{"id":173413,"date":"2020-06-10T12:08:32","date_gmt":"2020-06-10T10:08:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=173413"},"modified":"2020-06-10T12:08:32","modified_gmt":"2020-06-10T10:08:32","slug":"torre-guaceto-slow-food-e-wwf-lanciano-lappello-non-abbattete-gli-ulivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/torre-guaceto-slow-food-e-wwf-lanciano-lappello-non-abbattete-gli-ulivi\/","title":{"rendered":"Torre Guaceto, Slow food e WWF lanciano l&#8217;appello: non abbattete gli ulivi"},"content":{"rendered":"<p>Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Slow Food Puglia e WWF Italia si sono messi insieme per lanciare con forza un appello alla Regione Puglia contro l\u2019abbattimento degli ulivi che sono stati segnalati quali piante infettate dal batterio Xylella e a favore della sperimentazione di nuovi protocolli di cura.<br \/>\nPer la conservazione degli alberi che insistono nella zona degli ulivi monumentali che si estende fino alla Riserva Naturale dello Stato e oasi WWF di Torre Guaceto, ormai categorizzata quale infetta, come tutto il Brindisino, si \u00e8 gi\u00e0 pronunciato il Tar di Lecce con la sospensione dell\u2019ordinanza di abbattimento emessa dalla Regione. Allo stato attuale, infatti, l\u2019eradicazione degli alberi ritenuti infetti sarebbe inutile.<br \/>\nNel tempo, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha condotto sul campo numerosi progetti per la tutela di questa area. Gi\u00e0 nel 2005, per far s\u00ec che i conduttori dei terreni localizzati all\u2019interno della zona agricola della Riserva abbandonassero le vecchie pratiche e si convertissero a conduzioni ecosostenibili che favorissero la salute degli alberi e la biodiversit\u00e0, il neonato Consorzio lanci\u00f2 il progetto \u201cOro del Parco\u201d. Un piano tutt\u2019ora attivo che, attraverso un sistema premiante, ossia l\u2019assegnazione di un marchio ai prodotti bio coltivati in Riserva, ha l\u2019obbiettivo di rendere accattivante la tutela dell\u2019ambiente.<br \/>\nNel 2007, poi, il Consorzio mise in pratica un vero e proprio Piano di Gestione dedicato alla zona ad uliveto per proteggere il pi\u00f9 possibile l\u2019area. Ma, purtroppo, l\u2019impegno profuso gi\u00e0 nottetempo non \u00e8 bastato. Il batterio \u00e8 arrivato ed ha attaccato.<br \/>\n\u201cNon possiamo chiudere gli occhi davanti a questa tragedia \u2013 ha commentato Corrado Tarantino, presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto -, \u00e8 nostro obbligo fare la nostra parte per il bene degli ulivi, della zona agricola di Torre Guaceto e degli agricoltori responsabili\u201d.<br \/>\nLa presa di posizione di Consorzio, Slow Food Puglia e WWF Puglia \u00e8 dovuta al rischio che venga dato ulteriore seguito alle ordinanze di abbattimento degli alberi infetti emanate dalla Regione ed attualmente sospese dal Tar di Lecce.<br \/>\n\u201cIl WWF si \u00e8 gi\u00e0 attivato anche attraverso una diffida all\u2019abbattimento avanzata dalla sezione di Brindisi &#8211; ha sottolineato Nicol\u00f2 Carnimeo, vicepresidente di Torre Guaceto e delegato regionale del WWF Italia -, Ad oggi, la Regione Puglia ha ottenuto risultati dalle sperimentazioni sul contenimento del vettore\/i e sulla cura della patologia attraverso l\u2019abbattimento dell\u2019inoculo del batterio. Tali risultati sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche specialistiche e sono stati confermati dall\u2019applicazione dei protocolli da parte di produttori olivicoli in zona infetta. Inoltre, nella zona rossa, si \u00e8 stabilito che il batterio \u00e8 endemico, cio\u00e8 tipico ed esclusivo di un determinato territorio, e che, pertanto, l\u2019unica prescrizione utile ai fini dell\u2019arresto della diffusione del batterio consiste nella lotta agli insetti vettori e non pi\u00f9 nell\u2019abbattimento\u201d.<br \/>\n\u201cGli agricoltori hanno il diritto di fare ogni sforzo possibile per conservare i loro alberi, per riportarli anche alla produzione di olive e di olio \u2013 ha dichiarato Marcello Longo, presidente di Slow Food Puglia -, Noi siamo al fianco dei contadini legati alla terra e alle sue risorse in modo responsabile e sostenibile e sosterremo qualsiasi Istituzione vorr\u00e0 percorrere la strada verso scelte oculate che salvaguardino il nostro paesaggio agrario tradizionale\u201d.<br \/>\nL\u2019appello mosso dalle tre realt\u00e0 \u00e8 corale: \u201cLa Regione Puglia verifichi soluzioni alternative all\u2019abbattimento, quali la cura degli alberi malati e la realizzazione di interventi di manutenzione del paesaggio agrario\u201d.<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Slow Food Puglia e WWF Italia si sono messi insieme per lanciare con forza un appello alla Regione Puglia contro l\u2019abbattimento degli ulivi che sono stati segnalati quali piante infettate dal batterio Xylella e a favore della sperimentazione di nuovi protocolli di cura. Per la conservazione degli alberi che insistono nella zona degli ulivi monumentali che si estende fino alla Riserva Naturale dello Stato e oasi WWF di Torre Guaceto, ormai categorizzata quale infetta, come tutto il Brindisino, si \u00e8 gi\u00e0 pronunciato il Tar di Lecce con la sospensione dell\u2019ordinanza di abbattimento emessa dalla Regione. Allo stato attuale, infatti, l\u2019eradicazione degli alberi ritenuti infetti sarebbe inutile. Nel tempo, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha condotto sul campo numerosi progetti per la tutela di questa area. Gi\u00e0 nel 2005, per far s\u00ec che i conduttori dei terreni localizzati all\u2019interno della zona agricola della Riserva abbandonassero le vecchie pratiche e si convertissero a conduzioni ecosostenibili che favorissero la salute degli alberi e la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":173416,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-173413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173413"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":173417,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173413\/revisions\/173417"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/173416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}