringraziamento e l\u2019augurio per una pronta guarigione<\/em>\u201d. Lo dichiara il consigliere del M5S <strong>Gianluca Bozzetti,<\/strong> ricordando come si sia gi\u00e0 alla ricerca di nuovi medici ed infermieri per poter immediatamente riaprire il reparto.<\/p>\n<p>\u201c<em>Sono anni <\/em>&#8211; continua Bozzetti &#8211; <em>che i sindacati della provincia di Brindisi denunciano un piano di riordino regionale folle e politiche sanitarie che hanno completamente dimenticato la tutela della salute a scapito di qualche conto risanato; sono anni che tutti gli ordini professionali rappresentativi di medici ed infermieri lamentano le croniche e non pi\u00f9 procrastinabili criticit\u00e0 territoriali. Che il Piano di Contenimento Covid-19 regionale abbia per l&#8217;ennesima volta dimenticato Brindisi \u00e8 noto e non ci si poteva aspettare altro da chi ci ha sempre considerato Brindisi come la cenerentola di Puglia; c\u2019\u00e8 (e c\u2019era anche prima) la necessit\u00e0 di fare i tamponi a tutti gli operatori sanitari cos\u00ec come servirebbero molti pi\u00f9 DPI di quelli che dalla Protezione Civile Nazionale arrivano sul territorio regionale, ma non \u00e8 certo scrivendo decine di comunicati o attaccando chicchessia che questi problemi si risolvono. Questo \u00e8 solo il momento della condivisione, del supporto reciproco con tutte le nostre forze, competenze e buon senso. Adesso &#8211; conclude &#8211; bisogna solo aiutare, ascoltare chi \u00e8 in trincea e non permettere che gli tutti operatori sanitari (nessuno escluso) da eroi si trasformino in martiri, anche per errori politici<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Questo il comunicato dei parlamentari pugliesi della Lega <strong>Sen. Roberto MARTI, On.le Annarita TATEO e On.le Rossano SASSO<\/strong>:<\/p>\n<p>Con specifico riferimento a quanto accaduto negli ultimi giorni, ed in particolare nell\u2019ultimo mese, siamo al culmine di vicende grottesche, di inadempienze gravi ed ingiustificabili che hanno portato l\u2019intera regione, e Brindisi in particolare, ad un vero e proprio collasso sanitario nella gestione del Covid-19.<br \/>\nLe dichiarazioni, o meglio, le ammissioni di responsabilit\u00e0 del consigliere regionale e Presidente della Commissione Sanit\u00e0, Giuseppe ROMANO, gravi sul piano politico-istituzionale, gravissime sul piano etico-sociale, sono la dimostrazione plastica della totale incapacit\u00e0, delle irreparabili responsabilit\u00e0 in campo sanitario. Considerazioni, quelle di Romano, e per sua stessa ammissione, fino ad oggi soggiaciute: per quale nobile e legittimo motivo? Sia essa una posizione fideistica, sia essa personale, sia essa di partito, rimane gravissima per chi, ancora oggi, come lui, ricopre una carica istituzionale strategica e fondamentale per l\u2019intero territorio regionale.<br \/>\nFatto ancor pi\u00f9 grave, e non certo secondario, come la Direzione strategica sanitaria brindisina non ha seguito le direttive Regionali e Nazionali, determinando, ancora una volta, gravi ritardi ed inadempienze; punto primo: i percorsi ospedalieri non sono stati ancora dedicati, mancando protocolli chiari e precisi, che avrebbero dovuto essere una priorit\u00e0 nella organizzazione della emergenza; punto secondo:  il personale dedicato ai \u201cCovid positivi\u201d non pu\u00f2 e non deve venire a contatto con il personale dedicato ai \u201cnon Covid\u201d perch\u00e9 diventa inevitabile, anzi certo, un potenziale contagio tra gli stessi.<br \/>\nPunto terzo: non si pu\u00f2 essere assolutamente d\u2019accordo sulla chiusura della Pneumologia: non solo perch\u00e9 \u00e8 un reparto cardine dell\u2019emergenza Covid-19, ma soprattutto perch\u00e8 \u00e8 fondamentale un reparto di 20 posti letto che accoglie in particolare pazienti abbisognevoli di terapia subintensiva mediante ventilatori meccanici; \u00e8 assurdo che, damble&#8217;, posti letto vitali vengano sottratti all\u2019assistenza di possibili ed ulteriori covid nel pieno dell\u2019emergenza!<br \/>\n\u00c8 necessario (anche se gi\u00e0 da tempo dovevano farlo), estremamente urgente trasferire i medici, ed eventuali operatori sanitari  della Pneumologia di Ostuni a Brindisi; non solo: da tempo avrebbero dovuto assumere medici anche tra coloro che frequentano il terzo e quarto anno di specializzazione, i medici vanno cercati e contattati senza attendere che siano i medici a proporsi all\u2019azienda per essere assunti, non \u00e8 certo il tempo il nostro miglior alleato!<br \/>\nSiamo onesti e realisti, e scevri da demagogia politica: queste deleterie dinamiche sanitarie regionali e brindisine continuano ad essere il risultato di una gestione approssimativa, carente e fallimentare, una insufficienza strutturale e umana che non ha saputo organizzarsi e  non sa proteggere, ancora oggi, i propri  dipendenti, medici ed infermieri.<br \/>\nPunto quarto: l&#8217;errore pi\u00f9 grossolano, e per certi versi gravissimo, \u00e8 stata la scelta scellerata, incomprensibile, di aver individuato il Perrino come ospedale per i Covid-19, ospedale in cui continuano ad essere presenti importanti reparti non Covid-19. Dovrebbero creare, nella immediatezza, nuovi posti Covid-19, tenendo presente che a Brindisi e provincia esiste un solo reparto di Malattie infettive che \u00e8 stato, tra l\u2019altro, e con precisa superficialit\u00e0, inserito come reparto Covid-19. Domanda logica e conseguenziale: e i pazienti no Covid-19, affetti da malattie infettive come meningite, epatite acuta o altro, dove hanno previsto la loro allocazione ospedaliera? Tutti insieme appassionatamente? Sarebbe gravissimo!<br \/>\nUltimo aspetto, non per questo secondario: quando Brindisi adotter\u00e0 la procedura di screening SARS-COV-2 per operatori sanitari adottata da altri ospedali come Bari? O vogliamo continuare a perdere medici e personale sanitario fondamentale per la citt\u00e0 e la provincia di Brindisi?<br \/>\nPurtroppo oggi viviamo una certezza: il Perrino sembra avviarsi al collasso, per i gravissimi ritardi Regionali che non hanno permesso a Brindisi di attrezzarsi ed eseguire i test per molto tempo, facendo girovagare le provette per tutta la Puglia, con conseguenziali ed inaccettabili ritardi che hanno impedito di assumere decisioni immediate e tempestive. Ed ancora oggi, che la ASL si sta attrezzando per il colpevole ritardo regionale, non si possono eseguire tutti i test che dovrebbero essere eseguiti giornalmente.<br \/>\nUn vero e proprio disastro per i brindisini, naturali destinatari di una politica fallimentare e priva di capacit\u00e0 risolutiva. Soprattutto sul piano sanitario la Puglia, Brindisi in particolare, \u00e8 alla deriva, in balia dell\u2019incertezza e della precariet\u00e0. Ecco perch\u00e9, consapevoli che la polemica politica oggi non ci appartiene, volendo essere responsabilmente fautori di una politica propositiva e costruttiva, invitiamo Emiliano ad ascoltarci, a rendere operativi ed immediati i nostri umili ma sostanziali suggerimenti, lasciando da parte logiche o steccati ideologici che oggi, in particolare, la gente non capirebbe: un grande gesto di umilt\u00e0 e responsabilit\u00e0 politica non verso l\u2019opposizione, non verso la LEGA, ma verso la nostra amata regione e la nostra splendida citt\u00e0 di Brindisi.<\/p>\n<p>La denuncia dei consiglieri regionali di <strong>Fratelli d\u2019Italia<\/strong> Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo.<br \/>\n\u201cAlla luce di quanto \u00e8 accaduto c\u2019\u00e8 da chiedersi: ma in quali condizioni hanno iniziato a fronteggiare l&#8217;emergenza COVID-19 nell&#8217;Ospedale Perrino di Brindisi, ospedale di riferimento di tutta quella provincia? La risposta potrebbe addirittura fornirla la poesia: si sta come d&#8217;autunno sugli alberi le foglie. Certo, non che in altri presidi ospedalieri le cose siano andate o vadano meglio, ma arrivare a chiudere interi reparti come Chirurgia e Pneumologia, cos\u00ec importanti per fronteggiare i danni causati dal coronavirus, riteniamo che sia irresponsabile o peggio sciatteria, siamo di fronte a tanti annunci fatti, ma che non raccontano la realt\u00e0. N\u00e9 tanto meno possiamo immaginare che la chiusura dei reparti di Ortopedia e di Chirurgia di Ostuni sia funzionale alla riorganizzazione COVID perch\u00e9 se cos\u00ec \u00e8, andavano programmate da tempo. Nella totale improvvisazione, riscontriamo, invece, che chiusure e spostamenti di personale sono funzionali solo a trovare personale per fortificare presidi nei quali gli operatori vengono meno perch\u00e9 non adeguatamente protetti. Ma non \u00e8 cos\u00ec che si doveva e si deve agire!<br \/>\nLa verit\u00e0 \u00e8 che nella Sanit\u00e0 pugliese &#8211; che a parole Michele Emiliano diceva che era pronta a met\u00e0 marzo a fronteggiare fino a 2000 casi &#8211; si riscontano nel brindisino e nel Perrino stessi ritardi, stessa approssimazione di percorsi COVID\/ NO COVID, stesse mancanze e stesse conseguenze che si registrano in altri contesti territoriali. Mancanza di DPI in numero e in adeguatezza, carenza di tamponi in numero e tempestivit\u00e0 di risposta, assenza di filtro all&#8217;ospedalizzazione sul territorio fino al venir meno, come conseguenza di tutto ci\u00f2, di operatori sanitari di cui si sente forte esigenza ma che il sistema non protegge.<br \/>\nEmiliano, Presidente della Regione, Assessore all&#8217;Agricoltura ed infine anche Assessore alla Sanit\u00e0, da uomo solo al comando, non pu\u00f2 continuare a non ascoltare, a non vedere e a non constatare ci\u00f2 che sta accadendo. Abbiamo necessit\u00e0 vitale di proteggere i nostri operatori sanitari, di mantenere aperti ospedali e reparti, di efficientare le terapie intensive per fronteggiare le centinaia di casi positivi che ogni giorno numeriamo, di continuare a cercare, testare, isolare e trattare ma non possiamo pi\u00f9 permettere, appunto, che si stia come d&#8217;autunno sugli alberi le foglie. Lo diciamo con spirito costruttivo ma anche con forza: Emiliano non perderti ancora in chiacchiere, ad esse fai prevalere i fatti nell\u2019interesse dei pugliesi\u201d.\/comunicato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La notizia della chiusura del reparto di Pneumologia dell\u2019ospedale Perrino \u00e8 l\u2019ennesima conferma della gestione discutibile della sanit\u00e0 pubblica in provincia di Brindisi. 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