{"id":171737,"date":"2020-04-28T14:58:33","date_gmt":"2020-04-28T12:58:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=171737"},"modified":"2020-04-28T14:58:33","modified_gmt":"2020-04-28T12:58:33","slug":"emergenza-sanitaria-da-brindisi-a-lecce-il-volontariato-rimane-attivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/emergenza-sanitaria-da-brindisi-a-lecce-il-volontariato-rimane-attivo\/","title":{"rendered":"Emergenza sanitaria: da Brindisi a Lecce il volontariato rimane attivo"},"content":{"rendered":"<p>Una fetta importante del volontariato salentino della provincia di Brindisi e Lecce contribuisce in modo massiccio a sopperire ai bisogni della popolazione in questo tempo di emergenza sanitaria. Oltre il 70 % di volontari \u00e8 rimasto infatti in sella, nel rispetto della normativa vigente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo il primo importante dato che salta all\u2019occhio da un sondaggio condotto dal CSV Brindisi Lecce-Volontariato nel Salento in collaborazione col nazionale CSV Net. Un lavoro che ha coinvolto professionisti impegnati nella ricerca sociale effettuata su 147 Enti del Terzo Settore (ETS), (di 53 nella provincia di Brindisi e 94 nella provincia di Lecce) cimentati in ambiti chiave quali povert\u00e0, anziani, disabilit\u00e0, protezione civile, che hanno risposto a un meticoloso questionario. Una task force di 1480 volontari dispiegati sul territorio porta in superficie dati su cui riflettere per agire in modo coordinato. Tassello strategico sociologicamente \u00e8 anche la contestuale rilevazione del punto di vista degli amministratori locali rispetto al ruolo assunto dal volontariato in questo periodo critico e dal supporto fornito ad essi dai Centri di Servizio al Volontariato (CSV). Prospettiva Istituzionale che riconosce a pieno titolo i rispettivi ruoli del CSV per gli Ets e di questi ultimi come stampella del welfare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attento studio \u00e8 stato svolto al fine di rilevare in che modo i CSV e le Istituzioni possano facilitare il volontariato onde offrire risposte il pi\u00f9 possibile efficaci e congiunte alle esigenze e ai problemi segnalati. Una rilevazione, si puntualizza nel report finale, che non ha valore statistico in quanto non basata su una logica campionaria, ma le cui conclusioni offrono sicuramente \u201cindicazioni importanti\u201d a sostegno del Terzo Settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Operativamente l\u2019impegno del volontariato su cosa si \u00e8 concentrato? Le domande a risposta chiusa hanno fissato ai primi posti: il servizio di distribuzione a domicilio di beni di prima necessit\u00e0 con il 38,4%, ascolto telefonico a distanza e annesso supporto psicologico con il 23,2% e a seguire l\u2019attivit\u00e0 di raccolta fondi con 22,4%. Azioni concrete dunque con carattere d\u2019urgenza che hanno garantito supporto a soggetti in isolamento in particolare anziani e disabili; permettendo in definitiva il contenimento del disagio, del dilagare della povert\u00e0 e del contagio limitando gli spostamenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019inserimento della risposta \u2018aperta\u2019 tuttavia svela anche una galassia di attivit\u00e0 svolte dal non profit a dimostrazione della versatilit\u00e0 con cui i volontari son capaci di rispondere all\u2019insorgenza delle pi\u00f9 svariate esigenze con caratteristiche sicuramente di minore urgenza, ma che, migliorano le condizioni di vita e il benessere di tutti. Risultati apprezzabili nonostante le difficolt\u00e0 registrate dalle associazioni, tra le quali il reperimento di DPI (20%), l\u2019esigenza di ulteriori risorse economiche (19,2%) e la carenza di volontari sfrondati ancor di pi\u00f9 dall\u2019elevata et\u00e0 media di molti. Un impegno, quello di coinvolgere le nuove generazione particolarmente a cuore al CSV Brindisi Lecce- Volontariato nel Salento, sempre in prima linea nella sensibilizzazione dei giovani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La lettura attenta porta a scoprire sottotraccia un\u2019altra cifra distintiva del volontariato ossia la flessibilit\u00e0 per la quale si \u00e8 cercato di non \u2018far restare indietro\u2019 nessuno; il 46% dell\u2019ETS ha portato avanti attivit\u00e0 che risultano essere in parte nuove mentre un buon 15,3% delle associazioni ha deframmentato le proprie energie riorganizzandole in nuove attivit\u00e0 per andare incontro alla complessit\u00e0 dei bisogni della popolazione. Tante, tantissime le aree di intervento: dalla consegna di farmaci, passando per l\u2019ideazione di piattaforme on line utili a persone in difficolt\u00e0 emotiva, al supporto psicologico a distanza sino alla consulenza sociale e legale, e molto altro. Nella ricerca si pu\u00f2 leggere una puntuale e completa elencazione che indaga per vie limitrofe anche alcune problematiche sociali (come la povert\u00e0 o le diseguaglianze tecnologiche) accelerate dalla crisi in atto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi ha beneficiato dell\u2019operato dei volontari? Un affresco chiaro mette in evidenza le fasce pi\u00f9 bisognose, per le quali necessitano risposte pi\u00f9 decise. L\u2019attivit\u00e0 degli enti del Terzo settore si \u00e8 infatti rivolta principalmente, seppur non esclusivamente, alle fette sociali pi\u00f9 \u201ctoccate\u201d dalla pandemia: anziani e persone adulte in quarantena che vivono da sole, minori con il 33,6%, e disabili con il 28,2%, a seguire migranti, persone con disagio mentale, persone con patologie a rischio contagio, gli immunodepressi, e coloro che essendo senza fissa dimora non possono contare sugli aiuti degli altri e non avendo un confinamento non possono trovare protezione totale, cos\u00ec da non riuscire a provvedere neanche ai bisogni quotidiani. Tra le fasce interessate dall\u2019operosit\u00e0 volontaria non trascurabile l\u2019impegno a pro di famiglie con un congiunto disabile, le persone con fragilit\u00e0 emotive, celiaci e operatori sanitari<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La \u2018rete\u2019 fa la differenza. Solo il 22% degli intervistati ha svolto le proprie attivit\u00e0 \u2018in solitaria\u2019, tutti gli altri ETS, ancora di pi\u00f9 in questa fase di emergenza, cercano il dialogo con le Istituzioni locali, i Comuni per intenderci e altri enti del proprio territorio, come la Caritas, le Parrocchie, la Protezione Civile, altre associazioni non profit e le Asl ente coordinatore di vari interventi. A dimostrazione che le forze assieme implementano l\u2019efficacia sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fotografia sociale di una popolazione in pandemia. L\u2019indagine sociale condotta dal CSV Brindisi Lecce- Volontariato nel Salento ha indagato anche gli effetti collaterali della crisi sulla popolazione, che chiama a raccolta la riflessione Istituzionale. Ci\u00f2 che ne emerge \u00e8 infatti un inquietante acutizzazione del problema della povert\u00e0 avvertito dal 53,6% dei volontari, dato che trova eco in una prima rilevazione nazionale realizzata da Caritas Italia, in cui il numero dei poveri \u00e8 aumentato in media del 114% rispetto al periodo precedente il coronavirus. A ci\u00f2 si aggiunga lo spettro della solitudine, registrata nella popolazione dal 47% dei volontari. Seguono con punte non trascurabili problemi relazionali anche con risvolti conflittuali, ansie e paure, disorientamento e disinformazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CSV- ETS, un\u2019alleanza che vale. Il report si conclude confermando l\u2019asse strategico CSV \u2013 ETS; il Centro Servizi Brindisi Lecce- Volontariato nel Salento \u00e8 ritenuto hub e cassa di risonanza di molte esigenze dei volontari, ma dal questionario si evince forte la richiesta in questo periodo di un surplus in termini di supporto, che punti ancora su una maggiore erogazione di servizi elencata per ordine d\u2019importanza: la comunicazione ha il podio per la diffusione di notizie e appelli, seguita dalla formazione per i volontari, dalla richiesta di reperimento di dispositivi di sicurezza, in posizione importante pure la richiesta di sostegno al fund raisin e people raising, e infine emerge l\u2019istanza che il CSV spinga la facilitazione nei rapporti associazioni-P.A.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Tiziano Mele- ufficio stampa<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una fetta importante del volontariato salentino della provincia di Brindisi e Lecce contribuisce in modo massiccio a sopperire ai bisogni della popolazione in questo tempo di emergenza sanitaria. 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