{"id":171930,"date":"2020-05-02T22:11:26","date_gmt":"2020-05-02T20:11:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=171930"},"modified":"2020-05-02T22:11:26","modified_gmt":"2020-05-02T20:11:26","slug":"fase-2-le-disposizioni-per-la-ripresa-della-prestazioni-sanitarie-in-puglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/fase-2-le-disposizioni-per-la-ripresa-della-prestazioni-sanitarie-in-puglia\/","title":{"rendered":"Fase 2: le disposizioni per la ripresa della prestazioni sanitarie in Puglia"},"content":{"rendered":"<p>Il presidente della Regione Puglia. Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, comunicano che il sistema sanitario regionale si prepara alla ripresa graduale delle attivit\u00e0, in concomitanza con la fase 2 della epidemia COVID. Ricoveri, visite ambulatoriali, esami diagnostici, esami di laboratorio, day service, e tutte le prestazioni sanitarie non urgenti, ripartiranno secondo un cronoprogramma a step che terr\u00e0 conto dell\u2019andamento della epidemia. I cittadini che hanno prestazioni in sospeso saranno via via contattati dalle strutture della ASL di appartenenza in base a lista di attesa, tipo di patologia e condizione clinica. Saranno chiamati i pazienti gi\u00e0 prenotati nel periodo della sospensione che non hanno potuto effettuare la prestazione, tenuto conto che quelle con codici U e B non sono state mai sospese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Dipartimento Salute della Regione \u2013 nell\u2019ambito delle misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento dell\u2019emergenza epidemiologica da COVID-19 \u2013 ha fornito alle aziende sanitarie pugliesi nuovi indirizzi vincolanti per la riorganizzazione dei processi organizzativi e assistenziali, per la gestione degli spazi e per la migliore articolazione delle diverse attivit\u00e0 di prevenzione, sanitarie e amministrative all\u2019interno delle proprie strutture.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A partire dalla settimana prossima &#8211; tutte le strutture del servizio sanitario pugliese \u2013 sulla base delle disposizioni regionali &#8211; cominceranno una ricognizione interna per verificare quali prestazioni potranno essere erogate, in condizioni di massima sicurezza e con l\u2019obiettivo, in questa delicata fase epidemiologica, di contenere il rischio di trasmissione del virus e di riprese di focolai e per ridurre al tempo stesso l\u2019impatto della pandemia sui servizi sanitari e sociali assicurando il mantenimento dei servizi essenziali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Riapertura Ospedali<\/strong><\/p>\n<p>Ogni struttura ospedaliera &#8211; nella fase di avvio &#8211; dar\u00e0 priorit\u00e0 ai ricoveri gi\u00e0 programmati nella fase di lockdown e non ulteriormente procrastinabili, tenendo conto dei pazienti gi\u00e0 in lista di attesa da 60 giorni, del tipo di patologia e della condizione clinica in caso di peggioramento dello stato di salute. Gli operatori sanitari saranno controllati agli ingressi con termoscanner e tutti gli spazi saranno riorganizzati per assicurare il distanziamento fisico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Triage telefonico e tampone prima del ricovero<\/strong><\/p>\n<p>Per quanto riguarda i ricoveri ordinari, i pazienti sospetti o confermati COVID-19 saranno rimandati fino a negativizzazione. I pazienti provenienti da altre regioni, prima di accedere al ricovero, dovranno osservare il periodo di \u201cquarantena\u201d. Prima di ogni ricovero programmato si proceder\u00e0 nei 7 giorni precedenti all\u2019isolamento preventivo del paziente accompagnato da uno screening telefonico per identificare i pazienti potenzialmente infetti e ridurre il rischio di trasmissione del virus. Nel periodo successivo al triage telefonico, sar\u00e0 effettuato il tampone anche in pazienti asintomatici. Se il paziente risulta eleggibile per l\u2019intervento e negativo per COVID (anamnesi, RX e tampone tutti negativi) si procede al ricovero ed il paziente \u00e8 confermato in lista \u201cutile\u201d per il giorno successivo.<\/p>\n<p>Se il tampone risulta positivo a SARS-Cov-2 o vi sono elementi per sospettare una infezione in corso o in incubazione e l\u2019intervento pu\u00f2 essere rimandato, il paziente \u00e8 rinviato al domicilio e viene attivata la presa in carico da parte dei servizi territoriali o, se il quadro clinico lo richiede, viene ricoverato in reparto COVID. Se il team di cura ritiene comunque l\u2019intervento non rimandabile, il paziente \u00e8 confermato in lista \u201curgenze COVID -19 +\u201d per il giorno successivo utilizzando la sala operatoria appositamente dedicata COVID o riprogrammato se sono necessari ulteriori approfondimenti.<\/p>\n<p>Per le emergenze\/urgenze in cui non \u00e8 possibile determinare la presenza di sintomi COVID-19 o di contatti a rischio, i pazienti saranno gestiti come sospetto COVID-19 durante l\u2019intervento e nelle fasi che lo precedono e in quelle successive, per prevenire l\u2019eventuale rischio di trasmissione agli altri pazienti e al personale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Percorsi sicuri e separazione di ambienti e sale operatorie<\/strong><\/p>\n<p>Le strutture ospedaliere si adegueranno affinch\u00e8 venga sempre rispettato il distanziamento fisico e la separazione dei pazienti con infezione confermata o sospetta COVID-19 dagli altri pazienti, compresa la predisposizione di sale operatorie separate da destinare a pazienti COVID positivi (per emergenze, urgenze non differibili). Durante il decorso post-operatorio del paziente chirurgico non positivo al COVID, deve essere mantenuta la distanza di almeno 1 metro e, in caso di avvicinamento con altri degenti, operatori o visitatori, bisogna indossare la mascherina chirurgica; il contatto con i famigliari verr\u00e0 assicurato solo in videochiamata e gli operatori devono essere dotati dei dispositivi di protezione individuale. I pazienti per i quali non \u00e8 disponibile l\u2019esito del tampone devono essere collocati nell\u2019area \u201cfiltro\u201d isolata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ambulatori: prestazioni su appuntamento e sale di attesa riorganizzate per distanziamento fisico<\/strong><\/p>\n<p>Ciascuna ASL potr\u00e0 riattivare le attivit\u00e0 di specialistica ambulatoriale, secondo un cronoprogramma a step a partire dalle prossime settimane. L\u2019accesso alle strutture sanitarie avverr\u00e0, previo appuntamento, sia per le prestazioni sanitarie che per quelle amministrative, in condizioni di sicurezza igienico-sanitaria. Saranno privilegiate le attivit\u00e0 da remoto e le televisite. Anche i prelievi e le analisi di laboratorio si svolgeranno solo su appuntamento con fasce orarie. Saranno definiti percorsi idonei a veicolare, con un varco di accesso e uno di uscita, i flussi di persone, in modo da ridurre l\u2019esposizione a rischi anche potenziali. Le sale di attesa saranno riorganizzate per assicurare il distanziamento fisico di sicurezza con posti a sedere segnalati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Esami anche di pomeriggio<\/strong><\/p>\n<p>Devono essere garantiti il distanziamento fisico &#8211; almeno un metro tra gli utenti &#8211; sanificazione costante degli ambienti e igiene delle mani. Le prestazioni potranno essere erogate anche in orario serale e prefestivo, gli appuntamenti vanno distanziati temporalmente e distribuiti, per quanto possibile, tra mattina e pomeriggio, in modo tale da evitare assembramenti e rischio di diffusione e trasmissione del virus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Personale agli ingressi, obbligo per tutti di indossare la mascherina<\/strong><\/p>\n<p>Gli ingressi delle strutture saranno presidiati da personale incaricato che verificher\u00e0 la reale necessit\u00e0 di accedere e le condizioni di salute della persona (temperatura e altre condizioni che controindichino l\u2019ingresso); che controller\u00e0 l\u2019uso obbligatorio della mascherina per coprire naso e bocca, e in caso di assenza la potr\u00e0 fornire e che far\u00e0 eseguire l\u2019igiene delle mani, fornendo gel alcolico. L\u2019accesso non \u00e8 consentito agli accompagnatori, eccezion fatta per minori, disabili, utenti fragili, non autosufficienti e persone con difficolt\u00e0 linguistiche-culturali, nel qual caso \u00e8 consentito l\u2019accesso ad un solo accompagnatore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CUP: privilegiare canali telematici e telefonici<\/strong><\/p>\n<p>Le operazioni di sportello all\u2019interno dei CUP saranno assicurate privilegiando i canali telematici e telefonici. Si eviter\u00e0 la sosta dei pazienti nelle sale di aspetto e davanti agli sportelli nel rispetto delle norme di prevenzione del virus. Sar\u00e0 incentivato l&#8217;utilizzo del fascicolo sanitario elettronico , quale modalit\u00e0 principale per l\u2019accesso ai referti di laboratorio, per lo scarico online delle ricette specialistiche e farmaceutiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 a domicilio e pazienti cronici<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 potenziata la sorveglianza attiva da parte dei medici di base rivolta in particolare ai soggetti cronici. Le prestazioni saranno erogate il pi\u00f9 possibile a domicilio del paziente, attraverso l\u2019identificazione di equipe multidisciplinari per prelievi di sangue, ritiro dei campioni di urine, con infermieri e mezzi dedicati, dotati degli opportuni DPI, nonch\u00e9 l\u2019esecuzione di Ecg in telemedicina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Strutture Sanitarie \u2013 Sociosanitarie &#8211; Sociali<\/strong><\/p>\n<p>Dal 4 maggio 2020 ripartono le seguenti attivit\u00e0 sospese per effetto dell\u2019infezione da COVID-19:<\/p>\n<p>\u2022 Ricoveri in strutture residenziali: RSA \u2013 RSSA per anziani e disabili, Case di Riposo, Presidi di Riabilitazione ex art. 26, Strutture psichiatriche<\/p>\n<p>\u2022 Centri diurni per Alzheimer, disabili e minori, Centri diurni per soggetti affetti da autismo, Centri diurni per soggetti psichiatrici<\/p>\n<p>\u2022 Ambulatori ex art. 26 per disabili e soggetti affetti da autismo<\/p>\n<p>\u2022 Riabilitazione domiciliare, Assistenza domiciliare ADI e SAD<\/p>\n<p>Utenti che gia\u2019 frequentavano le strutture<\/p>\n<p>Gli assistiti che gi\u00e0 frequentavano i Centri diurni e ambulatori o che gi\u00e0 usufruivano delle prestazioni domiciliari, saranno richiamati dalle strutture per concordare la prosecuzione delle attivit\u00e0. Gli assistiti dovranno munirsi di mascherine chirurgiche e\/o guanti per la frequenza delle strutture. Anche per le prestazioni domiciliari gli assistiti ed i loro parenti dovranno indossare la mascherina a casa.<\/p>\n<p>Utenti che hanno necessita\u2019 di accedere alle strutture<\/p>\n<p>Per i nuovi ricoveri in RSA \u2013 RSSA e per gli inserimenti in Centri diurni, per la frequenza di ambulatori e per richiedere prestazioni domiciliari le procedure autorizzative rimangono le stesse: richiesta di valutazione da parte dell\u2019UVM del Distretto Socio Sanitario di residenza o autorizzazione da parte dei Servizi di Riabilitazione e di Neuropsichiatria Infantile della ASL di residenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Test del tampone per i ricoveri in rsa \u2013 rssa \u2013 casa di riposo \u2013 presidio di riabilitazione<\/strong><\/p>\n<p>In caso di ricovero in struttura tipo RSA \u2013 RSSA \u2013 Casa di riposo \u2013 Riabilitazione ex art. 26 al paziente, sia che provenga dall\u2019ospedale sia che provenga dal domicilio, sar\u00e0 effettuato il test del tampone SARS-CoV-2 eseguito non oltre le 72 ore precedenti la data di accesso alla struttura e avente esito negativo. In struttura allogger\u00e0 in stanza singola per 14 giorni, dopodich\u00e9 sar\u00e0 ripetuto il test del tampone. In caso di doppio esito negativo, l\u2019assistito sar\u00e0 ammesso a frequentare le attivit\u00e0 che si svolgono all\u2019interno della struttura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Attivit\u00e0 di prevenzione oncologica, vaccinale, attivit\u00e0 medico-legali e di medicina dello sport<\/strong><\/p>\n<p>Da luned\u00ec 4 maggio possono essere erogate:<\/p>\n<p>a) le prestazioni previste dai programmi di prevenzione oncologica;<\/p>\n<p>b) le prestazioni di prevenzione vaccinale;<\/p>\n<p>c) le attivit\u00e0 delle Commissione mediche per l&#8217;accertamento dell&#8217;invalidit\u00e0 civile e dell&#8217;handicap<\/p>\n<p>d) le attivit\u00e0 delle Commissioni patenti speciali;<\/p>\n<p>e) le attivit\u00e0 dei Centri di medicina dello sport;<\/p>\n<p>svolte in regime ambulatoriale da parte delle strutture pubbliche e private accreditate e autorizzate del Servizio Sanitario della Regione Puglia; ciascuna Aziende Sanitaria Locale deve definire un piano complessivo di sicurezza con percorsi definiti di carattere organizzativo, clinico e assistenziale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente della Regione Puglia. Michele Emiliano e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, comunicano che il sistema sanitario regionale si prepara alla ripresa graduale delle attivit\u00e0, in concomitanza con la fase 2 della epidemia COVID. Ricoveri, visite ambulatoriali, esami diagnostici, esami di laboratorio, day service, e tutte le prestazioni sanitarie non urgenti, ripartiranno secondo un cronoprogramma a step che terr\u00e0 conto dell\u2019andamento della epidemia. I cittadini che hanno prestazioni in sospeso saranno via via contattati dalle strutture della ASL di appartenenza in base a lista di attesa, tipo di patologia e condizione clinica. Saranno chiamati i pazienti gi\u00e0 prenotati nel periodo della sospensione che non hanno potuto effettuare la prestazione, tenuto conto che quelle con codici U e B non sono state mai sospese. &nbsp; Il Dipartimento Salute della Regione \u2013 nell\u2019ambito delle misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento dell\u2019emergenza epidemiologica da COVID-19 \u2013 ha fornito alle aziende sanitarie pugliesi nuovi indirizzi vincolanti per la riorganizzazione dei processi organizzativi e assistenziali, per la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":171931,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-171930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171930"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171930\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171932,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171930\/revisions\/171932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}