{"id":171954,"date":"2020-05-03T10:08:48","date_gmt":"2020-05-03T08:08:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=171954"},"modified":"2020-05-03T14:13:49","modified_gmt":"2020-05-03T12:13:49","slug":"coronavirus-legambiente-dal-sonno-della-ragione-al-brusco-risveglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/coronavirus-legambiente-dal-sonno-della-ragione-al-brusco-risveglio\/","title":{"rendered":"Coronavirus, Legambiente: &#8220;dal sonno della ragione al brusco risveglio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Gli uomini occidentali, nel corso degli ultimi decenni, hanno trasformato in delirio di onnipotenza quella che Nietzsche chiamava \u201c volont\u00e0 di potenza\u201d ed hanno pensato di poter continuare all\u2019infinito il consumo di risorse naturali nella convinzione di poter confinare nel terzo mondo catastrofi ed epidemie che si susseguivano.<\/p>\n<p>Ma natura non facit saltus e mostra la sua sempre minore capacit\u00e0 di resilienza lanciando prima segnali sempre pi\u00f9 allarmanti e poi presentando il conto: lo ha fatto segnalandoci gli effetti dei mutamenti climatici e poi presentandoci il conto attraverso il succedersi di catastrofi ambientali e lo ha fatto anche, con segnali non raccolti, quando si sono succedute le epidemie pi\u00f9 recenti di Sars e di Ebola ed alla fine ci ha presentato il conto con la drammatica pandemia del coronavirus.<\/p>\n<p>Inizialmente superficialit\u00e0 e supponenza hanno caratterizzato la reazione alla diffusione del virus lontano da noi in Cina ed anche quando \u00e8 stata dichiarata l\u2019emergenza alla fine di gennaio, tanto \u00e8 vero che in Lombardia ed in Veneto sono state fortemente ostacolate misure di restrizione individuale e territoriale e di contenimento della attivit\u00e0 produttive. Politiche di prevenzione rigorose ed un\u2019effettiva tracciabilit\u00e0, con conseguente isolamento dei casi sospetti, avrebbero sicuramente potuto contenere la diffusione.<\/p>\n<p>Molti hanno preferito dar credito ad alcuni virologi, veri o improvvisati, che, forse eccitati dalla sovraesposizione mediatica, hanno voluto paragonare con il virus dell\u2019influenza il nuovo Coronavirus, di cui non conoscevano le caratteristiche, la genesi, la contagiosit\u00e0 e la conseguente pericolosit\u00e0, parlando con naturalezza di un costo da pagare in termini di vite umane fra gli anziani.<\/p>\n<p>Ci siamo trovati di fronte ad un vero tsunami e dobbiamo ammettere che l\u2019Italia, come ha riconosciuto l\u2019OMS, pur avendo manifestato le tante lacune legate ai tagli nella medicina territoriale, nelle strutture sanitarie e nel personale, ha anteposto la tutela della salute agli interessi economici che hanno continuato a guidare l\u2019azione di altri governi nazionali, finch\u00e9 non sono stati travolti dall\u2019esplodere dell\u2019epidemia.<\/p>\n<p>Il coronavirus ha sconvolto la nostra vita, le nostre abitudini, le nostre certezze, ed i nostri orizzonti e ci ha costretti a vivere esperienze raccontate in libri di storia e di letteratura.<\/p>\n<p>Abbiamo vissuto il diffondersi della paura a cui Tucidide attribuiva pi\u00f9 morti tra gli ateniesi della peste che uccise anche Pericle; abbiamo vissuto la disgregazione di famiglie e di comunit\u00e0 raccontata da Boccaccio nel Decameron, in quel caso con scelta volontaria dell\u2019auto isolamento. Soprattutto abbiamo rivissuto le pagine sul diffondersi della peste lucidamente descritte da Alessandro Manzoni nel suo capolavoro i Promessi Sposi.<\/p>\n<p>Abbiamo iniziato una caccia agli untori individuati, dopo un maldestro tentativo di colpevolizzare, anche in questo caso i migranti, in cinesi risultati negativi ai test ed abbiamo perso tempo invece di isolare i positivi accertati e di assumere i provvedimenti di profilassi conseguente. Abbiamo visto crescere i contagi ben pi\u00f9 di quell\u2019indice ottimisticamente indicato a partire da R con 0 e purtroppo abbiamo visto diffondersi la malattia e la morte senza avere i mezzi per frenarle. Abbiamo visto, come nei Promessi Sposi il dolore e la separazione dai cari entrare nelle case e gli ospedali trasformarsi in lazzaretti malgrado l\u2019impegno straordinario degli angeli in camice bianco. Abbiamo visto tanti, soprattutto anziani, morire lontani dai propri cari e venire trasportati in massa su carri militari non molto dissimili dai carretti descritti da Manzoni.<\/p>\n<p>La natura ci ha presentato il conto e certamente, costringendoci come unica arma di difesa, a rimanere chiusi in casa, ci ha costretti a riflettere sui nostri errori.<\/p>\n<p>Oggi dobbiamo tutti imparare a convivere con il virus e a non commettere l\u2019errore, in caso di ulteriore e significativa riduzione dei casi positivi, di ritenerci fuori dall\u2019epidemia. Vanno applicate tutte le misure di distanziamento, di protezione individuale e di contenimento dei rischi e vanno potenziati i sistemi di tracciamento e di ricerca degli anticorpi, ben sapendo che i test sierologici, capaci di individuare gli anticorpi IGM ed IGG, non sono comunque esaustivi. \u00c8 fondamentale l\u2019individuazione di un vaccino efficace e lo \u00e8 anche la potenziale \u201cimmunit\u00e0 di gregge\u201d, ma tutto ci\u00f2 non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p>Il Covid-19 ha trovato facile terreno di coltura in Cina ed ha potuto compiere il salto di specie dal pipistrello al pangolino e quindi all\u2019uomo perch\u00e9 le abitudini alimentari e soprattutto l\u2019antropizzazione selvaggia del territorio e la distruzione dell\u2019habitat in cui vivono i pipistrelli lo hanno consentito.<\/p>\n<p>La diffusione in Val Padana del Covid ha indiscutibilmente come concausa l\u2019inquinamento prodotto dalle attivit\u00e0 industriali e zootecniche ed anche dalla mobilit\u00e0, in primo luogo provocando, grazie al PM10 ed al PM 2,5, il veicolo di captazione e trasporto del virus nell\u2019apparato respiratorio, peraltro reso pi\u00f9 sensibile all\u2019infezione a causa di patologie legate anche all\u2019inquinamento ambientale. La correlazione fra Covid ed inquinamento ambientale \u00e8 oggetto di studi da parte di istituti di ricerca ed universit\u00e0 italiane quali quelle di Bologna e Bari ed internazionali quali quelle di Harward e Cambridge.<\/p>\n<p>L\u2019alta mortalit\u00e0 fra gli anziani, oltre ad evidenziare il sistema distorto di confinamento ed assistenza nelle case di cura e nelle RSA, \u00e8 anche addebitabile a quello che l\u2019EUROSTAT indica come calo della qualit\u00e0 della vita in rapporto alle condizioni ambientali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Covid 19 potrebbe mutare ed in ogni caso altri agenti patogeni potrebbero trovare le condizioni ideali per diffondersi, se non imparassimo la lezione e se soprattutto i potenti del mondo continuassero a portare avanti l\u2019attuale modello di sviluppo, di rarefazione delle risorse naturali e di accumulo sempre pi\u00f9 circoscritto di quelle finanziarie, ancor pi\u00f9 aggravando le diseguaglianze sociali: noi tutti dobbiamo uscire dal \u201csonno della ragione che genera mostri\u201d e dobbiamo fermare il delirio di onnipotenza di cui l\u2019espressione pi\u00f9 palese \u00e8 il presidente degli USA Trump, purtroppo anche capace di uscite tragicamente grottesche, come quella di suggerire l\u2019iniezione di disinfettante per fermare il virus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Davanti a noi ci sono tre scenari possibili, tutti legati alla presa di coscienza o alla speculazione in riferimento alla drammatica pandemia ed alla altrettanto drammatica crisi economica e sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo scenario \u00e8 quello della restaurazione, tante volte verificatasi nella storia dopo fatti particolarmente gravi. In questo caso si potrebbe avere una accentuata globalizzazione fondata sull\u2019affermazione di poteri ed interessi finanziari, rafforzando squilibri fra Stati, popoli ed uomini, aggravando crisi sociali e mutamenti climatici e sicuramente la natura ripresenterebbe il conto in modo globale, ma soprattutto colpendo i pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo scenario \u00e8 legato all\u2019affermazione di nazionalismi e sovranismi con l\u2019effetto di disgregare ulteriormente le \u201csociet\u00e0 delle nazioni\u201d, la solidariet\u00e0 ed i rapporti costruttivi fra organismi rappresentativi di istituzioni sovranazionali e societ\u00e0 di cooperazione e di solidariet\u00e0 internazionale con l\u2019effetto di aprire o aggravare conflitti politici, economici e sociali: il chiedere oggi di aprire la guerra con l\u2019Unione Europea e non il confronto fermo e costruttivo o la richiesta di condoni fiscali ed edilizi o di abbattimento di essenziali misure di salvaguardia della trasparenza degli atti e di tutela dell\u2019ambiente, purtroppo possono rafforzare questo scenario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il terzo scenario \u00e8 quello di un nuovo rinascimento che veda tutti noi e, in primo luogo le istituzioni, impegnati a costruire il green new deal al momento soltanto annunciato, con sostegni individuali, solidali verso le fasce pi\u00f9 deboli e di incentivo alle imprese, che soltanto intese e finanziamenti sovranazionali possono garantire. L\u2019Unione Europea aveva previsto l\u2019investimento di mille miliardi in dieci anni garantiti dal fondo per la transizione energetica, dai fondi strutturali 2021\/2027 e dalla Banca Europea Investimenti. La transizione ecologica, oggi pi\u00f9 di ieri \u00e8 l\u2019unica risposta che possa contestualmente garantire investimenti ad alto valore aggiunto, occupazione stabile, qualit\u00e0 della vita e l\u2019obbiettivo di fermare mutamenti climatici e quel terreno di coltura in cui virus e agenti patogeni trovano le condizioni ideali per diffondersi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se davvero la storia \u00e8 maestra di vita \u00e8 proprio in momenti tragici come questi che bisogna mostrare conoscenza e coscienza della gravit\u00e0 della situazione e costruire un nuovo rinascimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Doretto Marinazzo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>(Consigliere nazionale LEGAMBIENTE e Presidente del circolo \u201cTonino Di Giulio\u201d di Brindisi)<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli uomini occidentali, nel corso degli ultimi decenni, hanno trasformato in delirio di onnipotenza quella che Nietzsche chiamava \u201c volont\u00e0 di potenza\u201d ed hanno pensato di poter continuare all\u2019infinito il consumo di risorse naturali nella convinzione di poter confinare nel terzo mondo catastrofi ed epidemie che si susseguivano. Ma natura non facit saltus e mostra la sua sempre minore capacit\u00e0 di resilienza lanciando prima segnali sempre pi\u00f9 allarmanti e poi presentando il conto: lo ha fatto segnalandoci gli effetti dei mutamenti climatici e poi presentandoci il conto attraverso il succedersi di catastrofi ambientali e lo ha fatto anche, con segnali non raccolti, quando si sono succedute le epidemie pi\u00f9 recenti di Sars e di Ebola ed alla fine ci ha presentato il conto con la drammatica pandemia del coronavirus. Inizialmente superficialit\u00e0 e supponenza hanno caratterizzato la reazione alla diffusione del virus lontano da noi in Cina ed anche quando \u00e8 stata dichiarata l\u2019emergenza alla fine di gennaio, tanto \u00e8 vero che in Lombardia ed in Veneto sono state fortemente ostacolate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1250,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-171954","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171954"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171954\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":171958,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171954\/revisions\/171958"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171954"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}