{"id":171399,"date":"2020-04-20T17:21:38","date_gmt":"2020-04-20T15:21:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=171399"},"modified":"2020-04-20T17:21:38","modified_gmt":"2020-04-20T15:21:38","slug":"malcarne-assonautica-a-rossi-ed-emiliano-riaprire-rapidamente-le-aziende-nautiche-e-turistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/malcarne-assonautica-a-rossi-ed-emiliano-riaprire-rapidamente-le-aziende-nautiche-e-turistiche\/","title":{"rendered":"Malcarne (Assonautica) a Rossi ed Emiliano: &#8220;riaprire rapidamente le aziende nautiche e turistiche&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-171401 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Alfredo-Malcarne-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>In data odierna \u00e8 stata inviata al Presidente Michele Emiliano e al Sindaco Riccardo Rossi, la richiesta del Presidente Alfredo Malcarne, condivisa con tutti gli imprenditori del settore nautico e turistico del nostro territorio ma anche con tutti gli imprenditori con attivit\u00e0 che ruotano attorno al mondo del mare e delle imbarcazioni, affinch\u00e8, nel pieno rispetto di tutto ci\u00f2 che deve essere fatto per la salvaguardia della salute delle persone in questo particolare periodo, si possa tornare rapidamente all&#8217;apertura delle aziende e alla fruizione del mare.<\/em><br \/>\n<em>Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:<\/em><\/p>\n<p>Oggetto: Cantieri Nautici e Nautica da Diporto \u2013 Covid 19.<\/p>\n<p>Egregio Presidente, Egregio Sindaco,<\/p>\n<p>la presente in questo momento di grande difficolt\u00e0 e di grande pressione per Voi, sperando di non impegnare troppo del Vostro tempo per una tematica, certamente secondaria rispetto alla vita e alla morte delle persone che stanno nei reparti intensivi dei nostri ospedali, e ai problemi di chi per dovere professionale rischia la propria vita per salvare quella degli altri.<\/p>\n<p>Ci troviamo tuttavia, per l\u2019impegno istituzionale che ci \u00e8 stato dato, nelle condizioni di disturbarVi per renderVi partecipi della situazione del comparto nautico e delle filiera ad esso collegata, oltre che per sensibilizzarVi su questioni che possono sembrare superficiali, ma che in verit\u00e0, e soprattutto per chi ci lavora, non lo sono affatto.<\/p>\n<p>Siamo di fronte ad una crisi di lungo periodo del settore dovuta all\u2019improvvisa contrazione economica che incider\u00e0 come in passato in maniera grave nel settore. Un rischio grave per l\u2019economia italiana che vede 178.400 addetti nel settore nautico andare in controtendenza rispetto al resto del Paese, con un aumento medio costante del fatturato annuale che supera il 15% dal 2012 fino al 2019.<\/p>\n<p>L\u2019altro ieri in Liguria il Governatore Toti ha riaperto la produzione dei cantieri, ma se non si prospetta la riapertura in tempi brevissimi delle attivit\u00e0 del diporto, l\u2019intero segmento tarantino e pugliese che di fatto non ha grandi realt\u00e0 di produzione (ma di servizi invece si) rischia il default.<\/p>\n<p>La nautica in Puglia \u00e8 collegata sia al turismo \u201cresidente\u201d, sia a quello \u201cforestiero\u201d, sia alla mobilit\u00e0 sugli 800 Km di costa. Migliaia di famiglie pugliesi dipendono dal settore dei servizi che \u00e8 fortemente stagionale e questa chiusura sta di fatto facendo slittare i ricavi di un anno. La tipologia della nautica pugliese \u00e8 quello della micro e piccola impresa a conduzione familiare. La sua dimensione ne fa una realt\u00e0 particolarmente capillare ma fragile. La stagionalit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 diportistica impone la preparazione delle imbarcazioni in questo periodo.<\/p>\n<p>A fronte dell\u2019incertezza della fine della cosiddetta \u201cfase uno\u201d della pandemia che viene rimandata di scadenza in scadenza dal Governo in funzione dell\u2019evolversi della situazione sanitaria, nonostante il fatto che le attivit\u00e0 cantieristiche nautiche siano state ammesse tra quelle aperte dai due DPCM riguardanti l\u2019emergenza covid 19 e dal DM Mise 25 marzo 2020, l\u2019utenza non ha dato il via nella quasi totalit\u00e0 dei casi alle consuete lavorazioni stagionali.<br \/>\nCi\u00f2 significa che, perdurando la situazione d\u2019incertezza sulla possibilit\u00e0 o meno di varare le barche, ed essendo incombenti in questi giorni i termini di apertura della stagione nautica che anticipano normalmente di due mesi quella balneare, l\u2019intero comparto nautico della Puglia, zone costiere, in mar Ionio e in mar Adriatico rischia, se va bene, di perdere un anno di lavoro e nella peggiore delle ipotesi, di chiudere i battenti.<\/p>\n<p>Assistiamo in queste ore, con grande amarezza e preoccupazione a centinaia di disdette delle prenotazioni di posti barca da parte dei nostri clienti esteri e l\u2019assenza quasi totale di ordini di lavori di preparazione delle barche da parte dei clienti delle nostre associate.<\/p>\n<p>Andare in barca \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 isolante per sua natura, chi va in mare si allontana dai luoghi di massa da sempre. Il diportismo non si caratterizza, come la maggior parte delle attivit\u00e0 ludiche con necessit\u00e0 di stare in una squadra o con gli assembramenti tipici delle manifestazioni sportive. Chi va in barca normalmente lo fa con la propria famiglia e non c\u2019\u00e8 dubbio che, rispetto al rischio di contagio, la barca sia addirittura ancor pi\u00f9 sicura della propria casa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Possiamo affermare senza ombra di dubbio che, ragionevolmente la barca \u00e8 il posto pi\u00f9 sicuro al mondo dove una famiglia pu\u00f2 passare il tempo in attesa che la pandemia finisca. I distinguo da mettere in atto poi per evitare il rischio di contagio sono veramente pochi e di facile applicazione: l\u2019utente nautico esce da casa, sale in auto, arriva in porto, sale in barca ed esce in mare. Non ha bisogno cio\u00e8 di condividere niente con nessuno, tranne che fare carburante una tantum con le dovute precauzioni ed usando i dispositivi individuali, cos\u00ec come per fare il pieno all\u2019auto.<br \/>\nSe non si avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di mettere in acqua le barche entro la fine di aprile, assisteremo alla rinuncia definitiva degli utenti ad eseguire i lavori di preparazione delle barche, a fronte della compressione della stagione oramai aperta e questo comporter\u00e0, per i porti turistici, le marine, gli approdi ed i cantieri navali la perdita dei ricavi dell\u2019intero anno. Con le barche a secco, infatti, non ci sar\u00e0 nemmeno necessit\u00e0 a novembre prossimo, di fare manutenzione pre-invernale.<\/p>\n<p>Come Assonautica italiana, riceviamo quotidianamente il grido di allarme delle nostre imprese e centinaia di richieste dei nostri iscritti di poter tornare in mare, attivit\u00e0 quest\u2019ultima che non farebbe di certo male a molte, troppe persone attualmente in ansia e in tensione.<\/p>\n<p>Per queste ragioni, insistendo sul carattere di isolamento della pratica nautica, e sull&#8217;impossibilit\u00e0 che tale pratica possa essere fonte di contagio per la sua stessa natura, Vi chiedo di voler fare quanto di Vs competenza per permettere agli armatori pugliesi e ai soli componenti dei loro nuclei familiari di poter riprendere l\u2019attivit\u00e0 nautica entro la fine del corrente mese di aprile.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 consentir\u00e0 di sbloccare fin da subito le lavorazioni nei cantieri che, nonostante rientrino a pieno titolo nelle attivit\u00e0 ammesse di cui all\u2019allegato n.1 del DPCM 22 marzo e seguenti, sono a tutt\u2019oggi in attesa di ordini di lavoro (che non arrivano) e permetter\u00e0 altres\u00ec alle famiglie chiuse in casa da oltre 40 giorni di stare all\u2019aria aperta in totale sicurezza. Quanto sopra senza n\u00e9 correre rischi, n\u00e9 mettere gli altri nelle condizioni di rischio di contagio del virus.<br \/>\nEntro domani il Consiglio Direttivo di Assonautica Italiana invier\u00e0 analoga richiesta a valenza nazionale, al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.<\/p>\n<p>\u00c8 un appello, questo, condiviso dagli imprenditori del settore nautico, del turismo e delle tante attivit\u00e0 imprenditoriali che ruotano attorno al mondo delle barche e del mare, affinch\u00e9, nel pieno rispetto di tutto ci\u00f2 che deve essere fatto per la salvaguardia della salute delle persone, si possa tornare rapidamente all&#8217;apertura delle aziende e alla fruizione del mare.<\/p>\n<p>Restando in attesa di un Vs cenno di riscontro ringraziamo per l\u2019attenzione e porgiamo i pi\u00f9 cordiali saluti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In data odierna \u00e8 stata inviata al Presidente Michele Emiliano e al Sindaco Riccardo Rossi, la richiesta del Presidente Alfredo Malcarne, condivisa con tutti gli imprenditori del settore nautico e turistico del nostro territorio ma anche con tutti gli imprenditori con attivit\u00e0 che ruotano attorno al mondo del mare e delle imbarcazioni, affinch\u00e8, nel pieno rispetto di tutto ci\u00f2 che deve essere fatto per la salvaguardia della salute delle persone in questo particolare periodo, si possa tornare rapidamente all&#8217;apertura delle aziende e alla fruizione del mare. Di seguito ne riportiamo integralmente il testo: Oggetto: Cantieri Nautici e Nautica da Diporto \u2013 Covid 19. Egregio Presidente, Egregio Sindaco, la presente in questo momento di grande difficolt\u00e0 e di grande pressione per Voi, sperando di non impegnare troppo del Vostro tempo per una tematica, certamente secondaria rispetto alla vita e alla morte delle persone che stanno nei reparti intensivi dei nostri ospedali, e ai problemi di chi per dovere professionale rischia la propria vita per salvare quella degli altri. Ci troviamo tuttavia,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":171400,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-171399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171402,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171399\/revisions\/171402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}