{"id":173606,"date":"2020-06-15T18:43:23","date_gmt":"2020-06-15T16:43:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=173606"},"modified":"2020-06-15T19:48:07","modified_gmt":"2020-06-15T17:48:07","slug":"versalis-femca-cisl-una-questione-di-principio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/versalis-femca-cisl-una-questione-di-principio\/","title":{"rendered":"Versalis, Femca Cisl: &#8220;una questione di principio!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Fiumi di carta stampata, articoli articolati e meno, dichiarazioni, affermazioni, deduzioni e probabilit\u00e0, ipotesi verosimilmente anche campate in aria. Tantissimo si \u00e8 scritto in questo ultimo mese sulla aria insalubre presente nella citt\u00e0 di Brindisi che, settimane addietro ha indotto il primo cittadino a firmare un\u2019ordinanza di blocco dell\u2019impianto di Cracking della Versalis. Volendo approfondire le circostanze di riferimento all\u2019ordinanza, ossia i cattivi odori presenti in alcuni punti della citt\u00e0, emerge chiaramente che certamente non provenivano dal sito petrolchimico. Volendo indagare, si suppone potessero essere causa naturale di alcuni lavori sulla nuova linea di gas metano della TAP in corso nei pressi del cantiere di Tuturano. Ma questo sembra non interessare a nessuno.<br \/>\nAnche l\u2019ARPA Puglia, attraverso la Direzione della sede di Brindisi, prontamente intervenuta direttamente nel sito di Brindisi e dopo tante ore di pelo e contropelo alla Versalis, emette un verbale in cui nulla si rileva riguardo le emissioni odorigene, tantomeno su violazioni di Legge.<br \/>\nParadossalmente emerge che non \u00e8 possibile cercare altrove ci\u00f2 che si deve necessariamente trovare in Versalis, ma delle emissioni odorigene non c\u2019\u00e8 traccia nel sito. Occorre spostare il problema circoscrivendolo sempre in Versalis naturalmente.   Si parla delle fermate, dei camini, della vetust\u00e0 degli impianti, dell\u2019AIA da rivedere, dei parametri di Legge sbagliati, dei \u201cpicchi\u201d di benzene e toluene o tulene (come pronunciato da alcuni dei pi\u00f9 accaniti sostenitori della causa), o ancora degli investimenti, delle procedure, delle manutenzioni, e cos\u00ec via, per finire alla chimica verde che non c\u2019\u00e8.<br \/>\nLe emissioni odorigene che hanno determinato l\u2019ordinanza di chiusura rimangono solo un lontano ricordo.<br \/>\nL\u2019impegno impareggiabile del Prefetto e la disponibilit\u00e0 della Regione Puglia, la proverbiale propensione al dialogo delle organizzazioni sindacali di categoria (attaccate in questi giorni da chi non sa neanche dove si trova lo stabilimento) e l\u2019interesse ovvio alla vicenda delle Segreterie generali confederali territoriali al mondo del lavoro che ruota intorno al polo chimico fanno s\u00ec che un Tavolo Tecnico, con la presenza degli Enti in contesa e la Versalis si insedi per dirimere questa vicenda.<br \/>\nNon vi era certo bisogno della chiusura dello stabilimento per arrivarci. Vale la pena ricordare, perch\u00e9 qualcuno fa finta di averlo dimenticato, che un tavolo tecnico era gi\u00e0 stato chiesto alla Versalis (settembre 2018) e che la Societ\u00e0 aveva dato ampia disponibilit\u00e0 ad aprirlo.<br \/>\nVien da pensare che all\u2019epoca non era il momento per istituirlo. Non serviva probabilmente l\u2019apertura ad un dialogo franco e sereno fra l\u2019Amministrazione Comunale e una delle pi\u00f9 grosse realt\u00e0 industriali di Brindisi, della Puglia, e dell\u2019Italia intera.<br \/>\nPerch\u00e9 quindi non istituirlo ben due anni fa senza ricorrere a determinazioni drammatiche?<br \/>\nTranne pochi, tutti i brindisini hanno capito l\u2019insostenibilit\u00e0 di un gesto vano quanto esclusivamente scenografico poggiato su odori o puzze di cui molto velocemente si \u00e8 voluto perdere traccia.<br \/>\nE\u2019 di questi ultimi giorni l\u2019esito dell\u2019audizione dell\u2019ARPA Puglia presso la stessa Regione. Si legge dalla stampa e viene dichiarato anche dall\u2019Amministrazione Comunale la segnalazione di una inadeguatezza della rete di centraline di rilevamento dell\u2019aria nel comprensorio brindisino, non solo nel Petrolchimico.<br \/>\nMa la inadeguatezza delle centraline pu\u00f2 ricondurre a Versalis il danno ambientale? Certamente no.<br \/>\nEppure la lettura che si vuol far trasparire \u00e8 questa. Il solo scopo \u00e8 evidentemente incrementare la tensione gi\u00e0 esistente perch\u00e9 in realt\u00e0 non vi \u00e8 alcuna correlazione tra le dichiarazioni ed i contenuti dei documenti.<br \/>\nOccorre per\u00f2 rimediare alla figuraccia.<br \/>\nMa cosa significano i \u201cpicchi\u201d? Quale impatto possono avere quei picchi sulla popolazione per quella durata temporale cos\u00ec breve in quei posti dove sono stati rilevati? Quale era l\u2019impatto delle condizioni climatiche e del vento sulle emissioni rilevate? Come mai ad impianto fermo si rilevano ugualmente giornate con aumenti delle emissioni medie di C6H6 nel comprensorio di Brindisi? Su questi quesiti nelle interviste cui partecipa solo una parte in causa e senza contraddittorio alcuno non ci sono mai delle risposte.<br \/>\nSovente per\u00f2 si rilevano insinuazioni, mescolamento di dati, ripetersi di informazioni che generano come conseguenza colpe che \u201cdevono\u201d essere necessariamente addossate al Cracking ed a Versalis.<br \/>\nSperando nella fine della propaganda aspettiamo speranzosi l\u2019avvio del tavolo tecnico in cui parteciperanno validi professionisti ed in cui si spera che solo di aspetti tecnici si discuter\u00e0 per trovare la quadra ed avviare un percorso che possa favorire lo sviluppo industriale del sito petrolchimico, di Versalis e dell\u2019intera area produttiva del territorio. Allo stesso tempo occorre trovare le giuste sinergie per migliorare il sistema di controllo \u201cpubblico\u201d della qualit\u00e0 dell\u2019aria, sia internamente al sito che nell\u2019intera area industriale ed urbana, cos\u00ec da poter dare una informazione finalmente corretta alla comunit\u00e0, senza pregiudizio e senza strumentali \u201cprobabilit\u00e0\u201d o letture viziate. Si eviteranno finalmente pericolosi ed inutili allarmismi che creano contrapposizioni basate solo su \u201caria fritta\u201d ma che sui social diventano violenti attacchi personali ad onesti lavoratori padri di famiglia.<br \/>\nSi comprendono le difficolt\u00e0 del Primo Cittadino a gestire il suo rapporto con alcune associazioni locali che lo hanno sostenuto ma presto dovr\u00e0 abbandonare la strada della lotta di principio alla Versalis. Se vuol essere Sindaco della Citt\u00e0 dovr\u00e0 cominciare a lasciar perdere la propaganda e avviarsi ad un dialogo costruttivo con tutti che potr\u00e0 portare solo benefici al territorio ed alla comunit\u00e0 che lo abita. E\u2019 estremamente importante vista anche la prospettiva di un dissesto economico ormai acclarato in cui bisogner\u00e0 far fronte all\u2019aumento della disoccupazione e alle chiusure inevitabili post Covid.<br \/>\nInsomma, si vuole cambiare la storia per davvero?  Ed allora si abbandoni questa strategia al massacro sterile e di \u201cprincipio\u201d, si cerchino soluzioni di sviluppo ad una provincia che offre tantissime opportunit\u00e0 inesplorate o bloccate dalla burocrazia. E\u2019 il momento di darsi da fare per attivare tutte le risorse possibili in una realt\u00e0 che non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare a nessuno e trovare le modalit\u00e0 per fare squadra con tutti gli stakeholders.<br \/>\nIn fin dei conti basta dare un\u2019occhiata ad altre citt\u00e0, ad altre amministrazioni, a culture che assomigliano alle nostre ma che hanno saputo coniugare molto meglio temi come Salute e Lavoro, Ambiente e Territorio, Sviluppo e Sotenibilit\u00e0.  E\u2019 avvenuto tutto attraverso un confronto sistematico e costruttivo coinvolgendo gli attori sociali senza tralasciarne alcuno. Luoghi spesso con molte meno risorse di ci\u00f2 che offre Brindisi. Hanno avuto un approccio differente, meno ideologico, pi\u00f9 costruttivo e concreto. Oggi possono vantare condizioni decisamente migliori.<br \/>\nSe non si \u00e8 in grado di coniugare gli interessi di tutti si lasci spazio a chi proporr\u00e0 una \u201cvisione\u201d differente senza addossare le colpe delle proprie incapacit\u00e0 politiche ad altri. Si lasci il passo a chi riesce a trovare spazi di nuovo sviluppo e occupazione sostenibile salvaguardando e valorizzando ci\u00f2 che gi\u00e0 esiste e funziona. <\/p>\n<p>Emiliano GIANNOCCARO<br \/>\nIl Segretario Generale FEMCA CISL<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fiumi di carta stampata, articoli articolati e meno, dichiarazioni, affermazioni, deduzioni e probabilit\u00e0, ipotesi verosimilmente anche campate in aria. Tantissimo si \u00e8 scritto in questo ultimo mese sulla aria insalubre presente nella citt\u00e0 di Brindisi che, settimane addietro ha indotto il primo cittadino a firmare un\u2019ordinanza di blocco dell\u2019impianto di Cracking della Versalis. Volendo approfondire le circostanze di riferimento all\u2019ordinanza, ossia i cattivi odori presenti in alcuni punti della citt\u00e0, emerge chiaramente che certamente non provenivano dal sito petrolchimico. Volendo indagare, si suppone potessero essere causa naturale di alcuni lavori sulla nuova linea di gas metano della TAP in corso nei pressi del cantiere di Tuturano. Ma questo sembra non interessare a nessuno. Anche l\u2019ARPA Puglia, attraverso la Direzione della sede di Brindisi, prontamente intervenuta direttamente nel sito di Brindisi e dopo tante ore di pelo e contropelo alla Versalis, emette un verbale in cui nulla si rileva riguardo le emissioni odorigene, tantomeno su violazioni di Legge. Paradossalmente emerge che non \u00e8 possibile cercare altrove ci\u00f2 che si deve necessariamente&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":168272,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-173606","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173606","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173606"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":173608,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173606\/revisions\/173608"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/168272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}