{"id":172366,"date":"2020-05-13T20:37:52","date_gmt":"2020-05-13T18:37:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=172366"},"modified":"2020-05-13T19:38:59","modified_gmt":"2020-05-13T17:38:59","slug":"giovedi-14-maggio-marina-rei-ospite-di-idea-radio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giovedi-14-maggio-marina-rei-ospite-di-idea-radio\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec 14 Maggio Marina Rei ospite di Idea Radio"},"content":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 14 Maggio su Idea Radio, nel corso della trasmissione \u201cLIVE!\u201d condotta da Jossie Donatiello, dalle 16:00 alle 19:00 sar\u00e0 ospite Marina Rei per presentare il suo nuovo lavoro \u201cComunque Tu\u201d.<br \/>\n\u201cComunque Tu\u201d \u00e8 il secondo brano estratto che anticipa il nuovo disco di inediti di MARINA REI.<br \/>\nL\u2019artista romana, che quest\u2019anno celebra i 25 anni dall\u2019uscita dell\u2019omonimo album \u201cMarina Rei\u201d, rilascia un ulteriore passo di avvicinamento verso il nuovo lavoro discografico, intitolato \u201cPer essere felici\u201d e atteso in uscita nei prossimi mesi.<br \/>\nIl brano \u201cComunque tu\u201d, che, nelle parole dell\u2019artista, si presenta come \u201cuna dichiarazione d&#8217;amore e di ammirazione contrapposta al sofferto e necessario distacco da una importante figura paterna\u201d, segue, infatti, la pubblicazione del primo estratto dal nuovo imminente disco: la title track \u201cPer essere felici\u201d.<br \/>\nRilasciato a gennaio, il singolo e video \u201cPer essere felici\u201d ha aperto la strada al disco dall\u2019omonimo titolo e ha rivelato con chiarezza come la determinazione ed il senso artistico di tutta la produzione di Marina Rei risieda nell\u2019evoluzione delle scelte compiute da molti anni a questa parte.<br \/>\n Figlia di genitori musicisti (madre violista e padre batterista) Marina Restuccia, in arte Marina Rei, ha sempre respirato musica di diverse ispirazioni, una musica che ha alimentato in lei contrasti e nutrito al tempo stesso la ricchezza della sua formazione.<br \/>\nIntorno ai 18 anni, alla ricerca di una identit\u00e0 artistica autonoma dalle influenze familiari, Marina forma un suo gruppo grazie al quale inizia a mettere a fuoco l\u2019obiettivo artistico da perseguire. Contemporaneamente entra a far parte come vocalist di &#8216;Progetto Tribale&#8217; che esce su UMM, etichetta di culto internazionale, e successivamente registra due dischi dance in inglese, con i quali riscuote un discreto successo in Giappone. Ma soprattutto \u00e8 in quel periodo che inizia a suonare nei locali, scoprendo la variet\u00e0 di sensazioni che solo i concerti sanno suscitare ed \u00e8 questa la forma espressiva che lei tuttora predilige.<br \/>\nNel 1994, dopo anni di concerti dal vivo e di studio delle percussioni, grazie anche all\u2019aiuto di Paolo Micioni, all\u2019epoca suo manager, firma con una major, la Virgin, con la quale pubblica il suo primo singolo importante (\u201cSola\u201d, aprile 1995) e partecipa, nel 1996, per la prima volta al Festival di Sanremo con il pezzo \u201cAl di l\u00e0 di questi anni\u201d, col quale vince il Premio della Critica. <\/p>\n<p>Nello stesso anno pubblica il suo primo album in italiano, \u201cMarina Rei\u201d.<br \/>\nCon il secondo album \u201cDonna\u201d (1997) torna al Festival di Sanremo 1997 con &#8220;Dentro me&#8221;, brano seguito dalla pubblicazione della rivisitazione della canzone dei The Real Thing &#8220;You to me are everything&#8221;, diventata poi &#8220;Primavera&#8221;.<br \/>\nI primi segnali di un forte desiderio di cambiamento e di una necessit\u00e0 di maggiore serenit\u00e0 affiorano in \u201cAnime Belle\u201d (1998), soprattutto nel brano \u201cUn inverno da baciare\u201d \u2013 sua terza partecipazione sanremese, per manifestarsi poi in tutta la loro complessit\u00e0 e pienezza nell\u2019album \u201cInaspettatamente\u201d (2000), il primo lavoro interamente scritto, parole e musica, dall\u2019artista romana. In questo disco prevalgono suoni rock e testi crudi, ne fa parte la canzone \u201cI miei complimenti\u201d, forse la pi\u00f9 emblematica di questa sua fase artistica ed esistenziale. Nel 2000, nella ricerca di un team di lavoro che le si confacesse maggiormente, passa dalla Virgin alla BMG e inizia la collaborazione con Daniele Sinigallia. Dalla forte intesa instaurata con lui nasce l\u2019album \u201cL\u2019incantevole Abitudine\u201d (2002). In questo lavoro \u00e8 contenuta la canzone \u201cLa parte migliore di me\u201d che verr\u00e0 poi inserita nel film di Gabriele Muccino \u201cRicordati di me\u201d.<br \/>\nNel 2005, pubblica con un\u2019etichetta indipendente l\u2019album \u201cColpisci\u201d, nuovamente prodotto da Daniele Sinigallia; da questo disco \u00e8 estratta \u201cFammi entrare\u201d, canzone con la quale torna a Sanremo. Colpisci \u00e8 un album ricco di suoni e colori, passione ed emozione che traspaiono dalle parole e esplodono nella musica. Dieci canzoni per le quali Marina si \u00e8 avvalsa della collaborazione di alcuni artisti a lei affini, come Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, Riccardo Sinigallia, Francesco di Bella dei 24 Grana, Filippo Gatti e Roberto Mariani. A Febbraio  la canzone \u201cAnd I Close my eyes\u201d, tratta dal film \u201cFino a Farti Male\u201d di Alessandro Colizzi, \u00e8 tra le finaliste nella sezione \u201cMiglior Canzone Originale\u201d per il Nastro D\u2019argento.<br \/>\nNel 2007 pubblica \u201cAl di l\u00e0 di questi anni\u201d: un progetto coraggioso e suggestivo nel quale rivisita in chiave acustica il proprio repertorio, interpretandolo con una band composta da un quartetto d\u2019archi oltre che da pianoforte, chitarra e, soprattutto, dalle percussioni. Sono proprio l\u2019infinita gamma di percussioni, l\u2019unico elemento cui \u00e8 affidata la ritmica del progetto: una scelta impegnativa, che rivela il suo vero aspetto di musicista. Questa nuova chiave interpretativa mette a nudo la voce, lasciandole esprimere pi\u00f9 liberamente e con maggior forza la sua vocalit\u00e0.<br \/>\nNell\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica degli anni seguenti, \u00e8 di particolare interesse segnalare la partecipazione all\u2019 \u201cInternational Book Fair di Guadalajara\u201d, nel dicembre 2008 in Messico, dove ha proposto un progetto di grande energia e forte impatto: un duo con Carmen Consoli, batteria, chitarra e due voci.<\/p>\n<p>L\u20198 maggio 2009 esce \u201cMusa\u201d, album di inediti decisamente al femminile, interamente scritto e prodotto da Marina stessa, che descrive figure femminili forti, donne fuori dagli schemi, con un percorso preciso davanti a s\u00e9, nel lavoro, nella famiglia, nella societ\u00e0. Il sound complessivo dell\u2019album \u00e8 stato costruito intorno a quello della sua batteria. La canzone &#8220;Donna che parla in fretta&#8221;, tratta dalla poesia di Anne Waldman, poetessa della beat generation, viene presentata lo stesso anno sul palco del Primo Maggio a Roma.<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 live che ne \u00e8 seguita \u00e8 stata in larga misura un approfondimento di questi temi. Ha interpretato canzoni simbolo della liberazione femminile, come \u201cPiece of my heart\u201d di Janis Joplin, inclusa nella raccolta di \u201cItalia Wave\u201d dedicata al quarantesimo anniversario di Woodstock.<br \/>\nIl 15 Maggio 2012 esce su ITunes il singolo \u201cE mi parli di te\u201d che precede l\u2019uscita del disco \u201cLa conseguenza naturale dell\u2019errore\u201d. L\u2019inedito \u00e8 stato scritto e interpretato insieme a Pierpaolo Capovilla, frontman del \u201cTeatro degli Orrori\u201d, ed \u00e8 stato presentato per la prima volta sul palco del Primo Maggio a Roma insieme al brano \u201cQui \u00e8 dentro\u201d, canzone che pone l\u2019attenzione su uno dei temi di maggiore discussione in Italia: il sovraffollamento delle carceri.<br \/>\nIl 18 settembre 2012 esce l\u2019album \u201cLa conseguenza naturale dell\u2019errore\u201d, in cui ha anche l\u2019onore di cantare per Ennio Morricone che arrangia \u201cChe male c\u2019\u00e8\u201d di Riccardo Sinigallia e Valerio Mastandrea in una versione per orchestra.<br \/>\nDopo un tour di un anno, si ferma e inizia a pensare ad un nuovo lavoro. Grazie all\u2019incontro con Giulio Ragno Favero, gi\u00e0 produttore e bassista di One Dimensional Man e del Teatro Degli Orrori, si lascia prendere dall\u2019entusiasmo e dalla sua bravura che la spingono a scrivere insieme a lui il nuovo disco.<br \/>\nIl 30 settembre 2014 esce il suo decimo disco: \u201cPareidolia\u201d, preceduto dal singolo \u201cLasciarsi Andare\u201d. Secondo singolo \u00e8 \u201cHo visto una stella cadere\u201d. All\u2019uscita di \u201cPareidolia\u201d seguono due tourn\u00e9e.<br \/>\nIl 2016 comincia all\u2019insegna del live, con un tour che la porta a suonare in tutta in Italia e in Europa (Parigi, Londra, Bruxelles).<br \/>\nDopo questo fortunato tour, l\u2019anno seguente presenta \u201cUnplugged Tour 2017\u201d, dove si alterna tra chitarra, batteria e pianoforte accompagnata da Mattia Boschi al violoncello. I nuovi live sono l\u2019occasione per dare nuova vita ai successi di un\u2019intera carriera in un progetto unico nel suo genere. \u00c8 sempre nel 2017 che ritorna a suonare sul palco del Primo Maggio a Roma.<\/p>\n<p>Nel 2018 e nel 2019 \u00e8 in tour con il progetto \u201cCanzoni contro la disattenzione\u201d insieme a Paolo Benvegn\u00f9.<br \/>\nIl 2020 vedr\u00e0 l\u2019uscita del nuovo album di inediti, anticipato dal singolo e video \u201cPer essere felici\u201d, seguito da secondo estratto \u201cComunque tu\u201d.<br \/>\nSar\u00e0 possibile seguire l\u2019intervista su Idea Radio, in streaming sul sito idearadionelmondo.it e tramite smartphone e tablet scaricando la app Idea Radio nel Mondo sugli store Android, Ios o Windows Mobile.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 14 Maggio su Idea Radio, nel corso della trasmissione \u201cLIVE!\u201d condotta da Jossie Donatiello, dalle 16:00 alle 19:00 sar\u00e0 ospite Marina Rei per presentare il suo nuovo lavoro \u201cComunque Tu\u201d. \u201cComunque Tu\u201d \u00e8 il secondo brano estratto che anticipa il nuovo disco di inediti di MARINA REI. 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