{"id":176723,"date":"2020-09-17T08:10:04","date_gmt":"2020-09-17T06:10:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=176723"},"modified":"2020-09-17T08:10:04","modified_gmt":"2020-09-17T06:10:04","slug":"prestigioso-riconoscimento-per-tenute-lu-spada-e-il-masada-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/prestigioso-riconoscimento-per-tenute-lu-spada-e-il-masada-2017\/","title":{"rendered":"Prestigioso riconoscimento per Tenute lu Spada e il  Masada 2017"},"content":{"rendered":"<p>Giovane realt\u00e0 produttiva di Brindisi, Tenute Lu Spada coniuga tradizione ed innovazione coltivando vigneti in terreni situati nelle contrade Cillarese \u2013 Scalella e Torre Mozza, per un totale di 29 ettari. Calcare ed argilla dominano il terroir e il mare porta effetti benefici. Susumaniello, primitivo,minutolo, vermentino e negroamaro sono le uve e i vini prodotti, con quest&#8217;ultimo che merita una citazione nella versione Brindisi Rosso \u201cMasada\u201d 2017: note tostate di tabacco e caff\u00e8, non delude il tannino e nel retronasale torna il frutto rosso maturo (prugna). Al colore il rubino del rosso \u00e8 pulito e il sorso \u00e8 pieno.<\/p>\n<p>LA SELEZIONE<br \/>\nLa selezione dei migliori vini italiani firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti del Golosario compie 18 anni e si conferma una delle pi\u00f9 longeve e interessanti nel panorama nazionale. Merito anzitutto di una formula che in questi anni ha permesso di andare a fondo nel territori, scoprendo chicche quasi introvabili.<br \/>\nIl criterio scelto, infatti, \u00e8 quello di individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti. A questi si aggiungono i Fuori di top cio\u00e8 cantine, per lo pi\u00f9 piccole o piccolissime e spesso nuove, con vini eccezionali scoperti a chiusura della selezione effettuata con degustazioni collettive. In questa edizione sono 28 i vini promossi direttamente sul campo o da Massobrio o da Gatti, quindi senza passare dalle degustazioni plenarie. <\/p>\n<p>Carmine Dipietrangelo amministratore di Tenute lu Spada ha dichiarato:<br \/>\n\u201cIl giudizio sulla nostra giovane realt\u00e0 aziendale e il riconoscimento dato al \u201cMasada\u201d, Negroamaro Doc Brindisi Rosso, ci lusinga e premia il nostro impegno per contribuire, assieme alle altre aziende del settore presenti nel territorio, a valorizzare la tradizione vitivinicola brindisina ancora ricca di potenzialit\u00e0 e in grado di dare buoni vini apprezzati a livello nazionale e internazionale.\u201d<\/p>\n<p>Tenute lu Spada<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovane realt\u00e0 produttiva di Brindisi, Tenute Lu Spada coniuga tradizione ed innovazione coltivando vigneti in terreni situati nelle contrade Cillarese \u2013 Scalella e Torre Mozza, per un totale di 29 ettari. Calcare ed argilla dominano il terroir e il mare porta effetti benefici. Susumaniello, primitivo,minutolo, vermentino e negroamaro sono le uve e i vini prodotti, con quest&#8217;ultimo che merita una citazione nella versione Brindisi Rosso \u201cMasada\u201d 2017: note tostate di tabacco e caff\u00e8, non delude il tannino e nel retronasale torna il frutto rosso maturo (prugna). Al colore il rubino del rosso \u00e8 pulito e il sorso \u00e8 pieno. LA SELEZIONE La selezione dei migliori vini italiani firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti del Golosario compie 18 anni e si conferma una delle pi\u00f9 longeve e interessanti nel panorama nazionale. Merito anzitutto di una formula che in questi anni ha permesso di andare a fondo nel territori, scoprendo chicche quasi introvabili. Il criterio scelto, infatti, \u00e8 quello di individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":176724,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-176723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176723"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":176725,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176723\/revisions\/176725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/176724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}