{"id":176140,"date":"2020-08-26T14:47:38","date_gmt":"2020-08-26T12:47:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=176140"},"modified":"2020-08-26T14:47:38","modified_gmt":"2020-08-26T12:47:38","slug":"barocco-festival-la-fantastica-avventura-di-leonardo-leo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/barocco-festival-la-fantastica-avventura-di-leonardo-leo\/","title":{"rendered":"Barocco Festival: la fantastica avventura di Leonardo Leo"},"content":{"rendered":"<p>La XXIII edizione della rassegna internazionale di musica antica prosegue venerd\u00ec 28 agosto, alle ore 21, nel Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni, e sabato 29 agosto, sempre alle 21, nel Chiostro dell\u2019Archivio di Stato a Brindisi, con lo spettacolo di teatro musicale \u00abChesta \u00e8 la regola! L\u2019incredibile storia di Don Lionardo\u00bb, con Luigi D\u2019Elia e l\u2019ensemble \u00abArmoniche Stravaganze\u00bb. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito previa prenotazione al tel. 347 060 4118.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un racconto in musica pensato per un pubblico young ma che, nella costruzione, si \u00e8 rivelato adatto a chiunque volesse approfondire la biografia di una star. Un viaggio nel tempo di Leonardo Leo sulle strade della favola ma anche della cronaca del tempo, quelle che hanno segnato magicamente il cammino e l\u2019immaginario di uno dei pi\u00f9 importanti musicisti del Settecento, nato nel 1694 a San Vito dei Normanni e morto cinquanta anni pi\u00f9 tardi a Napoli, esponente fra i massimi della cosiddetta \u201cScuola musicale napoletana\u201d capace di influenzare soprattutto l\u2019insegnamento della musica in Europa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le speranze, le aspettative, i sogni del piccolo Lionardo, nato in un piccolo centro di provincia e destinato a quella citt\u00e0, Napoli, disseminata di chiese e teatri, con piazze immense e lunghe strade affacciate su un mare azzurro luccicante da non riuscire a tenere gli occhi aperti. Una citt\u00e0 nella quale tanta gente s\u2019incontrava per viverci e per fare festa, festa di ogni tipo accompagnata da musica eccezionale. Questa era la capitale, \u201cla citt\u00e0 cantante\u201d del secolo dei lumi con la sua ineffabile liaison con la musica, nata dalla fervida attivit\u00e0 dei quattro Conservatori e dai talentuosi musicisti che l\u2019hanno resa immortale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Don Lionardo, come veniva indicato amorevolmente Leonardo Leo, aveva appena 15 anni quando intraprese l\u2019avventura musicale a Napoli. Con sacrificio ma anche con intraprendenza riusc\u00ec a modificare il suo destino: da umile ragazzino di provincia a Maestro di Maestri, a star del Settecento, a indiscusso riferimento in una delle capitali europee della musica. Con la voce di Luigi D\u2019Elia il musicista si racconta, racconta i successi, la fama, le opere, il prestigio conquistato alla corte dei vicer\u00e8. E lo fa come farebbe un giovane di oggi, una storia scritta a quattro mani da Cosimo Prontera e Luigi D\u2019Elia che supera quasi tre secoli per incrociare le parole dei millennial.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abInsomma: da pischello a San Vito degli Schiavi sono passato ad essere mastriciello a Napoli e ora maestro della Reale Cappella e Primo Maestro in due conservatori: sono un grande! The top ma non \u00e8 finita! Nel 1739 sono a Torino al Teatro Regio. Che storia ragazzi\u2026 ma ora tocca a voi: premete lo switch on dei neuroni, studiate e godetevi tanta musica, mia e degli altri. La musica \u00e8 una delle arti che ha creato l\u2019uomo, non esisteva in natura e ricordate che senza quelle palline sul rigo non si pu\u00f2 vivere. \u00c8 stata la musica a farmi diventare il Maestro dei Maestri\u00bb. Tante e di gran valore sono le opere da lasciate da Leonardo Leo, per il teatro, nel genere sia serio sia buffo, in ambito vocale e strumentale, profano e sacro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Florimo, uno dei patriarchi della musicografia ottocentesca italiana, ne ha lasciato questo ritratto: \u00abLavoratore strenuo, impiegava talvolta le intere notti in comporre e secondare il suo estro armonioso senza sentir mai stanchezza. [\u2026] Non lasciava mai di portare al dito mignolo della mano sinistra, un anello di gran valore regalatogli dall\u2019Imperatore di Russia. Non fu solamente celebre compositore e gran maestro, ma anche buon organista, e sonava egregiamente il violoncello\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 28 agosto ore 21.00 &#8211; San Vito dei Normanni, Chiostro dei Domenicani<br \/>\nSabato 29 agosto ore 21.00 &#8211; Brindisi, Chiostro dell\u2019Archivio di Stato<br \/>\nCHESTA \u00c8 LA REGOLA!<br \/>\nL\u2019INCREDIBILE STORIA DI \u201cDON LIONARDO\u201d<br \/>\nSpettacolo di teatro e musica<br \/>\ndi Luigi D\u2019Elia e Cosimo Prontera &#8211; con Luigi D\u2019Elia<br \/>\nEnsemble Armoniche Stravaganze<br \/>\nFrancesco Scarcella direttore al cembalo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<br \/>\nwww.baroccofestival.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La XXIII edizione della rassegna internazionale di musica antica prosegue venerd\u00ec 28 agosto, alle ore 21, nel Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni, e sabato 29 agosto, sempre alle 21, nel Chiostro dell\u2019Archivio di Stato a Brindisi, con lo spettacolo di teatro musicale \u00abChesta \u00e8 la regola! 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