{"id":173041,"date":"2020-06-04T14:37:41","date_gmt":"2020-06-04T12:37:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=173041"},"modified":"2020-06-04T14:37:41","modified_gmt":"2020-06-04T12:37:41","slug":"tuturano-i-carabinieri-forestali-sequestrano-camion-rifiuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tuturano-i-carabinieri-forestali-sequestrano-camion-rifiuti\/","title":{"rendered":"Tuturano: I Carabinieri Forestali sequestrano camion rifiuti"},"content":{"rendered":"<p>Il contrasto al \u201ctrasporto selvaggio\u201d di rifiuti, fenomeno diffuso in gran parte della provincia (e che solitamente \u00e8 seguito dallo \u201csmaltimento in campo\u201d) prosegue senza sosta da parte del Gruppo Carabinieri Forestali di Brindisi, che vi ha appositamente dedicato il suo Nucleo Investigativo (NIPAAF).<\/p>\n<p>Questa volta una pattuglia del Nucleo ha puntato l\u2019 attenzione su un autocarro, del tipo di solito utilizzato per queste \u201cattivit\u00e0\u201d, che si aggirava, carico di rifiuti, nei dintorni di Tuturano, frazione a Sud di Brindisi.<\/p>\n<p>Il camion trasportava rifiuti di vario genere, soprattutto in plastica e ferro, comprese lamiere. All\u2019 atto del controllo, il trasportatore non ha esibito alcun documento di accompagnamento (in particolare il prescritto \u201cformulario di identificazione dei rifiuti\u201d, strumento imprescindibile per la tracciabilit\u00e0 degli stessi), n\u00e9 il documento comprovante l\u2019 iscrizione del mezzo alla Sezione regionale dell\u2019 Albo nazionale dei gestori di rifiuti, requisito indispensabile per poter esercitare l\u2019 attivit\u00e0.<\/p>\n<p>I Carabinieri Forestali hanno quindi sottoposto il camion a sequestro preventivo, e deferito alla Procura della Repubblica di Brindisi il conducente \u201cpadroncino\u201d, G.C., di anni 64, francavillese, per il reato di gestione di rifiuti non autorizzata, ai sensi dell\u2019 art. 256, comma 1, lett. a) del decreto legislativo n. 152 del 2006 (\u201cTesto Unico Ambientale\u201d).<\/p>\n<p>Questo episodio ha posto in luce come taluni trasportatori abusivi si spostino dalla Citt\u00e0 degli Imperiali, dove risiedono diverse attivit\u00e0 di recupero di materiali ferrosi, fino a circa 50 chilometri di distanza per conquistare \u201cfette di mercato\u201d nella gestione illecita di rifiuti; per i Carabinieri Forestali un motivo in pi\u00f9 per non abbassare la guardia nel contrastare questo deprecabile fenomeno illecito a danno del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il contrasto al \u201ctrasporto selvaggio\u201d di rifiuti, fenomeno diffuso in gran parte della provincia (e che solitamente \u00e8 seguito dallo \u201csmaltimento in campo\u201d) prosegue senza sosta da parte del Gruppo Carabinieri Forestali di Brindisi, che vi ha appositamente dedicato il suo Nucleo Investigativo (NIPAAF). Questa volta una pattuglia del Nucleo ha puntato l\u2019 attenzione su un autocarro, del tipo di solito utilizzato per queste \u201cattivit\u00e0\u201d, che si aggirava, carico di rifiuti, nei dintorni di Tuturano, frazione a Sud di Brindisi. Il camion trasportava rifiuti di vario genere, soprattutto in plastica e ferro, comprese lamiere. All\u2019 atto del controllo, il trasportatore non ha esibito alcun documento di accompagnamento (in particolare il prescritto \u201cformulario di identificazione dei rifiuti\u201d, strumento imprescindibile per la tracciabilit\u00e0 degli stessi), n\u00e9 il documento comprovante l\u2019 iscrizione del mezzo alla Sezione regionale dell\u2019 Albo nazionale dei gestori di rifiuti, requisito indispensabile per poter esercitare l\u2019 attivit\u00e0. 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