{"id":172415,"date":"2020-05-15T10:29:08","date_gmt":"2020-05-15T08:29:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=172415"},"modified":"2020-05-23T15:47:19","modified_gmt":"2020-05-23T13:47:19","slug":"recuperare-la-lentezza-mediterranea-di-anna-cinzia-gatti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/recuperare-la-lentezza-mediterranea-di-anna-cinzia-gatti\/","title":{"rendered":"Recuperare la lentezza mediterranea. Di Anna Cinzia Gatti"},"content":{"rendered":"<p>Oggi vorrei fare con voi una riflessione. In questi giorni a causa di questa tempesta sociale chiamata coronavirus (COVID-19), che ci vede coinvolti, mi riaffiora l\u2019idea che dovremmo sfruttare questa occasione per recuperare il valore della LENTEZZA MEDITERRANEA e qui mi spiego: qualche decennio fa ho preso coscienza di questo concetto, che \u00e8 riemerso qualche anno dopo grazie al Prof. F. Cassano con il suo PENSIERO MERIDIANO.<\/p>\n<p>Chi mi conosce bene sa che nel mio DNA c\u2019\u00e8 iperattivit\u00e0 paterna (tanto da sottrarre tempo al sonno) e pacatezza materna; ma nonostante la mia vita sia regolata dai motti: \u201cfare tutto e subito\u201d perch\u00e9 \u201cil dopo \u00e8 parente del mai\u201d, ho sempre ammirato il grande patrimonio da salvaguardare a cui noi gente mediterranea apparteniamo.<\/p>\n<p>Consapevole che LENTEZZA e VELOCITA\u2019 sono antitetiche e complementari, come la velocit\u00e0 della tecnologia e la lentezza del pensiero umanistico; consapevole di quanto bene la tecnica possa fare e di quanto male essa possa realizzare, questa LENTEZZA, evidente soprattutto a Sud, negli ultimi cinquant\u2019anni \u00e8 stata vista come stereotipo negativo, di fatto invece ha dato origine alla creativit\u00e0, all\u2019arte e soprattutto al genio. Bisogna guardare al Sud come prospettiva diversa.<\/p>\n<p>I cultori della VELOCITA\u2019, che \u00e8 conseguenza della modernit\u00e0, vedono la LENTEZZA come sinonimo di arretratezza, invece custodisce un punto di vista sul mondo che \u00e8 semplicemente diverso. Qui il libero scorrere del tempo ha permesso di assaporare la vita e sviluppare la riflessione. Rappresenta un pensiero ricco ed originale che lotta contro ogni forma di fondamentalismo.<\/p>\n<p>Mediterraneo come spazio di mobilit\u00e0 turistica e di emigranti per eccellenza, definito anche mare lento per popoli lenti. Un mare che comprende la terra. Una via d\u2019accesso e non di sbarramento.<br \/>\nMediterraneo che come ricorda G. Salvatores, un poeta scrisse \u201ccomincia l\u00e0 dove nascono i primi ulivi e finisce dove spuntano le palme del deserto\u201d. Dove appunto si respira mare e deserto. Dove si contempla: il sole, il clima mite, le case bianche, i muri a secco e le cicale frinire.<\/p>\n<p>E che dire della salutare Dieta Mediterranea (patrimonio dell\u2019Unesco), fonte di longevit\u00e0 e convivialit\u00e0, caratterizzata anch\u2019essa dalla lentezza basti considerare: il tempo per trovare gli ingredienti, per cucinare e consumare il pasto.<\/p>\n<p>Bisogna recuperare il positivo della nostra storia e della nostra tradizione, per riscoprire il passato che ci fa comprendere il presente ed \u00e8 risorsa del futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualcuno ha detto \u201csiamo pi\u00f9 ricchi di un tempo eppure corriamo come se fossimo pi\u00f9 poveri\u201d. La SAGGEZZA \u00e8 lontana dalla VELOCITA\u2019. Quindi bisogna recuperare il piacere della lentezza, che \u00e8 cura contro i fondamentalismi dei pensieri totalizzanti e come ci ricorda il Prof. Cassano bisogna \u201csuperare l\u2019antagonismo tra pensiero oceanico legato alla globalizzazione e il pensiero meridiano legato al contesto della comunit\u00e0 territoriale\u201d.<\/p>\n<p>In quest\u2019epoca di consumismo dove tutto si usa e si consuma velocemente, dove i programmi scolastici diventano sempre pi\u00f9 vasti, dove la burocrazia nonostante quel che si dica in realt\u00e0 aumenta, dove la moda va cos\u00ec veloce da far dire ad uno stilista come Giorgio Armani di rallentare quei ritmi forsennati che il fashion system ha avuto in questi anni e la lista potrebbe andare avanti all\u2019infinito, bisogna riappropriarsi del tempo.<\/p>\n<p>A chi affermava che non si pu\u00f2 rallentare neanche un po\u2019, questo virus ha insegnato che non solo si pu\u00f2 rallentare, ma ci si pu\u00f2 persino fermare. E tutti abbiamo potuto constatare con quale velocit\u00e0 la natura ha cercato di riprendersi gli spazi e i tempi che l\u2019uomo gli ha usurpato.<\/p>\n<p>Quindi ripartiamo alla grande, ma riappropriamoci della nostra dignit\u00e0, non perdiamoci i dettagli e soprattutto instauriamo un atteggiamento empatico con l\u2019ambiente per non deturparlo!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Dott.ssa Anna Cinzia Gatti<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vorrei fare con voi una riflessione. In questi giorni a causa di questa tempesta sociale chiamata coronavirus (COVID-19), che ci vede coinvolti, mi riaffiora l\u2019idea che dovremmo sfruttare questa occasione per recuperare il valore della LENTEZZA MEDITERRANEA e qui mi spiego: qualche decennio fa ho preso coscienza di questo concetto, che \u00e8 riemerso qualche anno dopo grazie al Prof. F. Cassano con il suo PENSIERO MERIDIANO. Chi mi conosce bene sa che nel mio DNA c\u2019\u00e8 iperattivit\u00e0 paterna (tanto da sottrarre tempo al sonno) e pacatezza materna; ma nonostante la mia vita sia regolata dai motti: \u201cfare tutto e subito\u201d perch\u00e9 \u201cil dopo \u00e8 parente del mai\u201d, ho sempre ammirato il grande patrimonio da salvaguardare a cui noi gente mediterranea apparteniamo. 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