{"id":17550,"date":"2014-07-11T16:23:13","date_gmt":"2014-07-11T14:23:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=17550"},"modified":"2014-07-11T16:23:13","modified_gmt":"2014-07-11T14:23:13","slug":"come-una-bambina-minuta-e-timida-puo-condurre-un-cavallo-alto-due-metri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/come-una-bambina-minuta-e-timida-puo-condurre-un-cavallo-alto-due-metri\/","title":{"rendered":"Come una bambina minuta e timida  pu\u00f2 condurre un cavallo alto due metri&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Una bambina minuta e timida sta in mezzo ad un recinto. Solleva un braccio e inizia a camminare come se seguisse le linee di un cerchio disegnato nella terra. Accade l\u2019incredibile: \u201cSiete\u201d, il cavallo che sta nello steccato con lei e che la sovrasta con la sua altezza, comincia a muoversi seguendo il suo ritmo. Ha capito che il capobranco \u00e8 lei: quella piccola alta s\u00ec e no un metro e cinquanta, magrolina, che frequenta la prima media.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli adolescenti della Cooperativa \u201cPrisma\u201d di Ostuni, coordinati dalla dott.ssa Isabella D\u2019Attoma, hanno passato un\u2019intera giornata, gioved\u00ec 10 luglio, al centro ippico \u201cAsd Zizzi\u201d di Pozzo Faceto insieme a Francesco Attanasio, counselor specializzato nella mediazione del cavallo e all\u2019Associazione Astera, per la quale erano presenti Angela Andriola e Sonia Clarizia. Il progetto, realizzato con l\u2019aiuto dell\u2019istruttore di equitazione Fabio Rubino e della pedagogista Maria Teresa Balestra, \u00e8 stato organizzato nell\u2019ambito di \u201cCavalli e carezze\u201d, una sezione di lavoro che il gruppo ostunese ha avviato da poco con la finalit\u00e0, attraverso l\u2019utilizzo del cavallo, di favorire l\u2019inserimento e l\u2019integrazione di chi vive una qualche forma di isolamento, diversit\u00e0 o restrizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli adolescenti della Cooperativa \u201cPrisma\u201d provengono infatti da situazioni familiari \u201cproblematiche\u201d. Sono una trentina, frequentano il centro diurno (ma Prisma ha anche una casa famiglia che fa da residenza per minori allontanati dalle famiglie e una ludoteca), vivono in contesti familiari \u201cdelicati\u201d per via di problemi economici, psicologici o giudiziari. Sono seguiti ogni giorno dagli educatori della Cooperativa e quest\u2019anno hanno accolto con entusiasmo la proposta dell\u2019Associazione Astera di vivere un\u2019esperienza di crescita con il cavallo \u201cSiete\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cI ragazzi che arrivano a Prisma sono mandati dai servizi sociali di Ostuni \u2013 ha spiegato Angelo Turco, 54 anni, educatore \u2013 i genitori chiedono o hanno bisogno di un sostegno per seguirli e Prisma offre il suo supporto. Come? Per esempio li aiutiamo a fare i compiti ma organizziamo anche attivit\u00e0 motorie, di danza, teatro, cucina\u201d. Astera, dal canto suo, \u00e8 una associazione di promozione sociale che sviluppa iniziative di aiuto e sostegno alle persone in difficolt\u00e0. Gestisce un laboratorio Teatrale, si occupa di &#8220;Alzheimer&#8221; attraverso un Centro di Ascolto, cicli di incontri di formazione e informazione sulla malattia, gruppi di auto mutuo aiuto per i familiari, laboratori creativi e da poco ha avviato il lavoro con i cavalli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLavorare con il cavallo pu\u00f2 diventare il volano per l&#8217;acquisizione di un forte senso di responsabili\u00e0: un essere vivente come il cavallo che dipende dall&#8217;essere umano e dalle sue cure esige una presa di coscienza dei propri doveri, rende autori delle proprie esperienze e contemporaneamente spettatori di s\u00e9 stessi \u2013 ha spiegato Francesco Attanasio, che \u00e8 anche presidente di Astera &#8211; ma con \u2018Cavalli e carezze\u2019 vogliamo in generale che tutti, bambini e adulti, possano imparare a relazionarsi con la diversit\u00e0, e il cavallo, proprio nella duplice natura di simile e diverso, \u00e8 di per s\u00e9 un mediatore che permette alla persona di elaborare in modo graduale i concetti di alterit\u00e0, di vincolo comunicativo, di diversit\u00e0. Il cavallo rappresenta una grande risorsa in questo senso un forte elemento di mediazione neutra\u201d.<\/p>\n<p>Soprattutto, durante la giornata al maneggio Zizzi, gli adolescenti di \u201cPrisma\u201d hanno imparato che con la calma e la sicurezza in s\u00e9 stessi si fanno tante cose: anche indirizzare un cavallo, animale possente e vigoroso, che trova nell\u2019essere umano, al di l\u00e0 di quale sia la sua et\u00e0 e la sua statura, al di l\u00e0 insomma di ogni pregiudizio fisico, sociale, di origine, un punto di riferimento. \u201cAll\u2019inizio ho avuto un po\u2019 paura \u2013 ha confessato Lucia dopo essere sgusciata fuori dal recinto di legno \u2013 poi Siete si \u00e8 fatto accarezzare e Francesco mi ha spiegato come dovevo muovermi per farlo camminare. \u00c8 stato molto bello\u201d. Anche i suoi compagni, Marco, Stefano, Elena erano emozionati e un po\u2019 sorpresi di questa scoperta di s\u00e9. Dopo l\u2019esperienza della conduzione, i ragazzi sono montati in sella con l\u2019istruttore Fabio Rubino: alcuni di loro inizialmente si sono rifiutati perch\u00e9 avevano paura, ma quando Francesco Attanasio ha spiegato loro che il cavallo poteva essere loro amico, hanno trovato fiducia. \u201cPrima di montare in sella, abbiamo spiegato ai ragazzi che per avvicinarsi al cavallo \u00e8 necessario farsi riconoscere, quindi tirare fuori la propria identit\u00e0 \u2013 ha raccontato Angela Andriola, legale dell\u2019Associazione Astera &#8211; per molti di loro \u00e8 stata un\u2019esperienza nuova: spesso nelle loro famiglie questi bambini non sono visti\u2019.<\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0 a maggio avevamo portato 80 bambini delle scuole elementari di Fasano sul cavallo Mercurio \u2013 ha continuato Angela Andriola \u2013 adesso abbiamo in mente un altro progetto: vorremmo coinvolgere i minori sottoposti a misure restrittive, insomma i ragazzini che sono nel carcere minorile per reati penali. Per loro l\u2019attivit\u00e0 con il cavallo potrebbe diventare una grande occasione per acquisire una prima infarinatura sul mestiere di stalliere e groom. Questo pu\u00f2 servirgli per un futuro professionale, ma sul momento \u00e8 utile anche perch\u00e9 contribuisce alla stabilit\u00e0 emotiva, a evitare gli estremi dell\u2019impulsivit\u00e0, ad una migliore autodisciplina e padronanza di s\u00e9 stessi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bambina minuta e timida sta in mezzo ad un recinto. Solleva un braccio e inizia a camminare come se seguisse le linee di un cerchio disegnato nella terra. Accade l\u2019incredibile: \u201cSiete\u201d, il cavallo che sta nello steccato con lei e che la sovrasta con la sua altezza, comincia a muoversi seguendo il suo ritmo. 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