{"id":172567,"date":"2020-05-20T13:16:32","date_gmt":"2020-05-20T11:16:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=172567"},"modified":"2020-05-20T13:16:32","modified_gmt":"2020-05-20T11:16:32","slug":"torre-guaceto-amica-delle-api-in-riserva-si-lavora-per-proteggerle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-amica-delle-api-in-riserva-si-lavora-per-proteggerle\/","title":{"rendered":"Torre Guaceto amica delle api: in Riserva si lavora per proteggerle"},"content":{"rendered":"<p>Si celebra oggi la Giornata mondiale delle api, insetti tanto importanti, quanto bistrattati.<br \/>\nInsetti minacciati che trovano la loro casa sicura a Torre Guaceto grazie alla sua natura florida, grazie agli sforzi profusi per la sua tutela dal Consorzio di Gestione della Riserva e, da oggi, anche grazie ad una delle aziende agricole presidenti nel perimetro protetto, Pietrasanta.<\/p>\n<p>I proprietari hanno preso in fitto un terreno e anzich\u00e9 coltivarlo per ottenere profitto, lo hanno disseminato delle piante ideali per lo sviluppo delle api. Un\u2019idea del tutto singolare, tanto speciale, quanto inaspettata.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo aderito al progetto \u2018Bee the future\u2019 di Slow Food e Eataly ed abbiamo seminato il 23 marzo, il giorno del mio compleanno \u2013 ha raccontato Raffaele Leobilla, titolare dell\u2019azienda inseme al fratello -, lo abbiamo fatto per il bene delle future generazioni. La maggior parte di quello che mangiamo viene prodotto grazie all\u2019importante contributo dato dalle api, la maggior parte di noi non lo sa e chi lo sa, comunque le distrugge con l\u2019agricoltura intensiva\u201d.<\/p>\n<p>E ora le piante seminate a marzo da Pietrasanta iniziano a fare capolino in Riserva e a dare slancio vitale alle api, in un periodo molto importante per questa specie.<\/p>\n<p>Maggio \u00e8 un mese speciale per l\u2019ape domestica, la specie conosciuta da tutti. In questo mese, infatti, si chiude il periodo della sciamatura iniziato ad aprile, il meccanismo con cui le colonie si moltiplicano.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 avviene grazie alla regina, l\u2019unica femmina fertile dell\u2019alveare che abbandona il nido accompagnata da un gruppo di giovani operaie e qualche fuco e va alla ricerca di un sito in cui formare il nuovo alveare.<\/p>\n<p>Questa festa \u00e8 stata istituita dalle Nazioni Unite per promuovere la cultura apistica nel mondo intero e per ricordare a tutti l\u2019importanza del ruolo svolto dalle api non solo nella nutrizione umana, ma anche nel mantenimento di alcune cruciali funzioni ecosistemiche, prima tra tutte l\u2019impollinazione.<\/p>\n<p>Insomma, le api sono fondamentali tanto per la tenuta dell\u2019ambiente, quanto per l\u2019alimentazione umana, eppure vengono sterminate quotidianamente.<\/p>\n<p>Negli ultimi 30 anni \u00e8 scomparso il 75 percento delle api presenti nel mondo. L\u2019accanimento nei confronti di questi esseri viventi \u00e8 iniziato ai tempi del DDT, famigerato prodotto fitosanitario lanciato sul mercato egli anni \u201870 e presto ritirato perch\u00e9 risultato nocivo per gli ecosistemi.<br \/>\nMa, anche oggi, le api continuano ad essere in pericolo. Una ricerca condotta nel 2017 dagli scienziati inglesi del Centre for Ecology &amp; Hydrology ha rivelato che i pesticidi lanciati sul mercato in sostituzione del DDT sono fortemente neurotossici e ben pi\u00f9 pericolosi dell\u2019antesignano.<br \/>\nPer tutelare la propria vita e l\u2019ambiente occorre innanzitutto abbandonare i pesticidi.<\/p>\n<p>Una delle pratiche pi\u00f9 nocive e popolare anche tra i piccoli proprietari di terreni \u00e8 l\u2019impiego di diserbanti e insetticidi nei mesi di fioritura.<\/p>\n<p>In primavera, non sono rare le morie di insetti e di interi alveari provocate proprio dal comportamento degli agricoltori e, quindi, dall\u2019avvelenamento dei prati.<\/p>\n<p>Il rispetto per le api si attua attraverso il rispetto per i fiori e il Consorzio di Torre Guaceto combatte con tutte le sue forze per tutelare la specie e la biodiversit\u00e0 in generale, lo fa da sempre, sin dalla sua stessa istituzione.<\/p>\n<p>La governance della Riserva, infatti, promuove e sostiene l\u2019agricoltura bio, dallo scorso anno, l\u2019ente parco collabora con un\u2019azienda apistica locale che ha installato alcuni alveari in Riserva, ci\u00f2 per promuovere l\u2019apicoltura di qualit\u00e0, sostenere le funzioni ecosistemiche degli habitat di Torre Guaceto e avviare nuove pratiche di monitoraggio ambientale dell\u2019area protetta.<\/p>\n<p>\u201cE da oggi la Riserva \u00e8 ancor pi\u00f9 di prima una casa sicura per le api grazie all\u2019importante contributo dato dall\u2019azienda Pietrasanta \u2013 ha commentato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio -, gli imprenditori ed agricoltori come i titolari di questa societ\u00e0 sono per noi una speranza per il futuro e dovrebbero essere imitati da chiunque \u00e8 impegnato nel settore agricolo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il video <a href=\"https:\/\/youtu.be\/0Uprja1QTfM\">https:\/\/youtu.be\/0Uprja1QTfM<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto e video di Giuseppe Lanotte<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si celebra oggi la Giornata mondiale delle api, insetti tanto importanti, quanto bistrattati. Insetti minacciati che trovano la loro casa sicura a Torre Guaceto grazie alla sua natura florida, grazie agli sforzi profusi per la sua tutela dal Consorzio di Gestione della Riserva e, da oggi, anche grazie ad una delle aziende agricole presidenti nel perimetro protetto, Pietrasanta. I proprietari hanno preso in fitto un terreno e anzich\u00e9 coltivarlo per ottenere profitto, lo hanno disseminato delle piante ideali per lo sviluppo delle api. Un\u2019idea del tutto singolare, tanto speciale, quanto inaspettata. \u201cAbbiamo aderito al progetto \u2018Bee the future\u2019 di Slow Food e Eataly ed abbiamo seminato il 23 marzo, il giorno del mio compleanno \u2013 ha raccontato Raffaele Leobilla, titolare dell\u2019azienda inseme al fratello -, lo abbiamo fatto per il bene delle future generazioni. La maggior parte di quello che mangiamo viene prodotto grazie all\u2019importante contributo dato dalle api, la maggior parte di noi non lo sa e chi lo sa, comunque le distrugge con l\u2019agricoltura intensiva\u201d. 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