{"id":170954,"date":"2020-04-10T17:28:48","date_gmt":"2020-04-10T15:28:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=170954"},"modified":"2020-04-10T17:28:48","modified_gmt":"2020-04-10T15:28:48","slug":"nasce-qrvillage-piattaforma-per-prenotare-il-food","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nasce-qrvillage-piattaforma-per-prenotare-il-food\/","title":{"rendered":"Nasce Qrvillage, piattaforma per prenotare il food"},"content":{"rendered":"<p>Un aiuto social gratuito e immediatamente disponibile per i titolari di alimentari, pizzerie, ristoranti, farmacie e parafarmacie a Brindisi e Lecce  in questo periodo di emergenza sanitaria per il Covid 19: si chiama \u201cQrvillage\u201d ed \u00e8 una piattaforma che permette di prenotare on line il food che serve. E che piace. E il no food, medicinali in primis, di cui si ha necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Si tratta di uno strumento di comunicazione in tempo reale che avviene attraverso lo smartphone tra i commercianti e i clienti: raccoglie tutti gli ordini possibili, dalla lista della spesa al supermercato, alla pizza preferita, ai farmaci. Tutto ci\u00f2 di cui si ha bisogno in queste lunghe giornate di quarantena durante le quali non si pu\u00f2 uscire, se non in casi limitati. Bisogna restare a casa. E comodamente da casa, \u00e8 possibile chiedere al negoziante ci\u00f2 di cui si ha bisogno o semplicemente voglia per rendere meno pesante il nostro lockdowm.  <\/p>\n<p>La piattaforma \u00e8 attiva da oltre un anno su tutto il territorio nazionale, ed \u00e8 il risultato del lavoro di tre esperti del web originari di Bari iniziato dopo una serie di viaggia all\u2019estero. Sono stati in India, in Cina, in Kenya, in Marocco, in Tailandia, in Madagascar, in Bolivia. Negli States uno dei soci ha vissuto l\u2019emozione del coast to coast, percorrendo la Route 66. <\/p>\n<p>E\u2019 in questo periodo di emergenza sanitaria che \u00e8 Qrvillage \u00e8 stata aggiornata allo scopo di rispondere in tempi pi\u00f9 rapidi e immediati alle esigenze dei titolari di esercizi commerciali e dei clienti, gli uni e gli altri costretti a fare i conti con restrizioni che hanno stravolto le attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p>\u201cIn questo contesto abbiamo pensato di offrire un contributo a costo zero per i titolari delle attivit\u00e0 commerciali, in modo tale da aiutarli a organizzare e a gestire il delivery direttamente su Whatsapp\u201d, spiegano i tre che sono soci della NetBoom, societ\u00e0 nata nel 2000 e diventata leader nel settore. \u201cIl sistema \u00e8 semplicissimo: i negozianti dovranno solo attivare il Qrvillage. Per tutta la durata dell\u2019emergenza sanitaria non ci saranno costi: l\u2019attivazione \u00e8 gratis\u201d, sottolineano. \u201cE\u2019 il nostro modo per renderci utili, per offrire il nostro contributo mettendo a disposizione quel che sappiamo fare. Terminato questo periodo, i commercianti potranno decidere se proseguire nell\u2019uso della piattaforma o meno\u201d.<\/p>\n<p>La procedura di attivazione prevede la compilazione di un form disponibile sul sito internet www.qrvillage.com\/covid-19 : occorre indicare nome, cognome, mail, telefono. Il commerciante ricever\u00e0 una mail con la quale sar\u00e0 comunicata l\u2019avvenuta attivazione e saranno fornite le credenziali da utilizzare per effettuare il login e, quindi, per gestire il sistema.<\/p>\n<p>L\u2019interfaccia cos\u00ec attivata permetter\u00e0 ai negozianti di ricevere le ordinazioni dei clienti via smartphone: \u201cI clienti dovranno semplicemente inquadrare il qrcode o accedere al link diretto al Men\u00f9\/Catalogo. In tal modo visualizzeranno le offerte dei supermercati o i menu di ristoranti e pizzerie e potranno scrivere cosa vogliono ordinare e indicare il giorno e l\u2019orario che preferiscono per la consegna. Sar\u00e0, poi, il proprietario a rispondere e gestire consegne e pagamento\u201d.<\/p>\n<p>\u201cqrvillage\u201d si occupa solo della fase della prenotazione on line, mentre gli step successivi, vale a dire il pagamento e la consegna vengono gestiti dal negoziante in base alle proprie esigenze.<br \/>\nLa possibilit\u00e0 offerta dalla piattaforma \u00e8 vastissima perch\u00e9 abbraccia sia il settore food (alimentare) che il no-food, essendo stata concepita per le attivit\u00e0 commerciali pi\u00f9 diverse, per le quali ci sia la disponibilit\u00e0 di un catalogo. <\/p>\n<p>La piattaforma, inoltre, consente di inserire fotografie e permette anche di scegliere la lingua. Dall\u2019inglese al tedesco, dal russo al giapponese. Non ci sono ostacoli nella comunicazione tra i titolari di esercizi commerciali e clienti perch\u00e9 la traduzione, immediata, avviene in tutte le lingue del mondo. Di conseguenza si potr\u00e0 mangiare in qualsiasi posto della terra, senza inciampare nei menu scritti in lingua straniera. Chi mai sarebbe in grado di tradurre il cinese? \u201cIn effetti \u00e8 un peccato andare all\u2019estero e non capire cosa c\u2019\u00e8 scritto sul menu o sui cataloghi\u201d, dicono dalla societ\u00e0 NetBoom. Quante volte \u00e8 capitato di rinunciare a un piatto perch\u00e9 non si era affatto sicuri di cosa fosse? Ingredienti dai nomi impronunciabili o, peggio, misteriosi. La stessa cosa pu\u00f2 succedere al turista straniero quando visita l\u2019Italia. Il bello, invece, \u00e8 parlare come si mangia. In maniera chiara e semplice.<\/p>\n<p>Nel periodo di post lockdown Qrvillage potr\u00e0 essere d\u2019aiuto, tanto per i titolari delle attivit\u00e0 commerciali, quanto per i clienti, anche stranieri. Non solo sar\u00e0 possibile la traduzione all\u2019istante del menu o del catalogo dei prodotti, ma i clienti potranno scrivere una recensione sul locale che il sistema caricher\u00e0 subito su TripAdvisor nella loro lingua.<br \/>\n\u201cCi\u00f2 significa che altri turisti stranieri che parlano quella lingua, potranno leggerlo e avere, quindi, informazioni utili sul locale, sui piatti e pi\u00f9 in generale sull\u2019attivit\u00e0 commerciale e sui prodotti offerti al pubblico\u201d, spiegano dalla societ\u00e0 NetBoom. \u201cIn tal modo \u00e8 possibile avere una gestione chiara e onesta dei social\u201d.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto. La societ\u00e0 ha pensato di mettere a disposizione dei titolari di ristoranti e pizzerie un menu innovativo: \u201cIn sostituzione del vecchio menu di carta, ci sono tavolette di legno di 10 centimetri in cui incidiamo con il laser il qrcode del locale con il logo\u201d, dicono i tre soci. \u201cIn tal modo il cliente usando il suo smartphone \u00e8 in grado di accedere al menu in maniera pi\u00f9 comoda ed elegante\u201d.  Tutto a portata di mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un aiuto social gratuito e immediatamente disponibile per i titolari di alimentari, pizzerie, ristoranti, farmacie e parafarmacie a Brindisi e Lecce in questo periodo di emergenza sanitaria per il Covid 19: si chiama \u201cQrvillage\u201d ed \u00e8 una piattaforma che permette di prenotare on line il food che serve. E che piace. E il no food, medicinali in primis, di cui si ha necessit\u00e0. Si tratta di uno strumento di comunicazione in tempo reale che avviene attraverso lo smartphone tra i commercianti e i clienti: raccoglie tutti gli ordini possibili, dalla lista della spesa al supermercato, alla pizza preferita, ai farmaci. Tutto ci\u00f2 di cui si ha bisogno in queste lunghe giornate di quarantena durante le quali non si pu\u00f2 uscire, se non in casi limitati. Bisogna restare a casa. E comodamente da casa, \u00e8 possibile chiedere al negoziante ci\u00f2 di cui si ha bisogno o semplicemente voglia per rendere meno pesante il nostro lockdowm. 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