{"id":173297,"date":"2020-06-05T15:14:31","date_gmt":"2020-06-05T13:14:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=173297"},"modified":"2020-06-05T15:14:31","modified_gmt":"2020-06-05T13:14:31","slug":"celebrato-il-206-annuale-di-fondazione-dellarma-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/celebrato-il-206-annuale-di-fondazione-dellarma-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Celebrato il 206\u00b0 annuale di fondazione dell\u2019Arma dei Carabinieri."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Festa-Arma-Brindisi-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-173299\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Festa-Arma-Brindisi-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Festa-Arma-Brindisi-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Festa-Arma-Brindisi-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Festa-Arma-Brindisi-2.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Oggi 5 giugno ha avuto luogo, anche a Brindisi, la cerimonia celebrativa dei 206 anni della fondazione, all\u2019interno della sede del Comando Provinciale Carabinieri di via Bastioni San Giorgio, alla presenza del Prefetto S.E. dott. Umberto Guidato. La manifestazione si \u00e8 svolta con la deposizione della corona d\u2019alloro nei pressi della targa intitolata al Carabiniere Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare \u201calla memoria\u201d Antonio Lorusso e la lettura dell\u2019Ordine del Giorno del Comandante Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d\u2019Armata Giovanni Nistri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Particolarmente positivo risulta il bilancio dell\u2019attivit\u00e0 operativa svolta dall\u2019Arma brindisina. L\u2019attivit\u00e0 operativa svolta tra i mesi di giugno 2019 e maggio 2020, ha visto:<\/p>\n<p>&#8211; una flessione del 18% dei delitti rispetto all\u2019anno precedente;<\/p>\n<p>&#8211; una diminuzione dei furti del 19% e delle rapine del 24%;<\/p>\n<p>&#8211; il 79% dei reati commessi in tutta la provincia perseguiti dall\u2019Arma dei Carabinieri ;<\/p>\n<p>&#8211; arrestare 730 persone e deferite in stato di libert\u00e0 3477 con un incremento rispetto allo scorso anno rispettivamente del 13% e 23%.<\/p>\n<p>&#8211; sequestrare 130 armi e 3.066 cartucce illecitamente detenuti;<\/p>\n<p>&#8211; proiettare nei territori 21760 servizi preventivi complessivi, nel corso dei quali sono state identificate 161.000 persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, in perfetta sinergia con le altre Forze dell\u2019Ordine, contribuisce alla tutela della sicurezza e dell\u2019ordine pubblico in questa provincia. L\u2019impegno profuso, finalizzato a potenziare la qualit\u00e0 dell\u2019operativit\u00e0 su tutti i fronti, si \u00e8 tradotto in attivit\u00e0 di prevenzione e contrasto ai 10308 delitti registrati, nel complesso, tra giugno 2019 e maggio 2020, che hanno subito una flessione del 18% rispetto all\u2019anno precedente. I reati predatori sono diminuiti: del 19% sia i furti che le rapine, con una flessione pi\u00f9 marcata dei furti in abitazione (-20%) e delle rapine in danno di esercizi commerciali (-40%). In questo periodo l\u2019Arma ha perseguito 8166 delitti, con il 79% dei reati commessi in tutta la provincia, arrestando 730 persone e denunciandone 3477.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dispositivo messo in campo si \u00e8 concretizzato nell\u2019esecuzione di pattuglie e perlustrazioni che, nonostante il costante gravoso impegno in servizi di ordine pubblico, ha fatto registrare 21760 servizi preventivi, nel corso dei quali sono state identificate 161.000 persone a bordo di 112.200 veicoli;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Particolarmente delicato, l\u2019impegno dell\u2019Arma nella provincia in piena emergenza sanitaria in termini di controllo del territorio, prioritariamente rivolto all\u2019azione di rassicurazione, solidariet\u00e0 e protezione per il rafforzamento della coesione sociale, nonch\u00e9 alla verifica del rispetto delle misure, sollecitando, con equilibrio e sensibilit\u00e0, la responsabile adesione della popolazione, anche attraverso l\u2019esercizio di un\u2019assidua attivit\u00e0 di informazione, con attivit\u00e0 di ordine e sicurezza pubblica orientate agli interventi di emergenza e soccorso. Nel periodo emergenziale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno consegnato agli studenti di vari Istituti del territorio, numerosi tablet utili per effettuare le lezioni a distanza e permettere cos\u00ec che l\u2019anno scolastico potesse proseguire senza eccessive ripercussioni a causa dell\u2019epidemia in corso. Grazie ad un protocollo di intesa con Poste Italiane, i Carabinieri hanno provveduto, inoltre, a consegnare le pensioni ai cittadini, in particolari situazioni, con 75 anni o oltre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel settore investigativo, il Comando Provinciale di Brindisi \u00e8 stato impegnato in un ampio numero di attivit\u00e0 operative di spessore, di cui si traccia, qui di seguito, un sintetico quadro d\u2019insieme:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 4 giugno 2019: Oria. Arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, nel giro di 8 giorni, il presunto autore dell\u2019esplosione dei 6 colpi di fucile all\u2019indirizzo della porta d\u2019ingresso dell\u2019abitazione di una donna di Oria, fatto accaduto nella tarda serata del 27 maggio 2019. Si tratta di CHIONNA Pierluigi classe 1979 residente ad Oria, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha concordato con gli elementi raccolti dai Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana. I reati contestati al CHIONNA sono porto in luogo pubblico di un fucile a canne mozze completo di caricatore e 6 cartucce calibro 12, nonch\u00e9 distruzione della porta d\u2019ingresso dell\u2019appartamento oggetto dei colpi d\u2019arma da fuoco;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 10 giugno 2019: i Carabinieri della Compagnia di Brindisi hanno arrestato sulla nave \u201cMSC Bellissima\u201d, nel porto di Genova, Rillo Andrea 33enne, per rapina in concorso. Arrestati dai militari della Compagnia anche i fratelli, Francesco e Fabio, sono i tre presunti autori della rapina nell\u2019ufficio postale di via Duca Degli Abruzzi del 22 marzo 2019. Francesco 27enne \u00e8 stato bloccato nei pressi della propria abitazione, a Fabio 36enne il provvedimento cautelare \u00e8 stato notificato nel carcere di Taranto dove si trovava gi\u00e0 recluso per altra causa, da cui comunque fruiva frequenti permessi premio, nel corso di uno dei quali ha perpetrato la rapina con i fratelli. Il terzo, Andrea, ha terminato anzitempo la vacanza mentre si trovava a bordo della nave da crociera;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 26 giugno 2019: a San Pancrazio Salentino, i Carabinieri della locale Stazione con i colleghi di Erchie hanno rinvenuto oltre 3 quintali di marijuana, per un valore all\u2019ingrosso di un milione e mezzo di euro. Lo stupefacente era stato sistemato all\u2019interno di una Lancia Y, asportata a Francavilla Fontana (BR) nell\u2019aprile 2018, occultata all\u2019interno di un oliveto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 26 giugno 2019: a Torre Santa Susanna, i Carabinieri della Stazione di San Donaci hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi nei riguardi di Cal\u00f2 Santo, 33enne del luogo. I reati contestati all\u2019indagato sono 7 estorsioni di cui 3 tentate, 3 truffe e una violenza privata, reati commessi in un arco temporale che va dall\u2019ottobre 2017 al febbraio 2018, nei riguardi di dieci donne residenti in varie regioni del territorio nazionale: Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Sardegna e Puglia. Il teatro virtuale degli eventi reato \u00e8 stato quello dell\u2019ambiente internet, dei social network e dei siti commerciali, nel cui alveo l\u2019arrestato ha attirato nella trappola le sue vittime. Il modus operandi \u00e8 stato sempre lo stesso, ha agito celando la propria identit\u00e0 sotto il nome di battaglia di \u201cEmanuele\u201d, presentandosi con un profilo rassicurante, sereno, che si attaglia ad un individuo che vive in solitudine, in cerca di amicizia e di una storia sentimentale di lungo periodo;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 27 giugno 2019: in Carovigno, nel corso della notte, i Carabinieri dell\u2019Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni sono intervenuti presso l\u2019abitazione di un 62enne, poich\u00e9 aveva contattato la Centrale Operativa, minacciando atti di autolesionismo. I militari operanti, giunti immediatamente sul posto, hanno notato che l\u2019uomo versava in evidente stato di ebrezza alcolica e che il disagio palesato derivava dal fatto di non aver mangiato per due giorni a causa delle proprie condizioni di indigenza e solitudine. Dopo avergli fatto compagnia, averlo calmato e avergli comprato cibo e un pacchetto di sigarette, i Carabinieri hanno ripreso regolare servizio, allertando i Servizi Sociali del Comune;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 6 luglio 2019: in Brindisi, Tuturano, Copertino (LE), Casarano (LE) e Collepasso (LE), i Carabinieri della Compagnia di Brindisi e Lecce, del 6\u00b0 Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari, dei Carabinieri del Nucleo Cinofili di Modugno (BA) e Tito (PZ), nonch\u00e9 dell\u201911\u00b0Reggimento \u201cPuglia\u201d, hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare \u2013 emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi su richiesta della locale Procura della Repubblica \u2013 nei confronti di 10 soggetti (di cui 4 in carcere e 6 ai domiciliari), nonch\u00e9 un provvedimento di applicazione dell\u2019obbligo di dimora, ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, con l\u2019aggravante della recidiva, nonch\u00e9 del reato di ricettazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 10 luglio 2019: Cellino San Marco. Arrestato il postino IAZZI Giovanni 33enne del luogo, indagato per i reati di tentata estorsione aggravata dall\u2019aver commesso il fatto inserendo nelle buste due proiettili calibro 38. Aveva imbucato nella cassetta postale lettere minatorie con richieste di natura estorsiva accompagnate da proiettili, sia a un professionista che a un artigiano del luogo. In entrambi i manoscritti aveva espresso la raccomandazione di non rivolgersi ai Carabinieri;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 15 luglio 2019: I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno arrestato Direda Luigi, 27enne residente a Cerignola (FG)per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Tradito dalla sua condotta di guida particolarmente pericolosa nonostante la pioggia battente, fermato e perquisito, gli sono stati rinvenuti all\u2019interno del porta bagagli, nell\u2019alloggiamento della ruota di scorta, oltre 15 kg di hashish;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 20 luglio 2019: i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno arrestato, dopo un\u2019ennesima rocambolesca fuga e 15 giorni di latitanza, MISURACA Mario, 57enne del luogo, gi\u00e0 condannato per reati associativi di tipo mafioso, che si era sottratto alla cattura; \u00e8 ritenuto uno degli autori della rapina che ha fruttato 25.000\u20ac, avvenuta l\u2019antivigilia di Natale 2018 nel mobilificio \u201cMagr\u00ec Arreda\u201d, nella zona industriale di Francavilla Fontana;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 4 agosto 2019: a Fasano e in quella localit\u00e0 \u201cSignora Pulita\u201d, i Carabinieri della locale Compagnia, attivamente supportati durante la fase esecutiva da quelli del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, delle Aliquote di Primo Impiego antiterrorismo della Compagnia di Brindisi, nonch\u00e9 dello Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia di Jacotenente (FG) e da un velivolo del Nucleo Elicotteri di Bari, hanno sottoposto a fermo d\u2019indiziato di delitto del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Brindisi, dottor Giovanni MARINO, 4 pregiudicati del luogo, ritenuti responsabili &#8211; a vario titolo e in concorso fra loro &#8211; dal tentato omicidio, al porto abusivo di armi clandestine, esplosioni pericolose, danneggiamento seguito da incendio e danneggiamento aggravato, rapina aggravata dalla violazione di domicilio, rissa e lesioni aggravate;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 21 agosto 2019: Francavilla Fontana, arrestati padre 86enne e il figlio 45enne presunti responsabili, il primo di atti persecutori e il secondo di estorsione e tentata estorsione nei riguardi della moglie dalla quale \u00e8 in fase di separazione. Quest\u2019ultimo, nonostante dal 2009 fosse detenuto con fine pena gennaio 2028, con l\u2019ausilio di un cellulare di ridotte dimensioni, circa 3 centimetri di lunghezza, dall\u2019interno del carcere ha continuato a minacciare anche di morte la donna se non avesse aderito alle sue richieste, costringendola a versargli mensilmente la somma di 500\u20ac per il suo mantenimento. Il suocero, che non ha mai accettato la relazione del figlio con la donna, \u00e8 ritenuto responsabile di atti persecutori nei riguardi della nuora, con reiterate condotte, l\u2019ha continuamente minacciata e molestata per anni, tanto da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e di paura, ingenerandole cos\u00ec un fondato timore per la sua incolumit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 22 agosto 2019: all\u2019interno di una discoteca del litorale nord brindisino, individuati 20 lavoratori in nero. I Carabinieri della Stazione di Ostuni, congiuntamente ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brindisi e del Nucleo Antisofisticazione e Sanit\u00e0 di Taranto, hanno effettuato una serie di controlli finalizzati al contrasto del \u201clavoro nero\u201d, nonch\u00e9 per la verifica della sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro. A seguito dell\u2019accesso ispettivo e nel corso della verifica, sono stati identificati 20 dipendenti della struttura che erano impiegati \u201cin nero\u201d, si tratta di giovani, 19 dei quali originari della provincia di Brindisi. Il titolare della struttura \u00e8 stato sanzionato amministrativamente per un importo di 37.240\u20ac, con conseguente sospensione dell\u2019attivit\u00e0 sino alla regolarizzazione dei dipendenti. Nella circostanza \u00e8 stata rilevata la mancata affissione della cartellonistica riportante i divieti di fumo e le tabelle relative ai tassi alcolemici e alla sicurezza stradale;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 4 settembre 2019: in Torre Santa Susanna, una badante ha segnalato alla locale Stazione di non riuscire pi\u00f9 a contattare un a pensionata 88enne del luogo. I Carabinieri della locale Stazione si sono portati presso l\u2019abitazione dell\u2019anziana donna e dopo aver citofonato, non avendo ottenuto risposta, hanno scavalcato il terrazzino ivi presente scorgendo dalla finestra della camera da letto la donna riversa per terra. I militari hanno provveduto a sfondare la porta d\u2019ingresso per far accedere il personale del 118, preventivamente allertato, che ha trasportato la donna presso l\u2019ospedale di Francavilla Fontana, per le cure del caso; Nel contesto, i militari hanno rinvenuto all\u2019interno dell\u2019armadio in camera da letto una busta contenente un\u2019ingente somma di denaro contante, che \u00e8 stata consegnata all\u2019avvocato di famiglia;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 7 settembre 2019: Brindisi, Frazione Tuturano, Contrada San Paolo: due persone, un 51enne con a carico diverse vicende di natura penale anche di tipo associativo e la convivente, una donna 37enne titolare della masseria, entrambe della zona, sono state arrestate in flagranza di reato dai Carabinieri della task force anti-caporalato. Individuato un giovane pastore 20enne originario del Gambia, ridotto in schiavit\u00f9, costretto a lavorare e vivere all\u2019interno di una masseria in condizioni disumane, dormire su un giaciglio, per una paga mensile di 650\u20ac, circa 1,5\u20ac all\u2019ora per pi\u00f9 di 13\/14 ore al giorno, dalle 5 di mattina, senza riposo settimanale, ferie, diritti. I reati contestati agli indagati sono l\u2019intermediazione illecita e lo sfruttamento del lavoro, in concorso. Gli accertamenti effettuati hanno evidenziato che il giovane africano, munito di permesso di soggiorno, rilasciato per motivi umanitari e scaduto nel maggio scorso, \u00e8 stato impiegato in seno all\u2019azienda zootecnica a decorrere dal maggio 2018 nella pulizia delle stalle, nella mungitura e nell\u2019accudimento degli ovini, circa 400 capi, che conduceva quotidianamente al pascolo la mattina e il pomeriggio. Il pastore africano, appartenente alla schiera degli \u201cinvisibili\u201d, \u00e8 stato pertanto sfruttato a seguito del suo accertato stato di bisogno, vivendo in disumane e degradanti situazioni alloggiative nell\u2019ambito della masseria;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 12 settembre 2019: i Carabinieri della Stazione di Oria hanno eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di due pregiudicati del luogo; altri due sono stati sottoposti all\u2019obbligo di dimora. Nel periodo giugno-luglio 2019, si sono resi responsabili di 16 episodi di furto di telecamere appartenenti ai sistemi di videosorveglianza di esercizi commerciali, abitazioni private, e persino del Comune, reati commessi con sorprendente ed allarmante sistematicit\u00e0. Inoltre, hanno perpetrato un furto all\u2019interno di un bar, altri due furti di monete ai danni di distributori automatici e uno nei confronti di un corriere di una ditta di spedizioni, reati tutti consumati nella citt\u00e0 di Oria. Sconcerta la modalit\u00e0 operativa degli indagati, sintomatica di spregiudicatezza, sfrontatezza e pericolosit\u00e0. Non \u00e8 da escludere che la finalit\u00e0 del furto delle telecamere fosse quella di compiere reati pi\u00f9 efferati, come spaccate, rapine, assalti alle attivit\u00e0 economiche ritenute pi\u00f9 remunerative. Pertanto il furto delle telecamere rappresentava il preliminare tassello per il compimento di ulteriori gravi reati;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 12 dicembre 2019: a Tuturano, i Carabinieri di Brindisi, nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, detenzione di arma da fuoco clandestina e detenzione illegale di munizioni, Minelli Filippo, 44enne del luogo e Di Gioia Andrea, 41enne di San Pietro Vernotico. Gli operanti, insospettiti da un continuo via vai nei pressi dell\u2019abitazione del Minelli, hanno deciso, nel pomeriggio di ieri, di effettuare un servizio nelle vicinanze, e, quindi, dopo aver notato i due soggetti uscire dalla casa, li hanno fermati per sottoporli a controllo. La perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire da subito materiale per il confezionamento e, pertanto, i Carabinieri sono intervenuti per un controllo pi\u00f9 approfondito, perquisendo anche il domicilio, dove hanno successivamente rinvenuto 2 kg circa di cocaina (suddivisi in vari involucri di cui uno da 1 kg) nascosti in una botola ricavata sotto al pavimento del garage di pertinenza dell\u2019abitazione, nonch\u00e9 materiale vario per il confezionamento e un bilancino di precisione. Nel medesimo contesto sono stati rinvenuti, accuratamente occultati, due fucili a canne mozze e numerose cartucce.Le due armi, rese ancor pi\u00f9 micidiali dalle modifiche effettuate, erano perfettamente efficienti, oleate ed avvolte in un panno per preservarne la funzionalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 18 gennaio 2020: i Carabinieri della Compagnia di Fasano hanno tratto in arresto su ordinanza applicativa della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha concordato con le risultanze degli investigatori, un 53enne fasanese. L\u2019operaio fasanese \u00e8 indagato per atti persecutori, violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, nonch\u00e9 per intralcio alla Giustizia. L\u2019arrestato, infatti, gi\u00e0 sottoposto nell\u2019ambito di altro procedimento penale alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa a seguito di una denuncia contro di lui sporta da una donna con la quale aveva intessuto una relazione sentimentale, ha persistito nelle proprie condotte illecite nei confronti della ex compagna. In particolare, l\u2019uomo ha, con condotte reiterate di violenza e minaccia, molestato la persona offesa tanto da cagionarle un perdurante stato di ansia e di paura, anche spostando il proprio domicilio nei pressi di quello della donna s\u00ec da poter esercitare un asfissiante controllo sulla stessa e cercando, al contempo, di alienarla dalla cerchia amicale\/affettiva. L\u2019arrestato, nel corso degli ultimi sei mesi, proprio per relegare la vittima alla solitudine e per esercitare sulla stessa una morbosa forma di costante pressione psicologica, \u00e8 accusato di aver danneggiato pi\u00f9 volte le abitazioni e le autovetture degli amici e dei parenti della stessa, forandone gli pneumatici e arrivando a incendiarne alcune, anche al fine di indurre tali ulteriori vittime a ritrattare o a ritirare le dichiarazioni rese agli inquirenti nel corso del procedimento penale in relazione al quale venne sottoposto alla misura cautelare del \u201cdivieto di avvicinamento\u201d;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 30 gennaio 2020: in vari comuni della provincia di Brindisi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Brindisi hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del locale Tribunale, su richiesta della Procura della Repubblica, concordante con le risultanze investigative prodotte dalla Compagnia di San Vito dei Normanni (BR), nei confronti di 20 persone (fra cui tre donne), ritenute responsabili a vario titolo dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi, estorsioni, corruzione rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale e detenzione di banconote false;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 4 febbraio 2020: in Brindisi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Brindisi, hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura Repubblica presso il Tribunale Teramo, nei confronti di una cittadino albanese di 30 anni, residente a San Benedetto del Tronto (AP), ritenuto responsabile di tentato omicidio, rapina, ricettazione, detenzione e porto illegale di arma clandestina e munizionamento. Questi \u00e8 stato rintracciato in via Santi di Brindisi, in un locale di pertinenza condominiale, all\u2019esito di indagini e ricerche avviate dai Carabinieri di Ascoli Piceno e proseguite con il paritetico organo investigativo di Brindisi, dopo la localizzazione del ricercato in questo capoluogo. Nella circostanza, \u00e8 stato trovato in possesso di una pistola beretta modello 76 calibro 22 L.R., con matricola abrasa, con 10 cartucce dello stesso calibro nel serbatoio e altre 20 cartucce in tasca. La pistola e le munizioni sono state sottoposte a sequestro;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 13 febbraio 2020: i Carabinieri di Brindisi, in vari comuni della provincia di Brindisi e nelle Case Circondariali di Milano, Voghera, Lecce, Taranto, Brindisi e Bari, hanno dato esecuzione a due distinte ordinanze di custodia cautelare \u2013 entrambe emesse dal GIP del Tribunale di Lecce su richiesta di quella Procura Distrettuale della Repubblica, che ha condotto le indagini in un\u2019ottica di rinnovata attenzione alla repressione di condotte di criminalit\u00e0 associata di stampo mafioso &#8211; nei confronti di 37 soggetti (di cui 29 in carcere e 8 ai domiciliari), ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione mafiosa, con l\u2019aggravante della disponibilit\u00e0 di armi, associazione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsioni, eseguite congiuntamente, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce per convergenze investigative su 5 soggetti colpiti da entrambe le Ordinanze di Custodia Cautelare. Le due indagini (\u201cSynedrium\u201d e \u201cFidelis\u201d)sono state condotte rispettivamente da novembre 2014 a luglio 2019 e da gennaio 2018 ad aprile 2019 anche con l\u2019ausilio di intercettazioni telefoniche ed ambientali;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 28 febbraio 2020: in Torre Santa Susanna, i Carabinieri della locale Stazione e dell\u2019Aliquota Radiomobile della Compagnia di Francavilla Fontana hanno soccorso una 77enne del luogo, pensionata, affetta da gravi patologie, caduta accidentalmente in casa e rimasta per 12 ore riversa supina sul pavimento. In particolare, nel corso della notte, su richiesta telefonica avanzata alla Centrale Operativa da una 57enne luogo, coinquilina della vittima che aveva udito della grida di aiuto provenire dall\u2019abitazione sottostante, i militari operanti, al fine di raggiungere l\u2019appartamento posto al primo piano, dotato di porta d\u2019ingresso blindata chiusa a chiave, si sono arrampicati attraverso i balconi e, dopo aver sfondato la porta finestra, sono entrati in casa. L\u2019immediato intervento \u00e8 stato ritenuto necessario al fine di scongiurare il pericolo di vita dell\u2019anziana, prima dell\u2019intervento di Vigili del Fuoco e del servizio 118, giunti successivamente. La vittima \u00e8 stata trasportata presso l\u2019ospedale di Francavilla Fontana per le cure del caso;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 12 maggio 2020: in Mesagne, i Carabinieri della locale Stazione hanno rintracciato in serata un 74enne del luogo, pensionato, affetto da gravi patologie cardiache, il quale si era allontanato all\u2019alba dalla propria abitazione, alla guida di una Fiat Panda, portando con s\u00e9 un cellulare che continuava a squillare senza risposta. A seguito delle immediate ricerche effettuate anche tramite l\u2019analisi del positioning fornito dal gestore telefonico, i militari operanti hanno rintracciato l\u2019uomo in Contrada Marinella, in aperta campagna, all\u2019interno dell\u2019abitacolo dell\u2019autovettura in stato confusionale e di semi incoscienza poich\u00e9 colpito da verosimile scompenso cardiaco. Il personale del 118, intervenuto sul posto, ha poi trasportato l\u2019anziano presso l\u2019Ospedale Perrino di Brindisi per gli ulteriori accertamenti sanitari;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8211; 15 maggio 2020: in Ostuni (BR) e Ceglie Messapica (BR), i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR), collaborati nella fase esecutiva da personale del Comando Provinciale di Brindisi, dallo Squadrone Eliportato Carabinieri \u201cPuglia\u201d, dal 6\u00b0 Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Bari e Nucleo Cinofili della Guardia di Finanza di Brindisi, hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza applicativa della misura della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari, nei confronti di 8 soggetti, residenti in quei Comuni, ritenuti responsabili di associazione per delinquere, rapina, detenzione illegale di armi e ricettazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi 5 giugno ha avuto luogo, anche a Brindisi, la cerimonia celebrativa dei 206 anni della fondazione, all\u2019interno della sede del Comando Provinciale Carabinieri di via Bastioni San Giorgio, alla presenza del Prefetto S.E. dott. Umberto Guidato. La manifestazione si \u00e8 svolta con la deposizione della corona d\u2019alloro nei pressi della targa intitolata al Carabiniere Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare \u201calla memoria\u201d Antonio Lorusso e la lettura dell\u2019Ordine del Giorno del Comandante Generale dell\u2019Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d\u2019Armata Giovanni Nistri. &nbsp; Particolarmente positivo risulta il bilancio dell\u2019attivit\u00e0 operativa svolta dall\u2019Arma brindisina. L\u2019attivit\u00e0 operativa svolta tra i mesi di giugno 2019 e maggio 2020, ha visto: &#8211; una flessione del 18% dei delitti rispetto all\u2019anno precedente; &#8211; una diminuzione dei furti del 19% e delle rapine del 24%; &#8211; il 79% dei reati commessi in tutta la provincia perseguiti dall\u2019Arma dei Carabinieri ; &#8211; arrestare 730 persone e deferite in stato di libert\u00e0 3477 con un incremento rispetto allo scorso anno rispettivamente del 13% e 23%. &#8211; sequestrare 130&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":173300,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-173297","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173297"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173297\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":173301,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173297\/revisions\/173301"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}