{"id":172294,"date":"2020-05-11T19:01:30","date_gmt":"2020-05-11T17:01:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=172294"},"modified":"2020-05-11T21:05:02","modified_gmt":"2020-05-11T19:05:02","slug":"guadalupi-e-forza-italia-contro-lasl-per-usca-e-tamponi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/guadalupi-e-forza-italia-contro-lasl-per-usca-e-tamponi\/","title":{"rendered":"Guadalupi e Forza Italia contro l&#8217;Asl per Usca e tamponi"},"content":{"rendered":"<p><strong>De Mola-Antonucci (F.I.):<\/strong> &#8220;<em>Il governatore Emiliano aveva garantito che le USCA sarebbero entrate in funzione il 23 aprile scorso.<\/em><br \/>\n<em>Data mai rispettata, tant\u2019\u00e8 che ad oggi le Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziale, ossia unit\u00e0 costituite da medici nel monitoraggio domiciliare dei pazienti positivi al Covid-19 che non necessitano il ricovero ospedaliero non sono ancora operative. A confermare un ritardo nella attuazione di questo servizio \u00e8 anche il report pubblicato dall\u2019Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Roma.<\/em><br \/>\n<em>La Regione avrebbe dovuto istituire presso le AA.SS.LL. pugliesi le USCA, volte quindi ad implementare la gestione dell\u2019emergenza sanitaria per COVID-19 in quei pazienti con sintomi da coronavirus lievi presso il proprio domicilio.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019applicazione della delibera regionale si \u00e8 tradotta in un nulla di fatto.<\/em><br \/>\n<em>Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9.<\/em><br \/>\n<em>Nonostante alcuni medici avessero dato la disponibilit\u00e0 per far parte delle USCA, a causa della pessima gestione organizzativo-sanitaria del Presidente-assessore Emiliano, le USCA non sono ancora attive anche perch\u00e9 i medici non sono stati dotati dei DPI necessari per svolgere l\u2019attivit\u00e0 di assistenza territoriale e domiciliare in piena sicurezza.<\/em><br \/>\n<em>Il governatore pugliese non \u00e8 riuscito nemmeno a garantire le auto aziendali per consentire ai medici di raggiungere il domicilio del paziente contagiato dal coronavirus. Va da s\u00e8 che l\u2019utilizzo di auto private \u00e8 fortemente sconsigliato al fine di arginare la diffusione del virus e minimizzare cos\u00ec il numero dei contagi.<\/em><br \/>\n<em>La Regione Puglia, per ovviare a questa situazione complessa, non riuscendo a garantire sicurezza agli operatori sanitari delle USCA e senza dare spiegazioni in merito, ha predisposto una piattaforma online attraverso cui i medici possono fornire assistenza al paziente rimanendo a distanza. Una brutta copia di un servizio di telemedicina privo di qualsiasi strutturazione formale. Infatti emergono gi\u00e0 due problematiche importanti: in primis il fatto che l\u2019assistenza con il medico avvenga in videoconferenza non pu\u00f2 essere garantita a tutti, in quanto i pazienti pi\u00f9 anziani o chi non ne dispone dei mezzi, difficilmente riuscirebbero ad accedere alla piattaforma.<\/em><br \/>\n<em>Ancora una volta Emiliano fa ingiustamente differenza tra pazienti di serie A e pazienti di serie B.<\/em><br \/>\n<em>Altra conseguenza negativa \u00e8 che, a quanto pare, tale piattaforma sia gestita da un privato; ci\u00f2 crea non pochi problemi da un punto di vista della tutela della privacy nella gestione del dato sanitario. E se pensiamo che finanche l\u2019App Immuni gestita dal Ministero della Salute, per i medesimi motivi, \u00e8 utilizzabile su base volontaria, la gestione approssimativa di questa piattaforma online \u00e8 fonte di grosse preoccupazioni per i cittadini pugliesi. Piattaforma che, ricordiamo, non \u00e8 stata ancora attivata.<\/em><br \/>\n<em>Emiliano dovrebbe forse contestualizzarsi nel tempo e nello spazio e fare molta attenzione al binomio privacy-sanit\u00e0, rispettando la normativa in materia di trattamento dei dati personali e sensibili nel settore sanitario.<\/em><br \/>\n<em>L\u2019approssimazione e l\u2019improvvisazione, soprattutto in una situazione cos\u00ec complessa e delicata, non \u00e8 pi\u00f9 consentita<\/em>.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Pietro Guadalupi \u2013 ex Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi:<\/strong> &#8220;<em>Abbiamo appreso dagli organi di stampa la notizia relativa alla comunicazione ufficiale, giunta al personale ospedaliero dal direttore sanitario del \u201cPerrino\u201d Antonino La Spada, con cui si stabilisce che l\u2019esecuzione di tamponi \u00e8 sospesa fino a data da destinarsi a causa dell\u2019esaurimento dei reagenti.<\/em><\/p>\n<p>Un fatto di una gravit\u00e0 assoluta, soprattutto se si considera che a livello mondiale proprio i tamponi vengono indicati come l\u2019unica fonte di prevenzione per arginare la pandemia. Tra l\u2019altro, pare che l\u2019assenza di reagenti fosse nota ormai da giorni.<\/p>\n<p>Sarebbe interessante sapere se il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, nella sua veste di massima autorit\u00e0 sanitaria locale e di presidente della conferenza dei sindaci dell\u2019Asl, \u00e8 a conoscenza di questa grave lacuna, se \u00e8 consapevole dei rischi che comporta la non conoscenza di eventuali contagi e se ha letto che proprio oggi sono stati denunciati quattro nuovi casi di positivit\u00e0 nel reparto di pneumologia.<\/p>\n<p>Del resto, era stato proprio Rossi, al termine di una video conferenza con il Presidente della Regione Puglia Emiliano, a diffondere la notizia di uno screening esteso a tutto il personale sanitario del Perrino e delle rssa. A questo punto, cosa conta di fare a tutela della salute dei cittadini e, in particolare, di operatori sanitari e di pazienti del Perrino?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>RISPOSTA DELL&#8217;UFFICIO STAMPA ASL BR<\/strong><\/p>\n<p>Partita oggi a Ceglie Messapica la prima delle Usca in provincia di Brindisi. Ad annunciarlo il direttore generale della Asl, Giuseppe Pasqualone: \u201cin questo frangente &#8211; dice &#8211; ringrazio i medici di medicina generale, il segretario regionale Fimmg, Donato Monopoli, e il direttore del Distretto di Francavilla Fontana, Franco Galasso\u201d.<br \/>\nLe Unit\u00e0 speciali di continuit\u00e0 assistenziale, coordinate dai direttori dei distretti e dai medici di medicina generale, si occupano dell\u2019assistenza domiciliare dei malati di Covid che non hanno bisogno di ricovero in ospedale: al momento sono 50 i pazienti positivi nel domicilio, in tutta la provincia di Brindisi. Ciascuna squadra \u00e8 composta da due medici e ha ricevuto in dotazione i dpi previsti (tute, visiere, occhiali, mascherine chirurgiche e Ffp2, guanti).<br \/>\nSul problema della carenza di reagenti, invece, interviene il direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Patologia clinica, Angelo Santoro, responsabile dei due laboratori del Perrino e del Di Summa.<br \/>\n\u201cLa scarsit\u00e0 dei reagenti \u2013 dice &#8211; \u00e8 un problema a livello mondiale: il commissario straordinario Domenico Arcuri, come \u00e8 noto, ha annunciato una richiesta di offerta alle aziende nazionali e internazionali proprio per acquistare i reagenti. Il problema dei ritardi dell&#8217;approvvigionamento in ragione del fabbisogno complessivo internazionale e nazionale \u2013 prosegue Santoro \u2013 pu\u00f2 comportare una sensibile riduzione della capacit\u00e0 produttiva dei laboratori e l&#8217;allungamento dei tempi di refertazione. D\u2019altra parte, con il potenziamento dell\u2019attivit\u00e0 di screening le richieste di analisi sono progressivamente aumentate e abbiamo cercato di elevare al massimo lo standard dei nostri laboratori, con un numero di test che \u00e8 arrivato anche a 243 campioni esaminati in un giorno. Dal primo al 9 maggio \u2013 conclude &#8211; abbiamo effettuato 1.676 test\u201d.<br \/>\n\u201cIl Servizio di Igiene e Sanit\u00e0 pubblica \u2013 rassicura il direttore generale, Giuseppe Pasqualone \u2013 continuer\u00e0 a gestire l\u2019attivit\u00e0 di screening degli operatori sanitari. La programmazione di tamponi rester\u00e0 invariata e la direzione medica del Perrino, su richiesta della direzione generale, trasferir\u00e0 da domani le esigenze dell\u2019ospedale al direttore del Sisp. I campioni saranno processati in altri laboratori, come per esempio il Centro studi medici Mardighian. Ricordiamo, inoltre, che esiste una rete regionale di laboratori autorizzati a effettuare analisi per tutte le Asl pugliesi\u201d.<br \/>\nIl direttore generale sottolinea, infine, che nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di screening sugli operatori sanitari sono emersi quattro casi di positivit\u00e0 nel reparto di Pneumologia dell\u2019ospedale Perrino. \u201cCon l\u2019aumento dei tamponi sul personale \u2013 dice Pasqualone &#8211; riusciamo a trovare un maggior numero di soggetti positivi, quasi sempre asintomatici. Il numero di pazienti \u00e8 invece in calo e i reparti Covid \u2013 continua &#8211; verranno progressivamente dismessi. Dopo la chiusura come reparto Covid di Medicina interna, il prossimo dovrebbe essere proprio Pneumologia. Resteranno attivi il reparto di Malattie infettive e la Rianimazione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>De Mola-Antonucci (F.I.): &#8220;Il governatore Emiliano aveva garantito che le USCA sarebbero entrate in funzione il 23 aprile scorso. Data mai rispettata, tant\u2019\u00e8 che ad oggi le Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziale, ossia unit\u00e0 costituite da medici nel monitoraggio domiciliare dei pazienti positivi al Covid-19 che non necessitano il ricovero ospedaliero non sono ancora operative. A confermare un ritardo nella attuazione di questo servizio \u00e8 anche il report pubblicato dall\u2019Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Roma. La Regione avrebbe dovuto istituire presso le AA.SS.LL. pugliesi le USCA, volte quindi ad implementare la gestione dell\u2019emergenza sanitaria per COVID-19 in quei pazienti con sintomi da coronavirus lievi presso il proprio domicilio. L\u2019applicazione della delibera regionale si \u00e8 tradotta in un nulla di fatto. Ma c\u2019\u00e8 di pi\u00f9. Nonostante alcuni medici avessero dato la disponibilit\u00e0 per far parte delle USCA, a causa della pessima gestione organizzativo-sanitaria del Presidente-assessore Emiliano, le USCA non sono ancora attive anche perch\u00e9 i medici non sono stati dotati dei DPI necessari per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136035,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-172294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=172294"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172294\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":172295,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/172294\/revisions\/172295"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=172294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=172294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=172294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}