{"id":174871,"date":"2020-07-20T22:11:03","date_gmt":"2020-07-20T20:11:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=174871"},"modified":"2020-07-20T22:26:25","modified_gmt":"2020-07-20T20:26:25","slug":"si-e-spento-mimmi-barretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/si-e-spento-mimmi-barretta\/","title":{"rendered":"Si \u00e8 spento Mimmi Barretta, il capostipite dell&#8217;impresa di rimorchio marittimo"},"content":{"rendered":"<p>Si \u00e8 spento oggi a 95 anni Domenico &#8220;Mimmi&#8221; Barretta, fondatore dell\u2019omonima impresa con il compianto fratello Giovanni, morto nel novembre 2018 all&#8217;et\u00e0 di 91 anni.<\/p>\n<p>I Barretta hanno rappresentato la storia dell\u2019imprenditoria brindisina.<\/p>\n<p>La redazione di Brundisium.net \u00e8 vicina alle figlie Cornelia, Rosy e Paola, alla nipote Micol ed ai parenti tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>LA STORIA DELL&#8217;IMPRESA FRATELLI BARRETTA<\/strong><\/em><\/p>\n<p>L\u2019IMPRESA FRATELLI BARRETTA nasce nel 1945.<\/p>\n<p>L&#8217;Impresa \u00e8 frutto degli sforzi di Domenico e Giovanni Barretta, all&#8217;epoca palombari, che a dispetto di tutti riuscirono a creare l&#8217;Azienda dal nulla vincendo una sfida.<\/p>\n<p>L&#8217;avventura inizia con il recupero del relitto della nave frigorifera &#8220;Asmara&#8221; affondata da un sommergibile Inglese nel 1941 durante la seconda guerra mondiale; tale operazione venne eseguita tramite l&#8217;acquisto del pontone a bigo fisso &#8220;TENAX&#8221; (70 tons) avvenuto grazie ad un finanziatore del nord tale Sig. Cucchi titolare di una acciaieria a Brescia che all&#8217;epoca credette nel progetto dei fratelli Barretta anticipando loro una cifra che all&#8217;epoca sembrava iperbolica di 40.000.000 di lire. In cambio il Cucchi pretese dai Barretta il ferro recuperato dal relitto della nave Asmara fino alla concorrenza della somma prestata. I Barretta lavorarono come palombari per 18 ore al giorno per recuperare quanto pi\u00f9 ferro possibile dall&#8217;Asmara rischiando in continuazione le loro vite e con il timore di non poter estinguere il debito nei confronti del finanziatore.<\/p>\n<p>Accadde per\u00f2 una circostanza fortunata: nell&#8217;estate del 50&#8242; scoppi\u00f2 la guerra in Corea ed il prezzo del ferro schizzo alle stelle; fu cos\u00ec che i Barretta poterono estinguere il loro debito nei confronti del Sig. Cucchi in appena un mese.<\/p>\n<p>Parte del ricavato derivante dalla suddetta operazione venne destinato all\u2019acquisto, (1948) del primo Rimorchiatore, il \u201cVIGOR\u201d.<\/p>\n<p>Coronato da successo il recupero dell\u2019Asmara, la prospettiva si allarg\u00f2 con l\u2019inizio di una nuova e collaterale attivit\u00e0: l\u2019assistenza ed il salvataggio delle navi.<\/p>\n<p>A tale scopo nel 1952 venne acquistato in Francia il Rim\/re \u201cARDIMENTOSO\u201d che segn\u00f2 un momento decisivo per l\u2019Impresa.<\/p>\n<p>Tale Rim\/re infatti grazie alle notevoli dimensioni (52 mt.) ed alle sue attrezzature consent\u00ec l\u2019esecuzione con pieno successo di numerosi salvataggi nel Basso Adriatico e nel Canale d\u2019Otranto.<\/p>\n<p>Sempre nel 1952 la Capitaneria di Porto di Brindisi autorizz\u00f2 l\u2019Impresa Barretta, dotata dei suddetti mezzi, ad espletare il servizio di rimorchio nel porto di Brindisi. Negli anni successivi, quindi, e precisamente negli anni 60 e fino al 1973, vennero acquistati altri cinque rimorchiatori denominati \u201cVALOROSO\u201d (1961 &#8211; 905 Hp) \u201cPODEROSO\u201d e \u201cSTREPITOSO\u201d (1969 -1000 Hp) \u201cCORAGGIOSO\u201d e \u201cMAESTOSO\u201d (1973 &#8211; 1000 Hp).<\/p>\n<p>Il Rim\/re \u201cARDIMENTOSO\u201d consent\u00ec all\u2019Impresa di entrare nel mercato dell\u2019OFFSHORE eseguendo numerosissime operazioni fra le quali il rimorchio di cassoni cellulari in cemento armato, da Venezia in Libia, per conto della Compagnia petrolifera ESSO. Altra significativa data per l\u2019Impresa \u00e8 il 1981 anno in cui entr\u00f2 in servizio il primo motorimorchiatore di nuova costruzione il \u201cTEODORO BARRETTA\u201d (3800 BHP). commissionato ai Cantieri GIORGETTI di Viareggio. Con questo Rim\/re oltre al rimorchio portuale vennero eseguite molteplici operazioni di rimorchio in altura fra le quali l\u2019intero trasferimento dei mezzi per edilizia marittima per conto della IMPREGILO da Taranto in Libia.<\/p>\n<p>Nel 1987 ed 89 si aggiunsero i moto rimorchiatori \u201cVINICIO BARRETTA\u201d (3300 BHP) e \u201cCORNELIA BARRETTA\u201d (3300 BHP) costruiti presso il Bacino di Carenaggio di Trapani; nel 1989 la flotta crebbe ulteriormente con l\u2019acquisto di altri due motorimorchiatori il \u201cGIUSEPPE BARRETTA\u201d e l\u2019 \u201cARDIMENTOSO\u201d per completare l\u2019opera di rinnovamento dei mezzi.<\/p>\n<p>In conclusione gli anni 80, segnarono il progressivo ammodernamento della flotta con il passaggio dalla propulsione a vapore a quella a motore garantendo all\u2019Azienda la possibilit\u00e0 di continuare ad operare, ai massimi livelli, non solo nel servizio di rimorchio portuale ma anche nell\u2019offshore e nei salvataggi.<\/p>\n<p>Il rimorchiatore \u201cVinicio Barretta\u201d venne impegnato in operazioni OFF- SHORE per conto della compagnia petrolifera britannica ENTERPRISE OIL.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra svolta decisiva per l\u2019Impresa fu segnata dall\u2019entrata in servizio delle due costruzioni a propulsione azimutale, il\u201cMARIETTA BARRETTA\u201d e l\u2019 \u201cASMARA\u201d (4651 BHP).<\/p>\n<p>Dal 1997 al 2007 con l\u2019utilizzo di queste due unit\u00e0 ed assicurando al contempo il servizio portuale l\u2019Impresa Barretta ha lavorato per la ENI presso il campo Aquila, al largo delle coste albanesi, impegnandosi in operazioni OFF-SHORE.<\/p>\n<p>Nel 2004 la Impresa Barretta ha collaborato con la olandese SMIT Salvage una delle pi\u00f9 importanti compagnie del mondo, nella operazione di salvataggio della m\/n \u201cIrinikos\u201d incagliatasi con un rilevante carico di carbone all\u2019imboccatura del porto di Brindisi.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni la impresa ha portato a termine con successo numerose operazioni di rimorchio straordinario nei confronti di diverse navi (\u201cex multis\u201d, \u201cGeneroso\u201d, \u201cCetina\u201d, \u201cft Odyn\u201d, \u201cAntonis A\u201d, \u201cTrailer\u201d, \u201cLegend\u201d, \u201cVesta\u201d, \u201cTenace\u201d.<\/p>\n<p>Da ultimo il nuovo rimorchiatore \u201cTENAX\u201d (che a causa del nome, rievoca il vecchio pontone galleggiante del 1946) racchiude tutto quanto ci possa essere di pi\u00f9 moderno ed avveniristico al giorno d\u2019oggi nel campo marittimo. Con il \u201cTenax\u201d l\u2019Impresa Barretta intende porre sul mercato un mezzo versatile tecnologicamente all\u2019avanguardia idoneo ad essere impiego sia nel rimorchio portuale che nei piu\u2019 disparati lavori in offshore.<\/p>\n<p>Oggi l\u2019Impresa conta 46 dipendenti, 5 rimorchiatori e 3 pontoni galleggianti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 spento oggi a 95 anni Domenico &#8220;Mimmi&#8221; Barretta, fondatore dell\u2019omonima impresa con il compianto fratello Giovanni, morto nel novembre 2018 all&#8217;et\u00e0 di 91 anni. I Barretta hanno rappresentato la storia dell\u2019imprenditoria brindisina. La redazione di Brundisium.net \u00e8 vicina alle figlie Cornelia, Rosy e Paola, alla nipote Micol ed ai parenti tutti. &nbsp; LA STORIA DELL&#8217;IMPRESA FRATELLI BARRETTA L\u2019IMPRESA FRATELLI BARRETTA nasce nel 1945. L&#8217;Impresa \u00e8 frutto degli sforzi di Domenico e Giovanni Barretta, all&#8217;epoca palombari, che a dispetto di tutti riuscirono a creare l&#8217;Azienda dal nulla vincendo una sfida. L&#8217;avventura inizia con il recupero del relitto della nave frigorifera &#8220;Asmara&#8221; affondata da un sommergibile Inglese nel 1941 durante la seconda guerra mondiale; tale operazione venne eseguita tramite l&#8217;acquisto del pontone a bigo fisso &#8220;TENAX&#8221; (70 tons) avvenuto grazie ad un finanziatore del nord tale Sig. Cucchi titolare di una acciaieria a Brescia che all&#8217;epoca credette nel progetto dei fratelli Barretta anticipando loro una cifra che all&#8217;epoca sembrava iperbolica di 40.000.000 di lire. In cambio il Cucchi pretese dai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":174874,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-174871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=174871"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":174879,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/174871\/revisions\/174879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=174871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=174871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=174871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}