{"id":174646,"date":"2020-07-15T16:29:01","date_gmt":"2020-07-15T14:29:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=174646"},"modified":"2020-07-15T18:38:16","modified_gmt":"2020-07-15T16:38:16","slug":"ottanta-migranti-trasferiti-al-cara-di-restinco-per-un-periodo-di-quarantena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ottanta-migranti-trasferiti-al-cara-di-restinco-per-un-periodo-di-quarantena\/","title":{"rendered":"Ottanta migranti trasferiti al Cara di Restinco per un periodo di quarantena"},"content":{"rendered":"<p>Ottanta migranti sbarcati a Lampedusa sono stati trasferiti al Cara di Restinco per un periodo di quarantena.<\/p>\n<p>Lo ha stabilito il ministero dell&#8217;Interno che ha inviato una nota alle prefetture e alle questure di Agrigento e Brindisi, indicando le disposizioni per il trasferimento.<\/p>\n<p>Gli ottanta migranti accolti nel centro di Restinco sono stati sottoposti a tampone dagli operatori sanitari del Servizio di Igiene e Sanit\u00e0 pubblica della Asl di Brindisi.<br \/>\n\u201cI migranti \u2013 spiega il direttore del Sisp, Stefano Termite &#8211; sono stati visitati ieri dai medici del Cara. Prima del loro arrivo sono gi\u00e0 stati sottoposti in Sicilia a un test sierologico che ha dato esito negativo: non erano presenti anticorpi nel sangue. Il tampone potr\u00e0 offrire altre informazioni su un\u2019eventuale infezione da Sars-Cov-2: i risultati saranno pronti in tarda serata\u201d.<br \/>\nIn ogni caso &#8211; continua Termite &#8211; \u201ci migranti dovranno affrontare un periodo di isolamento fiduciario di quattordici giorni prima di un possibile trasferimento in altre sedi regionali o extraregionali. Noi monitoreremo gli ospiti ogni giorno in collaborazione con i responsabili sanitari della struttura e poco prima della scadenza delle due settimane eseguiremo un secondo tampone per essere certi della negativit\u00e0\u201d.<br \/>\n\u201cQuesta \u2013 conclude il dottor Termite &#8211; \u00e8 una fase in cui potremmo attenderci altri sbarchi di migranti ma la nostra attivit\u00e0 di sorveglianza prosegue su pi\u00f9 fronti: monitoriamo e mettiamo in isolamento fiduciario chi entra sul territorio da aree del mondo in cui la pandemia \u00e8 pi\u00f9 diffusa. A chi arriva da regioni italiane o nazioni europee in cui il problema del Covid \u00e8 stato pi\u00f9 rilevante chiediamo di aderire all\u2019esecuzione volontaria del tampone\u201d.<\/p>\n<p>Diverse le proteste per lo spauracchio di dover fronteggiare eventuali casi di contagio da coronavirus.<\/p>\n<p>Per la CGIL di Brindisi: &#8220;<em>Quanto sta accadendo al Centro di Restinco non rispetta le norme primarie a tutela del popolo degli immigrati ospiti dei centri di accoglienza.<\/em><br \/>\n<em>Il Ministero in questi giorni ha assunto una decisione che andr\u00e0 ad incidere nel futuro di tutti gli ospiti di Restinco.<\/em><\/p>\n<p><em>Ed infatti, questi ultimi, a seguito della decisione ministeriale, saranno trasferiti verso altri centri del Lazio poich\u00e9 Brindisi diventer\u00e0 un centro pre Covid.<\/em><br \/>\n<em>Ci\u00f2 che maggiormente rammarica rispetto alla decisione assunta dal Ministero \u00e8 che questi uomini e donne, dopo tutti gli sforzi compiuti per una integrazione costruttiva, sia attraverso corsi di formazione, che contratti di lavoro, adesso perderanno ogni collegamento con la vita che si erano faticosamente ricostruita e dovranno ripartire ancora una volta da zero.<\/em><\/p>\n<p><em>Quanto sta accadendo non tiene in dovuto conto le scelte compiute, \u00e8 contrario alla Convenzione Internazionale sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e delle loro famiglie, sottoscritta dalle Nazioni Unite ne 1990 ed entrata in vigore nel 2003, e confligge con l\u2019art 10 della Carta Costituzionale.<\/em><\/p>\n<p><em>Pertanto, con la presente, nel comunicare che gioved\u00ec 16 luglio pv, nel primo pomeriggio, presso la sede della Prefettura di Brindisi, si terr\u00e0 una manifestazione nella quale si richieder\u00e0 la tutela degli ospiti del Centro, si confida nella possibilit\u00e0 che SE il Prefetto in tale ambito possa ricevere una delegazione al fine di individuare nuovi percorsi alternativi ad un trasferimento sicuramente traumatico, che avverrebbe in danno di uomini che hanno gi\u00e0 vissuto l\u2019angoscia di dover abbandonare tutto per guadagnarsi una nuova opportunit\u00e0 di vita<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Per Pietro Guadalupi (FDI) &#8220;<em>i dubbi sono diventati realt\u00e0 e nel \u201cCara\u201d di Restinco il Ministero dell\u2019Interno ha pensato bene di realizzare un centro \u201cpre-covid\u201d dove alloggiare i migranti giunti nelle ultime ore in Italia e che devono restare in quarantena per il rischio di aver contratto il covid 19.<br \/>\nA quanto pare, sarebbero stati sottoposti soltanto ad un test sierologico che, come \u00e8 noto, non fornisce alcuna garanzia, visto che l\u2019unica diagnosi riconosciuta \u00e8 quella del tampone.<br \/>\nLi hanno letteralmente catapultati a Brindisi senza che la comunit\u00e0 locale ne sapesse nulla e senza che il sindaco Rossi pronunciasse una sola parola, al pari del presidente della Regione Puglia Emiliano.<br \/>\nAvrebbero dovuto \u201curlare\u201d al Ministro che Brindisi \u00e8 stata una delle province del Mezzogiorno pi\u00f9 colpite dal Covid, che proprio questa provincia ha, in percentuale, uno dei numeri pi\u00f9 bassi di posti di terapia intensiva, che il laboratorio per analizzare i tamponi a Brindisi \u00e8 totalmente insufficiente a soddisfare le esigenze ordinarie (figuriamoci quelle di una struttura aggiuntiva) e che l\u2019ospedale Perrino \u00e8 stata una grande fonte di contagio per la mancata separazione degli spazi.<br \/>\nAvrebbero dovuto dire che a Restinco non ci sono spazi per garantire il distanziamento (mettendo a rischio i lavoratori della struttura). E invece niente. Solo un silenzio assordante che fa sentire i brindisini sempre meno rappresentati dal duo Rossi-Emiliano.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa decisione del Governo di creare centri dove ospitare migranti che devono trascorrere la loro quarantena dopo il loro arrivo in Italia non ha tenuto in alcun conto le condizioni in cui si trovano tali strutture e la totale mancanza di garanzie per il personale impiegato all\u2019interno delle stesse e per le popolazioni interessate\u201d. <\/em><br \/>\nLo affermano i parlamentari Mauro D\u2019Attis e Vincenza Labriola (FI) in una interrogazione rivolta al Ministro dell\u2019Interno, finalizzata a conoscere qual \u00e8 il piano del Governo per controllare il fenomeno migratorio, soprattutto in considerazione dei rischi rivenienti dalla presenza di soggetti che hanno contratto il covid 19.<br \/>\nD\u2019Attis e Labriola, poi, pongono l\u2019accento sulla totale mancanza di tutele per il personale impiegato all\u2019interno delle stesse strutture e per i cittadini che risiedono nelle zone interessate. E\u2019 il caso, ad esempio del centro \u201cCara-Cpr\u201d di Brindisi-Restinco dove ieri sono arrivati 80 migranti provenienti da Lampedusa, molti dei quali sbarcati in Italia nei giorni scorsi insieme ai 28 \u201cpositivi\u201d scoperti a Roccella Jonica nei giorni scorsi.<br \/>\nAl Ministro, pertanto, D\u2019Attis e Labriola chiedono quali misure intende adottare per la gestione di tali migranti nel Cara di Brindisi, con particolare riferimento alle iniziative volte a garantire la sicurezza del personale del Centro.<\/p>\n<p><em><br \/>\nPer l&#8217;on. Lucaselli (FDI) &#8220;Tanto tuon\u00f3 che piovve. Non pi\u00f9 tardi di ieri, quando il governo con una decisione incomprensibile faceva approdare una moltitudine di migranti presso il centro di Restinco, esprimevano le nostre perplessit\u00e0 circa tale situazione. Migranti trasferiti presso il centro senza neanche conoscere la positivit\u00e0 o meno al Covid degli stessi poich\u00e9 erano stati sottoposti solo a test sierologici e non a tampone. Un centro che nasce per contenere altra tipologia di soggetti, non adeguato negli anni e che, alla luce dell\u2019emergenza sanitaria, risulta non consono ad ospitare l\u2019utenza trasferita ieri. Tanto \u00e8 vero che nella mattinata odierna un migrante, in barba a tutti i controlli, \u00e8 riuscito a fuggire. La buona notizia, al momento, \u00e8 che lo stesso \u00e8 stato recuperato evitando che venisse di fatto a contatto con gli abitanti del luogo. La situazione di per se \u00e8 drammatica ed a tal fine ho provveduto urgentemente a depositare una interrogazione indirizzata al ministro degli interni e al ministro della salute affinch\u00e9 notizino sulla situazione attuale, sui perch\u00e9 di tale decisione e si attivino per la tutela sanitaria degli operatori e delle forze dell\u2019ordine, che al momento risultano in servizio all\u2019interno del centro senza alcuna tutela sanitaria, sia per la mancanza di dispositivi di protezione individuale sia per l\u2019assenza di informazioni se gli ospiti arrivati ieri. Il tutto per evitare quello che giorni fa \u00e8 accaduto a roccella ionica dove ben 25 agenti hanno contratto il Covid 19 stando a contatto con i migranti&#8221;. <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ottanta migranti sbarcati a Lampedusa sono stati trasferiti al Cara di Restinco per un periodo di quarantena. 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